E ora Borghi, quello che doveva bloccare la cessione di mare alla Francia e non fece nulla, cerca di prendersi i meriti per aver bloccato il MES…. (a bloccarlo sono stati i carri armati mandati da Conte nelle carceri e Mattarella che ha tuonato contro la BCE!)

 

Dunque, il MES è stato posticipato dal 16.3 a data da destinarsi, piccola vittoria per l’Italia. Ma vittoria di chi? Fa sorridere che Claudio Borghi, leggendo oggi twitter, cerchi di appropriarsi di tale vittoria dell’Italia. Infatti il problema è un altro: se si vuole cambiare l’EU dal di dentro, come vuole la Lega e quindi anche per volontà di Borghi, il MES alla fine lo devi anche firmare restando nell’euro. Viceversa se decidi di uscire dall’euro NON serve. Lo scorso fine settimana Conte, di concerto con Mattarella – e finalmente con gli USA a supporto – ha mosso i carri armati per sedare una protesta nelle carceri italiane. Chissà se Borghi conosce la genesi di detta protesta dei mafiosi incarcerati….

Lo ammetto, Borghi non lo considero molto. Da quando mandò avanti la proposta dei miniBOT nascondendo che in realtà i miniBOT li fece proporre addirittura da Forza Italia (!) con approvazione anche del PD (!!) la sua credibilità è andata scemando. Non ci credete? Leggete QUI, le trascrizioni STENOGRAFICHE della seduta di Commissione. Non vi sembra tutto un teatrino?

E che dire del mare Mediterraneo italiano ceduto alla Francia: quando era all’opposizione il Borghi faceva tuoni e fulmini; poi andato al governo, diventato improvvisamente “per cambiare l’EU dal di dentro“, quando bastava mandare in aula la votazione della legge per autorizzare Mattarella a sottoscrivere il Trattato di Caen come prevede la Costituzione, ottenendo un sonoro NO gialloverde e dunque costringendo a cancellare il Trattato, ecco che invece non ha fatto nulla, addirittura si è spinto a dire che non era necessario fare alcunchè quando è stato ripreso. Non ci credete a questa versione? E’ tutto ben spiegato QUI, potete leggerlo con calma.

Fattuale: chi attacca la Francia “dove fa male” è il M5S. La Lega NO, anzi è proTAV. Perchè Salvini, invece di far parole, non manda in aula la legge di ratifica del Trattato di Cessione di mare alla Francia (Caen)?

In forza di quanto sopra ed anche dalle risultanze del voto della TAV votata dalla Lega a favore dei francesi assieme a PD e Forza Italia potete ricavare sia la deriva verso la Francia della Lega che lo spessore di Claudio Borghi politico, bravo a parlare ma…. Fatevi la vostra opinione, vi prego.


Il trucco è questo: Salvini e Borghi vanno in tandem, uno dice una cosa e l’altro un’altra, poi si resta comunque sempre nell’euro. Questo serve per prendere i voti anche dei fessi che ancora credono che la Lega voglia fare l’ITALEXIT

Ora viene quasi fuori che il MES bloccato è quasi merito suo e della Lega. Beh, diciamolo, il MES è stato bloccato NON dalla Lega – che a Bruxelles e Strasburgo conta come il due di coppe a briscola – ma piuttosto perchè tale MES è stato fermato in forza della reazione maschia del governo italiano ad una sottospecie di golpe contro l’Italia che ha mandato i carri armati a sedare le rivolte pilotate nelle carceri italiane. E da Mattarella che ha tuonato come nessuno aveva mai fatto nessuno contro la BCE, oggi di Madame Lagarde. REAZIONE MASCHIA CHE LA LEGA AL GOVERNO MAI HA AVUTO NEI FATTI, vedasi il tragico 2.04% di deficit al posto prima del 3% e poi del 2.4% (ma la colpa la davano sempre del M5S… che oggi sta al governo col Conte….)


Chiaramente tutto questo non può che essere avvenuto col supporto dell’unico attore in grado di portarci fuori dall’euro, attore con cui la Lega proprio non va d’accordo a maggior ragione dopo la firma della Via della Seta: gli USA.

Lega nemica di Trump (1)

I fatti sono che la Lega era ed è per restare nell’Euro e quindi alla fine anche per il MES, nei fatti (MES che restando nell’euro alla fine va firmato).

Oggi sembrerebbe che finalmente Washington, complice il coronavirus, magari ci porterà anche fuori dall’euro, di concerto con Conte e magicamente pure di Mattarella. A questo punto mi chiedo a cosa serve votare gente che non mantiene le premesse, alla fine chi fa sono sempre i democristiani verrebbe da dire. Vedremo.

In ogni caso la Lega non c’entra assolutamente nulla con questa vittoria del MES, va dovutamente specificato.

Come sostengo da anni, l’unico soggetto sufficientemente interessato a che l’Italia faccia l’ITALEXIT e che sia potente abbastanza da portare a termine la missione sono gli USA.

Soggetto con cui però la Lega, anche in forza della firma della Via della Seta organizzata dal leghista Geraci, unitamente alla firma del leghista Centinaio all’accordo con Alibaba per la vendita del Made in Italy in Cina, accordo prima firmato in quota renziana a capo della coalizione di governo (Renzi è inviso a Trump come nessuno in Italia, ndr), è diventata un problema per gli USA. Dunque con Salvini nessun aiuto USA ossia nessun ITALEXIT, che tanto la Lega non vuole. Da qui le nostre ripetute rimostranze e la richiesta esplicita di sostituire a capo della Lega, come futuro premier, Matteo Salvini con un dream team veramente sovranista capeggiato dal filo USA Giulio Tremonti, soggetto in grado di guerreggiare veramente con l’EU .

Lega nemica di Trump (2)

Alla fine il nostro discorso era perfettamente logico ed andava precisamente nella direzione che forse oggi intravediamo, presa oggi da chi non ti aspettavi: il filo USA Giuseppe Conte ha la meglio anche in EU grazie a Washington.

In tale contesto vedere oggi Claudio Borghi prendersi parte del merito per non avere più in calendario il MES fa tenerezza.

E’ chiaro che una nuova direzione leghista farebbe pulizia di tali soggetti, dunque è comprensibile il suo comportamento. Ma, come al solito, nella situazione in cui è l’Italia, non ci si può preoccupare dei singoli ma solo del bene del Paese. Tutti sono utili e nessuno indispensabile. Nemmeno Borghi. Nemmeno Salvini.

MD