E se ci fossimo sbagliati? Nulla capita a caso ed il COVID può essere un ingrediente di un immenso tentativo di “power shift”, che va sempre di pari passo con un “industrial shift”. Vedremo l’incumbent…

Si vis pacem, para bellum

Proprio ieri mattina dissi ai colleghi del sito che avevo finalmente maturato la “chiusura del cerchio“, chiamasi anche la convinzione di aver capito il giro del fumo, dopo una notte insonne a consultare fonti varie e distanti. Anche su twitter lo scrissi, meditando su come (e se) sarebbe stato il caso di dipingere tale novella convinzione, per quello che sarei riuscito a dire. Ieri invece la sorpresa: Trump ha bellamente annunciato che gli USA hanno armi nucleari che nessuno ha nel mondo. Come dire, noi siamo qui e non ce ne andiamo, dunque?

Leggi tutto “E se ci fossimo sbagliati? Nulla capita a caso ed il COVID può essere un ingrediente di un immenso tentativo di “power shift”, che va sempre di pari passo con un “industrial shift”. Vedremo l’incumbent…”

Navalny avvelenato, North Stream II e Stasi reloaded: una versione per mettere tutti d’accordo nel caos apparente, fomentato da Berlino

Navalny non era una minaccia per Putin, si sa, con percentuali di voto da prefisso telefonico. Parimenti egli sembrava “di molto” avere le fattezze di una spia straniera; di norma quelli più attrezzati per inserire spie in Russia sono gli uomini della ex DDR, a maggior ragione quelli post 1990, ossia la Stasi fusa nel BND sotto Schauble, il potentissimo ministro della segretezza economica tedesca. Il North Stream II rappresenta invece l’autonomia energetica germanica o quasi, infatti i 100+ bcm/yr di metano sono davvero la pietra angolare del sogno di potenza per via energetica della Germania.

Leggi tutto “Navalny avvelenato, North Stream II e Stasi reloaded: una versione per mettere tutti d’accordo nel caos apparente, fomentato da Berlino”

Trump: “Nessuna prova dalla Germania che Navalny sia stato avvelenato”. Ma chiede perchè non si parla di più della Cina. Berlino messa all’angolo dal presidente USA: sa delle destabilizzazioni tedesche a suo danno?

Lo stato dell’informazione in Italia è drammatico: si manipola la realtà nascondendo i fatti. Il caso Navalny – dove Trump scagiona la Russia ed incolpa nei fatti la Germania – è esemplare: nessun giornale “itagliano” di rilievo diffonde la notizia per come è. Se si vuole avere una view onesta in Italiano, bisogna come al solito andare in Svizzera, dove sono molto meno di parte, se non proprio per nulla.

Leggi tutto “Trump: “Nessuna prova dalla Germania che Navalny sia stato avvelenato”. Ma chiede perchè non si parla di più della Cina. Berlino messa all’angolo dal presidente USA: sa delle destabilizzazioni tedesche a suo danno?”

Siamo al “O Noi, O Loro”: Usa-Germania: l’ultima controffensiva tedesca per riprendersi l’Europa

Ci sono talmente tante cose da scrivere da perdersi. Oggi ho scelto questa, riprendendo nei fatti un articolo de Il Giornale il quale, avendo evidentemente qualcuno in redazione con intelletto sufficiente per capire che Trump ed i suoi militari vinceranno e di seguito  fracasseranno gli avversari prima di tutto all’interno nei paesi cd. alleati, inizia a prendere le distanze. Dunque ecco che la prensa italica inizia, dopo aver tentato gli ultimi colpi per abbattere Conte – ricordo che tra Libero ed Il Giornale non passa giorno senza un articolo che annunci che Giuseppe Conte sta per dimettersi, da inizio anno almeno… -, ora teme il peggio. Ed inizia quanto meno, senza schierarsi su fatti interni al Paese onde evitare di essere redarguito, a dire quanto meno la verità sui macro-temi. Per altro la stessa verità che raccontiamo noi da qualche anno: il caos che vedete oggi in mondovisione non è altro che l’epilogo dell’eterna sfida tra Germania e Mondo Anglosassone, parte III., dove noi – è chiaro – parteggiamo deliberatamente per i secondi (non fosse altro per evitare altre tragiche guerre mondiali, tutte causate da Berlino).

Leggi tutto “Siamo al “O Noi, O Loro”: Usa-Germania: l’ultima controffensiva tedesca per riprendersi l’Europa”

E’ possibile un intervento diretto USA in Italia per riallineare il Paese al nesso atlantico? (E’ già successo in passato)

Le parole di Mike Pompeo, segretario di Stato USA e, si noti bene, ex capo della CIA oltre che ex militare, sono state  chiarissime: ci vuole un’alleanza di Paesi occidentali che si schierino contro la Cina. Che per altro sta costruendo la sua armata di mare, per arrivare dove per vie terrestri non ci si arriva direttamente, ossia nei paesi alleati e/o partners. L’Italia ha firmato la Via della Seta, chiaramente dietro qualche forma di prebenda, indubbio (resta solo da capire quale, il come bene o male si è capito, tempo al tempo); dunque la Penisola sarà inevitabilmente uno strumento in mano ai cinesi per attuare i loro piani. Inevitabilmente usando prima di tutto l’arma di sempre: il ricatto verso quei politici che, prendendo soldi, hanno avallato scellerati piani di alleanza strategica.

