Come la politica italiana è svenduta ai grandi interessi, senza distinzione tra destra, sinistra e postsovranisti*: il caso Benetton e la nulla punizione dei responsabili per il crollo del ponte Morandi (paese alla deriva?)

* Post sovranista = neologismo – colui che prima cd. “sovranista”, una volta andato al governo è stato normalizzato. Ossia cooptato dagli interessi tradizionali, tradendo le ragioni del suo stesso successo elettorale e mediatico

Ritengo che bisogna avere punti fermi, almeno nelle cose importanti. Se mancano questi alla fine vale tutto, finendo nel caos. Esempio plastico di tutto ciò è il crollo del ponte Morandi: ad oggi resta impunito, con colpe varie e generiche, mal comprese dalla politica, ma con la costanza di circa 50 morti che gridano vendetta oltre ad una città – Genova – in ginocchio, mentre i colpevoli non ci sono. E’ proprio vero il detto che la giustizia italiana è debole coi forti e forte coi deboli. Detto questo, anche la politica italiana non sembra da meno, anzi cercando di lucrare vantaggi quanto meno politici sulle disgrazie degli italiani.

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Come un paese allo sbando, il cui suo ex premier – che punta a tornare al potere – va a sciare probabilmente in visita di affari in Pakistan (mentre è senatore), si inventa nuove tasse utili ad ammazzare il paese…

Avete visto tutti Matteo Renzi andare in Pakistan a fare eliski (di norma, con rarissime eccezioni, in Italia l’eliski è vietato, ndr), con – in parallelo – la foto dell’incontro di lavoro con i suoi contatti in Pakistan, molto probabilmente frutto delle sue relazioni clintoniane. Alcune settimane prima lo avevamo visto in Cina a fare il conferenziere strapagato dal governo cinese o forse qualche azienda collegata, chi lo sa, mentre – verrebbe da dire – il suo lavoro sarebbe restare in Italia a cercare di risolvere una crisi economica folle e mortale, invece di andare a fare affari o leisure così lontano. Non so voi ma a me sembra che Renzi il senatore lo faccia come secondo lavoro, che dite… Una impressione, ben inteso, solo una impressione…. In tutto questo vediamo che l’ex sindaco toscano vorrebbe tornare a fare il premier o quanto meno il ministro, magari anche con Salvini, in coalizione coi i cd “post-sovranisti”. Dire incredibile è/sarebbe poco, se succederà. Nel caso, di una cosa sono abbastanza certo : la convention della nuova coalizione di partito la si farebbe in qualche hotel lussuosissimo, del calibro del Metropole per intenderci!

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Ultime sul coronavirus ed i suoi incredibili effetti, anche e soprattutto dove (e come) non te li aspetti…

 

Per confondere il volgo basta un semplice trucchetto: inondare i media di informazioni, vere e false, in una direzione giusta ed in altre forvianti. Lasciando dunque libero sfogo ai media i quali, fatti in gran parte di gente se non ignorante diciamo appunto “media”, ossia che ha come caratteristica peculiare – nella gran parte dei casi,fortunatamente non in tutti – quello di dover arrivare a fine mese, in un personalissimo delirio di onnipotenza scrive di tutto e di più, anche in buona fede, anche con il plauso dell’editore (…). Il risultato è che la gente non capisce più nulla. Quando lavoravo per una grande aziende facente parte di ministero straniero me lo dicevano ripetutamente, (in azienda) i “fessi” servono moltissimo, basta metterli nei posti giusti per lo scopo…

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Ci scusiamo coi lettori: il giorno prima della Lega che fa outing pubblico e diventa dichiaratamente PRO-EURO, un evento esterno ha messo ko il nostro sito. Va bene così….

Messaggio nemmeno troppo criptico di Frate Indovino per il 2020: l’Italia è in serissimo pericolo e nessuno sembra curarsene…

Purtroppo, come diceva la legge di Murphy, “la sfiga ci vede benissimo“. “Sfiga” che poi è Fato, quello che sta sempre sopra di noi. E che ci fa tanto penare ma alla fine ci riporta alla realtà delle cose. E la realtà ci dice, oggi, nonostante il blocco temporaneo del nostro sito per eventi diciamo esterni, che – dopo che l’ultimo baluardo pro-EURO è crollato, quello della Lega – l’Italia deve implodere. Ossia da ora in avanti i leghisti e gli italiani tutti, visto che hanno deciso di restare nell’euro [anche se hanno votato per il contrario (tipico doublespeak alla Eric Blair)] dovranno sorbirsi una debacle stile Grecia. Ovvero, NEI FATTI (in modo che capiate chiaramente di cosa si tratterà): tasse altissime, imposta patrimoniale monstre e/o confisca/ipoteca di seconda sulla prima casa, blocco capitali, blocco bancomat ecc.. E taglio delle pensioni. Inevitabile, con l’enorme debito in euro che c’è…. Basta che i leghisti sappiano come spiegarlo ai loro stessi votanti da qui a qualche semestre… Basta aspettare!

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Ripeto, CHINA GAME OVER. Nulla sarà più come prima. E l’Italia, magari solleticata dalle solite consulenze alla casta (…), ha di nuovo sbagliato cavallo. It’s stagflation baby, in a semi-fixed exchange rate regime (Currency Board)

IN CHINA, TODAY!

