La cruda verità su cosa aspetta l’Italia: o si esce dall’euro o si farà una mega imposta patrimoniale pagata non dai miliardari ma dalla classe media. Ovvero, la fine della Repubblica (vedremo le future mosse della Lega)

Inutile girarci attorno: purtroppo i gialloverdi ogni giorno di più si dimostrano una delusione, entrambi. Che sia chiaro sono onesti e di buona volontà ma questo non basta, purtroppo. Da una parte Di Maio, che ha il pregio di aver davvero faticato nella vita, di aver lavorato duramente sebbene giusto da bibittaro (cosa assai onorevole, lo dico con rispetto, chapeau!); ma in presenza di una sua tara personale enorme ossia che non ascolta il prossimo e men che meno ha la capacità di percepire i segnali deboli che gli si presentano innanzi, troppo pieno di sè. Salvini invece ascolta moltissimo, ed è un grande pregio; ma purtroppo – di fatto – non ha mai lavorato fuori dalla politica, ossia cancellando il pregio di cui sopra, temo (Salvini non ha molte alternative personali fuori dalla politica). Ovvero, i due vicerè, sebbene onesti italiani, sebbene di buona volontà, semplicemente non sono sufficienti nè preparati a sufficienza. Ed i risultati infatti si vedono, soprattutto a livello macro-economico.

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Sulla TAV il M5S ha ragione: non c’è senso economico nel completarla! E Salvini purtroppo dice inesattezze, il tunnel NON è ancora stato scavato. Perchè il “capitano” fa così?

Stiamo sempre ai fatti per favore, altrimenti non si capisce più nulla. Premetto che ho votato convintamente Lega alle ultime elezioni ed anche prima. Ma, a casa mia, si usa il cervello e si cerca di ragionare sugli interessi di quello che resta del Paese oggi in pesantissima e forse terminale crisi (fin quando si è cittadini di un paese bisogna pensare al bene dello Stato di appartenenza).

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Cottarelli parla di nuovo di imposta patrimoniale. Che almeno si impari a come farla: nel mondo si applica alla ricchezza NETTA – ovvero escludendo i debiti – e non a quella LORDA (come in Italia, l’IMU)

Come da attese Carlo Cottarelli, ex FMI, corresponsabile dei disastri fatti in Grecia con l’eccesso di austerità (era nel team FMI che “lavorò” in Grecia con la Troika, ma sostenendo che le colpe fossero del superiore diretto, Olivier Blanchard, che ha – o aveva – le spalle più larghe, sembrerebbe, …) torna alla carica per imporre una grande patrimoniale alle famiglie italiane, dopo che la pianificata patrimonialona di Sabino Cassese da Atripalda è stata cassata dall’inatteso arrivo a Palazzo Chigi dei gialloverdi (memento: il Cassese è molto vicino  al figlio di Giorgio Napolitano, oltre che compaesano di Pellegrino Capaldo, colui che l’ha ideata nei dettagli tecnici; andatevela a rivedere almeno vi portate avanti col lavoro, ndr).

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Siamo alla fase II dello scontro EU con gli USA: ribellione tedesca anti USA alla Corte Internazionale ONU di Le Hague e nuovo swift EUropeo senza gli USA per pagare l’Iran

I fatti parlano, chiaro. E forte: ieri un giudice tedesco si è incredibilmente dimesso in aperto e pubblico contrasto con le supposte interferenze USA nei confronti del tribunale. Un giudice, ripeto, tedesco. Prima volta che succede.

Parallelamente Trump ha annunciato il ritiro degli USA dal trattato di non utilizzo di ordigni nucleari a medio raggio, ossia dispiegandoli in EUropa (Intermediate-range Nuclear Forces Treaty). Questo significa o escalation o un nuovo accordo con la Russia di Putin per decidere le sorti dell’Europa. Una nuova Yalta insomma, sebbene in forma ridotta.

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Domanda al PM Zuccaro: dietro Sea Watch, Jugend Rettet etc. ci sono si servizi segreti tedeschi? Memento, le leggi anti-riciclaggio in Germania fanno acqua da tutte le parti (la Germania è un paradiso fiscale! fonte: TJN, quella dei Panama Papers)

Ho letto stasera il pezzo di Maurizio Blondet, uno stimato cittadino italiano. Pensate, giornalista in pensione, va per gli 80 anni  ed in tutto questo occupa il suo tempo, i suoi sforzi, le sue risorse per la causa italiana.