Leggi tutto “E’ possibile un intervento diretto USA in Italia per riallineare il Paese al nesso atlantico? (E’ già successo in passato)”

Chi stabilisce il costo del denaro speso dal Governo italiano?

Di Pepito Sbazzeguti e Megas Alexandros

Rilanciamo un articolo pubblicato su Qelsi.it , riguardo all’asimmetria dell’Eurozona nel caso del finanziamento del governo italiano e di quello tedesco. Secondo voi, quale dei due, negli ultimi anni, ha realizzato il maggiore surplus fiscale primario? Quello bistrattato da “Imercati TM “, oppure quello osannato come esempio ? Diamo qui alcune risposte….buona lettura !

Leggi tutto “Chi stabilisce il costo del denaro speso dal Governo italiano?”

Cosa si muove attorno al confronto tra BCE e Corte di Karlsruhe.

Di Pepito Sbazzeguti e Megas Alexandros

Il 18 marzo 2020, in pieno panico da Covid-19, la BCE ha avviato il programma PEPP (Pandemic Emergency Purchase Programme). Esso sembrava aver risolto molti dei problemi che si stavano verificando in quel momento con l’Euro, a seguito del blocco delle attività economiche imposto per la crisi del Covid-19 (il blocco totale non si verifica neanche in guerra, se non sussiste distruzione diretta dei siti produttivi…).

Torneremo più avanti sul PEPP. Il 5 maggio 2020 la Corte di Karlsruhe, il tribunale supremo della Germania, ha emesso una sentenza sul programma PSPP (Public Sector Purchase Programme), parte del Quantitative Easing avviato sotto la presidenza BCE di Draghi e caratterizzato da effetti meno radicali del PEPP, lanciato da Lagarde in risposta alla crisi economica innescata dal Covid-19.

Leggi tutto “Cosa si muove attorno al confronto tra BCE e Corte di Karlsruhe.”

UE e Cina sempre più vicine: l’Italia, retta da una classe politica inetta (o cooptata) non comprende dove la UE tedesca ci sta conducendo.

Nella giorno della Festa della Repubblica, mi sembra necessario riflettere su uno dei più gravi pericoli che il nostro paese, in prospettiva, sta correndo.

Nei giorni scorsi abbiamo assistito ad un fatto senza precedenti. La Germania ha rifiutato un invito degli USA per un vertice G7.

https://www.mittdolcino.com/2020/05/30/trump-organizza-un-g7-e-angela-merkel-rifiuta-di-partecipare-sfida-allultimo-sangue/

Questo avvenimento segnala attriti ormai a scena aperta tra USA e Germania/UE, che non arrivano però all’improvviso, ma riguardano da tempo un ampio ventaglio di questioni strategiche. L’Italia è coinvolta a causa della tragiche, perenni “dichiarazioni di dipendenza” dalla UE della sua classe politica, da anni palesemente non all’altezza (forse cooptata?…).

Leggi tutto “UE e Cina sempre più vicine: l’Italia, retta da una classe politica inetta (o cooptata) non comprende dove la UE tedesca ci sta conducendo.”

IL LUPO (TEDESCO) PERDE IL PELO, MA NON IL VIZIO…

Dopo 75 anni, l’aggressività e la sete di dominio della Germania tormentano di nuovo il continente europeo.

Dopo che il sito ne ha parlato il 25 aprile, torniamo sulla strategia tedesca per il dominio della UE: i media mainstream, schiavi del politicamente corretto, raramente descrivono a fondo il problema della convivenza con la Germania in un’unione monetaria a cambio fisso, soprattutto per quanto attiene alle implicazioni geopolitiche.

Il 30 gennaio 1939, Adolf Hitler tenne  un discorso al Reichstag, in cui chiamò la Germania ad un’offensiva economica, al grido “Esportare o morire”:

Leggi tutto “IL LUPO (TEDESCO) PERDE IL PELO, MA NON IL VIZIO…”

A CHI RISPONDE LA LEGA DI SALVINI…… IL TILT ORMAI E’ COMPLETO!!!!!

di Megas Alexandros

Come avete visto Cari Amici, nelle ultime ore sullo scenario politico italiano si e’ scatenata una bufera sul voto di indirizzo del Consiglio europeo, chiamato ad esprimersi sui vari strumenti MES, Eurobond, Recovery Found, SURE, ecc.

Ma sopratutto la polemica si e’ fatta fervente sull’inaspettato e difficilmente spiegabile voto contrario agli Eurobond della Lega.

Leggi tutto “A CHI RISPONDE LA LEGA DI SALVINI…… IL TILT ORMAI E’ COMPLETO!!!!!”