Per mesi abbiamo accennato la traccia, quasi nessuno l’ha colta. Ora finalmente arriviamo al dunque e scopriamo che ci sono molti scienziati in circolazione, bene. Approfittiamo dunque per segnare nuovamente il passo e mettere distanza con gli improvvisati oracoli dello Stivale. Dunque, la Cina fino a ieri secondo alcuni era la salvezza economica del mondo, mentre oggi ancora gli stessi “molti” – ossia, spesso gli stessi che la osannavano fino  a ieri l’altro – fanno fatica a ricordare che uno Stato con un presidente eletto a vita e senza elezioni dirette per eleggere Parlamento e governo tecnicamente NON è una democrazia. Parteggiare per un regime tecnicamente non democratico, dove le persone ad es. sospettamente malate di coronavirus (un virus che secondo il governo cinese è poco pericoloso, avendo causato, secondo le statistiche ufficiali di Pechino, pochissimi morti, ndr) vengono prelevate in casa nottetempo e poi spariscono per settimane, mesi o per sempre, senza sapere dove sono detenute, è quanto meno suicida secondo lo scrivente. Poi, capisco, la pagnotta la si deve guadagnare ma c’è un limite a tutto, anche nella propaganda interessata di alcuni, limite che la peste da coronavirus ha ben messo in evidenza. Certo, io sono stato contro quelli che per la pagnotta accettavano ad es. anche le leggi razziali; idem sono contro certe derive pro-Cina comunista di oggi. Ben ricordando come esista un asse tra Pechino e Germania attuale, quella dei nipoti di Vichy per intenderci.

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Cosa sta succedendo? La Cina cede di botto: tagliati i dazi cinesi sui beni USA! (e Xi Jinping non si vede da 20 giorni, magari è contagiato anche lui dal coronavirus…). Per l’Italia rischio di implosione economica entro un anno

Un mese e mezzo fa circa espressi un concetto che fu abbastanza discusso in rete, “Cina GAME OVER“, a fronte di un macro evento addivenire o qualcosa del genere. Ai tempi molti fecero ironie su tale affermazione, mentre oggi gli stessi non ridono più…. E peccato che gli stessi (italiani) che allora vezzeggiavano dovranno anche subire loro stessi conseguenze pesantissime, personalmente. Parlo dell’economia italiana, in crollo verticale, vedrete oltre. Dunque, se si vuole restare nell’euro – senza ITALEXIT – a breve bisognerà mettere la mano al portafogli, cari italiani. O meglio, dovrete forse ipotecare la vostra casa per pagare le tasse che sulla stessa verranno imposte. O la solita patrimoniale, che la Germania sono 10 anni che cerca di farvi pagare, per distruggere il Paese….

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Nonostante gli “eventi” (N. Pelosi che straccia il discorso, treni che deragliano ecc.) vanno evidenziati i contenuti del discorso dello “State of the Union” pronunciato da Trump: gli USA aderiscono al piano “Un Trilione di Alberi”, come da noi sperato!

Certe volte gli eventi sembrano accadere con complice tempismo: proprio nella notte in cui veniva presentato lo State of the Union dal Presidente USA, precisamente prima dell’assoluzione senza nemmeno discutere dei complementi sull’impeachment Presidenziale – impeachment diventato davvero una specie di caccia alle streghe – Nancy Pelosi straccia il discorso presidenziale alle Camere riunite. E tutti parlano di tale ignobile atto, ignorando invece i pesanti contenuti del discorso di indirizzo di Trump, interessantissimi. Parimenti in Italia guarda caso capita l’ennesimo inspiegabile incidente, dopo Pioltello, sulle ferrovie, questa volta sulla TAV, un incidente che coi sistemi ETCS non sarebbe dovuto accadere (sembrerebbe ci sia stato un bypass su un deviatore, …). Provvediamo dunque noi ad analizzare alcuni aspetti del discorso programmatico dell’amministrazione USA,  visto che la stampa italiana ha sorvolato bellamente.

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Tanto per chiarire, visto che i media italiani stanno cercando di sottacere la notizia: “Trump non è più sotto impeachment”. Non è quindi colpevole di alcun tradimento. Discorso diverso per Nancy Pelosi…

Tanto per chiarire … visto che i media italiani non stanno comunicando con la dovuta rilevanza  quella che poi sarebbe la notizia del giorno: Trump NON è colpevole, è stato assolto dal Senato. Ovvero, tutti gli attacchi ricevuti si sono conclusi in una bolla di sapone, in quella che è stata un’autentica caccia alle streghe. Questo dev’essere chiaro a tutti.

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La svolta: i post-sovranisti puntano ad allearsi con Renzi per fare il governo, lasciando fuori la referente di Trump in Italia, Giorgia Meloni: l’EU ha vinto?

La sempre ben informata Affaritaliani.it, la prima a disvelare il tweet pro-Conte II di fine agosto scorso oltre che a conoscenza dei viaggi segreti di Pompeo in Italia questa estate ad inizio agosto, ci svela un retroscena interessante: i renziani ed i salviniani sono pronti a fare un governo assieme. E fin qui tutto sommato lo si sapeva – alcuni preferiscono dire “si dubitava”, ma non noi – di fatto per evitare che il “nemico” Renzi andasse al potere, vedasi oltre.

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La Brexit hard in arrivo e l’accordo che l’EU sarà tenuta a firmare – controvoglia – entro fine 2020. Così si spiegano gli accadimenti attuali (e futuri)

L’EU post Brexit è in un cul de sac da cui difficilmente potrà uscire: Bruxelles deve infatti concordare e soprattutto accettare le regole imposte da Londra per l’uscita dall’EU entro fine 2020. Se gli euroburocrati non raggiungeranno un accordo con Londra entro tale data sarà Hard Brexit. Dunque l’EU deve necessariamente accettare un accordo, ben ricordando che Londra compra reciprocamente beni in eccesso all’EU per ca. 70 mld di €, malcontati. Anzi, in proporzione Londra si indebita per comprare beni importati dall’EU ben più degli States, rispetto al proprio PIL.

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