In forza del rispetto che nutro per gente come Blondet, vorrei fare una domanda al procuratore Zuccaro, il PM di Catania incaricato dell’indagine su Sea Watch: vado al sodo, in molti vorrebbero sapere se dietro ai finanziamenti alle varie ONG tedesche che operano nel Mediterraneo davanti all’Italia ci siano i servizi segreti tedeschi (mi limito ad un ambito specifico, onde evitare di introdurre l’argomento di SOS Mediterranee ed i legami con Bernard Kouchner, ndr). Leggi tutto “Domanda al PM Zuccaro: dietro Sea Watch, Jugend Rettet etc. ci sono si servizi segreti tedeschi? Memento, le leggi anti-riciclaggio in Germania fanno acqua da tutte le parti (la Germania è un paradiso fiscale! fonte: TJN, quella dei Panama Papers)”

Quando la propaganda mediatica cancella i fatti: nonostante le ondate di freddo in tutto il mondo “la colpa è del riscaldamento globale”. Spieghiamo cosa c’è dietro…

 

Ebbene sì, rasentiamo davvero la presa per i fondelli. Abbiamo visto tutti l’ondata di gelo in Austria, Germania e centro Europa in genere nelle scorse settimane, metri e metri di neve, freddo polare, ghiaccio. Come se non bastasse ora è arrivato il freddo polare anche negli States, con -30 gradi ed oltre, neve, gelo…

In tutto questo la stampa mainstream che fa? Oltre a riportare la notizia in termini, secondo lo scrivente, raffazzonati ed incompleti (in fondo sarebbe facile dire al pubblico che semplicemente FA FREDDO….), ecco che cerca di nascondere la realtà. Anzi di manipolarla, dando supposte verità perfettamente controsenso. Voi direte, riscaldamento globale, uguale più caldo. Invece abbiamo freddo e gelo….

Come la mettiamo?

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Spieghiamo il Macro-Evento che stiamo (quasi) vivendo: Conseguenze e premesse di un Reset socio-economico globale (e l’Italia?)

Lo scorso fine settimana abbiamo partecipato ad un evento con gli amici autori di scenarieconomici.it. E’ stata un’ottima occasione ri-incontrarci  e soprattutto per tentare di mettere in ordine le idee, visto che in molti riteniamo che la situazione economica globale sia insostenibile in termini di equilibri precari e tensioni accumulate in ogni parte del globo. Stiamo infatti vivendo una grande discontinuità, di quelle che la storia del mondo tante ne ha viste. L’importante sarà non farsi cogliere impreparati agli eventi, per non farsi travolgere.

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L’uomo della giustizia incaricato ai tempi di Tangentopoli ha parlato: sul caso Diciotti Salvini non va processato…

Antonio Di Pietro è considerato l’icona di Tangentopoli, da PM incaricato del Pool Mani Pulite (operazione che negli anni ha fatto proseliti nel mondo, ad es. Lavajato in Brasile [che ha estromesso il clan Lula] e se vogliamo anche Cuadernopolis in Argentina [che ha puntato il clan Kirchner]). Le sue frequentazioni in USA al DOJ prima dello scoppio del caos giudiziario italiano per antonomasia hanno fatto perdere il sonno a molti. In realtà c’è poco da fare i sonnambuli: la sua uscita di scena da Tangentopoli casualmente concise con  la presa di posizione del neo ambasciatore USA a Roma, Reginald Bartholomew, a nome del very deep state USA; il responsabile della delegazione per il disarmo nucleare dell’ex URSS, ex ambasciatore in Libano ferito nel confronto libanese dei tempi, ex CFR, ex National Security Council – un vero pezzo da 90 – venne infatti investito del compito in Italia come Ambasciatore pensionando l’oriundo biellese Peter Secchia.

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E se il revanscismo gialloverde venisse pagato dagli impiegati e dai pensionati italiani? Magari coi Mini BOT (post elezioni EUropee)? Spieghiamo come NON fare una valuta parallela

 

Ho espresso reiterati commenti sulla valuta parallela: il sunto è che, da una parte, se si deciderà di procedere, va chiarito che NESSUN PAESE ha mai fatto prima qualcosa di simile; più specificatamente nessun paese importatore di risorse ha mai emesso una valuta parallela con successo (giusto il Sud Africa con l’apartheid ed il Venezuela con Chavez, entrambi grandi esportatori); a meno che non fosse un paese con una valuta di scambio globale o assimilabile (Cina). Dall’altra, nessuno ci spiega chi pagherà il conto, tra gli italiani.

Che si paghi il conto è certo, ma chi? Le elites? I poveri? I pensionati? Passo subito alle conclusioni: se gli ipotetici miniBOT verranno gestiti male state certi che la sinistra EUropeista riprenderà il potere, di nuovo, sebbene a termine…

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Il Giorno della Memoria: è un giorno triste, purtroppo sappiamo che i tedeschi non hanno imparato la lezione dell’Olocausto. 75 anni dopo, con l’austerità alla Grecia l’attitudine è stata la stessa!

