Perché le persone che odiano la Brexit adorano la Megxit

Brendan O’Neill per The Spectator

Tutto sommato, è appropriato che la decisione di Harry e Meghan di lasciare il Regno Unito venga definita Megxit.

Perché questo regale scatto d’ira, questa precipitosa fuga della più sgradevole “coppia PC” [Politicamente Corretta] nella storia della Monarchia, ha molto in comune con la Brexit.

Perché, esattamente come la Brexit, ha messo in luce il profondo divario morale che separa la nuova élite — di cui H&M [Harry & Meghan] sono figure chiave — dalla gente comune.

Leggi tutto “Perché le persone che odiano la Brexit adorano la Megxit”

Le elites nazional-padane cominciano a farsela addosso, viene giù tutto. E dunque mandano messaggi (falsi) che tutto va bene…. NON esiste alcuna alternativa all’uscita dall’euro se si vuole tenere assieme il Paese!


Ecco come Francia e Germania, in unità di intenti con le elites italiane, vorrebbero far diventare la classe media della Penisola

Si comincia a vedere il panico tra le elites: quello che noi avevamo dimostrato coi fatti, ossia che la situazione economica può solo peggiorare con una  enorme crisi là da venire – tra i  politici, solo Giulio Tremonti ha accolto le nostre suppliche -, sta diventando mainstream, l’Italia è davvero sull’orlo dell’abisso economico. E dunque che si fa? Si mistifica, mica bisogna far capire che la baracca è lì lì per crollare. Perchè se crolla tutto,  come sempre in questi casi, è chi ha molto da perdere che deve preoccuparsi…

Leggi tutto “Le elites nazional-padane cominciano a farsela addosso, viene giù tutto. E dunque mandano messaggi (falsi) che tutto va bene…. NON esiste alcuna alternativa all’uscita dall’euro se si vuole tenere assieme il Paese!”

AEP: I leader delle imprese spagnole stanno tremando davanti al primo “governo di estrema sinistra” dagli anni ’30

Redazione: In Italia si parla poco della Spagna. Almeno non quanto meriterebbe. L’articolo di un amareggiato AEP, quindi, cade a proposito per fare il punto della situazione.

Il sale sta tutto nella frase finale: “L’Europa ha un modo tutto suo di domare i ‘populisti di sinistra’ ….. perché non è possibile perseguire tali politiche e restare nell’euro!”.

Bene, la prendo come un auspicio.

Sulla bontà del programma del nuovo Governo, chi vuole potrà convenientemente intervenire in sede di commento.

————

Ambrose Evans-Pritchard per The Telegraph

Il leader di estrema sinistra Pablo Iglesias è stato più furbo dei suoi oppositori. Ma il Paese potrà resistere alle politiche neo-marxiste del suo movimento, Podemos?

Leggi tutto “AEP: I leader delle imprese spagnole stanno tremando davanti al primo “governo di estrema sinistra” dagli anni ’30”

La patrimoniale pagata dai poveri è in arrivo: sulle pensioni medio-basse, che non verranno pagate o solo quando sarete quasi morti. Per salvare le caste ed i grandi patrimoni. Si torna a Don Rodrigo, paga solo chi non è ricco, basta non sia nullatenente…

Nessuno se ne rende conto perchè nessuno – guarda caso –  spiega la dura realtà dei fatti, con parole semplici. Pensate che addirittura esisteva una voce in Wikipedia, “Bolla Previdenziale“, ed è stata cancellata “da qualcuno” prima delle scorse elezioni nazionali, voce in cui si spiegava in modo abbastanza esaustivo che era solo questione di tempo prima che l’INPS saltasse. Che caso….

Ma cosa vuol dire far saltare l’INPS, in pratica? Quali saranno le conseguenze pratiche? Cerchiamo di spiegare l’arcano, ossia perchè l’Italia protegge i grandi rentier residenti e le annesse caste mentre chiede al popolino di pagare. Vedrete di seguito quanto è facile capire come il futuro andrà verso pensioni “dovute ma non pagate”. Ossia verso la richiesta di pagare più tasse e contributi a gente che ha poco ma non nulla, truffando nelle elezioni e coi media per non spiegare come stanno veramente le cose…

Leggi tutto “La patrimoniale pagata dai poveri è in arrivo: sulle pensioni medio-basse, che non verranno pagate o solo quando sarete quasi morti. Per salvare le caste ed i grandi patrimoni. Si torna a Don Rodrigo, paga solo chi non è ricco, basta non sia nullatenente…”

L’Australia sta bruciando: la colpa è dei verdi e dei piromani

Mike “Mish” Shedlock

In Australia, almeno 15 milioni di acri [oltre 6 milioni di ettari] sono stati devastati dagli incendi. Gli attivisti del “cambiamento climatico” sono quindi “scesi in armi”.

Secondo il WSJ [https://www.wsj.com/articles/why-down-under-is-burning-up-11578441348]:

 “””L’attuale ciclo d’incendi è cominciato alla fine dello scorso anno. Ha carbonizzato almeno 15 milioni di acri e ucciso oltre due dozzine di australiani, fra i quali alcuni volontari “vigili del fuoco” che si erano precipitati nell’inferno per salvare case e vite umane.

La narrazione sui cambiamenti climatici semplifica enormemente la spiegazione sul perché degli incendi boschivi. Tanto complesse le cause quanto prevedibile la loro ricorrenza: l’Australia si trova nel mezzo di una delle sue ricorrenti siccità.

