SULLE TRACCE DEI PIANI DI D.J. TRUMP: DEDICATO A CHI TEME CHE PER IL N. 1 DEI SOVRANISTI TUTTO SIA ORMAI PERDUTO

Spesso “nulla è come sembra”…pare proprio che le elezioni USA del 3 novembre non facciano eccezione.

In molti si sono accorti che le elezioni del 3 novembre scorso si sono tenute durante un’emergenza, dichiarata dal presidente D.J. Trump in settembre 2018: essa riguarda le “interferenze straniere ostili” sul processo elettorale degli USA.

Entro Natale avremo informazioni precise da fonti ufficiali su eventuali interferenze; probabilmente prima, infatti i report dell’intelligence arriveranno entro 45 giorni dalle elezioni. In caso positivo, sono previste pesanti sanzioni a carico di persone, organizzazioni, Stati partecipanti alle interferenze.

https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/executive-order-imposing-certain-sanctions-event-foreign-interference-united-states-election/

L’ORDINE ESECUTIVO (UNA TRAPPOLA?): TRADUZIONE utile per approfondimento

[…] Sebbene non ci siano prove che una potenza straniera abbia alterato il risultato o la tabulazione dei voti in nessuna elezione degli Stati Uniti, le potenze straniere hanno storicamente cercato di sfruttare il sistema politico libero e aperto dell’America. In anni recenti, la proliferazione di dispositivi digitali e comunicazioni basate su Internet ha creato vulnerabilità significative e amplificato la portata e l’intensità della minaccia di interferenza straniera, come illustrato nell’Intelligence Community Assessment 2017.

Con la presente dichiaro un’emergenza nazionale per far fronte a questa minaccia. Di conseguenza, ordino con la presente:

Sezione 1. (a) Non oltre 45 giorni dopo la conclusione di un’elezione negli Stati Uniti, il Direttore dell’intelligence nazionale, in consultazione con i capi di qualsiasi altro dipartimento esecutivo e agenzia (agenzie), deve condurre una valutazione di qualsiasi informazione indicare che un governo straniero, o qualsiasi persona che agisce in qualità di agente o per conto di un governo straniero, ha agito con l’intento o lo scopo di interferire in tale elezione. La valutazione deve identificare, nella misura massima possibile, la natura di qualsiasi interferenza straniera e qualsiasi metodo impiegato per eseguirla, le persone coinvolte e il governo oi governi stranieri che l’hanno autorizzata, diretta, sponsorizzata o sostenuta. Il Direttore dell’intelligence nazionale fornirà questa valutazione e adeguate informazioni di supporto al Presidente,

(b) Entro 45 giorni dal ricevimento della valutazione e delle informazioni descritte nella sezione 1 (a) del presente ordine, il Procuratore generale e il Segretario della sicurezza interna, in consultazione con i capi di qualsiasi altra agenzia appropriata e, se del caso, Stato e funzionari locali, consegneranno al Presidente, al Segretario di Stato, al Segretario del Tesoro e al Segretario della Difesa un rapporto di valutazione, rispetto alle elezioni negli Stati Uniti, oggetto della valutazione descritta nella sezione 1 (a)

(i) la misura in cui qualsiasi interferenza straniera che ha preso di mira l’infrastruttura elettorale ha influenzato materialmente la sicurezza o l’integrità di tale infrastruttura, la tabulazione dei voti o la trasmissione tempestiva dei risultati delle elezioni; e

(ii) se qualsiasi interferenza straniera ha coinvolto attività mirate all’infrastruttura di, o relative a, un’organizzazione politica, campagna o candidato, la misura in cui tali attività hanno influenzato materialmente la sicurezza o l’integrità di tale infrastruttura, incluso l’accesso non autorizzato alla divulgazione o minacciata di divulgazione, alterazione o falsificazione di informazioni o dati.

Il rapporto deve identificare qualsiasi questione materiale di fatto rispetto a queste questioni che il Procuratore Generale e il Segretario della Sicurezza Nazionale non sono in grado di valutare o raggiungere un accordo al momento della presentazione del rapporto. Il rapporto includerà anche aggiornamenti e raccomandazioni, se del caso, in merito alle azioni correttive che devono essere intraprese dal governo degli Stati Uniti, diverse dalle sanzioni descritte nelle sezioni 2 e 3 del presente ordine.

