Dopo l’accordo con la Cina, Trump attaccherà l’EU franco-tedesca ossia la vera causa dei suoi mal di pancia e delle sue destabilizzazioni tra alleati! Un fronte per volta…

La mossa di Trump di accordarsi temporaneamente con la Cina è stata mantenuta: chiudere momentaneamente tale fronte asiatico permetterà di aprire il vero fronte perverso, quello interno, ossia quello EU. In effetti il blitz su Suleimani, perfetto sotto ogni punta di vista, tattico, strategico, operativo, intellingence oltre che come risultato finale ottenute (“Thanks to Lone Wolf, an italian descent“, ndr) ha spaventato il mondo. Gli USA restano ancora il gigante addormentato di tanti anni fa, come ebbe a dire l’ammiraglio Yamamoto dopo Pearl Harbour. Che però quando si sveglia fa paura…

Leggi tutto “Dopo l’accordo con la Cina, Trump attaccherà l’EU franco-tedesca ossia la vera causa dei suoi mal di pancia e delle sue destabilizzazioni tra alleati! Un fronte per volta…”

I numeri dei migranti arrivati a fine 2019: non c’è stata per fortuna l’invasione tanto temuta ma i numeri dei giallorossi restano peggiori di quelli di Salvini, sebbene non allarmanti. Ben ricordando che “il problema italiano” è oggi l’economia…

Al 31.12.2019 (fonte: Ministero dell’Interno)

A fine anno 2019 possiamo tirare una riga sull’ultimo trimestre 2019, ossia potendo comparare su un arco temprale sufficiente (3 mesi) e dunque significativo la qualità del  presidio giallorosso sui migranti rispetto a quelli dei gialloverdi. Infatti settembre 2019 fu un mese di transizione con gestione mista tra i ministri Salvini e Lamorgese, oltre ad eventuali vizi e inefficienze durante il passaggio di consegne avvenuto attorno a metà mese. Dunque dal 1.10.2019 i numeri sono diciamo “puliti” (Settembre infatti NON è computato nelle somme).

Leggi tutto “I numeri dei migranti arrivati a fine 2019: non c’è stata per fortuna l’invasione tanto temuta ma i numeri dei giallorossi restano peggiori di quelli di Salvini, sebbene non allarmanti. Ben ricordando che “il problema italiano” è oggi l’economia…”

Le elites nazional-padane cominciano a farsela addosso, viene giù tutto. E dunque mandano messaggi (falsi) che tutto va bene…. NON esiste alcuna alternativa all’uscita dall’euro se si vuole tenere assieme il Paese!

Ecco come Francia e Germania, in unità di intenti con le elites italiane, vorrebbero far diventare la classe media della Penisola

Si comincia a vedere il panico tra le elites: quello che noi avevamo dimostrato coi fatti, ossia che la situazione economica può solo peggiorare con una  enorme crisi là da venire – tra i  politici, solo Giulio Tremonti ha accolto le nostre suppliche -, sta diventando mainstream, l’Italia è davvero sull’orlo dell’abisso economico. E dunque che si fa? Si mistifica, mica bisogna far capire che la baracca è lì lì per crollare. Perchè se crolla tutto,  come sempre in questi casi, è chi ha molto da perdere che deve preoccuparsi…

Leggi tutto “Le elites nazional-padane cominciano a farsela addosso, viene giù tutto. E dunque mandano messaggi (falsi) che tutto va bene…. NON esiste alcuna alternativa all’uscita dall’euro se si vuole tenere assieme il Paese!”

La patrimoniale pagata dai poveri è in arrivo: sulle pensioni medio-basse, che non verranno pagate o solo quando sarete quasi morti. Per salvare le caste ed i grandi patrimoni. Si torna a Don Rodrigo, paga solo chi non è ricco, basta non sia nullatenente…

Nessuno se ne rende conto perchè nessuno – guarda caso –  spiega la dura realtà dei fatti, con parole semplici. Pensate che addirittura esisteva una voce in Wikipedia, “Bolla Previdenziale“, ed è stata cancellata “da qualcuno” prima delle scorse elezioni nazionali, voce in cui si spiegava in modo abbastanza esaustivo che era solo questione di tempo prima che l’INPS saltasse. Che caso….

