Non ci capite più nulla sulla crisi del governo italiano? Proviamo a darvi una mano, in effetti sta andando tutto come abbiamo previsto un mese fa…

Renzi al governo significa aiutare la Francia ad affossare l’Italia

È difficile convivere col caos, anche per gli italiani che loro  malgrado sono esperti di entropia ed affini, essendo loro stessi innati generatori di disordine, almeno a livello politico.

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L’altra verità della crisi di governo decodificata da segnali deboli (pubblicato il 8 agosto 2019)

 
Questo blog sta sostenendo da tempo che non c’è alternativa all’Italexit spiegato in tutte le salse.
 
Ultimo articolo estremamente concreto e senza colore politico è quello pubblicato da Mitt Dolcino ieri  suggerisce un costante sistema premiante dello “spread” della UE nei confronti di Francia e Germania che si “indebitano” guadagnando perché hanno tassi negativi sul decennale, ovvero vengono remunerate per potere ottenere prestiti a discapito di un declino inequivocabile dell’Italia che si indebita costantemente in perdita con un divario netto crescente tra la prima coppia di Paesi e l’Italia.
 

In capo a 10 anni saremo colonia francese. Le banche italiane già lo sono. E, per conseguenza, anche il debito pubblico italiano “in pancia” di cui sono già ricche.

 
Ora l’Italia è undicesima potenza mondiale in termini di PIL incalzata dalla Turchia di cui si attende a breve termine il sorpasso. Ricordiamo che nel 1991 l’Italia era quarta potenza mondiale davanti nientemeno che la UK e guardacaso la Germania. Poi nel 1992 avvenne tangentopoli. Che perfetta coincidenza.

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Enrico Letta a capo di un governo tecnico, per mettere tasse e far arrivare i migranti? Avete capito quanto è sporca la faccenda? (Ossia i servizi segreti francesi contro l’Italia)

Altro che fare la TAV, anzi la TAV va ri-sigillata ed il laboratorio nucleare francese sotto il Frejus impedito ad ogni costo. Quello che succede oggi è questo: Salvini l’illetterato politico, dietro sollecitazione USA – a cui la scorsa settimana per fortuna non ha più potuto dire di no (non gli è stata fatta una domanda, …) -, stacca la spina al governo per fare il passo successivo. Passo che, si noti bene, non si potrà completare senza il supporto americano, che sembrano – con BoJo a 10, Downing St.. – finalmente essere passati alla modalità “attiva” [commento personale: pericolosissimo!].

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Il vero motivo per cui, avendo rinnegato l’ITALEXIT, Salvini deve farsi da parte: l’Italia è obbligata AD USCIRE DALL’EURO se non vuole diventare una colonia francese

Spiace vedere cotanta pericolosa improvvisazione lato Lega a livello economico. In particolare mi riferisco a quanto rinnegato da Salvini nel contesto dell’ITALEXIT, dove il “capitano” si è dimostrato – spiacente – un pericoloso incompetente (aspettate di leggere tutti numeri riportati di seguito prima [nel caso] di insultarmi). Il motivo, lo sottolineo, è MATEMATICO – ossia economico – e verrà spiegato di seguito, con calcoli da terza media.

Or dunque, andando diretti alla conclusione, l’Italia NON potrà MAI cambiare l’EU dal di dentro, semplicemente perché non se lo può permettere, vedremo oltre il motivo. Anzi, a fare nulla è destinata a diventare INEVITABILMENTE una colonia della Francia, quale maggior detentrice del debito italiano. Dimostreremo di seguito le ragioni.

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Mai dimenticare i ripetuti tentativi francesi di annessione della Val d’Aosta. Ed il furto di Briga e Tenda nel 1945/47, per prendersi la potentissima centrale elettrica del Moncenisio, la cui energia non fu MAI restituita, rinnegando gli accordi stipulati

Tenda e Briga, fine II. guerra mondiale

Pochi ricordano i tentativi francesi, ripetuti nella storia, di annessione della Valle d’Aosta oltre che dei comuni del Sestriere e della valle di Tenda/Briga alla fine della II. guerra mondiale, sfruttando il caos post bellico italiano scampata dalle bombe naziste che avevano minato tutte le centrali elettriche italiane (il capo delle SS del Nord Italia, Karl Wolff, fu comprato dall’OSS e dunque accettò in cambio della vita e di salvazioni personali varie […, probabilmente depositate nei conti delle banche svizzere, …] di non farle esplodere andando contro gli ordini diretti del Fuhrer, fu l’ “Operazione Sunrise” conclusa tra Locarno, Lugano e Lucerna, ndr).

