In silenzio – ma speriamo non in solitaria – il ministro Crosetto continua a tessere la tela atlantica, cercando di evitare di far coinvolgere la Penisola in una guerra non sua, in Ucraina. Quanto meno cio e’ quanto ci porterebbero a pensare i fatti provati, dinnanzi a tutti noi.
Per tale fine M. Fedorov, l’esperto di difesa ucraino, già capo delle sue forze armate di fatto, viene assunto dall’Italia, a Roma. Dettaglio importante: Fedorov e’ l’anti-Zelensky, e’ colui che lo doveva sostituire, come ministro della Difesa (Zelensky lo odia, per intenderci).
Con Fedorov al posto di Zelensky l’Ucraina avrebbe preso un’altra strada: via dalla guerra, verso la pace, in pratica. In piu tale Fedorov e’ pure in gamba, conosce la guerra coi droni, sa come farla e soprattutto come difendersi essendo prima di tutto un tecnico: insegnera’ molto all’Italia.
Doppio colpo quindi di Crosetto. Bravo!
Andiamo un po’ oltre: sappiamo Zelensky guerrafondaio e corrotto, lo leggiamo su ogni giornale quanto meno, inchieste pubbliche, leak, indagini… Egli ha pure firmato un famigerato accordo di cooperazione e annesso sfruttamento delle risorse primarie ucraine per 100 anni, con Londra, l’anno scorso (l’Italia nulla ha firmato di tutto questo!).
Con tale accordo l’Ucraina diventerà colonia di fatto, per via privatistica, nuova forma di colonialismo se volete, già sperimentato in realtà in forme solo leggermente diverse con la compagnia East India britannica, in Cina e dintorni.
Ora con Crosetto si reagisce apertamente alla follia bellicista (contro 8000 testate russe puntate su di noi) in Ucraina, una follia, assumendo M. Fedorov. Di concerto con chi in Occidente vuole terminare la guerra, la’: parlo degli americani (spero abbiate visto l’allineamento USA-Russia su mille dossier importanti, nei fatti, diesel e raffinerie in particolare).
Diciamola tutta: Crosetto sembrerebbe davvero proteggere M. Fedorov, nel caso di concerto con gli USA; ossia stando dalla parte di coloro che vogliono terminare la guerra. M. Fedorov che se fosse rimasto solo ed esclusivamente a Kiev sarebbe durato quanto un gatto in autostrada (…). Che poi venga protetto a Kiev, Roma o a Georgetown poco consta.
Spero capiate.
Anche perche’ l’Italia non ha alcun interesse ad andare in Ucraina, a combattere come tragicamente si fece sul Don, rammentate?
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Crosetto e le FFAA pronte a difendere le navi Italiane in entrata al Mar Rosso sfidando gli Houthi
Ieri passo ulteriore: Crosetto di concerto con lo stato maggiore militare italiano (ossia pure Alleato) annuncia che si e’ pronti a scortare le navi nel mar Rosso, sfidando gli Houthi.
E aggiunge: siamo pronti subito, le navi italiane infatti sono state saggiamente posizionate da tempo a Gibuti. Pronti, senza aspettare la burocrazia europea. E senza aspettare decisioni politiche, noi siamo pronti, aspettiamo solo il via libera formale, via libera che puo’ essere bloccato solo da Mattarella. E da Meloni.
Intendete spero il messaggio.
Di piu’, sembra si sia pure accennato ad un utilizzo della flotta italiana a difesa delle navi italiane, non necessariamente europee. Perche’ lo sappiamo, l’Europa non voleva e non vuole intervenire per aprire Hormuz (a Trump hanno risposto picche varie volte), immaginiamo non voglia nemmeno aprire Bab el Mandeb.
E chiaro infatti – sigh – che l’Europa decadente e bellicista deve comunque arrivare a misure estreme vis a vis con la sua stessa popolazione: l’Europa necessita del caos, eventi gravi, crisi economiche di tutti i tipi , carenza di beni, incolpando i russi.
Deve infatti essere chiaro che da una parte mancano soldi, in Europa. E per confiscare ad esempio il risparmio famigliare europeo ci vogliono nel caso giustificazioni importanti. Dall’altra mancano risorse primarie di cui il Dombass e’ saturo, da cui la guerra in Ucraina voluta a tutti i costi dalle elites europee.
Sullo sfondo, il fu impero coloniale europeo che sta morendo (finalmente), inclusa la sua vorace elites, che in democrazia avrebbe i giorni contati (ma non in guerra, Zelensky docet). Prima di morire come fu impero si fara’ di tutto, statene certi, per evitare di far pagare il conto a tali sciagurate elites, grazie al supporto Cinese (ma se Xi, recentemente [apparentemente] intossicato secondo alcune speculazioni di stampa , poi morisse, che succederebbe?)(…).
La mossa di Crosetto spariglia dunque le carte le Davos: siamo il cuore del problema, da qui alle Midterm si decide il futuro dell’Occidente, indubbio. Davos vorrebbe bloccare gli approvvigionamenti di petrolio e materie prime in Europa determinando il caos? I fatti osservati ci dicono che tale lettura e’ credibile.
Come ci dicono che Fedorov e’ piu’ al sicuro, oggi, grazie all’ Italia (in Italia?). E che USA ed il ministro Crosetto, con le FFAA Italiane, pensano invece di tenere aperti gli stretti, mantenendo aperti i commerci.
Voi con chi state? Con chi vuole chiudere tutto, portando benzina a tre euro e pane a 5 euro al kg? O con chi cerca di aprire gli stretti e terminandola la guerra (persa) in Ucraina?
MD
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