L’ex capo di stato maggiore nominato dai renziani nel 2015, generale Graziano, oggi a capo del comitato militare della EU, ha la Legion d’Onore e la medaglia d’oro al merito militare francesi! (Parigi vuole un pezzo d’Italia?)

Nel 2015 venne nominato capo di Stato maggiore della Difesa dal governo a trazione Renzi il generale Graziano (da non confondere con il generale Graziani, quello che fu alleato dei nazisti nella seconda guerra mondiale). Tale nomina fece discutere in quanto detto generale non celò il suo favore verso l’EU durante il suo mandato.

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Ooops…! Ma era proprio Calenda (PD) che spingeva per vendere Ilva a Mittal! Però adesso dice che la colpa è “degli altri”… Senza parole

Ooops…. Calenda (PD) era a supporto dei franco-indiani (Am Investco è Mittal!)

Resto senza parole dalla faccia di bronzo dei politici italiani, quasi nessuno escluso. Oggi sentiamo tutti dire che con Mittal si è fatto un errore, in particolare DI Maio. Non che abbia particolare simpatia per il bibittaro Di Maio prestato alla politica, anzi (a me sembra ogni giorno sempre più chiaro che per la cricca politica romana avere un utile idiota alla Di Maio al governo sia, appunto, assai utile: per dargli anche le colpe che magari non ha! …). Certamente di errori ne sono stati fatti, a molti infatti era già chiara la strategia di fondo dei franco-indiani, dall’inizio: Mittal, che aveva fortemente investito nell’acciaio francese negli scorsi anni, voleva giusto togliersi dalle scatole un competitor che produceva a prezzi inferiori (visto l’eccesso di capacità produttiva di acciaio non solo in Europa, causa Cina, a che sarà servita la firma della Via della Seta solo il Supremo lo sa….), a fronte di costi del lavoro italiani molto più bassi che in Francia. Dunque ha comprato Ilva per chiuderla…. Facile no?

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Le saline pugliesi, le più grandi d’Europa, cedute i francesi per colpa di un NPL. Ma dove cazzo erano CDP ed i nostri sovranisti chiacchiere e distintivo?

Pazzesco, tutti parlano di limitare l’ingerenza straniera in Italia e poi mi tocca leggere ‘ste cose, per altro magistralmente riportate dal giornale del bravo Fabrizio Tamburini, finalmente un grande direttore di testata al Sole 24 Ore.
Avete capito bene: le saline più grandi d’Europa, in Italia, sono diventare francesi, nel silenzio generale. E senza che i nostri sovranisti “chiacchiere e distintivo” abbiano mosso un dito per impedirlo (Salins detiene già la CIS, Compagnia Italiana Sali, ndr).

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CLAMOROSO: Mentre tutti in Italia parlano del voto (che non cambierà nulla in EU) la Fiat/FCA viene nazionalizzata. Ma dallo stato Francese, auguri

Operazione sopraffina, di menti raffinatissime: proprio mentre tutti sono distratti dalle votazioni EU, votazioni che non permetteranno nessun cambiamento in EU (come ampiamente previsto) ecco che gli Elkann, una famiglia di fatto con passaporto straniero sebbene nel caso residente in Italia (soprattutto – ripeto, nel caso – dopo la promulgazione della legge sui Paperoni, da parte del PD coccolato dai giornali di orbita ex torinese), ecco la notizia bomba: la FCA di fatto viene ceduta dagli eredi di Gianni Agnelli. Ai francesi.

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