Philip Haney: un Informatore e un Guerriero Felice

“Avete dei nemici? Bene. Questo significa che in un qualche momento della vostra vita vi siete battuti per qualcosa” — Winston Churchill

Redazione: Fonti di Polizia riferiscono che Philip Haney si sia suicidato. Gli amici negano quest’eventualità segnalando diversi fatti a supporto della tesi dell’omicidio.

Negli Stati Uniti, a mettersi contro gli Obama o i Clinton si va incontro, qualche volta, ad un destino assai triste.

Per chi volesse approfondire, la rete è veramente piena di articoli. Nei prossimi giorni, superata l’emozione del momento, potremo saperne di più.

Ma possiamo concludere fin d’ora che, sullo sfondo del fallimento del Partito Democratico, “il gioco”, in America, si sta facendo davvero duro e che va, forse, al di là di quest’orribile omicidio malamente mascherato.

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Il perdono di Julian Assange: Donald Trump, WikiLeaks e il DNC

Julian Assange

Binoy Kampmark per Off-Guardian

Il pilastro centrale della paranoia democratica (e della vendetta) per la sconfitta di Hillary Clinton nel 2016, è da sempre il collegamento fra l’hackeraggio russo, i server del Comitato Nazionale Democratico [DNC] e la pubblicazione delle sue e-mail tramite WikiLeaks.

Nel tempo, quel racconto è diventato una questione agiografica, quasi un articolo di fede.

Gravi le sue conclusioni: sono stati WikiLeaks e la Russia a far eleggere Donald Trump!

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Le auto elettriche per tutti sono un sogno irrealizzabile — Il Governo delira se pensa di poter eliminare completamente le auto a benzina e a gasolio

James Woudhuysen per spiked-online

C’è un nuovo dogma nella politica britannica: il sostegno alle auto elettriche.

Nonostante siano molto care (ma si sente dire che diventeranno più economiche) e le “infrastrutture per la ricarica” debbano ancora essere costruite.

Ma sono considerate essenziali se la Gran Bretagna vuol ridurre le emissioni di carbonio, entro il 2050, allo “zero netto” [https://www.spiked-online.com/2019/05/08/austerity-forever/].

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La connessione Coronavirus–5G e la sua “copertura”

Redazione: Gli articoli sul Coronavirus che abbiamo pubblicato fino ad ora vi hanno impressionato? Bene, non avete ancora letto questo!

Consapevoli che le teorie estreme debbano essere supportate dai fatti o da ragionamenti dalla logica stringente e consequenziale (per evitare le accuse degli “ufficialisti”, coloro per i quali contano solo le verità ufficiali), abbiamo pensato un po’ prima di proporlo.

Ma ci sembra che i fatti — che prendiamo al loro valore nominale — e le teorie esposte dall’autore meritino la pubblicazione, vista anche la documentazione a supporto.

Noi ci limitiamo a prenderne atto (pur restando “complottisti” nell’animo) …..   

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Bloccate 760 milioni di persone, metà della popolazione cinese

Mike “Mish” Shedlock

In Cina, 760 milioni di persone sono bloccate. Apple ha appena emesso un “warning sul fatturato” e in Giappone c’è un picco improvviso dei casi di Coronavirus.

Apple ha forniture limitate e le previsioni sul fatturato, causa la pandemia, non saranno centrate [https://www.wsj.com/articles/apple-says-wont-meet-revenue-guidance-in-quarter-due-to-coronavirus-11581974923]:

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Vedremo, un Giorno, l’Irlanda Unita?

Michael Curtis per The American Thinker

I terremoti politici sono rari, ma il risultato delle Elezioni Generali nella Repubblica d’Irlanda, l’8 febbraio 2020, ha stupito l’establishment politico per l’incredibile performance del Sinn Féin (Noi Stessi), l’ex ala politica dell’Esercito Repubblicano Irlandese, l’IRA. 

Nonostante avesse presentato solo 42 candidati, il Sinn Féin (S.F.), ha vinto in 37 dei 160 “collegi elettorali” con il 24,5% dei voti, mentre Fine Gael (Tribù degli Irlandesi), il Partito del Primo Ministro Leo Varadkar, ha ottenuto 35 seggi e il 20,9% dei voti, mentre il Fianna Fáil (Soldati del Destino) ha ottenuto 38 seggi e il 22,2% dei voti.

