Anche in Lombardia la “Road Map” del programma “Great Reset” globalista del NWO continua

In Lombardia in queste settimane stiamo assistendo ad un frenetico accanimento di inoculazione vaccinale.

Sembra quasi finalizzata a volersi accaparrare statisticamente i primi posti non solo in Italia ma anche nel mondo come percentuale di vaccinati sulla popolazione.

In realtà si tratta di azione sulla sola popolazione autoctona.

Non si conosce ancora oggi la motivazione della totale esclusione dei cd. “migranti” dal programma e che contrasterebbe con la politica territoriale della Lega.

Nell’ambito di questa politica sanitaria la rappresentante del Welfare regionale lombardo, Letizia Moratti, non sembra per niente intenzionata a discostarsi dal suo predecessore.

Sembra anzi mostrare tutta la sua volontà di voler proseguire le linee politiche portate avanti finora dalla Lega dal momento del suo insediamento al Governo e fino all’avvento del “COVID”.

Essa fa parte di una ricca famiglia di petrolieri, padroni della Saras fondata dal papà Angelo, famiglia che ha perso appeal alla morte del fratello Giammarco nel 2018.

La famiglia è ora alla ricerca di un “rilancio”. Quale migliore occasione che giocarsi le carte nel “business sanitario” con una nomina perfettamente sincronizzata con la gestione dei vaccini “anti-Covid” in Lombardia?


Ecco cosa apprendiamo da un giornale svizzero in data 26 aprile 2021:

La vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti ha inaugurato ieri l’hub vaccinale del “Palazzo delle Scintille”, incontrando medici e infermieri che oggi vaccineranno 2mila cittadini lombardi fragili.

Ma se sono “fragili”, non si rischia a maggior titolo di ucciderli con programmi vaccinali sperimentali? Non ci è dato sapere la risposta.


Poi, sulla base di quale protocollo dicono che sono “fragili”? Non lo dicono.

Si esclude ad esempio la popolazione “anziana” già guarita dal virus e quindi per antonomasia meno fragile di quella coetanea non ancora ammalatasi di “Covid-19” in quanto dovrebbero già possedere antivirus NATURALI nei loro corpi?

NO.

E se possiedono antivirus NATURALI e vengono vaccinati perchè si ritiene che non sia sufficiente, allora come può un vaccino essere migliore dato che gli stessi virologi sostengono che la “migliore difesa immunitaria” è l'”immunizzazione naturale”, quindi significherebbe inutile vaccinare?

Tante domande e dubbi, nessuna risposta.

Intanto la Regione Lombardia prosegue imperterrita “senza se e senza ma” con la certezza del “saccente” a tappe forzate verso la totale inoculazione di specie nei soggetti “old” (anziani) della popolazione lombarda.

“Il centro, in grado di ospitare 72 linee vaccinali per 10mila inoculazioni al giorno, e’ stato uno dei luoghi simbolo della rinascita di MIlano nel dopoguerra e del ritorno alla vita sociale e alla grande cultura avendo ospitato nel 1946 la stagione operistica e del balletto del Teatro della Scala”

La Moratti poteva evitare questa lapalissiana sviolinata pro “Big Pharma”.

Mi metto al servizio della gente” (Letizia Moratti)

Già sappiamo dal premier Draghi che le inoculazioni saranno A TEMPO, piuttosto breve (6 mesi, massimo un anno).

A bocce ferme, poi, non si conoscono ancora tutti gli effetti complessivi sulla popolazione inconsapevole utilizzata, come “cavie da laboratorio”.

Non risolve il problema dei “fragili”.

Quindi il ritorno alla “vita sociale ed alla grande cultura” non è possibile ex-ante prometterla.

La dichiarazione assertiva della Moratti è pertanto in tutta evidenza mendace.

“Nella giornata del 25 aprile – ha commentato Letizia Moratti -, anniversario della Liberazione e momento di festa e punto di partenza per la nascita di una democrazia compiuta, l’inaugurazione dell’hub vaccinale a Palazzo delle Scintille segna simbolicamente il momento della ritrovata speranza di liberazione dal virus e ricostruzione della vita economica, sociale e culturale di Milano, della Lombardia e dell’Italia, cosi’ come fu 76 anni fa per la generazione che ricostrui’ il Paese dopo il conflitto mondiale”.

E’ rimarchevole questa considerazione perché ammette lei stessa che il virus abbia provocato una guerra.

E se la stessa guerra fosse in realtà un “Golpe” come sembra stia emergendo dalle stesse indagini processuali di parte della Magistratura, anche una ammissione di colpa.

Aggiungiamo anche che il ministro del Welfare lombardo compie una vergognosa associazione di idee in ossimoro tra loro, ovvero tra la democrazia compiuta (nda: quindi libertà di decidere) attraverso un “obbligo vaccinale” non previsto dalla costituzione.

Obbligo della cui “terapia genetica” RDNA non si conoscono effetti, sia malefici che benefici su una popolazione da ritenersi sana prima della “vaccinazione”.

