La manovra degli Ignavi (i Governanti italiani sono stati ricattati per cedere così di botto?)

Cosa volete che vi dica, anch’io sono rimasto basito. Dopo aver letto con attenzione tutti i provvedimenti del governo gialloverde sono rimasto di sale, molto peggio di quello che pensassi: i gialloverdi hanno tradito gli italiani, punto e finito, non discostandosi molto dai governanti di sinistra cooptati dall’EUropa che si sono succeduti dal 2011. Anche il grande Maurzio Blondet sul suo sito ha avuto il coraggio di dire le cose come stanno, i numeri parlano da soli.

In realtà i gialloverdi appaiono anche più stupidi dei governi passati, che dietro un’aurea di sapere alla fine facevano i loro “giochetti” interessati (su tutti, vedasi i casi di Fedeli con la sua laurea inesistente, e di Poletti con l’astio contro i giovani italiani soprattutto se emigrati). Ma “truffavano” alla Arsenio Lupin anche Bruxelles, buttando il barattolo più in là.

Questi invece sembrano proprio fessi: mi ricordo quando un famoso economista romano mio amico, Antonio Rinaldi, andava in buona fede in TV qualche giorno fa dicendo “…si, ma una cosa è quello che si dice nel DEF, un’altra è quello che si fa alla fine…“. Infatti la EU ha mangiato la foglia e per evitare che succedesse quanto preconizzato da Rinaldi ha deciso che la procedura di infrazione potrà essere iniziata anche a Gennaio, dopo verifica che non succeda precisamente quanto indicato dall’amico economista. E giù taglio degli investimenti e aumento delle tasse, 10 miliardi di riduzione di sforamento del rapporto deficit/PIL rispetto al già sobrio 2.4%.

Certe cose si fanno ma non si dicono, cari miei!

Le misure dei gialloverdi alla fine vengono pagate dai pensionati, contro cui si abbatte la mannaia della mancata indicizzazione delle pensioni a partire da poco più di 1000 euro netti mensili, immaginate cosa potrebbe succedere in caso di evento inflattivo ad alto potenziale, anche solo una piccola guerra in Medio Oriente (prossima?). E nel mentre si spinge anche su consumi obbligati, che devono essere pagati dai cittadini. Pensate che mi raccontavano amici di famiglia anziani che, in Italia, essendo impossibilitati a cambiare auto e vivendo fuori dal centro urbano, visto che la loro auto è una euro3 sono costretti ad andare a fare la spesa di notte, dalle 19 in avanti, come i ladri, sperando di non essere pescati. I gialloverdi non hanno pensato a questo? E per altro obbligando il consumo di un prodotto da cui le imprese italiane non hanno praticamente nessun vantaggio  – anzi svantaggi, evitando consumi tipici italiani come le auto a ciclo termico prodotte in Italia – , visto che le auto ibride ed elettriche sono patrimonio industriale certamente non nazionale…

No, i gialloverdi preferiscono picchiare sui pensionati. Tanto i pensionati non tirano le pietre, forse pensano questo tra la Campania e Milano. Vergogna!

(come spunto, andate a vedere tra ministri italiani chi abbia in passato ricoperti cariche da CdA in aziende sistemiche francesi, o quasi). 

E nel mentre si continua a permettere ai miliardari italiani di tornare in Italia pagando zerovirgolaqualcosa di tasse, mentre agli italiani “normali” tocca pagare il 60% o giù di lì, parlo dei dipendenti o delle PMI (almeno in Svizzera, dove da anni esiste la tassa “globalista” o “dei paperoni”, la differenza tra le tasse dei cittadini medi e quella dei globalisti è circa il 18-20%, in Italia il 50-60%, ho detto tutto).

Salvini e Di Maio sono apparsi come due incapaci, questa è l’immagine che ci hanno dato purtroppo. Ed io sono costretto a fare mea culpaencore – per aver creduto in loro. Nel mentre, tutti coloro che si sono avvicinati ai gialloverdi, parlo di quelli che hanno ottenuto qualcosa, sono lì a cercare di spegnere l’incendio, dicendo frasi di circostanza. La famiglia vince sempre, tutti tengono famiglia.

Ma chiediamoci cosa è successo. E’ l’effetto Tsipras, che fu minacciato, ricattato ed obbligato a cedere. La differenza è, come avete notate, che in Grecia non solo tutto il governo inizialmente accettò la deriva, ma addirittura tutto l’establishment. In Italia invece no, come mai? Il motivo è semplice: in Grecia fu minacciata una invasione turca delle isole, fomentata da Berlino verso Ankara – l’alleato tedesco da 100 anni – e senza l’ombrello militare EUropeo a difesa. Dunque il cedimento ellenico, sotto costrizione e per amor di Patria, tutto sommato giustificato (lato tedesco invece, roba da nazisti, come sempre).

Anche in Italia temo che i due vicerè siano stati ricattati, mi sembra l’unica spiegazione. Ma nel caso temo che si sia trattato di ricatto personale, nulla di patriottico, mia opinione. Altra giustificazione non la trovo. Un governante ricattato che si rispetti, non il solito “tengo famiglia”, dovrebbe fare un passo di lato, fatto salvo sia in discussione la sicurezza del Paese. Ci spieghino altrimenti il motivo di cotanto, subitaneo cambio di indirizzo…

Purtroppo in Italia nessun fa un passo di lato, da anni (altrimenti, se non è ricco di famiglia che va a fare? Il disoccupato?). E purtroppo, spesso c’è anche l’abitudine a prendere in giro i cittadini, ieri sentivo Salvini che diceva agli italiani che questa manovra era un successo, in quanto è stata la prima manovra discussa direttamente con Bruxelles (O’ nostro Capitano, il problema è che le manovre non si discutono con Bruxelles, si dovrebbero fare in autonomia nel rispetto degli interessi soprattutto nazionali).

Certo, siamo sempre disponibili per chiarimenti o correzione del tiro, magari non me ne sono accorto ed invece sono al cospetto di due finissimi strateghi di Governo, non di Di Maio e Salvini ma di Mazzarino e Richelieu sotto mentite spoglie……

Passate un Felice Natale, è l’unica cosa sensata che potete fare. E se possibile, fate emigrare vostro figlio, magari così riuscite a salvarlo dal Paese degli Ignavi.

Mitt Dolcino

***** Le immagini, i tweet, e i filmati pubblicati (i contenuti) nel sito sono tratti da Internet per cui riteniamo, in buona fede, che siano di pubblico dominio e quindi immediatamente utilizzabili. In caso contrario, sarà sufficiente contattarci all’indirizzo info@mittdolcino.com perché vengano immediatamente rimossi. Le opinioni espresse negli articoli rappresentano la volontà e il pensiero degli autori, non necessariamente quelle del sito.