Miracolo dell’EU prima delle elezioni: secondo l’Eurostat il numero di poveri in Italia nel 2018 cala del 17%, 1 milione in meno in 1 anno! (secondo i tedeschi gli italiani sono comunque troppo ricchi)

Oggi notizia direi clamorosa che, come tutte le notizie veramente “eccezionali”, viene taciuta dai media (forse per evitare di prendersi insulti?). Ebbene, con una puntualità pre-elettorale direi eccezionale, Secondo le ultime tabelle Eurostat, sulla base di dati provvisori, le persone che affrontano una «grave deprivazione materiale» erano 5.035.000, oltre un milione in meno dei 6,1 milioni del 2017 (-17,4%!!!)

Direi che questa notizia è un vero miracolo: nonostante la crisi, nonostante l’Italia abbia il numero di poveri più alto d’Europa, ecco che una rilevazione ufficiale dell’EUropa ci dice che ci siamo sbagliati, negli ultimi 2 anni la evidente e vigorosa (…) ripresa economia italiana ha addirittura ridotto il numero di poveri in Italia di 1 milione di soggetti, facendoli scendere quasi del 20%. In un solo anno!

Addirittura in percentuale, i poveri italiani scendono in un solo anno  dall’8,4% della popolazione a fronte del 10,1% del 2017, il dato migliore dopo il 2010. Per “grave deprivazione materiale” vi ricordo che si intende (LINK):

L’indicatore di grave deprivazione materiale è dato dalla percentuale di persone che vivono in famiglie che sperimentano almeno quattro tra i seguenti nove sintomi di disagio:

    1. Non poter riscaldare adeguatamente l’abitazione.
    2. Non poter sostenere una spesa imprevista (il cui importo, in un dato anno, è pari a 1/12 del valore della soglia di povertà rilevata nei due anni precedenti).
    3. Non potersi permettere un pasto proteico (carne, pesce o equivalente vegetariano) almeno una volta ogni due giorni.
    4. Non potersi permettere una settimana di ferie all’anno lontano da casa.
    5. Non potersi permettere un televisore a colori.
    6. Non potersi permettere una lavatrice.
    7. Non potersi permettere un’automobile.
    8. Non potersi permettere un telefono.
    9. Essere in arretrato nel pagamento di bollette, affitto, mutuo o altro tipo di prestito.

Gli italiani devono dunque smettere di lamentarsi, l’EUropa e soprattutto il governo del PD ha fatto scendere i poveri in Italia! Dovevamo accorgercene, negli ultimi sue anni c’è infatti stata una vigorosa crescita economica che è portato tale enorme calo dei poveri in Italia!

Vi ricordo, per completezza, la situazione italiana in tema di povertà, come descritta negli scorsi due anni dalla stessa EUropa che oggi declama a gran voce i grandi successi nel far scendere o poveri in Italia…

(la cosa triste è che nel 2020 vedrete che da Bruxelles ci diranno coi gialloverdi, nell’anno 2019, i poveri saranno saliti di 1,5 milioni! Sono aperte le scommesse!)

Io semplicemente non credo che il numero di poveri sia potuto crollare di circa 1 milione di persone tra il 2017 ed il 2018, vista la situazione economica disastrosa del Belpaese. Mi piacerebbe sapere se è cambiato qualcosa nei metodi di stima. Certo, l’Eurostat è la stessa che si ostina ad affermare che l’economia sommersa italiana è pari a circa il 20% mentre l’ISTAT dice che è solo del 12,6%, non lontana da Francia e Germania, solo per spingere Roma ad imporre sempre più tasse ai suoi cittadini (abbiamo dimostrato che Eurostat, nel caso dell’evasione fiscale, sta volutamente utilizzando un metodo statistico impreciso e di fatto scorretto, vedasi LINK; immagino che possa essere successo qualcosa di simile anche nel caso in oggetto).

Secondo i tedeschi, gli italiani NON sono poveri. Ora anche le statistiche EU – pur nel mezzo di una crisi economica epocale – danno loro ragione (potenza della statistica)

A me questa situazione ricorda tanto quando in Messico si decise di ridurre la viabilità su un ponte portando da 3 a 2 corsie la viabilità, riducendola del 33%. Dopo ingorghi ripetuti si decise di ritornare alle 3 corsie, aumentando la viabilità da 2 a3 corsie ossia del 50%. L’amministrazione locale si vantò di aver fatto salire la viabilità del 17% (50%-33%). Mi sa che bisognerebbe approfondire questa statistica di Eurostat (…).

Parimenti, a me sembra che agli italiani piaccia farsi prendere in giro, visto che stanno silenti ed accettano notizie del genere – assolutamente controintuitive – senza farsi e fare domande.

Mitt Dolcino