Il capo dell’antiterrorismo USA avverte l’Europa e in particolare l’Italia: Hezbollah, che risponde ad un paese alleato di Berlino (l’Iran) ha inviato nitrato d’ammonio nelle città europee. Altre Beirut in vista?

Notizia a dir poco “esplosiva”, in tutti i sensi: alla vigilia del voto italiano gli USA avvertono l’Europa: gli iraniani sono pronti a far esplodere tante bombe come Beirut nel Vecchio Coontinente. Parola dell’antiterrorismo USA. Un segnale gravissimo a cui tutte le forze politiche dovrebbero fare estrema attenzione. In presenza di dettagli davvero inconsueti.

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Come gli obamiani vogliono sottilmente “rubare” le presidenziali a Trump, ben sapendo che molti rischiano davvero la galera se non peggio. Nulla è come sembra…

Merkel,  Conte, Trump, Tusk, ci sono tutti (ossia anche un ex funzionario del partito comunista della DDR ed il supposto nipote di un ex nazista secondo fonti diplomatiche polacche riportate dai media israeliani)

Hillary Clinton ha annunciato aver detto a Biden di non accettare in nessun caso la vittoria di Trump a Novembre prossimo. E’ chiaro infatti che Trump vincerà le prossime presidenziali USA, dunque l’unico modo per boicottarlo è con il voto postale. Chiaro, se fosse una vittoria a valanga, il tentativo Dem sarebbe palese. Ma ormai, per quello di cui al seguito, penso non si faranno alcun problema anche ad andare anche allo scontro istituzionale in grado di travalicare verso la guerra civile.

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Il disperato Salvini cerca l’ultima scialuppa da Trump: si dimentica le mille bugie dette. Oltre al fatto che Geraci (Lega), che imbastì e fece firmare la Via della Seta, è ancora nel partito pur dopo aver attaccato gli USA! Ecco i fatti

Cercherò di essere fattuale e coinciso, anche per gli amici americani che ci seguono.  Vediamo oggi il segretario leghista, Matteo Salvini, fare una intervista al Wall Street Journal dove le vediamo prostrarsi con Trump, ora che emerge che il vero vincente nell’elezione presidenziale USA sarà proprio The Donald. Chiaro, fino a ieri il suddetto leghista forse ascoltava il suo sodale, quasi cognato acquisito, Matteo Renzi; il quale da mesi magari lo tranquillizzava dicendogli che il presidente USA sarebbe caduto, tra COVID e crisi economica da -30% di PIL in un trimestre. Ed invece no, Trump – come sosteniamo da tempo, sovvertendo la conventional wisdom – verrà rieletto. Dunque, ecco esplodere le scaramucce tra Firenze e via Bellerio. Positivo direte voi. Io dico invece che Salvini, da dietrofrontista seriale quale è nelle sue promesse non mantenute, è disposto a fare di tutto, ma proprio di tutto, pur di rimanere in sella.

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La Notizia taciuta: Trump riceve la seconda candidatura al Nobel, dopo l’accordo tra Kosovo e Serbia. Silenzio dei media, nel paese dove chi non deve lavorare per vivere difende a spada tratta i migranti

I due concetti di cui al titolo sono collegati, per tale motivo sono stati associati (come vedrete di seguito). Prima di tutto Donald J. Trump riceve la seconda candidatura al Nobel per la Pace, per il suo intervento a favore sia della riappacificazione in medio Oriente tra EAU/arabi ed Israele che tra due repubbliche/entità Europee da sempre in guerra tra loro, Serbia e  Kosovo. Chiaramente la potenza anche militare USA ha avuto il suo peso negli eventi di pace, ma come ben sapete certi passi non hanno prezzo. Per assurdo nel prossimo futuro rischiamo che paesi prima nemici storici si avvicinino; mentre paesi in pace da 70 anni vedano guerre, a medio/breve.

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Il genio? Prendere i soldi del Recovery Fund dall’EU – ossia da Berlino e Parigi – e spenderli per il progetto militare anglo-USA “Tempest”. Ormai si gioca a carte scoperte… (frangente pericolosissimo)

 

E’ chiaro che il Recovery Fund (RF) è insufficiente, pochi soldi rispetto al crollo del PIL ed all’aumento del debito italico, oltre che rispetto alla discesa delle entrate dello Stato. Il RF è pure tardivo, infatti arriverà tardi apposta per volere EU, il prossimo anno, sperando che l’Italia nel mentre ceda ed accetti il MES che di fatto comporta la troika immediata visto che le spese di Roma dovranno in tale caso essere contrattate EX ANTE con un tedesco a capo dell’ente, l’ESM, ente privatistico, che può escutere garanzie alla bisogna cambiando gli statuti, anche in prelazione ad altri meccanismi di aiuto EUropei. Parimenti i soldi del RF dovrebbero andare a progetti sistemici, grandi opere ecc. Fa sorridere che, proprio mentre Londra si appresta a fare la Brexit NO DEAL, ossia schiaffeggiando in faccia (ed anche molto più in basso) l’EU franco-tedesca, l’Italia suggerisca l’uso dei soldi del RF per progetti strutturali ma militari e pure in collaborazione non con l’EU ma con Londra e Washington!