E l’EUropa ancora una volta si è girata dall’altra parte! Come con gli ebrei, come quando prima i nazisti ed i loro sodali li depredavano dei loro averi, li ghettizzavano, li utilizzavano come manodopera gratuita nel lager, per aiutare lo Stato a “risollevarsi” nel dopo Versailles per una guerra sanguinaria che gli stessi tedeschi avevano iniziato e poi perso (dal lavoro gratuito nei campi di sterminio deriva l’ “Arbeit macht frei”, ndr). E poi si finiva a doverli dissipare, quando erano esauriti. Come una batteria usata. Bruciati. In tutto questo i tedeschi in Germania – ed anche gran parte degli europei in Europa – facevano finta di non sapere…

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Complimenti a Oronzo Canà, nuovo ambasciatore UNESCO. Mentre gli USA e Israele abbandonano l’UNESCO, l’Italia nomina un comico… (speranza)

 

Io adoro Lino Banfi, conosco quasi tutti i suoi film; addirittura seguivo i suoi fantastici monologhi del sabato sera su Canale 5 appena fondata a fine anni ’80 – monologhi purtroppo non reperibili via internet -. Penso di poter associare Lino ai momenti più spensierati ed allegri della mia esistenza. Penso anzi che Banfi ed il parimenti grande Montagnani siano i due attori nazionali meno valorizzati del panorama italiano moderno (…).

Detto questo, leggere che il governo giallo-verde lo ha nominato ambasciatore UNESCO mi ha lasciato interdetto. Come sapete, chi scrive ritiene che la politica fatta da professionisti, come l’ingegneria fatta da professionisti capaci, sia un “must“.

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Berlino vuole soldati non tedeschi nel suo esercito: si prepara a farli combattere sul campo con nuove (piccole) armi nucleari? La Germania vuole la propria atomica….

 

La firma del Trattato franco-tedesco di Acquisgrana del 22.1.2019, in superamento dell’EU significa molto più di quanto viene fatto ad arte apparire, temo.

Abbiamo visto recentemente che gli USA vogliano cambiare la loro strategia militare sulle armi lunghe da utilizzare nei campi di battaglia. La penetrazione delle ogive di tali nuove armi sarà micidiale, pari ad una cannonata (…). Parimenti abbiamo visto la Germania decidere di ampliare il proprio esercito assoldando soldati stranieri.

Queste due notizie, assieme, dovrebbe farci riflettere. Infatti il problema sta nel cambio di paradigma in corso, ossia le armi di oggi diverranno presto obsolete. Le armi del futuro invece – per assurdo – sono quelle del passato, mai usate prima però.

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La differenza tra Francia ed Italia: i gilet gialli combattono contro i privilegi ai “ricchi”. L’Italia invece conferma leggi con cui i miliardari (non i semplici “ricchi”) pagano tasse ridicole….

 

Molti mi chiedono quali siano le differenze tra francesi ed italiani: credetemi, ci sono e sebbene non siano numerose, pesano molto. Ad esempio, non so se l’avete capito ma la PRIMA ragione della protesta dei gilet gialli in Francia, a cui si è poi aggiunto – solo dopo, la ciliegina sulla torta – l’incremento del costo del carburante diesel, è stata l’abolizione da parte di Macron dell’imposta di solidarietà sui patrimoni (ISF); imposta non disumana, infatti incideva, tolti i debiti, sul valore netto [ossia tolti i mutui] dei patrimoni superiori a 1.3 milioni di euro (ma con franchigie immobiliari).

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I sovranisti mondiali dipendono in toto dalle sorti di Donald J. Trump, che è in stallo: il deep state sta esaurendo il “cambiamento”?

 

I sovranisti di tutto il mondo, devono la speranza del loro tanto osannato “cambiamento” là da venire a Donald J. Trump. Costoro, i sovranisti, vogliono lavorare – almeno in teoria – nell’interesse NON del “governo mondiale” bramato dai miliardari di tutto il globo, ma della maggioranza della popolazione di ogni singolo Stato, andando incontro alle esigenze precise di ogni singola comunità; questo lo possono fare solo grazie alla presenza al governo dello Stato più potente del mondo del non allienato per eccellenza, Donald J. Trump…

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Il governo vuole vederci chiaro sui terroristi italiani protetti da paesi stranieri (ad es. la Francia): basta leggere il libro del giudice Rosario Priore, è già stato tutto scritto (lo si inviti alla RAI a spiegare…)

E’ chiaro, Macron è tanto pieno di sè da passare per uno sprovveduto.  Si è infatti scagliato a 360 gradi contro l’Italia, purtroppo per lui senza usare alcuna cautela: prima gli insulti, contemporaneamente è arrivato il blocco dei confini nonostante le leggi EU (con legge Schengen sospesa), ha anche mandato la gendarmerie in Italia a “restituire” migranti provenienti dall’Italia offendendo i confini italici, ha mosso le sue ONG (francesi) in odore di servizi segreti per portare migranti raccattati nel mare libico specificatamente in Italia, ha mosso provocazioni (deliberate) con diverse manovre militari al confine italiano, molto probabilmente ha anche fatto costruire un laboratorio nucleare (militare?) sotto il Frejus facendolo pagare all’EUropa ed all’Italia… E poi ha inopinatamente bloccato l’affaire STX-Fincantieri dopo che la Francia ha acquisito di tutto e di più in termini di aziende in Italia nel recente passato.

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