Perchè nessuno dice le cose come stanno? Negli USA molto probabilmente è stato tentato un colpo di Stato nelle scorse elezioni (in attesa che le prove vengano valutate dalla Corte Suprema, i militari USA fanno capire che difenderanno la Costituzione a qualsiasi costo!)

Jefferson Davis in his casemate cell at Fort Monroe.

Il titolo dice tutto. Le elezioni USA 2020 molto probabilmente sono state inficiate da un tentativo di colpo di Stato, seguite il ragionamento prima di trarre conclusioni. Infatti le prove eventuali del golpe, che verranno presentate in Corte Suprema, dopo l’Audit già disposto negli stati in bilico portati avanti da specifici giudici della massima Corte USA già nominati, verranno valutate finalmente dalla Corte Suprema stessa, fra qualche settimana. Questo sarà l’iter legale, chiaro ormai. Da ciò deriva che oggi non possiamo affermare che Biden sarà il prossimo presidente USA, checchè i media ne dicano, media che ormai sembrano un organo di propaganda globale e globalista.

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Qualcuno in Germania ritiene che, se Trump vincerà, bisognerà rimpatriare l’oro tedesco detenuto a New York. E se Trump lo trattenesse invece come indennizzo per il mancato pagamento della difesa NATO?

Interessante articolo su ZH di ieri. In pratica alcuni tedeschi ipotizzano che la Germania con Trump rieletto – e, più importante – coi gangli al completo per attuare le sue policies, rimpatrierà il proprio oro detenuto a New York. Con una affermazione molto meno provocatoria di quanto possiate penare, vi chiedo, cosa succederebbe secondo voi se invece Trump trattenesse detto oro come indennizzo per il mancato pagamento della difesa NATO da parte della Germania negli ultimi 30 anni?

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La censura dei media colpisce ancora: in Italia è vietato rendere troppo evidente che Trump è contrario alla chiusura dell’economia ed alla compressione delle libertà per gestire il Covid-19?

Osservando il comportamento dei media dopo il secondo dibattito Trump-Biden in vista delle elezioni del 3 novembre, mi è parsa evidente la volontà di silenziare il messaggio di Trump sul Covid-19.

La sensazione è che in EU il messaggio di Trump sia estremamente pericoloso per la narrazione di molti media in corso ormai da mesi: quella dell’epidemia mortale che richiederebbe enormi sacrifici economici, vaccinazioni di massa e la fine delle libertà personali per essere affrontata.

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COVID, cui prodest? Diciamolo: Germania e Cina sono fattualmente i paesi avvantaggiati dagli effetti del virus. Siamo sicuri che non sia stato un piano per affossare gli USA di Trump e conquistare l’EUropa? Un piano di guerra? I dati su cui riflettere

Se nella seconda guerra mondiale fosse stata fatta circolare la notizia che i nazisti bruciavano milioni di ebrei, la gente ci avrebbe creduto? No eh… Appunto. Se 80 anni fa fossero stato detto ai vostri nonni che la Germania stava lavorando per una bomba in grado di distruggere intere città, anche il mondo intero se necessario, l’ “arma finale“, con lo scopo di conquistare il potere globale, ci avreste creduto? No, eh? Appunto… Se vi fosse stato detto nel 2010 che di lì a poco la Germania avrebbe usato l’arma dei migrati contro Grecia prima e Italia poi ci avreste creduto? No eh? Appunto…

Insomma qui siamo di fronte ad una situazione, il COVID, che potrebbe davvero essere un piano di guerra. Nel caso ci sono diversi dati su cui riflettere e altrettante conclusioni da trarre.

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E se ci fossimo sbagliati? Nulla capita a caso ed il COVID può essere un ingrediente di un immenso tentativo di “power shift”, che va sempre di pari passo con un “industrial shift”. Vedremo l’incumbent…

Si vis pacem, para bellum

Proprio ieri mattina dissi ai colleghi del sito che avevo finalmente maturato la “chiusura del cerchio“, chiamasi anche la convinzione di aver capito il giro del fumo, dopo una notte insonne a consultare fonti varie e distanti. Anche su twitter lo scrissi, meditando su come (e se) sarebbe stato il caso di dipingere tale novella convinzione, per quello che sarei riuscito a dire. Ieri invece la sorpresa: Trump ha bellamente annunciato che gli USA hanno armi nucleari che nessuno ha nel mondo. Come dire, noi siamo qui e non ce ne andiamo, dunque?

