Come anticipato, lo “Stop Euro” e basta austerità verranno sostituiti dall’equivalente di nuove tasse per le famiglie: la genialata del governo per far tornare i conti imposti da Bruxelles, facendo pagare gli italiani…

Arrabbiatevi pure. Sappiate che gran parte delle parole spese (al vento) nel periodo pre-elettorale da parte del Governo del Cambiamento andranno a breve a farsi benedire: invece di sfidare l’EU – come promesso – sull’inutile ed anzi nefasta austerità EUroimposta (che,lo ricordo, nel caso greco ha creato un vero e proprio caso umanitario, con l’esplosione ad es. della mortalità infantile in terra ellenica, più tanti altri disastri) cosa hanno deciso di fare i governanti italiani?

Fanno la stessa cosa che faceva il PD, aumentare le tasse per la classe media. Ma in modo addirittura più subdolo, come leggete di seguito…


Il ministro Paolo Savona voleva davvero sfidare Bruxelles sulla manovra finanziaria, rifiutando l’austerità: infatti E’ STATO MANDATO VIA (preferivano Siri…)

Faccio notare: in ogni caso non verranno aumentate le tasse per i miliardari, assolutamente no! Che non sia mai, la legge dei Paperoni voluta dal PD per “proteggere” da tasse future i vari amici come Serra e Debenedetti (entrambi, assieme a molti altri,  rientrati in Italia dall’estero pagando qualcosa come l’1-3% di tasse o giù di lì) non verrà toccata nemmeno dai gialloverdi, confermando l’Italia come il più grande paradiso fiscale per i miliardari di tutto il G20.

Contemporaneamente si chiede invece alla classe media di pagare ancora più tasse, probabilmente l’obiettivo è di annnientarla definitivamente – dico io -, che lo dicano una volta per tutte (e poi? Sarà il Far West?, ndr).

Non credete a quanto dico? Mica sono io a sostenerlo, è Il Sole 24 Ore ad anticipare quello che giù  si sapeva da due settimane: lo Stato aumenterà le tasse, ma in forma nascosta. Ossia invece di metter altre tasse, visto che l’Italia è ormai ai vertici della tassazione del G20, che si fa? Visto che i servizi italici sono  di livello mediamente molto basso rispetto ad altri aesi dell’EU e non si possono dunque tagliare ulteriormente, che si fa?

Ecco la genialata: verranno tagliati gli sconti alle famiglie, ossia le tax expenditures, versati fino ad oggi alle famiglie. Ad esempio detrazioni/rimborsi per il risparmio energetico, per la riqualificazione edilizia, bonus mobili, ecc.

Ed in tutto questo, con grande concertazione, ecco puntuali comparire sui soliti giornaloni (ieri era il turno de Il Fatto Quotidiano) le solite balle dei 100 miliardi di evasione fiscale recuperabile in Italia: l’abbiamo dimostrato analiticamente in passato, le tasse evase recuperabili in Italia – a pegno di diventare però il paese più virtuoso di tutta l’EU – al massimo sarebbero 30-35 miliardi euro, non i 100 e passa sbandierati dai media per giustificare – appunto – più tasse…. Tasse che infatti stanno arrivando! (sotto forma di meno detrazioni fiscali/meno bonus, che poi è la stessa cosa, ndr). Vedasi sotto per l’analisi.

L’evasione fiscale italiana stimata dall’EU – riportata anche dal Sole 24 Ore – è sballata! Perchè i gialloverdi non fanno i conti e contestano il metodo? (Qualcuno vuole forse convincervi che c’è evasione per giustificare tasse future?)


Naturalmente di uscire dall’euro non se ne parla più, da tempo…

Strano paese l’Italia, un paese davvero selvaggio: si dice che bisogna tirare la cinghia e poi si chiede di pagare sempre ai soliti. Chiaramente senza chiedere di pagare ai poveri, che non hanno nulla. E assolutamente senza chiedere di pagare nemmeno ai miliardari, visto che sono quelli alla fin fine mettono a palazzo Chigi i politici che devono governare (Carlo Debenedetti ha la tessera n.1 del PD, ve lo ricordo). Anche lo stesso Berlusconi, tanto amico di Salvini e fautore dei MiniBOT (altro strumento che farà pagare il conto alle famiglie, ndr) sono sicuro che la pensa nella stessa maniera…

Bando alle ciance, vi lascio alla tabella del Sole 24 Ore, vedete un po’ dove potreste essere toccati nel portafoglio, voi che leggete…

In bocca al lupo, ognuno dia un occhio alla tabella. Ossia dove l’ingrata sorte potrà incidere. A battere cassa.

Mitt Dolcino