(c) I capi di tutte le agenzie pertinenti trasmetteranno al Direttore dell’intelligence nazionale ogni informazione rilevante per l’esecuzione dei compiti del Direttore ai sensi del presente ordine, come appropriato e conforme alla legge applicabile. Se le informazioni pertinenti emergono dopo la presentazione del rapporto di cui alla sezione 1 (a) del presente ordine, il Direttore, in consultazione con i capi di altre agenzie appropriate, modificherà il rapporto, come appropriato, e il Procuratore generale e il Segretario di Homeland Security modificherà il rapporto richiesto dalla sezione 1 (b), come appropriato.

(d) Niente in questo ordine impedirà al capo di qualsiasi agenzia o qualsiasi altro funzionario appropriato di presentare una proposta al Presidente, in qualsiasi momento attraverso un canale appropriato, qualsiasi analisi, informazione, valutazione o valutazione di interferenze straniere in un’elezione degli Stati Uniti .

(e) Se vengono identificate informazioni che indicano che si è verificata un’interferenza straniera in elezioni statali, tribali o locali all’interno degli Stati Uniti, possono essere incluse, a seconda dei casi, nella valutazione richiesta dalla sezione 1 (a) di questo ordine o in il rapporto richiesto dalla sezione 1 (b) del presente ordine, o presentato al Presidente in un rapporto indipendente.

(f) Non oltre 30 giorni dopo la data del presente ordine, il Segretario di Stato, il Segretario del Tesoro, il Procuratore generale, il Segretario della sicurezza interna e il Direttore dell’intelligence nazionale svilupperanno un quadro per il processo che verranno utilizzati per svolgere le rispettive responsabilità ai sensi del presente ordine. Il quadro, che può essere classificato in tutto o in parte, si concentra sull’assicurare che le agenzie adempiano alle proprie responsabilità ai sensi del presente ordine in modo da mantenere la coerenza metodologica; protegge le forze dell’ordine o altre informazioni sensibili e fonti e metodi di intelligence; mantiene un’adeguata separazione tra le funzioni di intelligence e le decisioni politiche e legali; assicura che gli sforzi per proteggere i processi elettorali e le istituzioni siano isolati da pregiudizi politici;

Sec. 2. (a) Tutti i beni e gli interessi in beni che si trovano negli Stati Uniti, che in seguito entreranno negli Stati Uniti o che sono o in seguito entrano in possesso o sotto il controllo di qualsiasi persona degli Stati Uniti delle seguenti persone sono bloccati e possono non essere trasferito, pagato, esportato, ritirato o trattato in altro modo in: qualsiasi persona straniera determinata dal Segretario del Tesoro, in consultazione con il Segretario di Stato, il Procuratore generale e il Segretario per la sicurezza interna:

(i) essersi direttamente o indirettamente impegnati, sponsorizzati, occultati o altrimenti stati complici di interferenze straniere in un’elezione degli Stati Uniti;

 (ii) di aver assistito, sponsorizzato o fornito materialmente supporto finanziario, materiale o tecnologico, o beni o servizi a, o a supporto di, qualsiasi attività descritta nella sottosezione (a) (i) di questa sezione o qualsiasi persona la cui proprietà e gli interessi nella proprietà sono bloccati in base a questo ordine;

 (iii) essere posseduto o controllato da, o aver agito o preteso di agire per o per conto di, direttamente o indirettamente, qualsiasi persona la cui proprietà o interessi nella proprietà sono bloccati ai sensi del presente ordine.

(b) L’Ordine Esecutivo 13694 del 1 aprile 2015, come modificato dall’Ordine Esecutivo 13757 del 28 dicembre 2016, rimane in vigore. Questo ordine non intende e non serve a limitare la discrezionalità del Segretario del Tesoro di esercitare le autorità previste nell’Ordine Esecutivo 13694. Se del caso, il Segretario del Tesoro, in consultazione con il Procuratore Generale e il Segretario di Stato , può esercitare le autorità descritte nell’Ordine Esecutivo 13694 o altre autorità congiuntamente all’esercizio delle autorità previste dal presente Ordine da parte del Segretario del Tesoro.

(c) I divieti di cui alla sottosezione (a) di questa sezione si applicano tranne nella misura prevista da statuti o da regolamenti, ordini, direttive o licenze che possono essere emessi in base a questo ordine, e nonostante qualsiasi contratto stipulato o qualsiasi licenza o permesso concesso prima della data di questo ordine.

