Il tentativo di Matteo Renzi di far cadere il governo Conte è inaccettabile: lato renzusconi non esiste alcun piano per uscire dalla crisi, solo stratassare gli italiani. Anche con Draghi, supportato dalla Lega (l’ex capo BCE era “sparito” con Trump alla Casa Bianca…)

Capisco la posizione di molti amici che vedono in Renzi un ottimo politico. Infatti lo è, nell’affabulazione  e nella dialettica certamente. Ed anche nella capacità di pensiero, vero. Certo però che mai è successo – nel caso – che un presidente del consiglio e/o capo di partito di governo italiano abbia tramato contro un Presidente USA regolarmente eletto, pensando che avrebbe perso ed anzi creando dossier per affossarlo: se ciò dovesse essere provato, intendo che qualcuno in Italia ha fatto questo col Russiagate, beh, costui con Trump che che resta al potere sarebbe finito. E tutto sommato anche senza Trump, ben ricordando come i militari USA non dimenticano gli affronti subiti, Craxi a Sigonella docet. Dunque, ripresentiamo la situazione: “Renzi sarebbe un ottimo politico se/ma….

Sinceramente, credetemi, mi spiace di non riuscire a trovare nessuna forza di governo alternativa al partito del lockdown, oggi; ben sapendo che Giuseppe Conte ha fatto di tutto per limitare i disagi cercando per quanto possibile di evitare misure drastiche, lo abbiamo notato tutti (ma la sua maggioranza è quella che è…). Infatti la Spagna è chiusa, idem la Grecia, la Francia uguale; in Germania invece poco lockdown, ma nelle scorse ore c’è stata una recrudescenza, più propriamente per parare il colpo eventuale nella notte del 6.1.2021 in caso Mike Pence dovesse contestare/non certificare le elezioni USA (…). L’Italia in tutto questo è formalmente chiusa, ma in realtà… Esagerando, anche per sciare in Italia bastava tesserarsi FISI e iscriversi ad una gara anche senior, insomma lockdown all’Italiana.

In tutto questo i leghisti si sono distinti come i più duri nel lockdown, proprio come a marzo scorso, col “chiudete tutto” di Fontana e Salvini: peccato che in troppi si dimentichino di dire che per avere una conferma di COVID a febbraio scorso serviva la doppia conferma locale+ISS a Roma: invece solo ca. 1/5 dei casi dichiarati COVID venivano – a fine febbraio scorso  – confermati da Ministero della Sanità a Roma, parlo di contagi principalmente delle regioni leghiste. Tanto da essere richiamati dall’ISS con una circolare, in quanto troppi contagi non potevano essere per definizione conteggiati come COVID (appena i campioni arrivarono a Roma ci si accorse subito, come disse il presidente dell’ordine dei biologi, D’Anna, che tale virus lombardo era completamente diverso da quello cinese; ed anzi era “locale”, scoprendo poi che il paziente zero che contagiò Codogno era un iraniano proveniente dalla Germania, poi tornato oltre Gottardo e quindi sparito misteriosamente, un Anis Amri al contrario insomma, ndr).

Ci sono molte cose che non tornano in questa finta opposizione leghista/falsa sovranista soprattutto – ma non solo – durante il COVID; opposizione che, in pratica, NON HA FATTO ne sta facendo reale opposizione al Governo nei fatti importanti, ovvero in economia (zero piani, ndr); i falsi sovranisti stanno solo cercando di sostituirsi alle cadreghe di Conte et al. senza per altro aver alcun piano preciso su come risollevare il Paese. Memento le misure anche più drastiche di quelle del governo per il virus (LINK).

Salute pubblica = confiscare i beni alle famiglie italiane per restare nell’€…

Il risultato è che, per colpa della falsa opposizione nazionale, l’Italia per mezzo mandato trumpiano non ha usato il supporto del Presidente USA più anti-Euro/EU degli ultimi 30 anni per uscire dalla crisi, confondendo la gente italica con il più assurdo “Conte non è l’uomo di Trumo, Salvini è l’uomo di Trump“. Cagata pazzesca naturalmente, ora sotto gli occhi di tutti (finalmente).

