Se anche i media mainstream iniziano a dire la verità su quello che aspetta l’Italia… significa che siamo vicini alla svolta!

Lo diciamo da anni: l’Italia nell’euro non ha futuro, questione di matematica. Nel post COVID aggiungiamo: sarà fame e miseria. Non per colpa degli italiani, ben inteso, a condizione di dare le enormi colpe ai politici romani che si sono succeduti negli ultimi 25 anni: dal banchetto alle privatizzazioni, da quando ex politici leader comunisti iniziarono a comprare terreni ed aziende per intenderci, è stato un magna magna unico. Oggi arriva il conto: con l’euro di nuovo austero dal 2023, con l’inflazione enorme in arrivo, con un debito colossale, senza crescita del PIL REALE (ultimamente vi confondono con la crescita NOMINALE del PIL, vi prendono per stupidi, ndr), sarà semplicemente l’implosione italica. Poi usata come piano B dall’EU, per impossessarsi degli asset italici. E forse anche del paese, cfr. E. Semmour.

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Inflazione, salita dei prezzi, petrolio…. Comunque vada, se come atteso in gran parte dell’EU i salari resteranno stagnanti/in discesa (causa disoccupazione, in crescita per sblocco licenziamenti) alla fine del mese non ci saranno soldi. Cronistoria del botto

Negli scorsi giorni, per la prima volta, Draghi ha ammesso che, causa inflazione e mancato rispetto dei programmi di implementazione, il Recovery Fund può fare flop, più o meno. Tutte balle! Il RF è insufficiente, tardo e mal concepito, dunque si farà flop comunque. Per dirla tutta il RF è la versione “lenta” del MES, il piano che avrebbe chiesto immediatamente rientro da parte dell’Italia con soldi dati a strozzo, piano applaudito e spinto da Renzi, Berlusconi, Giorgetti, Letta & Co..

Prima conclusione parziale: in Italia non esiste opposizione, tanto meno patriottica. Seconda conclusione parziale: non si tratta se l’Italia farà il botto economico, solo quando lo farà. Infatti i lestofanti politici italiani stanno giusto cercando un modo per sfuggire dalle loro responsabilità, mi direte fra un po’…

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Era inevitabile! La base trumpiana DOC scrive sul suo sito che l’Italia ha tradito l’ex Presidente USA, dunque verrà punita in modo esemplare (in effetti la Lega di Salvini ha impiegato solo alcune settimane a schierarsi coi bideniani del PD, oggi al governo assieme)

Ieri è successo quanto purtroppo mi aspettavo, da tempo. I trumpiani dicono apertamente che uno dei principali responsabili del tradimento al Presidente Donald J. Trump è stato l’Italia. Ben inteso, Trump può anche essere stato sconfitto, ma il trumpismo non è morto. Anzi è più vivo che mai!

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Draghi osannato perchè pubblica un piano (PNRR) sul Recovery Fund di 320 pagine, dettagliatissimo e pieno di impegni italiani, al contrario di quello di Conte. Peccato che il PNRR spagnolo, solo coi fondi regalati dall’EU, sia di 57 pagine…. (Troika soft in arrivo)



Quando ho letto i media ieri sono cascato dalla sedia: ma come si può essere più masochisti ed infami, a danno della gente votante? Tutti i media nazionali sembrano fare a gara per osannare il Piano di Mario Draghi sul Recovery Fund/PNRR perchè “dettagliatissimo” e pieno di impegni con l’EU. Non come quello di Conte, che conteneva direi ZERO impegni italiani o quasi. La Spagna ad esempio, come il Portogallo, NON ha accettato il Recovery Fund se non nella parte di soldi a fondo perduto: 72 miliardi spagnoli per Madrid, con la possibilità di accedere ad un’altra sessantina di miliardi di prestiti volendo, prestiti che però Madrid ha già detto di voler declinare. L’Italia invece, accede a circa 260 miliardi di euro; ma di questi meno di 40 sono a fondo perduto. Il resto a strozzo, ehm, a prestito, dall’EU. Anche se finanziarsi a lunghissimo termine coi BTP, ad es. a 50 anni, sarebbe costato meno in termine di rischio-opportunità, vedasi oltre…

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La tempesta perfetta per l’Italia nell’€ si chiama inflazione, che ci sarà inequivocabilmente a fine anno. Fine delle speranze di una uscita dignitosa dal cul de sac dell’€ (prossimo passo per l’Italia: neo franco-CFA?)