Sec. 3. A seguito della trasmissione della valutazione richiesta dalla sezione 1 (a) e della relazione richiesta dalla sezione 1 (b):

(a) il Segretario del Tesoro esaminerà la valutazione richiesta dalla sezione 1 (a) e il rapporto richiesto dalla sezione 1 (b), e, in consultazione con il Segretario di Stato, il Procuratore generale e il Segretario per la sicurezza interna , imporre tutte le sanzioni appropriate ai sensi della sezione 2 (a) della presente ordinanza e tutte le sanzioni appropriate descritte nella sezione 2 (b) della presente ordinanza; e settori di rilevanza strategica comparabile a quella del governo estero). La raccomandazione includerà una valutazione dell’effetto delle sanzioni raccomandate sugli interessi economici e di sicurezza nazionale degli Stati Uniti e dei loro alleati. Qualsiasi sanzione raccomandata deve essere adeguatamente calibrata sulla portata dell’interferenza straniera identificata e può includere uno o più dei seguenti in relazione a ciascuna persona straniera presa di mira:

 (i) bloccare e vietare tutte le transazioni nella proprietà di una persona e gli interessi in una proprietà soggetta alla giurisdizione degli Stati Uniti;

(ii) restrizioni sulle licenze di esportazione ai sensi di qualsiasi legge o regolamento che richieda la previa revisione e approvazione del governo degli Stati Uniti come condizione per l’esportazione o la riesportazione di beni o servizi;

(iii) divieti per le istituzioni finanziarie degli Stati Uniti che concedono prestiti o forniscono crediti a una persona;

 (iv) restrizioni alle transazioni in valuta estera in cui una persona ha interessi;

 (v) divieti di trasferimento di crediti o pagamenti tra istituti finanziari o da, tramite o verso qualsiasi istituto finanziario, a beneficio di una persona;

 (vi) divieti per soggetti statunitensi che investono o acquistano azioni o debiti di una persona;

 (vii) esclusione di funzionari aziendali stranieri di una persona dagli Stati Uniti;

 (viii) imposizione ai principali funzionari esecutivi stranieri di una persona di una qualsiasi delle sanzioni descritte in questa sezione; 

 (ix) qualsiasi altra misura autorizzata dalla legge.

UN TUFFO NEL PASSATO

Dobbiamo compiere qualche passo indietro, chiarendo un punto essenziale per comprendere il presente: le elezioni del novembre 2020 non sono “le più importanti della Storia degli USA”.

Le elezioni più importanti della Storia recente degli USA sono quelle del 2016, quando Trump è diventato presidente per il primo mandato, cui crediamo fermamente seguirà il secondo… con tanti saluti ai democrats (eredi degli schiavisti nell’800, collusi col KKK nel ‘900, ecc.) ed ai loro sodali in europa, ovvero i padroni franco-tedeschi dell’EU.

Nel 2016 i democrats probabilmente avevano tentato senza successo i medesimi brogli del 2020: voto dei defunti, ID multipli con voto multiplo di immigrati clandestini, utilizzo delle macchinette trucca-conteggi dominion, ecc.

Verosimilmente non avevano però previsto l’entità del successo elettorale di Trump e non erano riusciti a riprogrammare le macchine tarocca-conteggi in tempo; il motivo? Furono tagliati loro gli accessi satellitari.

Questa “ipotesi” arriva da un profilo twitter che corrisponde ad una persona in carne ed ossa (di cui conosciamo anche l’identità, che abbiamo potuto anche verificare)…la quale negli ultimi mesi su twitter ha sempre fornito informazioni puntualmente verificate (esempio: in maggio 2020 aveva descritto con meticolosità tutti i brogli puntualmente verificatisi…).

Siate scettici ! Verificate il nome, la data dell’omicidio, e di cosa si occupava la persona uccisa…

Nel 2020 è successo lo stesso rispetto al 2016… democrats&co non avevano nessun accesso “high tech” alle famigerate dominion machines, così hanno dovuto lavorare sulla normale rete web, connettendo ad internet le macchine (pratica non solo vietata in molte legislazioni statali, ma che ha lasciato tutte le tracce necessarie a scoprire i reati federali commessi !!!).

