La motivo della ripresa della sinistra in Abruzzo? Grazie alla Lega. Il motivo: le tasse sono salite e la legge Fornero è ancora lì… Cercasi soggetto politico che prenda rischi per far crescere il PIL

Vedo oggi i risultati delle elezioni in Abruzzo: incredibilmente la sinistra è risalita addirittura oltre il 30% pur dopo i disastri fatti negli scorsi anni dal partito sponsorizzato dai miliardari italiani, il PD (invece la Lega resta al 27.5%, non precisamente un expolit, …). Ed inevitabilmente il M5S è crollato, tutto come previsto per un movimento programmato all’autodistruzione politica nell’arco di 4 anni. In effetti – è innegabile – il caos e la crisi attuale erano state ingegnerizzate per tempo dalla sinistra di Gentiloni e Renzi per scoppiare proprio ora; si sapeva infatti da un annetto che a fine 2018 ci sarebbe stato il crollo della crescita del PIL; il fatto è che la sinistra contava che ci fosse un governo tecnico al potere che potesse fare la famosa patrimoniale “alla Sabino Cassese” (chiesta a gran voce dall’EU!, ndr).

Perché nessuno vi dice che l’Italia sarà in recessione a fine 2018? E che cercheranno di far venire la troika? It’s the dollar, stupid!

Perchè nessuno vi dice che a fine 2018 l’Italia sarà in recessione (con un dollaro così debole)? A gennaio consumi di gas a -21%! Enormi tasse in vista per gli italiani…

Occhio alle date: 5 e 17 Febbraio 2018….

Ora, al governo è andata la coalizione gialloverde che – secondo chi scrive, in sordina ma inesorabilmente – sta purtroppo dilapidando un vantaggio competitivo enorme. Dunque, di chi è la colpa della ripresa – più che della tenuta – della sinistra in Abruzzo? Chiaro,  – mi spiace non sapete quanto dirlo – è della Lega. Non dico M5S perchè, semplicemente, i grillini sono onesti ma purtroppo incompetenti se non direttamente ignoranti (intendo politicamente), per loro stessa ammissione: lo dico sempre, riadattando un vecchio detto, il giusto è nemico del bene…..

Infatti l’Italia non cresce. Ma per questo non posso prendermela con il M5S. Come non posso prendermela con il bambino di 6 anni che rompe il vetro della finestra del vicino, me la devo prendere con il padre che gli deve far capire – lo so, fare il genitore è difficile – che certe cose non si fanno.

Forse quello che mi vogliono portare ad accettare è l’alternativa costituita da una nuova coalizione Lega assieme a Berlusconi? Ossia assieme all’ex Cavaliere che da mesi sta facendo opposizione con il PD di Renzi? Va a finire che va a breve che l’Italia si trova di nuovo il badante politico dell’anziano ex premier al Governo….

Qualche leghista sfegatato proprio ieri mi diceva: ma perchè te la prendi con la Lega? Quanto sopra riassume il motivo. E – si sappia – lo faccio per il loro bene, che è anche il mio bene (visto che li ho votati): infatti pur vivendo all’estero ho una montagna di contributi pensionistici versati. E tali contributi crescono solo se il PIL sale, infatti pochi purtroppo sanno che il montante contributivo INPS è legato alla crescita del PIL e NON all’inflazione. Quindi è mio interesse che il PIL salga. E quindi sono incazzato con la Lega, che è al governo ed ho votato. Chiaro il messaggio?

Vi spiego i motivi, più in dettaglio: vediamo i due cavalli di battaglia della Lega, discesa delle tasse ed abolizione della legge Fornero. Nessuna delle due promesse è stata mantenuta, nonostante la cortina fumogena messa in piedi dai Salviniani – che tutto sommato sperano che arrivi un barcone alla settimana, per togliere l’attenzione sui problemi veramente importanti -.

Primo problema: le tasse con il governo gialloverde NON sono scese ma sono salite. Fattuale. Dimenticate il fumo mediatico, questa è la triste realtà. Lasciamo perdere la figura di cacca del governo nella debacle vis a vis con l’EU, quando si è portato ignobilmente il deficit dal 2,4% al 2.04% sperando che gli ignoranti italiani non capissero (noi lo capiamo, statene certi); e nemmeno la decenza di aver dichiarato la resa obbligata ai voleri ricattatori della EU (ritengo di sapere perchè Salvini si è dovuto arrendere e purtroppo – nel caso – il motivo non sembrerebbe onorevole, ndr).