Per gradi. Pochi vi dicono che le aspettative della BUNDESBANK – mica pizza e fichi – per l’inflazione tedesca sono più alte per il 2021 rispetto addirittura a quelle degli USA, vedremo l’effetto dei 1900 mld USD immessi nel mercato da Biden per contrastare, come “smart first mover” (…), il COVID, dopo le precedenti due ondate di stimoli economici di Trump. L’Italia a fine anno sarà invece nel pieno del cul de sac, fatto di una crescita negativa nel 2021 – a continuare, con lockdown e vaccini ormai inutili – e di – udite bene – inflazione: dunque, la Germania permetterà  – restando nell’euro – ai paesi EU Med ulteriori stimoli economici, in presenza di un così alto rischio inflazione? Superiore al limite del 2% che la Bundesbank ossequia da 40 anni?

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Il Target 2, la famigerata proposta Weidmann, i traditori italiani (moderni Kapò) e soprattutto l’€ digitale: ecco come l’EU vuole trasformare l’Italia in una colonia

Come sapete preferisco valutare fonti ragionevolmente certe prima di esprimermi, ben conscio che anche avere informazioni diciamo di seconda mano può non bastare nel caso succeda quanto abbiamo visto negli USA quest’anno, una sorta di golpe, come ha spiegato molto bene il gen. Flynn, ex capo pluridecorato dei servizi segreti militari USA; il cui fratello è oggi – con Biden – a capo della difesa militare americana del Pacifico, lato Cina (per vostra info, nessuno ha mai messo formalmente in discussione le parole di Michael Flynn sull’argomento “elezioni truccate”, chiedetevi il perchè, ne parleremo in un prossimo intervento, ndr).

Tornando a bomba, sull’euro digitale, amici mi hanno aiutato a elaborare una tesi che, quanto meno, posso dire per fortuna non essere necessariamente mia (…), tesi di seguito presentata.

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La Lega pro-Euro ha già consegnato i risparmi degli italiani ai tedeschi: una patrimoniale del (…) 14% di TUTTA la ricchezza privata delle famiglie italiane è in arrivo (come indicato da Berlino)

Inutile negarlo: la Lega è diventata pro euro e pro Germania, come furono i nonni dei padani a capo del paese fantoccio dei nazisti, la famigerata RSI. Che fu anche la causa della guerra civile italiana. Oggi potrebbe essere che, con le spinte secessionistiche mai sopite a rinverdire i fasti di una Lombardia che mai fu stato autonomo, Milano si stia comportando come la Slovenia nella fine della Jugoslavia. O meglio, della Croazia: davvero vogliamo tale epilogo, solo per trasferire il centro dell’arraffo politico a Milano da Roma, non per migliorare la qualità del governo? (Vedasi ad esempio le decennali e sistematiche stecche ai politici emerse nella sanità lombarda, fate una ricerca su google….).

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Come si chiama un regime caratterizzato dall’assenza di opposizione? Risposta: Dittatura (riflettete su come finisce alla fin fine per la gente comune, nelle dittature…)

Anche M. Draghi, come G. Conte, non è stato votato da nessuno….

Ormai c’è il governo Draghi! Tutti sul suo carro dunque, nessuna opposizione! Solo Giorgia Meloni ci ha provato! Peccato che appena ha osato rifiutare il supporto al governo dell’amico fraterno di Francesco Cossiga, si sa che c’era molta stima con Draghi, subito è stata attaccata dalla stampa MSM (anche tra Draghi e Paolo Savona c’è/c’era smisurata amicizia e deferenza reciproca, …, …). Addirittura facendo emergere chiaro il messaggio altrimenti indicibile: che il compagno della leader di FdI, nonchè padre della sua prole, lavora per il gruppo imprenditoriale di Berlusconi… Da buon intenditore…

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Altro che 45 milioni di fascisti diventati antifascisti durante il 1945, come ebbe a dire Churchill: nel 2021 l’Italia è passata da essere sovranista e pro-Trump a pro-EU e pro-Biden nell’arco di soli 15 giorni!! (potenza della torta da spartire, alias Recovery Fund)

Siamo all’impossibile: oltre che quanto al titolo, ci stiamo appropinquando a vedere un governo in Italia in cui ad es. Salvini sarà ministro fianco fianco di ministri del PD, di Italia Viva e di Leu. Addirittura al governo con partiti pro-immigrazione. Suvvia, non è più una cosa seria! Alla fin fine ormai l’arcano diventa chiaro: caduto Trump, salta il suo uomo ed arriva Mario Draghi l’ “EUropeista”- quello che risparmiava sull’elettricista nella tenute di campagna umbre, sembra -.

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