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Mentre i due vice-capponi litigano, la Francia cerca nuovamente di annettere territorio italiano: dopo il mar Ligure ora è il turno della Val d’Aosta (ci siamo stufati dell’incompetenza governativa)

Dall’ANSA, al LINK

Manzoni descriveva  Renzo Tramaglino che, andando dall’avvocato Azzeccagarbugli, portava in dono quattro capponi stringendoli per le zampe legate insieme e a testa in giù, con le povere bestie “ le quali intanto s’ingegnavano a beccarsi l’una con l’altra, come accade troppo sovente tra compagni di sventura”. Appunto, chiarisco l’aneddoto “a scanso di equivoci”; infatti tra una bibita al San Paolo ed una fetta di Nutella nella Gran Milan temo che i nostri vice capponi oggi al Governo (Di Maio-Salvini, in ordine alfabetico) abbiano trascurato le basi culturali necessarie per essere prima di tutto italiani che aiutano gli altri italiani senza fare solo gli interessi politici personali (…). Leggi tutto “Mentre i due vice-capponi litigano, la Francia cerca nuovamente di annettere territorio italiano: dopo il mar Ligure ora è il turno della Val d’Aosta (ci siamo stufati dell’incompetenza governativa)”

Quando erano i padani a volere l’ITALEXIT: cosa è cambiato da allora? Perchè oggi non si vuole più uscire dall’euro? Forse la Lega ha problemi in economia: anche la produzione industriale della Lombardia scende, prima volta dal 2013

Ahi ahi ahi….. La Lega vuole davvero andare assieme alla Germania “per salvarsi”?

Or dunque, proprio oggi mi è ricapitato fra le mani un articolo del caro gpg Imperatrice, del 2013. In breve, tale documento dimostrava già ai tempi di carenza informativa sull’argomento – in maniera plastica – come all’Italia conveniva uscire dall’euro. Notate bene: nonostante le fanzare dei media, scenarieconomici.it fu fondata da gpg, che è lombardo (infatti i romani con la fondazione di scenarieconomici non c’entrano nulla, ndr).

Or dunque, perchè oggi non si parla più di ITALEXIT, dopo essere stati eletti (i lombardi) in forza di tale promessa pre-elettorale? Forse perchè la Lombardia va bene economicamente? Ne siete proprio sicuri?

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L’Italia va verso una deriva dittatoriale di tipo sudamericano? Attenzione, nella Penisola la tortura di fatto è un reato quasi inapplicabile – con le leggi attuali -, unico paese fino al 2017 dove non era nemmeno punibile!

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“Se BoJo sceglierà di mettere in sicurezza il Golfo Persico con la VI Flotta USA invece che con la forza di intervento navale targata EU (Francia, Germania, Italia), la Penisola verrà destabilizzata”?. Ci siamo quasi?

Da molto vi stiamo dicendo che l’Italia sarà  terreno di scontro per procura, tra titani: qualcuno in EU è purtroppo convinto che tutto iniziò con l’impero britannico (1860) e tutto finirà con la fine del dominio anglosassone. Vero? Falso?

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Il movimento 5stelle getta la maschera e nega la nazionalizzazione della Banca d’Italia

Dal  resoconto stenografico della seduta di martedi 23 luglio 2019 sul tema “Norme per l’attribuzione a soggetti pubblici della proprietà della Banca d’Italia” proposta di legge avanzata dalla Meloni insieme ad altri esponenti politici, si evince dal discorso della relatrice, Francesca Anna Ruggiero in quota grillina, un chiaro allineamento della “linea gialla” al pensiero dei piddini, qui rappresentato dal loro esponente Massimo Ungaro che nega la sottrazione del controllo della Banca d’Italia a soggetti privati ancorchè siano solo appartenenti al settore privato bancario ed assicurativo che nulla hanno a che vedere con il perseguimento di interessi pubblici di una Nazione.

   fonte: IlSole24Ore


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