Il 6.1.2021 le cose finalmente saranno chiare; noi restiamo dell’avviso che Trump rimarrà alla Casa Bianca anche nel II mandato (…). Certamente le carte saranno in tavola dal 06.1 al 20.1.2021, per capire chi comanderà il mondo occidentale: o il filo Cina+Germania Joe Biden, o il filo Occidente storico, Donald J. Trump.

E’ chiaro che, anche per questioni etiche, visto che a noi non piacciano i brogli (è ormai un dato di fatto che in diversi stati/contee USA contestati/e sono stati conteggiati più voti di elettori abilitati a votare, base risultanze procurate dal fronte trumpiano, ndr) noi non abbiamo mai smesso di tifare Trump (vedasi LINK). Lo ripetiamo qui, ad alta voce, a scanso di equivoci.

Lo strano caso della Lega che vuole lockdown e chiusure: Zaia (Veneto), con la zona rossa estesa al nord. Fontana (Lombardia) richiede misure più restrittive di quelle di Conte. E Cirio (Piemonte) che lamenta al governo troppa flessibilità su tamponi COVID….

Per capire come potrà andare la notte del 6.1.2021, vi prego di seguire i nostri Franco LeafPepito Sbazzeguti, informatissimi sull’argomento.

Intanto siamo qui per chiarire senza tema di smentita che:

    1. noi crediamo che Trump ce la farà;
    2. noi riteniamo che sia nell’interesse USA e dell’Occidente non sdoganare di principio di “elezioni taroccabili” se non direttamente “taroccate”;
    3. in ultimo, per l’Italia, è chiaro che senza Trump la Penisola rischia di separarsi in tre o più parti, previa tasse folli al limite della confisca, che vogliono Parigi e Berlino per affossare il Paese e poi comprarselo per un tozzo di pane.

La via d’uscita dal cul de sac per Roma NON può dunque prescindere dalla vittoria di Trump negli USA.

Parallelamente – nel caso – sarà necessario un dovuto repulisti, sulle due sponde dell’Atlantico. In ultimo, per l’Italia, Conte resterà in sella, più forte che mai. Diretto al Quirinale, riteniamo.

A capo del governo, in tale contesto, vedremmo benissimo un solo soggetto: Giulio Tremonti, a capo di un governo di scopo. Chiaramente finalizzato a sfidare l’EU franco-tedesca ed anche, nei tempi giusti, all’uscita dall’euro, a termine.

Per fare ciò sarà necessario secondo noi passare per una forma di MMT diffusa (…); unitamente a dei CCF intelligenti emessi inizialmente per aumentare la capacità di spesa degli italiani ad es. per prodotti nazionali; ma finalmente utilizzando tali CCF per sostituire progressivamente l’euro, softly, fino a poter – ad es. a breve giro – entro l’anno 2021, massimo inizio 2022, convertire il debito italico ed il circolante in nuova lira. Magari in accordo ad altri Paesi EU/Mediterranei (…). [NB: la Lega invece voleva, ad es. con Claudio Borghi, i CCF/MiniBOT per restare nell’euro: questa è la grande differenza tra il ns. progetto ed il loro, soggetti che riteniamo siano semplici falsi sovranisti/sperando nono solo affaristi, ndr]

Ossia con la dollarizzazione temporanea parallela ad una riduzione  delle tasse , ma questo lo vedremo dopo, nel caso.

A questo giro bisognerà allearsi tra patrioti, come Trump insegna, in Italia ed all’estero. Ci stiamo lavorando, visto che il ns. team è a supporto di progetti di cui verrete resi eruditi appena le contingenze lo permetteranno.

MD