Quindi pure con accanimento terapeutico senza malato.

Il farmaco “anticovid-19” Pfizer e Moderna, non è propriamente un vaccino in quanto non somministrano un agente patogeno per attivare un processo di difesa metabolica del paziente il cui approfondimento lascia ad altri articoli che hanno già trattato ampiamente il tema.

Quindi stiamo parlando di un Trattamento Sanitario reso pure obbligatorio per certe categorie professionali e sociali, quindi un TSO.
La cui obbligatorietà è tuttora al vaglio per vizi di incostituzionalità.

“Le 72mila vaccinazioni di ieri, quasi mezzo milione in questa settimana, il traguardo dei 3 milioni di dosi presto raggiunto, per arrivare a fine mese a 100mila somministrazioni al giorno, infondono fiducia di superare presto l’ora più buia della nostra epoca” ha concluso

Curiosa l’associazione subliminale del “vaccino genetico” alla LUCE, quando ancora non se ne conoscano le conseguenze. Quasi fosse un dio.

Parimenti assistiamo al completo allineamento della politica della Regione più ricca d’Italia con la propaganda inoculata dei media italiani ed europei (zona Euro) relativa alla pericolosità inaccettabile del vaccino “Astrazeneca”.

Questo spiana la strada ai suoi concorrenti “fratelli” di business, ovvero appunto Pfizer e Moderna.

Solo pochi giorni fa la “dead-line” (“linea limite” o “linea della morte”, decidete voi) era a 65 anni. Ora si vuole scendere a 60 anni.

E a danno di chi? Dei soliti pensionati “fragili” ed “inermi”, facilmente circuibili e raggirabili? No
Peggio.

Si vuole abbassare l’età del “bacino vaccinandi” a sessant’anni.

Non propriamente pensionati. Ma attualmente ancora lavoratori.

Almeno statisticamente.

La ROAD MAP del Great Reset


Prevenire è meglio che curare.
Quindi meglio morti prima dell’età pensionabile: fa bene alle casse dell’INPS ed al Debito Pubblico.

Sulla base di quali studi?

Sulla base di quali indicazioni?

Certamente tutto ciò è perfettamente in linea con quanto prospettato da Klaus Schwab a Davos nell’ultimo WEF (World Economic Forum) di giugno dello scorso anno che si attiene e rilancia l’agenda del “Great Reset” imposta e voluta dal NWO.

La “Road Map” prevede la riduzione di almeno l’80% della popolazione mondiale.
Qui uno dei tanti studi a supporto di questo progetto di sterminio della popolazione mondiale in corso di implementazione che risale al 2014.

In questa abominevole presentazione di scenari “criminosi” esplicitamente si prospetta la “pandemia” (linea 9 in grigio continuo) come migliore soluzione per eliminare 6 miliardi di persone.

Considerato ciò, tutto sembra perfettamente coerente ed in linea con quanto già descritto in modo ampio ed esaustivo in questo sito a cui rimando ed in particolare a quanto successo nelle province di Bergamo e Brescia, dove parecchi elementi sono subito emersi quantomeno incongruenti e incomprensibili.

Per una rispolverata di ciò: qui, qui, qui, e qui.

Ma anche nella politica giallo verde lombarda avevamo visto inaccettabili prese di posizione completamente dissonanti con le politiche prelettorali soprattutto da parte della coalizione politica rappresentante il territorio lombardo:

https://www.mittdolcino.com/2020/09/27/la-lega-fuori-dal-gruppo-sovranista-alleuroparlamento-e-dentro-al-ppe/
https://www.mittdolcino.com/2020/10/18/lega-salvini-falsamente-pro-trump-a-letto-coi-cinesi/
https://www.mittdolcino.com/2020/10/12/lo-strano-caso-del-vaccino-cinese-anti-influenzale-comprato-dagli-amici-di-pechino-della-regione-lombardia/

Qualcuno però mi potrebbe obiettare che cosa centri la Moratti con la politica pregressa lombarda della Lega.

Vediamo in pochi mesi di cosa si è resa responsabile.

Secondo Il Giornale:
“Il vice presidente e neo assessore al Welfare, Letizia Moratti, chiede al commissario all’emergenza Domenico Arcuri di modificare i criteri in base ai quali il governo assegna la quantità delle fiale per la profilassi.

Sono quattro i parametri suggeriti dalla Moratti: il contributo che le regioni danno al Pil; la mobilità; la densità abitativa e l’incidenza dei contagi nell’area”

La parola Pil ha provocato il finimondo, con la Moratti che è stata accusata di voler favorire le regioni più ricche a discapito di quelle più povere. E oggi la vicepresidente è corsa ai ripari: “Non ho mai pensato – ha detto nell’aula del Consiglio regionale – di declinare vaccini e reddito: il Pil è un indicatore economico-finanziario che attesta l’attività in una Regione che è il motore dell’Italia”.