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Navalny avvelenato, North Stream II e Stasi reloaded: una versione per mettere tutti d’accordo nel caos apparente, fomentato da Berlino

Navalny non era una minaccia per Putin, si sa, con percentuali di voto da prefisso telefonico. Parimenti egli sembrava “di molto” avere le fattezze di una spia straniera; di norma quelli più attrezzati per inserire spie in Russia sono gli uomini della ex DDR, a maggior ragione quelli post 1990, ossia la Stasi fusa nel BND sotto Schauble, il potentissimo ministro della segretezza economica tedesca. Il North Stream II rappresenta invece l’autonomia energetica germanica o quasi, infatti i 100+ bcm/yr di metano sono davvero la pietra angolare del sogno di potenza per via energetica della Germania.

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Trump: “Nessuna prova dalla Germania che Navalny sia stato avvelenato”. Ma chiede perchè non si parla di più della Cina. Berlino messa all’angolo dal presidente USA: sa delle destabilizzazioni tedesche a suo danno?

Lo stato dell’informazione in Italia è drammatico: si manipola la realtà nascondendo i fatti. Il caso Navalny – dove Trump scagiona la Russia ed incolpa nei fatti la Germania – è esemplare: nessun giornale “itagliano” di rilievo diffonde la notizia per come è. Se si vuole avere una view onesta in Italiano, bisogna come al solito andare in Svizzera, dove sono molto meno di parte, se non proprio per nulla.

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Siamo al “O Noi, O Loro”: Usa-Germania: l’ultima controffensiva tedesca per riprendersi l’Europa

Ci sono talmente tante cose da scrivere da perdersi. Oggi ho scelto questa, riprendendo nei fatti un articolo de Il Giornale il quale, avendo evidentemente qualcuno in redazione con intelletto sufficiente per capire che Trump ed i suoi militari vinceranno e di seguito  fracasseranno gli avversari prima di tutto all’interno nei paesi cd. alleati, inizia a prendere le distanze. Dunque ecco che la prensa italica inizia, dopo aver tentato gli ultimi colpi per abbattere Conte – ricordo che tra Libero ed Il Giornale non passa giorno senza un articolo che annunci che Giuseppe Conte sta per dimettersi, da inizio anno almeno… -, ora teme il peggio. Ed inizia quanto meno, senza schierarsi su fatti interni al Paese onde evitare di essere redarguito, a dire quanto meno la verità sui macro-temi. Per altro la stessa verità che raccontiamo noi da qualche anno: il caos che vedete oggi in mondovisione non è altro che l’epilogo dell’eterna sfida tra Germania e Mondo Anglosassone, parte III., dove noi – è chiaro – parteggiamo deliberatamente per i secondi (non fosse altro per evitare altre tragiche guerre mondiali, tutte causate da Berlino).

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E’ possibile un intervento diretto USA in Italia per riallineare il Paese al nesso atlantico? (E’ già successo in passato)

Le parole di Mike Pompeo, segretario di Stato USA e, si noti bene, ex capo della CIA oltre che ex militare, sono state  chiarissime: ci vuole un’alleanza di Paesi occidentali che si schierino contro la Cina. Che per altro sta costruendo la sua armata di mare, per arrivare dove per vie terrestri non ci si arriva direttamente, ossia nei paesi alleati e/o partners. L’Italia ha firmato la Via della Seta, chiaramente dietro qualche forma di prebenda, indubbio (resta solo da capire quale, il come bene o male si è capito, tempo al tempo); dunque la Penisola sarà inevitabilmente uno strumento in mano ai cinesi per attuare i loro piani. Inevitabilmente usando prima di tutto l’arma di sempre: il ricatto verso quei politici che, prendendo soldi, hanno avallato scellerati piani di alleanza strategica.

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Chi stabilisce il costo del denaro speso dal Governo italiano?

Di Pepito Sbazzeguti e Megas Alexandros

Rilanciamo un articolo pubblicato su Qelsi.it , riguardo all’asimmetria dell’Eurozona nel caso del finanziamento del governo italiano e di quello tedesco. Secondo voi, quale dei due, negli ultimi anni, ha realizzato il maggiore surplus fiscale primario? Quello bistrattato da “Imercati TM “, oppure quello osannato come esempio ? Diamo qui alcune risposte….buona lettura !

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