Diciamo la verità, è stato un errore supportare i post-sovranisti. L’Italia purtroppo non ha alcuna possibilità di salvarsi, può solo sperare che finisca male piuttosto che malissimo

Forse, l’immagine simbolo della fine dell’Italia come Paese…

Quello che abbiamo visto negli scorsi giorni sulla gestione del coronavirus tra Roma e la Lombardia è stato sintomatico e rappresentativo: il responso finale è stato che l’Italia non ha alcuna possibilità di preservare il suo benessere storico, men che meno la dignità di Paese contemporaneamente libero, benestante ed in pace. Il motivo? In fondo in fondo lo stesso di sempre: gli stranieri sanno benissimo che i politici italiani amano prendere “stecche“”, dunque ne approfittano, da secoli. Me ne sono accorto mio malgrado, essendo stato uno dei massimi supporter degli attuali post-sovranisti, ossia della Lega prima di tutto, ma tutto sommato anche della ribellione solo sulla carta dei 5S.

E pensare che io facevo quanto ho fatto perchè ci credevo, non volevo nè voglio qualcosa in cambio! Forse è stato questo il mio errore, lo riconosco, il non volere nulla. Forse avrei dovuto accettare le “offerte” di supportare la linea; invece ho deciso di no. Semplicemente perchè ritengo che la linea proposta non porti da nessuna parte, cambiare l’EU dal di dentro resta secondo chi scrive una cagata pazzesca. Anzi, una cagata interessata.

Che fare dunque? Sinceramente non penso l’Italia meriti informazione indipendente, non penso meriti opinioni super partes, non penso sia utile al sistema spingere gli italiani a pensare, chi vuole farlo non ha certamente bisogno di essere spronato, si sa che gli italiani si sentono i più furbi di tutti. Semplicemente l’Italia ha dimostrato di non essere uno Stato, ma solo un’accozzaglia di regioni, meglio, una espressione geografica popolata da gente scaltra ma socialmente non intelligente, o meglio non impostata per il bene comune. Personalmente obbligherei gli italiani a fare almeno 1 anno all’estero, vivendo in paesi dove esiste senso dello Stato.

Vedere cosa è successo nel caso del coronavirus in Italia è stata un’onta, il sud che si è scagliato contro il nord e viceversa, Stato contro regioni, politici che invece di coalizzarsi per combattere una grave crisi litigano soltanto… Conosco da tempo il piano leghista di separazione dell’Italia, me lo illustrarono in tempi non sospetti, ossia assieme all’addendo economico: invocare la separazione dell’Italia come causa per dichiarare di “non sapere” come suddividere il debito statale, in modo da farlo “sparire”. Dicono “loro”, come fu il caso del post guerra mondiale con la Germania. Motivazione assai stupida, ben inteso, quasi che chi l’ha ideata fosse implicato in una certa qual trattazione del debito tedesco post bellico, verrebbe da dire…

Insomma, ammetto di averci creduto. E di aver sbagliato. Poi, ciliegina sulla torta, è stato massimamente folle credere che soggetti diciamo romano-centrici potessero davvero essere utili alla causa sovranista, infatti ci hanno impiegato un attimo a rischierarsi dove conveniva, verso il post-sovranismo, come da manuale.

Insomma, perchè vi dico questo? Perchè mi sono stufato. O meglio, continuare a illudervi che esiste una possibilità di redenzione italica sarebbe una bugia. Il nostro impegno sarà dunque – per  ora – di continuare a portarvi delle evidenze ma di autori stranieri, traducendoli. Solo quello. Sinceramente non serve a nulla crederci, ossia pensare autonomamente, intendo all’Italia e agli italiani come Paese. Vi ricordate il famoso video di Montanelli sul futuro degli italiani? Ecco…

Per un tragico scherzo del destino, il video sulla fine degli italiani fu una intervista del papà di John Elkann…


Oggi vedere l’ipotesi di Mario Draghi al governo per volere leghista è troppo per me, visto che il fine celato è di imporre tasse agli italiani senza avere la responsabilità (leghista, nel caso) delle proprie azioni, nascondendosi dietro un governo tecnico, visto che si vuole restare nell’euro: tutto questo non fa per me. Non voglio quindi illudere nessuno, quello sì che sarebbe davvero il tradimento finale, per me. Non concepisco infatti la mancanza di etica in politica, ossia disconoscere cosa è giusto da cosa è profondamente sbagliato; ad esempio, che un partito che si è rimangiato l’ITALEXIT possa proporre un governo con un soggetto come Draghi spacciando questo per il bene del paese, nascondendo invece la volontà di non prendersi nessuna responsabilità politica di governo visto che si tratterà di stratassare gli italiani.

In tutto questo Bagnai resterà l’eterna promessa di redenzione, che facilmente mai vedremo concretizzarsi – per ragioni anche esogene al soggetto – intendo negli intenti per cui fu eletto. Su Borghi, quello che ad es. poteva fare qualcosa per evitare la cessione del mare italiano alla Francia dopo il trattato di Caen e non ha fatto nulla, e su Rinaldi, … , non penso valga la pena di spendere il mio tempo a commentare. Faccio solo presente che oggi viene fuori che Salvini sta criticando Conte perchè non ha un piano economico: da che pulpito viene questa esternazione! Chiaramente resto dell’idea che la Lega andrà entro fine 2020 verso il 20% dei voti prospettici, forse anche più in basso in presenza di un grosso scandalo sui salviniani e/o renziani, con cui sembra esistere un sodalizio diciamo verdiniano (…). Italia, come capite, paese anti-meritocratico per eccellenza

Ripeto, non vale la pena combattere questa deriva, agli italiani alla fine va bene farsi prendere in giro.

Dunque farete a meno di analisi indipendenti a cui questo sito forse vi aveva abituati (male), giusto qualche commento in calce o in coppa agli articoli tradotti, come è giusto che sia. Siate contenti di questo, da oggi avrete una verità alternativa in meno, così non ci sarà di che preoccuparsi per dover forzatamente usare il cervello.

Distinti saluti

MD