Leggi tutto “L’Australia sta bruciando: la colpa è dei verdi e dei piromani”

Spunta una legge elettorale con sbarramento al 5% (oggi al 4%) e “diritto di tribuna” per eleggere il capo-partito: Renzi è a letto con la sinistra per salvare se stesso e fregare i suoi deputati di Italia Viva transfughi dal PD?

Ah Ah ah…! Mi sto facendo una crassa risata! Ho sempre ritenuto che Matteo Renzi fosse tanto astuto quanto cinico. Di una furbizia rara, ossia sempre a suo personale vantaggio, costi che quel che costi. Forse è per tale ragione che non non mi fido punto di una persona così – assolutamente -. E dunque mai lo voterò, fosse l’ultima cosa che “non” faccio in vita mia. Certo, non posso che tradire una certa soddisfazione nel vedere che stranamente la sinistra gialla appoggia una legge elettorale in cui da una parte si alza l’asticella dello sbarramento al 5% annientando i partiti piccoli; dall’altra fattualmente si “bruciano” gli ipotetici fessi che credendo in Renzi uscirono dal PD per entrare in Italia Viva.

Leggi tutto “Spunta una legge elettorale con sbarramento al 5% (oggi al 4%) e “diritto di tribuna” per eleggere il capo-partito: Renzi è a letto con la sinistra per salvare se stesso e fregare i suoi deputati di Italia Viva transfughi dal PD?”

Questa volta Trump ha avuto ragione. L’Iran è giunto alla fine della strada (è in bancarotta e bisognoso di un grande accordo).

La bandiera degli Stati Uniti e il dollaro possono anche essere bruciati ma, nonostante la retorica anti-americana, Teheran ha esaurito tutte le sue opzioni

Ambrose Evans-Pritchard per The Telegraph

Il regime clericale iraniano è stato sconfitto dall’enorme potere finanziario degli Stati Uniti e dallo spettacolare cambiamento nell’”equilibrio globale energetico” creato dagli idrocarburi di scisto.

Il collasso economico ha messo in luce i limiti dell’espansione imperialista sciita. Gli Ayatollah sono giunti alla fine della loro strada.

Per la prima volta Teheran è stata ritenuta responsabile di quell’oscura campagna fatta di interventi militari e di terrore, portata in tutto il mondo dai suoi “agenti per procura”.

Uccidendo colui che era allo stesso tempo “mente” e ”braccio” di questa dottrina, Washington ha (inaspettatamente) aumentato, fino a livelli proibitivi, il suo costo.

Leggi tutto “Questa volta Trump ha avuto ragione. L’Iran è giunto alla fine della strada (è in bancarotta e bisognoso di un grande accordo).”

L’annientamento trumpiano di Suleimani è stato un successo ma…. Il metodo usato, seppur efficace, toglie autorevolezza! Comunque non esiste alternativa agli USA, Francia e Germania sono molto peggio

La mossa lampo di uccidere l’avversario Suleimani è stato un successo, mentre le fantomatiche armi segrete iraniane che non si vedono (e ritengo non si vedranno) ricordano tanto le armi segrete di Hitler su cui il dittatore austriaco fanfaronava a fine conflitto mondiale. Una cosa è certa secondo lo scrivente: c’è stata una sorta di accordo sottobanco o/e con certe autorità iraniane o/e con la Russia per eliminare il capacissimo generale iraniano. Evidentemente Suleimani era troppo in gamba per il ruolo e dava fastidio anche in patria e/o tra i supposti alleati; certamente se nei pressi di Teheran ci fossero stati in circolazione incapaci seriali come Di Maio e Salvini o capitani di ventura come Conte il problema non si sarebbe posto…. Insomma, Suleimani era un valoroso e dunque è stato tradito da qualcuno, così sembrerebbe.

Leggi tutto “L’annientamento trumpiano di Suleimani è stato un successo ma…. Il metodo usato, seppur efficace, toglie autorevolezza! Comunque non esiste alternativa agli USA, Francia e Germania sono molto peggio”

La Mafia Nigeriana d’Europa

Judith Bergman per The Gatestone Istitute

In Europa, una delle reti criminali a più rapida crescita è la “mafia nigeriana”.

Costituita da gruppi rivali come ad esempio Black Axe, Vikings e Maphite, sta diffondendo le sue attività criminali in tutto il Continente.

Di recente, le autorità d’Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi e Malta hanno condotto un’operazione internazionale contro due dei principali gruppi mafiosi nigeriani.

La polizia ha accusato queste bande di traffico di esseri umani e di droga, di rapina, estorsione, violenza sessuale e prostituzione.

Leggi tutto “La Mafia Nigeriana d’Europa”

Disanima delle notizie di guerra in Iran e dintorni, come sempre manipolate (anche solo per timore di ritorsioni) in casi del genere

Sarà questa la retaliation iraniana? (…)

Quando ci sono guerre striscianti le notizie sono manipolate, da che mondo è mondo. La cosa importante in questi casi è vedere l’aspetto tempo e ragionare sui contenuti improvvisati. Ad esempio l’incidente di stamane a Teheran, aereo ucraino: sul TG24 di Mediaset si sono affrettati ad affermare che non si tratta di un incidente nè di un atto terroristico. Poi la notizia è stata diciamo “integrata”.

Leggi tutto “Disanima delle notizie di guerra in Iran e dintorni, come sempre manipolate (anche solo per timore di ritorsioni) in casi del genere”