Fonte: Il Sole 24 ore, 27.12.2018

Pochi ricordano oggi che la tassazione media sul PIL dell’Italia è salita con l’ultima finanziaria gialloverde. Infatti il paese non cresce, normale. Un mediaticamente famoso economista che scrive su scenarieconomici, che un mese fa difendeva a spada tratta il 2.04% (“tanto si sfora dopo, una cosa è quello che si dice, l’altra quello che si fa….”, vi ricordate?), sabato l’ho letto affermare che bisognava fare più deficit in manovra. Scusate, ma dov’era costui quando noi criticavamo il governo per aver ceduto alla riduzione del deficit da manovra economica? (senza per altro spiegare che il governo fu letteralmente ricattato dall’EU via spread). Forse era a criticare chi criticava? Non aggiungo altro.


Una delle fonti più chiare per capire dove siamo veramente con la cd. supposta abolizione della legge Fornero.

Passiamo oltre: legge Fornero. Ecco, la legge Fornero è ancora lì, infatti quota 100 non significa nulla o quasi, è mera cortina fumogena (encore). A parte che resta ancora la vergogna di circa 6’000 esodati dai tempi di Monti che sono senza pensione e senza lavoro (tutto risolto Salvini? La promessa sull’abolizione della legge Fornero “è cosa tua“), purtroppo quello che NON vogliono farvi intendere è la domanda che bisogna invece fare al governo, ossia: con la riforma salviniana si andrà ancora in pensione a 70 anni ed oltre? La risposta: ebbene si, si andrà a pensione oltre i 70 anni, tempo un lustro o giù di lì e lo vedrete nella pratica.


Dunque, le promesse della Lega sono state mantenute? Oppure no? Parlo delle risposte IMPORTANTI, non del fumo mediatico. Ok, i migranti sono stati fermati, quella è una delle armi neocoloniali dell’EU per destabilizzare il Paese a lungo termine, va bene, Salvini l’ha bloccata (per ora). Ma – fatevi la domanda importante – l’attivismo anti-migranti di Salvini migliora la crescita economica? No, non la migliora. Ecco, forse quello che si sarebbe dovuto fare di pratico da parte di Salvini era qualcosa come: visto che il problema è la bassa natalità italiana, TUTTI i sussidi ai migranti, i 35 euro e passa al giorno, li blocco e li riverso a parità di costo in un assegno sostanzioso di 500 euro al mese per tutti gli italiani che fanno un figlio…. A costo zero si sarebbe fatto qualcosa per la crescita. Invece nulla, solo fumo mediatico.

Proposta per aumentare di 1 milione le nascite di ITALIANI in 5 anni: usare le sovvenzioni oggi date ai migranti come bonus bebè per i residenti!

Capito il messaggio? E poi non stupiamoci se la sinistra in Abruzzo prende ancora quasi il 35% dei voti…. – per me, all’estero, resta comunque incredibile -.

Per assurdo il M5S, pur con le sue assurdità e manifeste incapacità, due promesse concrete le sta mantenendo: il reddito di cittadinanza (che di fatto andrebbe chiamato sussidio di disoccupazione a lungo termine, ndr) ed il blocco dell’assurda TAV; peccato in quest’ultimo caso non riesca a comunicare alla gente che il governo NON è contrario alle grandi opere e che anzi i soldi risparmiati nella TAV andranno ad altre grandi opere – assolutamente da specificare quali -, facendo il conto delle persone che verranno impiegate con tali grandi opere alternative….

Non cito le mie solite critiche sull’inspiegabilità anche lato leghista del non aver voluto sostituire i ministeriali non eletti del PD in seno ai ministeri… (si sa, a Roma vige il “volemmose bene“, che – sigh – ci ha portati dove siamo). Qualcuno prima o poi dovrà spiegare agli italiani perchè anche la Lega ha accettato di confermare la quinta colonna della sinistra ai ministeri, praticamente quasi tutti…

Chi segue questo sito – anche su quello di prima, … – sa che chi scrive è uno dei più grandi fan pentaleghisti sulla piazza. Ma visto che non ho ambizioni politiche dico le cose come stanno. Infatti NON ritengo di dover fare sconti, non accettando nulla a scatola chiusa, nemmeno dalla Lega. La Lega sta sbagliando e lo dico chiaramente, contestualizzando i motivi. E con un unico fine: sperare che possano correggere il tiro. Punto.

Se avete commenti da fare sono qui.

Si sappia infatti che se non riparte la crescita non è la Lega che è morta, è l’Italia ad essere finita, questa è l’ultima possibilità. Per questo i pentaleghisti devono sapere che terremo il nostro fiato sul loro collo.

Mitt Dolcino

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