Moratti ha sottolineato di aver proposto, al commissario Arcuri, dei punti “da sviluppare in sede di conferenza Stato-Regioni per il miglioramento del piano vaccinale”.

E “gli spunti che intendo sottoporre al commissario partono partono dal tema delle zone più colpite e che potrebbero riguardare mobilità e densità abitativa: fattori di accelerazione della trasmissione del contagio”.

Le reazioni, però, sia in Lombardia che nelle altre regioni sono state veementi.

La pretesa di parametrare la distribuzione dei vaccini sulla base della ricchezza prodotta è non solo incostituzionale ma palesemente discriminatoria.

I quattro parametri richiesti sono inoltre tutti positivamente correlati in modo tale che, se rispettati, porterebbe a quasi escludere le regioni periferiche.

Quale ragione potrebbe avere indotto la Moratti a questa richiesta che, sotto il profilo istituzionale e per il ruolo che ricopre, assolutamente incomprensibile e chiaramente non soddisfabile?

Quindi una richiesta predestinata all’insuccesso ed alle forti critiche sia di governo che di …. non saprei chi dire all’opposizione….la Meloni?

Con un conseguente falsa e spudorata smentita come poi tutto è puntualmente avvenuto?

Tra le tante risposte velleitarie me n’è rimasta una:

questi politicanti mediocri che si credono elitari, intoccabili e taumaturghi, in realtà stanno pedissequamente continuando a proseguire imperterriti nella loro politica da “golpe” insensibili alle reali necessità locali.

Sensibili solo alla loro visione che tanto ricorda quanto accaduto 85 anni fa con Italia adesso come allora succube della Germania, e, in questo caso, declinate nel contesto lombardo.

Stanno consapevolmente o inconsapevolmente marcando il proprio destino.

Comunque sia stanno tuttora protraendo quel “golpe” iniziato lo scorso anno dall’epoca della comparsa di picchi di cadaveri unici al mondo, ammassati senza nome e senza onore su camion. Come le masse di cadaveri accatastate a seguito degli stermini nazisti e comunisti.

Ma oramai le punte in arco sembrano sempre più spuntate.

Le tremende verità che si portano al seguito responsabilità penali e civili, stanno lentamente emergendo.

Ora questi fatti iniziano ad essere attenzionati da indagini della Magistratura.

Significativo ad avallare in modo surrettizio quanto sopra esposto sulle infauste parole della Moratti, giunge quanto detto da un esponente della Lega, il governatore della Calabria, Nino Spirlì:

A me quello che dicono gli altri poco importa, a me interessa sapere quello che dobbiamo stabilire tutti insieme nelle sedi opportune“.


Quali sedi opportune?

L’Aifa? che nega scientemente alternative di ricerca scientifica, salvo le indicazioni prescritte dalle Big Pharma?

L’ISS? che stranamente non riesce a trovare correlazioni tra vaccinati PFIZER e invalidazioni allergiche e morti nei giorni immediatamente conseguenti a tali inoculazioni?

Il CTS? che di scientifico ha solo il titolo e che non ha potere ostativo?

Il Parlamento? ormai esautorato da DCPM e Decreti Legge? E formato da due terzi di politici appartenenti alla coalizione di governo quindi senza opposizione?

La viltà di certa politica locale, quella lombarda che, appunto perchè riferimento economico del Paese, lo dovrebbe essere altrettanto a livello istituzionale e i cui rappresentanti sono inseriti fattualmente e ignomignosamente nel coacervo governativo senza mostrare capacità di intervento e condizionamento, si sta mostrando in tutte le sue contraddizioni e in tutte le ingiustificabili ed inqualificabili fattuali inerzie ed inganni.

Non importa più quello che si dice e perchè.

La linea è marcata, la democrazia ed il dibattito non esistono più.

La linea è tracciata. La direzione costi quel che costi è immutabile. Per loro.

Le oppofinzioni sbandierano sottoscrizioni, petizioni ed appelli che nulla valgono sul cambiamento della direzione di governo. Solo a tenere buoni fessi,nani di corte e ballerine.
In particolare mi chiedo dove sia e cosa stiano facendo fattualmente quei partiti e quei personaggi che tanto avevano ventilato velleitarie presunte ambizioni di sovranità monetaria, di uscita dall’Euro e dalla UE (Italexit) e di ripristino della democrazia e delle libertà del popolo italiano (e lombardo).

Più che Lega dei Popoli parlerei dei Lega dei Polli o Lega il Popolo.

Siamo tuttora già in pieno regime dittatoriale.

Per chi non lo avesse ancora pienamente compreso.

Chicco Valli.


Fonti:
https://www.ilmeteo.it/notizie/lombardia-stop-alle-prime-dosi-del-vaccino-astrazeneca-vi-spieghiamo-il-motivo-080707


https://www.ticinonotizie.it/nasce-a-milano-il-piu-grande-hub-vaccini-italiano-fino-a-10mila-dosi-al-giorno/

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