“WE HAVE IT ALL”

Se non credete alla sequenza di ipotesi presentata, potete però fermarvi all’evidenza del fatto che tutto è stato scoperto e tracciato? Ecco cosa dice Sidney Powell, l’avvocata che nella prima metà del 2020 ha fatto scagionare il generale Michael Flynn dalle false accuse di Obama, Brennan & co. di collusioni russe (trattasi di persona con credibilità altissima).

https://www.washingtonexaminer.com/videos/sidney-powell-talks-about-her-allegations-regarding-the-computerized-voting-systems-on-election-night

…il loro manuale di formazione ammette che le persone possono entrare e farlo. Che le persone possano entrare e mettere tutti i tipi di voti in una cartella “cestino” e poi “cestinarli” “, ha detto Powell. “Ci sono dispositivi su Internet che possono essere utilizzati per vedere i risultati e manipolarli e abbiamo più persone che hanno effettivamente visto tutto mentre stava accadendo. Ne abbiamo essenzialmente alcune immagini ed è terrificante ed è un enorme problema di sicurezza nazionale. Ci si domanda perché il Dipartimento di Giustizia e l’FBI non hanno fatto immediatamente qualcosa al riguardo. “…

LE MOTIVAZIONI DIETRO AI BROGLI DEMOCRAT

I democrats, oltre all’interesse ad abbattere D.J. Trump (un ostacolo di prima grandezza per i poteri global capitalisti apolidi), nell’organizzare i brogli di queste elezioni erano motivati da altre esigenze impellenti e molto “pratiche”: spiccano la necessità di fermare l’Obamagate, oltre che di fermare la valanga di indagini in corso ed accuse che riguardano la famiglia Biden.

Ora paiono più chiari i contorni di alcune scelte che non avevamo compreso, in particolare il fatto che né l’Obamagate (lo spionaggio abusivo della campagna elettorale e poi del presidente Trump, con false accuse di collusioni russe), né le indagini sulla famiglia Biden, sono arrivati ad esiti definitivi prima del 3 novembre.

In questo modo i vertici democrat sono stati spinti a compiere qualsiasi follia per “vincere” le elezioni e guadagnarsi la fine di indagini ed accuse.

Per esempio? Scaricare 300.000 schede false di notte con i camion buttando fuori gli osservatori repubblicani dai siti dei conteggi, oppure fermare le contavoti dominion alle 4 del mattino per riprogrammare l’esito delle elezioni, un passo ineludibile per loro in quanto Trump aveva preso più voti del previsto.

D’altra parte, non c’era nessun altro modo per i democrats (e per i loro padroni del Forum di Davos) per “prendersi le elezioni”, diverso dai brogli e dalle manipolazioni dei risultati elettorali in stile “Chavez”. Insomma DOVEVANO compiere un golpe in piena regola, esponendosi. Capito perché Biden non ha mai fatto rally elettorali per le elezioni? Non ne aveva bisogno….

Testimonianza giurata di un ex militare venezuelano, sulle macchine conta voti smartmatic/dominion. Che sarà portata in una corte federale.

In questo momento possiamo comprendere che:

  • una volta esposte le frodi elettorali, quando emergeranno le collusioni estere dei democrats sarà più semplice per il pubblico vedere direttamente che i brogli sono stati organizzati in cambio di denaro, ovvero (ipoteticamente parlando, ci mancherebbe !!!) per corruzione…negli USA…uno stigma politicamente tossico;
  • le indagini rimaste in sospeso potranno essere utilizzate anche per spingere l’entourage di Obama e Biden a mollare…le pene previste per i reati per cui essi rischiano, possono comportare fino a 50 anni di cacere e, in casi estremi, la pena capitale…qualcuno potrebbe essere tentato di ricercare un accordo per riduzioni o cancellazioni di pena.

Prevedibilmente, nelle prossime 2 settimane, i democrats saranno presi quotidianamente “a cazzotti” con uno stillicidio di rivelazioni su frodi & brogli. Lasciate perdere l’omertà dei media italiani: secondo un recente sondaggio Rasmussen Report, già il 30% degli elettori dem crede già a Trump sui brogli e la percentuale potrà solo aumentare !!!

COSA STA PER VENIRE FUORI?

https://www.thegatewaypundit.com/2020/11/sidney-powell-got-number-smoking-guns-may-get-witness-protection-7-million-votes-stolen-trump-audio/

  • Molte delle prove di frode usciranno la prossima settimana.
  • Sono previste più prove in arrivo ogni giorno…senza tregua.
  • La frode era molto diffusa, molto deliberata e molto ben finanziata.
  • La frode è andata molto oltre l’elezione di Trump ma ha riguardato anche le elezioni di Camera e Senato
  • C’è un certo numero di “pistole fumanti” e verrà chiesta la protezione federale dei testimoni.
  • Ci sono prove di persone pagate: ci sono assegni forniti da persone pagate.

…CHI E’ STATO APPENA ASSEGNATO PER LA CORTE SUPREMA NEI CIRCUITI DI CORTI FEDERALI DOVE SONO I BROGLI?

