Le mistificazioni interessate sulla salita del PIL italiano al 5% sbandierate dai media. In attesa della tara inflattiva, accuratamente evitata dai supporter di Draghi (inflazione che purtroppo esiste…) Un breve sunto

Come abbiamo evidenziato negli ultimi mesi l’inflazione si fa sentire, in EU ed in Italia. Forte. E’ inflazione esogena, da energia e materie prime, oltre che da carenza di semilavorati provenienti dall’Oriente, bloccati dal tappo di bottiglia dei containers (bloccati in USA) e dei noli alle stelle.

Tale inflazione aumenta i costi, prima alla produzione e poi quelli al consumo, ossia finalmente fa decollare l’inflazione ISTAT. Stante che la crescita del PIL viene calcolata come – facendola semplice – crescita nominale del PIL meno inflazione, visto che ad oggi viene usata l’inflazione stimata dall’OCSE attorno all’1% o qualche surrogato, quando i prossimi numeri di inflazione aggiornati verranno vaticinati dall’ISTAT la crescita dovrà scontare tale aumento inflattivo. in riduzione della crescita del PIL. E lì saranno dolori, rischiando di andare in recessione nel primo trimestre 2022. Altro che crescita!

Ma l’aspetto intrigante è l’attenzione dei media ad evitare di spiegarvi tale aspetto.

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La nostra intervista a Vera Sharav. “Il green pass ha un parallelo diretto con l’Olocausto”

Abbiamo intervistato Vera Sharav. L’importanza di questa intervista è capitale. Vera Sharav è una sopravvissuta all’Olocausto.

Vera Sharav è una donna coraggiosa, un esempio per tutti noi.

Vera Sharav era una bambina quando una delle più grandi tragedie dell’umanità venne commessa ai danni non solo degli ebrei, ma anche degli zingari, degli omosessuali, degli intellettuali dissidenti. E Vera Sharav venne deportata insieme alla famiglia in un campo di concentramento.

Vera Sharav conobbe la discriminazione e l’isolamento. Conobbe le restrizioni dei campi di concentramento e la solitudine.

Le parole di Vera Sharav arrivano come macigni per un’umanità che sembra aver dimenticato il suo passato.

Dalla grande tragedia che colpì la nostra Europa non sono nemmeno passati cento anni. Ottanta per la precisione.

Vera Sharav riconosce in quello che accade oggi uno scenario che lei ha già vissuto, quei giorni lontani della sua infanzia, quando la vita di un uomo, di una donna, di un bambino che non apparteneva a una determinata categoria valeva meno di quella di un cane.

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UNA PROFEZIA CHE SI AUTOAVVERA: COLLASSO SISTEMICO E SIMULAZIONE DI PANDEMIA

di Fabio Vighi per The Philosophical Salon (sintesi)

foto tratta da: https://unsplash.com/photos/rKPiuXLq29A

Redazione: i lettori più attenti noteranno che l’argomento affrontato in questo articolo è stato già trattato su questo sito in passato (1). Visto che la comprensione di quanto successo a fine 2019 è la chiave di tutto ciò che è avvenuto successivamente, abbiamo ritenuto opportuno proporre anche questo articolo che dimostra in maniera inequivocabile come la ‘pLandemia’ assolva ad uno scopo ben preciso e come sia illusorio sperare che lo scopo dei lockdown e dei vaccini sia quello di porvi termine restituendoci salute e libertà. Casomai l’esatto opposto.

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I VIP nel panico: un Giudice ha ordinato all’FBI di smascherare i “co-cospiratori pedofili” di Ghislaine Maxwell — Su Disqus, Nickil Chandwani presenta la seconda parte del percorso verso la III GM

Redazione: “tutti i nodi vengono al pettine” sperando, stavolta, che qualcuno non li abbia sciolti prima. La decisione dei Giudice Nathan è in ogni caso dirompente ed è difficile credere che non sia stata in qualche modo mediata.

Ma da chi e a quali fini? E’ anche questo un aspetto della guerra Wall Street vs. Davos,  per come ce l’ha descritta Tom Luongo?

In ogni caso, saranno finalmente svelate le identità segrete di tutti gli “amici di Epstein” anche se, qualche nome, lo conosciamo di già: da Bill Clinton al Principe Andrea, da Bill Gates al Presidente della Corte Suprema statunitense, da …

La notizia è nuda e cruda. I commenti, se del caso, li lasciamo ai nostri lettori.