S.F. aveva condotto una buona campagna elettorale con delle importanti proposte: le “case popolari”, il congelamento degli affitti, il miglioramento del sistema sanitario, l’aumento della spesa pubblica ed infine il cambiamento climatico. 

Tuttavia, a prescindere dalla sincerità di queste promesse, il vero obiettivo dello S.F. continua ad essere l’unità dell’Irlanda attraverso un referendum.

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L’UE è inconsapevole della sua imminente sconfitta

Tom Luongo

Una volta, Yanis Varoufakis ci raccontò che le trattative con l’Unione Europea erano come se uno, invece di parlare, si fosse messo a cantare l’Inno Nazionale Svedese.

Indipendentemente dalla proposta che un interlocutore possa fare, i Funzionari si comportano sempre allo stesso modo, come se non avessero ben compreso, ripetendo come una litania i termini dei Trattati.

Ma voglio credere che almeno le onde sonore siano arrivate alle loro orecchie.

Oggi, queste persone sono come dei bambini autistici bisognosi di cuffie antirumore per cancellare gli stimoli indesiderati. Può essere terapeutico, ma non risolve la situazione.

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Il crollo dell’Establishment Democratico — L’ascesa di Sanders e la caduta di Biden dimostrano che l’élite del Partito ne ha perso il controllo

Sean Collins per spiked-online

Grande notizia per i Democratici: non hanno sbagliato il conteggio dei voti nel New Hampshire!

A differenza di una settimana fa nello Iowa, questa volta Bernie Sanders è stato dichiarato vincitore prima che la maggior parte degli americani andasse a letto.

Con una vittoria di misura (1,3 pp) su Pete Buttigieg, Sanders è ora in testa alla classifica dei Democratici per la Nomination Presidenziale.

Siatene consapevoli, Sanders potrebbe vincere. Ha un riconoscimento a livello nazionale ed è portatore del merito di essersi contrapposto a Hillary Clinton nel 2016.

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La Cina non può combattere il Coronavirus e allo stesso tempo evitare la crisi economica

La Cina sta perdendo la sua battaglia contro il virus 2019-nCoV — Dobbiamo prepararci ad una pandemia globale

Ambrose Evans Pritchard per The Telegraph

Rilancio dell’articolo, dopo l’hackeraggio dei giorni scorsi

La Cina è vicina al punto in cui i costi sociali ed economici del tentativo “militarizzato” di eliminare il Coronavirus impattano più del trauma di dover lasciare che l’infezione faccia il suo corso.

Un Paese normale avrebbe già concluso che la cosa più razionale da fare sia quella di accettare che la malattia non possa più essere contenuta (considerando le tre settimane perdute per l’insabbiamento della vicenda) — e trattarla come una forma di “turbo influenza invernale”, dirigendo tutti gli sforzi, piuttosto, a gestire le cure in modo più coerente di quanto sia stato fatto fino ad ora.

In questo modo, l’attenzione si sposterebbe su un obiettivo diverso: cercare di abbassare il tasso di mortalità, dal livello del 2pc dell’”influenza spagnola” del 1918, ad un livello plausibile al di sotto dell’1pc (10 volte quello dell’influenza normale), attraverso antivirali, flebo, ossigeno e tutti quei piccoli accorgimenti (sì, anche le maschere facciali) utili ad abbassare la soglia dell’infezione e la potenziale virulenza.

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La moneta per i profani (come me!)

Il capolavoro del pittore olandese Quinten Massijs, The Moneylender

Franco per mittdolcino.com

Articolo rilanciato, dopo l’hackeraggio dei giorni scorsi

Questo breve scritto è una sorta di patchwork che ho tratto liberamente dalla blogosfera. Il mio intervento, quindi, è solo a mero livello di sintesi.

Quello che cercherò di dimostrare è che la moneta sia nata come strumento necessario per i commerci e per dare una “misura” alle cose — e che anche la “moneta merce”, in senso stretto, non sia propriamente tale (ovvero espressione di un valore assoluto ed universalmente accettato), perché anch’essa dipendente dalle “convenzioni”, ovvero dalle Leggi di uno Stato.

Quando una moneta viene legata ad un vincolo esterno — sia esso l’oro oppure un Trattato — per il Paese emittente cominciano i problemi perché, in questo modo, ne compromette le funzioni principali.

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