Ma cosa vuol dire far saltare l’INPS, in pratica? Quali saranno le conseguenze pratiche? Cerchiamo di spiegare l’arcano, ossia perchè l’Italia protegge i grandi rentier residenti e le annesse caste mentre chiede al popolino di pagare. Vedrete di seguito quanto è facile capire come il futuro andrà verso pensioni “dovute ma non pagate”. Ossia verso la richiesta di pagare più tasse e contributi a gente che ha poco ma non nulla, truffando nelle elezioni e coi media per non spiegare come stanno veramente le cose…

Leggi tutto “La patrimoniale pagata dai poveri è in arrivo: sulle pensioni medio-basse, che non verranno pagate o solo quando sarete quasi morti. Per salvare le caste ed i grandi patrimoni. Si torna a Don Rodrigo, paga solo chi non è ricco, basta non sia nullatenente…”

Spunta una legge elettorale con sbarramento al 5% (oggi al 4%) e “diritto di tribuna” per eleggere il capo-partito: Renzi è a letto con la sinistra per salvare se stesso e fregare i suoi deputati di Italia Viva transfughi dal PD?

Ah Ah ah…! Mi sto facendo una crassa risata! Ho sempre ritenuto che Matteo Renzi fosse tanto astuto quanto cinico. Di una furbizia rara, ossia sempre a suo personale vantaggio, costi che quel che costi. Forse è per tale ragione che non non mi fido punto di una persona così – assolutamente -. E dunque mai lo voterò, fosse l’ultima cosa che “non” faccio in vita mia. Certo, non posso che tradire una certa soddisfazione nel vedere che stranamente la sinistra gialla appoggia una legge elettorale in cui da una parte si alza l’asticella dello sbarramento al 5% annientando i partiti piccoli; dall’altra fattualmente si “bruciano” gli ipotetici fessi che credendo in Renzi uscirono dal PD per entrare in Italia Viva.

Leggi tutto “Spunta una legge elettorale con sbarramento al 5% (oggi al 4%) e “diritto di tribuna” per eleggere il capo-partito: Renzi è a letto con la sinistra per salvare se stesso e fregare i suoi deputati di Italia Viva transfughi dal PD?”

L’annientamento trumpiano di Suleimani è stato un successo ma…. Il metodo usato, seppur efficace, toglie autorevolezza! Comunque non esiste alternativa agli USA, Francia e Germania sono molto peggio

La mossa lampo di uccidere l’avversario Suleimani è stato un successo, mentre le fantomatiche armi segrete iraniane che non si vedono (e ritengo non si vedranno) ricordano tanto le armi segrete di Hitler su cui il dittatore austriaco fanfaronava a fine conflitto mondiale. Una cosa è certa secondo lo scrivente: c’è stata una sorta di accordo sottobanco o/e con certe autorità iraniane o/e con la Russia per eliminare il capacissimo generale iraniano. Evidentemente Suleimani era troppo in gamba per il ruolo e dava fastidio anche in patria e/o tra i supposti alleati; certamente se nei pressi di Teheran ci fossero stati in circolazione incapaci seriali come Di Maio e Salvini o capitani di ventura come Conte il problema non si sarebbe posto…. Insomma, Suleimani era un valoroso e dunque è stato tradito da qualcuno, così sembrerebbe.