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Messaggio ai naviganti: che governanti e servizi non si preoccupino dei media alternativi, NON SERVE! Gli italiani se ne fregano, anche se qualcuno gli spiega, gli dimostra, porta prove, niente! Gli italici preferiscono stare al Luna Park…

Parlavo ieri con un famoso blogger del più e del meno, che poi si riduceva ad aspettare gli eventi. La verità è che molti si preoccupano a sproposito della supposta potenza del media alternativi, almeno in Italia. In realtà è preoccupazione mal riposta. Agli italiani – in gran parte – non importa sapere, non importa studiare, non importano generazioni future o passate. Importa solo l’oggi, un paese di contemporanei. Mi piacerebbe tanto fossero mie queste parole, in realtà sono una riproduzione del pensiero del compianto Indro Montanelli, quando l’Italia aveva ancora menti pensanti nel giornalismo.

Oggi in Italia non è rimasto proprio più nulla di virtuoso, sembra, ne’ politici di rango, ne’ statisti – decenni che non se ne vedono -, ne’ imprenditori illuminati. Solo tanta gente che vuole approfittare del prossimo. E nemmeno più eccellenze umane, dal canto, alla musica, alla scienza…

Un deserto. Se in tale contesto si vuole far passare il messaggio che i media alternativi sono il problema evidentemente non si è capito bene cosa si sta vivendo…

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L’autonomia strategica dell’Unione Europea (come a Suez nel ’56)

Andrea Korybko (sintesi)

Sulla scia del fiasco afgano, i leader europei hanno esortato l’UE a sviluppare una sua autonomia strategica, anche attraverso la cosiddetta Initial Entry Force (IEF), composta inizialmente da 5.000 militari.

Il Presidente del Consiglio Europeo (Charles Michel) ha detto che potrebbe essere raggiunta migliorando la “capacità d’azione del blocco”.

L’Alto Rappresentante Europeo per gli Affari Esteri (Josep Borrell), a sua volta, ha lamentato che: “gli Stati Uniti non sono più disposti a combattere le guerre degli altri … Noi europei non siamo stati in grado d’inviare 6.000 soldati per proteggere l’aeroporto di Kabul. Gli Stati Uniti lo hanno fatto, noi no”.

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Il Giappone sospende un altro milione di dosi del vaccino Moderna contro il Covid-19

Rilanciamo questa notizia tratta da un articolo scritto da Silvia Pedrazzini per la piattaforma OMV.

E’ una notizia nota e in qualche modo imbarazzante e compromettente per i sostenitori compulsivi delle vaccinazioni.

Questa notizia ci impone una riflessione, sia che siamo vaccinati o meno. Che cosa contengono i vaccini? Quali sono gli eccipienti che compongono questi farmaci?

Perché non possiamo sapere in modo trasparente la composizione dei vaccini?

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Due numeri per far capire alla casta di Stato (magistrati, professori, grand commis d’Etat…) che la loro pensione presente o futura ed i loro privilegi attuali comunque vada sono destinati a volatilizzarsi. Anche se avalleranno il cd. Reset (cfr. Cornuti & Mazziati)

Valutazione mattutina. Ho notato ieri che alla fin fine, nonostante i disastri fatti, ci sono ancora soggetti che tifano per una continuità del sistema euro. Che è basato sulla deflazione, prima dei prezzi e poi salariale. Deflazione che a lungo termine annichilisce l’attività economica  ad es. dei paesi eurodeboli, assieme all’inflazione.

Bene, la casta di Stato sembra connivente con questo piano, perchè pensa che sia inevitabile: se salta il sistema perderebbero i loro enormi privilegi, vedasi lega prima anti-€ e poi pro-€ una volta eletta. Dunque, nella migliore delle ipotesi i grand commis d’Etat si nascondono, non combattono detto reset. Sappiate che alla fine i primi “Cornuti e Mazziati” saranno proprio loro, i privilegiati di Stato, resettati in famiglia e nella socialità e pur ANCHE senza i privilegi a cui erano abituati.

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La nostra intervista al rapper britannico Zuby. “Questa è una crisi prefabbricata”

Abbiamo intervistato il rapper britannico Zuby. Un vero istrione: musicista, scrittore, podcaster, sportivo.

Una voce indipendente nel panorama dello spettacolo. Un cantante apertamente conservatore, che non sopporta le ipocrisie del cosiddetto “progressismo”.

Zuby, collegato dal Texas, da lui definito “uno degli Stati più liberi del mondo”, ci ha espresso la sua opinione su ciò che sta accadendo nel mondo. La sua visione estremamente critica, la sua posizione controcorrente, la sua intelligenza provocatoria lo rendono un personaggio prezioso, che mal si adatta alla narrazione corrente.

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Il Texas impone il voto con carta d’identità. Io non immagino cosa possa essere successo quando si poteva votare senza documenti… (si abbia il coraggio di dire che la democrazia non può coesistere con così tanti miliardari globalisti e con la fine della classe media)

La sinistra è l’ “arma politica” dei globalisti? Direi di si, a guardare le aderenze politiche dei soggetti apicali vs. miliardari, appunto, globali.

