Conte, l’italiano più temuto ed odiato a Bruxelles: dopo aver rifiutato il MES, ora vuole estendere la golden share anche alle aziende EU (e nessun sovranista lo dice…)

I sovranisti dovrebbero applaudire, infatti noi lo facciamo. I falsi sovranisti invece…

Effettivamente avere i media – OSSIA I GIORNALI – a disposizione può far apparire una notizia più bella di quella che realmente sia. O più brutta, dipende da cosa vuole l’editore che paga i suoi giornalisti, i quali senza lavoro farebbero la fame. Dunque ben si spiega la considerazione dell’assai saggio Dante Preve, uno dei più brillanti commentatori su Twitter, sul fatto che l’abbonamento del Corriere della sera venga offerto a soli 3 €cent al giorno, forse non vale nemmeno tali spiccioli voi direte…

Sta di fatto che nessuno ha parlato della proposte di legge del primo ministro di allargare la Golden Share anche alle aziende Europee, tale “copertura” venne infatti tolta guarda caso dal bocconiano Mario Monti nel 2011/12.

 

Detta proposta di legge è importantissima per l’Italia. Come sapete scrivemmo i tempi non sospetti che per “terminare” l’euro, prima si sarebbero dovute comprare possibilmente a basso prezzo – intendo i francotedeschi – le aziende strategiche italiane, cosa che sta succedendo da tempo, FCA docet. Si sa che Trump è pronto a ribaltare il tavolo a breve; per cui i francotedeschi hanno fretta, di acquistare a sconto le aziende che a loro mancano intendo.

Stante che Finmeccanica e Fincantieri sembrano difficilmente attaccabili, restano ENI , Mediobanca e Assicurazioni Generali.

Guarda caso ieri l’economista bocconiano – come Montiprof. R. Perotti ha espresso un concetto per cui l’EU dovrebbe impossessarsi degli assets strategici italiani via modifica del Target 2  (in modo da limitare gli squilibri, a favore tedesco di fatto, ndr). Si sappia che noi avevamo previsto tale deriva anni fa, ma mai avremmo potuto immaginare che sarebbe stato un italiano, un milanese almeno d’azione, ad avanzare tale tesi che appare come italiano degna di un kamikaze. Ecco qui la nostra analisi passata:

L’Eurofregatura comincia a delinearsi: l’Europa vuole immobili ed aziende italiane a garanzia del debito. Follia!

Senza parole verrebbe da dire, nel senso di assenza di senso dello Stato nell’analisi del Perotti, soprattutto da parte dei bocconiani stile Mario Monti.

Ci troviamo però anche a debitamente rilevare che Giuseppe Conte, a pura difesa delle aziende Italiane strategiche residue, vuole mettere – per evitare lo scippo – la Golden Share anche per le aziende EU (la legge attuale, ex Mario Monti, difende solo da attacchi da parte di aziende extra EU, ndr).

“Nelle bozze di decreto Agosto circolate ieri, infatti, si estende l’obbligo di notifica delle operazioni da parte di soggetti anche europei nel caso in cui esse comportino “l’esercizio di un’influenza notevole dell’acquirente sulla società la cui partecipazione è oggetto dell’acquisto” e non solo più all’acquisizione del controllo, come accade oggi.”

Fonte: al LINK

E’ chiaro, il tempo stringe, l’EU deve comprarsi tutto quello che può prima che Trump faccia quello che deve fare con l’EU, che da alleato NATO è diventata nemica USA a letto con l’arcinemico cinese. Dunque ecco la mossa italiana – Conte è l’uomo di Trump, da agosto scorso è ufficiale, ndr – ottima direi se verrà confermata.

In tutto questo ci sono anche eccelsi giornalisti come Giuseppe Masala, che hanno ben chiara la situazione ed agiscono per informare pur cercando di salvare il salvabile “nazionale”.

Purtroppo temo arriveremo a breve a dover riconoscere che l’Italia ha la Catalogna in casa e si chiama Lombardia.Che dopo essersi arricchita a dismisura grazie allo Stato unitario che si indebitava per crescere – cfr. la Milano da bere craxiana – oggi pensa di separarsi dall’Italia sperando di non ripagare l’enorme debito italiano che ha alimentato la crescita del PIL nazionale proprio a vantaggio dei padani. Ma di converso costoro vogliono pur anche mantenere i propri patrimoni in euro, i furbetti, in modo a potersi comprare la casa a Berlino…

Peccato che i conti siano di molto sbagliati: infatti anche la cfr padania è destinata a soccombere nel medio termine ai tedeschi in un mondo dove i cacciavitari auto nord italiani non serviranno più, come sarà il caso con l’auto elettrica imposta da tedeschi e cinesi per superare il petrodollaro. Basta saperlo, mi sa però che NON tutti lo hanno capito però…

Esempio pratico: la stampa “cavalleresca” attacca Conte per il 5G Huawei in 9 regioni italiane ma SENZA DIRE che tutte tali regioni sono del centro destra!

Sta di fatto che la mossa di Conte di fatto blocca sul nascere ogni ipotesi di conquista totale franco-tedesca soprattutto di ENI ed Assicurazioni Generali, titoli che negli ultimi giorni hanno visto un’esplosione degli scambi di opzione, qualcuno dice da Parigi si stiano preparando a sferrare l’ultimo attacco.

Ogni giorno sembra più chiaro: guardando i fatti, se c’è qualcuno che può davvero portarci fuori dal dramma dell’euro, con supporto USA, questo non può essere che Giuseppe Conte. SARA’ PER TALE RAGIONE CHE GIUSEPPE CONTE E’ TANTO ODIATO DAI FALSI SOVRANISTI?

MD

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