Leggi tutto “L’annientamento trumpiano di Suleimani è stato un successo ma…. Il metodo usato, seppur efficace, toglie autorevolezza! Comunque non esiste alternativa agli USA, Francia e Germania sono molto peggio”

Disanima delle notizie di guerra in Iran e dintorni, come sempre manipolate (anche solo per timore di ritorsioni) in casi del genere

Sarà questa la retaliation iraniana? (…)

Quando ci sono guerre striscianti le notizie sono manipolate, da che mondo è mondo. La cosa importante in questi casi è vedere l’aspetto tempo e ragionare sui contenuti improvvisati. Ad esempio l’incidente di stamane a Teheran, aereo ucraino: sul TG24 di Mediaset si sono affrettati ad affermare che non si tratta di un incidente nè di un atto terroristico. Poi la notizia è stata diciamo “integrata”.

Leggi tutto “Disanima delle notizie di guerra in Iran e dintorni, come sempre manipolate (anche solo per timore di ritorsioni) in casi del genere”

Gli USA di Trump non sono l’Italia: sta a chi è attaccato difendersi. Ora la conta tra gli alleati ancora atlantici (in Italia nessun governo ambiguo, no Renzi al governo?)

Spiace per la morte di un militare valoroso come Suleimani, che rispettiamo. Ma ognuno di noi sa che, se si decide di sfidare il sistema, bisogna accettare le conseguenze. Nel caso specifico gli USA sono stati sfidati globalmente nell’impero del dollaro, nello specifico da cinesi e franco-tedeschi unitamente alle pedine iraniane, venezuelane ed in parte turche (…). Bene, oggi la risposta è, come al solito in casi simili, per procura: attaccare Teheran significa da una parte attaccare al cuore l’alleato nel golfo della Germania da 100 anni e contemporaneamente il più grande cliente dell’apparato petrolifero iraniano, la Cina.

Leggi tutto “Gli USA di Trump non sono l’Italia: sta a chi è attaccato difendersi. Ora la conta tra gli alleati ancora atlantici (in Italia nessun governo ambiguo, no Renzi al governo?)”

Ecco perché la guerra con l’Iran resta, come da molto tempo a questa parte, purtroppo inevitabile

Redazione:

da tempo avevamo individuato l’epilogo “Suleimani” come un evento praticamente ineluttabile tra USA ed Iran, sebbene con motivazioni di fondo diverse da quelle riportate oggi di media. Il motivo è presto detto: il benessere USA dipende del dollaro cartaceo usato come valuta di scambio globale, che permette appunto di scambiare carta verde contro preziose merci fisiche. Questa magia dipende dall’uso del petrolio trattato in dollari, il cd. Petrodollaro, frutto di un accordo con le petromonarchie saudite degli anni ’50. Attaccando il petrolio si attacca l’America ovvero prima di tutto il suo guardiano in loco, Israele. Dunque nel lungo termine Tel Aviv, che non hai MAI usato l’arma atomica – ma potrebbe farlo se messa di fronte al suo stesso annientamento -, potrebbe essere costretta a difendersi per la sopravvivenza visto che a più riprese Teheran – scelleratamente – ha affermato ufficialmente di voler cancellare lo Stato ebraico dalle cartine geografiche.

Leggi tutto “Ecco perché la guerra con l’Iran resta, come da molto tempo a questa parte, purtroppo inevitabile”

“La società signorile di massa”: perché l’Italia sta finendo come la Grecia (anzi, peggio) ed i politici da destra a sinistra si fanno comprare dai paesi ex coloniali, in primis Francia e Germania

Un caro amico, estremamente intelligente, mi fa ogni tanto qualche regalo, che apprezzo tantissimo: mi fornisce un distillato di sapienza sotto forma di qualche articolo, senza guardare l’autore, basta che il contenuto sia geniale.
A parte che adoro questo approccio (ossia la meritocrazia senza colore), il contributo per il 2020 è andato oltre ogni aspettativa. (“La società signorile di massa”, Luca Ricolfi, 2019)

Leggi tutto ““La società signorile di massa”: perché l’Italia sta finendo come la Grecia (anzi, peggio) ed i politici da destra a sinistra si fanno comprare dai paesi ex coloniali, in primis Francia e Germania”