Altro che 45 milioni di fascisti diventati antifascisti durante il 1945, come ebbe a dire Churchill: nel 2021 l’Italia è passata da essere sovranista e pro-Trump a pro-EU e pro-Biden nell’arco di soli 15 giorni!! (potenza della torta da spartire, alias Recovery Fund)

Siamo all’impossibile: oltre che quanto al titolo, ci stiamo appropinquando a vedere un governo in Italia in cui ad es. Salvini sarà ministro fianco fianco di ministri del PD, di Italia Viva e di Leu. Addirittura al governo con partiti pro-immigrazione. Suvvia, non è più una cosa seria! Alla fin fine ormai l’arcano diventa chiaro: caduto Trump, salta il suo uomo ed arriva Mario Draghi l’ “EUropeista”- quello che risparmiava sull’elettricista nella tenute di campagna umbre, sembra -.

Dunque tutti d’accordo a dire “scurdammoce ‘o passato” tornando ai fasti della TAV, quando sinistra e Lega votarono assieme per l’opera a favore dei francesi (ricordo anche che Salvini sembrava essere anche personalmente contrario a chiedere sconti ai francesi, voleva firmare subito; mentre va ammesso che il rifiuto della TAV del M5S permise uno sconto miliardario sulle tasse pagate dai contribuenti italiani sui costi dell’opera, pagati poi da Francia ed EU, rispetto alla bozza che stava per essere firmata prima del cost check pentastellato che costrinse a rinegoziare il deal).

L’esempio citato sopra vale più di mille parole.

Che sia chiaro, i miei interventi si rattrappiranno alquanto da qui in avanti; infatti sono emersi dei megatrends enormi che devo e anzi voglio cavalcare a mio personale vantaggio; dunque impiegherò meno tempo alle analisi, come contenuti.

Alla fine, è bene che mi occupi di me stesso. Il motivo? Ad es. sul nostro sito c’è stato addirittura un commentatore che al nostro schifo nel vedere un partito che si diceva sovranista diventare EUropeista ha risposto dicendo che eravamo noi a non aver capito: è Draghi ad essersi convertito al sovranismo di Borghi e Bagnai!Per me è chiaro chiaro che è inutile discutere con certa gente, ben sapendo che alla fine sarà anche tal commentatore a dover pagare il conto con la patrimoniale “per restare nell’euro“, patrimoniale ormai inevitabile direi! (Evidentemente è contento ddell’epilogo…)

Appunto, a proposito di cause perse, ditemi voi se un paese così si può salvare…

Visto che noi non tifiamo ma analizziamo ho dunque deciso di dedicare meno tempo alle analisi. Mi limiterò alla cronaca del disastro, dando in pillole – come sotto –  il sunto di quanto rilevo stia accadendo.

Dunque, oggi Mario Draghi – eletto novello uomo della Provvidenza, come fu il Savonarola, Mussolini, Monti ed altri che ora non cito -, sembra abbia saputo agglomerare attorno a se un supporto tri- o addirittura quadri- partisan.

Pensate che Giorgia Meloni, che da donna di grande istinto si è giustamente sottratta al giogo a termine legato al supporto pro-Draghi a 360%, è stata immediatamente colpita sul personale da un giornalista di La Stampa, se ricordo bene. Si parlava infatti di figlio “prodotto” con suo marito/compagno e non “concepito“, una bassezza incredibile. Sappiate solo che il messaggio che si voleva far arrivare a Giorgia – che, ripeto, ha fatto bene secondo noi a dire NO a Draghi – è assai più subdolo, ossia specificare bene ai suoi elettori presenti e futuri che il suo compagno lavora in realtà per Mediaset, dove è produttore (….) [Mediaset oggi di fatto è al Governo, ndr].

In tutto questo lasciatemi aggiungere senza tema di smentita che certamente Draghi è persona capace e bravissima. Peccato che forse risponda ad interessi non necessariamente italiani, magari è a tale aspetto che si riferiva Francesco Cossiga quando lo definì “vile affarista“, chissà.

In ogni caso gli italiani sembrano contentissimi di avere Draghi Premier, sembrano certissimi che con Lui andrà tutto bene. Contenti loro…. Poi, a leggere bene, c’è per fortuna gente diciamo autorevole come Il Sussidiario che ci ricorda come la patrimoniale a carico di “chi ha poco ma non nulla“, ossia esentando le elites, imposta straordinaria in arrivo che sarà  nel caso “ecceziunale veramente“, ossia “mega”, è di fatto INEVITABILE. Essendo per altro richiesta a gran voce anche dai magistrati contabili!!! (cosa mai successa direi, ndr).

Bisognerebbe forse chiedersi come ha fatto Draghi a fare la magia di agglomerare supporto tri-partisan a fronte di DICHIARATE aspettative di confisca dei beni delle famiglie italiane… Semplice, il Recovery Fund sembra sempre più la cd. “stecca” data dall’EU ai politici italiani, che si spartiranno la torta fatto fuori Conte. In cambio Draghi, che non toccherà un cent di tale piano (RF),  potrà governare per prendere a tempo debito le decisioni pesanti per il Paese, o quel che ne resterà.

A parte che il RF è di fatto un programma pagato all’80% dai contribuenti italiani, visto che è in stragrande maggioranza un prestito e non soldi a fondo perduto, va detto che il rischio che l’Italia corre oggi sta tutto nel semestre bianco, in associazione al ritorno dei parametri austeri di Maastricht. Gli stessi che Craxi vaticinò essere il simbolo dell’inferno per la Penisola (era il 1997 se ricordo bene, dall’esilio tunisino).

Dunque, in un momento non precisato dei prossimi 12 mesi, più probabilmente dopo Agosto 2021, lo spread scommetto che si rifarà sentire, ovvero una nuova crisi attanaglierà l’Italia. A tale punto un Draghi filo EU ed irremovibile causa semestre bianco potrà “chiamare” la confisca ai beni delle famiglie italiane “per il bene di tutti“! Dunque, i partiti tutti, prima sfamati con il Recovery Fund, non potranno che avallare lo scempio, in forza del più classico dei “Fate Presto” suggerito dai media.

Dunque, come capite, da qui in avanti sarà solo cronaca dell’implosione, che ritengo avverrà in due tempi: il primo, la divinizzazione di Mario Draghi, periodo che non vedrà nuove tasse e anzi col “il Mario” che distribuisce soldi. Poi seguirà il secondo tempo, dove Draghi ed i partiti saranno “obbligati dagli eventi” [mercati? EU? mercati ed EU?], ovvero saranno costretti ad approvare la confisca della prima casa degli italiani ad esempio. Più molto altro. Sappiate che tutto ciò sta nei numeri economici italiani, che non mentono: un rapporto debito/PIL senza economia sommersa oltre il 180% obbliga a manovre straordinarie del genere!

Tutto quanto sopra, chiaramente, avverrà in assenza di opposizione, come per altro succede da tempo.

Dunque, auguri a tutti! Se come ritengo avrò tragicamente ragione… Sappiate solo che da qui in avanti io scandirò i tempi senza analisi per non tediarvi, solo cronaca. Ormai siamo oltre, meglio dedicare il nostro prezioso tempo a cause che non siano perse.

MD