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Navalny avvelenato, North Stream II e Stasi reloaded: una versione per mettere tutti d’accordo nel caos apparente, fomentato da Berlino

Navalny non era una minaccia per Putin, si sa, con percentuali di voto da prefisso telefonico. Parimenti egli sembrava “di molto” avere le fattezze di una spia straniera; di norma quelli più attrezzati per inserire spie in Russia sono gli uomini della ex DDR, a maggior ragione quelli post 1990, ossia la Stasi fusa nel BND sotto Schauble, il potentissimo ministro della segretezza economica tedesca. Il North Stream II rappresenta invece l’autonomia energetica germanica o quasi, infatti i 100+ bcm/yr di metano sono davvero la pietra angolare del sogno di potenza per via energetica della Germania.

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Trump: “Nessuna prova dalla Germania che Navalny sia stato avvelenato”. Ma chiede perchè non si parla di più della Cina. Berlino messa all’angolo dal presidente USA: sa delle destabilizzazioni tedesche a suo danno?

Lo stato dell’informazione in Italia è drammatico: si manipola la realtà nascondendo i fatti. Il caso Navalny – dove Trump scagiona la Russia ed incolpa nei fatti la Germania – è esemplare: nessun giornale “itagliano” di rilievo diffonde la notizia per come è. Se si vuole avere una view onesta in Italiano, bisogna come al solito andare in Svizzera, dove sono molto meno di parte, se non proprio per nulla.

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L’euro e la sua decisiva influenza sulla politica estera: cosa succederebbe in termini euro-monetari in caso di una guerra nel Mediterraneo tra partner EU su fronti opposti?

Ci sono talmente tante cose su cui riflettere da perdersi, davvero. Volevo in realtà scrivere due righe sulla strategia Dem negli USA per combattere l’elezione di Donald J. Trump, anche per supportare il Dragoni della Lega che mi sembra l’unico diciamo normale della compagine, meno male che forse ce n’è uno. Non me ne voglia, ma non è ancora il momento, fra qualche settimana lo faremo, visto che l’evoluzione di detta strategia influenzerà l’Obamagate in Italia, ossia anche con eventuali mandati di arresto. Sono certo che il Dragoni ci perdonerà, promesso che entro settembre avanzeremo. Un argomento invece non considerato da geniali commentatori italici, figli in toto dell’antimeritocrazia più crassa e del doping informativo in tempo di COVID, ossia in assenza di football e di tette finte con cui distrarre gli astanti, è quello al titolo: l’influenza dell’euro sulla politica estera, che poi è l’interesse nazionale di un paese contrapposto a quelli di un altro. In tempi di guerra prossima nel Mediterraneo meglio rifletterci un poco, che dite?

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I pezzi lasciati per strada: come è possibile che dopo l’elezione di Trump un “front” dei poteri veramente forti prevedette una drastica riduzione della popolazione mondiale al 2025? Dati ed articoli

Nel mondo della propaganda e della disinformazione vige una regola aurea: i fatti valgono l’85%, mentre le parole e le opinioni al massimo il 15%. E’ proprio per questa ragione che su questo sito partiamo dai fatti, spiegando il caso e gli eventi. Poi, alla fine, in modo cartesiano – previa analisi il più possibile trasparente – tentiamo una valutazione, a patto che venga supportata dai fatti in modo diciamo non demente. Se tutti usassero tale metro la propaganda avrebbe vita breve, o meglio, le armi spuntate. Con tale metro in testa proviamo ora ad analizzare un caso davvero strano: Deagel.com, il front secondo molti di una parte del governo USA, una fonte per altro anche usata dai poteri veramente forti per stessa ammissione del sito (FMI, CIA, ONU…) ad inizio 2018 fece una modifica incredibile nelle sue previsioni PER IL 2025 : presentò una rilevante riduzione della popolazione mondiale! E non di poco, gli USA addirittura arrivarono ad avere 1/3 della popolazione pre-modifica del forecast. All’inizio pochi diedero importanza a tale FATTO. Oggi, in tempi di COVID si tende a scherzare molto meno sull’argomento…

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Siamo al “O Noi, O Loro”: Usa-Germania: l’ultima controffensiva tedesca per riprendersi l’Europa

Ci sono talmente tante cose da scrivere da perdersi. Oggi ho scelto questa, riprendendo nei fatti un articolo de Il Giornale il quale, avendo evidentemente qualcuno in redazione con intelletto sufficiente per capire che Trump ed i suoi militari vinceranno e di seguito  fracasseranno gli avversari prima di tutto all’interno nei paesi cd. alleati, inizia a prendere le distanze. Dunque ecco che la prensa italica inizia, dopo aver tentato gli ultimi colpi per abbattere Conte – ricordo che tra Libero ed Il Giornale non passa giorno senza un articolo che annunci che Giuseppe Conte sta per dimettersi, da inizio anno almeno… -, ora teme il peggio. Ed inizia quanto meno, senza schierarsi su fatti interni al Paese onde evitare di essere redarguito, a dire quanto meno la verità sui macro-temi. Per altro la stessa verità che raccontiamo noi da qualche anno: il caos che vedete oggi in mondovisione non è altro che l’epilogo dell’eterna sfida tra Germania e Mondo Anglosassone, parte III., dove noi – è chiaro – parteggiamo deliberatamente per i secondi (non fosse altro per evitare altre tragiche guerre mondiali, tutte causate da Berlino).

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