Anche Gianni Agnelli coltivava rapporti a Torino con i comunisti, a ricordare bene. Ben sapendo che era bene averli dalla propria parte: dopo aver assoldato come agenti ex alti ufficiali SID nella security aziendale, passati all’alta dirigenza del Gruppo, forse le cose andarono troppo in là…

Un esempio questo, ma che dice tutto. Oggi secondo qualcuno la democrazia dovrebbe finire, o meglio essere “plasmata”, se si vuole passare ad una società con una classe media che sparisce e pochi miliardari e relative “risorse politiche” a cui sono riservati enormi privilegi. Per fare questo la democrazia deve essere “addomesticata”? Ad esempio con il voto taroccato?

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Esistono davvero le armi climatiche?

Leonid Savin (Sintesi)

Le fortissime piogge che hanno colpito i Paesi dell’Europa e dell’Asia, gli incendi che hanno devastato il mondo, hanno rilanciato un vecchio argomento: può l’uomo controllare i fenomeni naturali?

Se una tale tecnologia esistesse davvero, sorgerebbe forte una domanda: può essere usata per scopi distruttivi?

In altre parole, esistono armi climatiche (geomagnetiche, stratosferiche, etc.)?

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Stiamo vivendo l’Apocalisse?

di RobertoX

immagine tratta da: https://commons.m.wikimedia.org/wiki/File:Apocalypse_vasnetsov.jpg#

Prima di entrare nel merito ritengo opportuna una precisazione: lo scrivente non è né un teologo né un testimone di Geova, ma è una persona che da un anno e mezzo sta cercando di capire le motivazioni che si celano dietro l’operazione Covid-vaccini-greenpass alla quale stiamo assistendo.

A giudicare dallo sforzo posto in essere nello spingere questa assurda narrativa, che appare assolutamente organizzato e coordinato nei minimi dettagli e ad ogni livello, chiunque ragioni in maniera logica e razionale non potrà che convenire che deve necessariamente esistere ai livelli superiori della nostra società una presenza pervasiva di sette segrete o massonerie, che hanno assunto il controllo della politica, del mondo della medicina e dei media.

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La conquista dell’Afghanistan da parte dei Talebani è stata il più grande fallimento dell’Intelligence degli Stati Uniti

Redazione: Andrew Korybko ci parla del clamoroso fallimento dei Servizi Segreti statunitensi che, contro i Talebani, hanno perso innanzitutto la Guerra Ideologica.

Non si esporta democrazia, questo ormai è chiaro, né si governa con arroganza — quanto meno se non si dispone dei metodi tipici delle dittature (Xinjiang docet).

Resta il dubbio, solo quello ma insistente, sulla sorte della armi americane.

La versione ufficiale continua ad essere troppo semplicistica, mentre c’è chi si chiede se possano essere stati sottoscritti accordi riservati. Non si sa bene da chi (anche se, qualche sussurro, comincia a venir fuori).

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Sulla massima giuridica del Professor Sceusa. Un approfondimento alla nostra intervista con Antonio Nicolosi

 

Un saluto a tutti. Io sono Simone Mariam di MittDolcino.

Un saluto al Professor Sceusa, a cui va tutta la mia stima. Abbiamo notato, grazie anche alla gentile segnalazione del Professore stesso, che durante l’intervista al Segretario Generale di UNARMA (che salutiamo) alcune delle nostre affermazioni possono essere state fraintese.

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Gli USA hanno lasciato ai talebani un arsenale, tra cui: 3 C-130 Hercules, 800 veicoli corazzati, 22’174 Jeep Humvee. Più 66 elicotteri e quasi 180 cannoni (ma senza lasciare nemmeno un sommergibile!). Più che una fuga è creare “il dopo”, con i talebani alleati. Infatti l’EU è la prima a frignare…

Dovessi dire veramente cosa penso…. Sappiate che temo che nemmeno l’esercito italiano abbia 22’174 Humvee! Della serie, a leggere i media italiani pro-EU, l’abbandono dell’Afghanistan sarebbe una sconfitta totale degli USA, i disgraziati americani avrebbero lasciato tutto indietro, poracci, come a Saigon. Anzi, peggio di Saigon, vista l’improbabile levatura Presidenziale attuale! Chiaramente non è stata una fuga, anzi. Ed ora – mi spiace – ma dovete davvero accendere il cervello e pensare che nemmeno i mezzi aerei USA sono stati riportati a casa…. Chissà!

Chiedetelo ai media italici, tanto venduti pro-EU come erano pro-nazisti durante la WWII, quando si pensava che i tedeschi avrebbero conquistato il mondo. Infatti temo che, anche questa volta, ci sarà il tradizionale “non c’è il due senza tre”….


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