Entro un paio di settimane, le principali di decine di cause negli stati più importanti per confermare Trump alla casa bianca, arriveranno nelle corti federali e da là, finiranno rapidamente davanti alla Corte Suprema: dove la maggioranza a favore di Trump è 6-3.

Guardate questo atto:

Il 20 novembre sono stati riassegnati i giudici della Corte Suprema per i casi urgenti e per gli appelli in Corte Suprema dalle Corti federali, anche nei procedimenti elettorali. Chissà perché i 4 giudici della Corte Suprema più vicini a Trump sono stati (legittimamente!) assegnati nei 4 stati in cui le elezioni si decidono?

Michigan – Brett M. Kavanaugh 

Wisconsin – Amy Coney Barrett

Pennsylvania – Samuel A. Alito 

Georgia – Clarence Thomas

Guardate chi aveva tentato di distruggere i giudici Kavanaugh e Thomas durante il procedimento di conferma alla Corte Suprema…Harris e Biden !!! Sinceramente viene da pensare che tutto quanto lo show a cui assistiamo sia stato pianificato, non da ora ma da molto tempo, in una vera e propria partita a scacchi.

https://www.youtube.com/watch?v=qv7_ZmM8BQ0&list=PLx32MzzbZYWIpvQR1-0QCzuVx3KN9WNDc&index=24

https://www.youtube.com/watch?v=Vm1cwdlmewE

I MEDIA, DA SEMPRE CONTRO TRUMP, SONO CON DUE PIEDI NEL “COUP” (=NELLA FOSSA…)

Nessun media italiano parla delle prove di brogli, come tutti i media mainstream degli USA: gli stessi, in EU e negli USA, che per 4 anni hanno tentato di farci credere alle accuse farlocche di collusione di Trump con la Russia, adesso pretendono – ci ordinano per la precisione – di credere che sia possibile che in un solo momento, il giorno dopo le elezioni, a Detroit sono arrivati 150.000 voti ed il 96% era per Biden !!!

Risulta che i server Scytl/Dominion, siano stati sequestrati in Germania: ciò significa anche che là era situato il server centrale, quello in cui materialmente veniva gestito l’algoritmo che programmava i conteggi falsi di schede, negli Stati-chiave (sotto link all’audio di S. Powell in una radio).

https://twitter.com/i/status/1329835399695446018

Dobbiamo adesso espandere il nostro pensiero e pensare al principale scenario alternativo: comprendere che se nel 2016 non fosse stato svelato l’accesso via satellite o comunque per vie “high tech” alle macchine dominion, ancora oggi crederemmo ai risultati elettorali degli USA ed i media mainstream non dovrebbero compiere alcuno sforzo per puntellare una narrazione – diffusa a scala globale – che oggi invece, ogni ora che passa, continua a franare.

Questi stessi media, se torniamo indietro con la memoria, avevano già preparato il terreno per una “rivoluzione colorata” (CIA style?), avviadola coi Black Life Matters/Antifa finanziati da Soros (e dal governo tedesco?)…andando poi a braccetto con sondaggisti che avevano per mesi sfornato polls pomposamente falsi, sempre a favore di Biden.

Sono eloquenti i risultati delle elezioni di Camera e Senato…..una valanga di voti a favore di Trump !!! Statisticamente e matematicamente, un simile disallineamento con le presidenziali è impossibile !!!…per quanto ancora i media possono continuare senza fallire per carenza di ascolti?

…per quanto possono continuare a nascondere le migliaia di “affidavit” (nella common law le testimonianze giurate in tribunale sono prove…per confutarle servono altre prove!) tramite i quali centinaia, forse migliaia di persone nei prossimi giorni giureranno di avere assistito a brogli ed irregolarità inenarrabili?

A ben vedere, i media e le big tech, hanno partecipato attivamente nel tentativo di privare i cittadini degli USA del loro diritto di voto. E le conseguenze della dichiarazione di emergenza del 2018, probabilmente, colpiranno anche loro.

NON C’E’ NESSUN “PRESIDENT ELECT”

Quando sarà possibile parleremo anche delle implicazioni dei sequestri dei server scytl/dominion, che non sono stati smentiti da nessuno e sin qui anzi sono stati confermati su molti media alternativi, da numerosi fonti “inside”, a dire il vero in modo unanime.

Le elezioni sono tutt’altro che concluse….ricordate…ad oggi NESSUNO Stato ha certificato i propri risultati elettorali e NESSUNO Stato ha eletto i delegati che dovranno a loro volta eleggere il presidente.

…..TO BE CONTINUED….

PS

 

Sotto un tweet del 21 novembre 2020 h: 22 circa