Strani gli italiani: odiano i francesi ma sperano che i gilet gialli combattano per loro, mentre restano in poltrona a guardare gli scontri in TV. Ricetta per il disastro e l’ignavia

Il titolo dice tutto: i francesi stanno combattendo una battaglia molto più grande di quanto possano immaginare. Non sono solo i loro diritti, è una vera e propria lotta di classe, globale: il classismo sociale che vediamo oggi tra casta super ricca ed il resto della popolazione di fatto era sparito da decenni, quanto meno in un ambito di sano scontro dialettico tra destra sinistra in presenza di un’economia che cresceva e di valori solidi alle spalle. Oltre che da una partecipazione alla ricchezza ampia che durante 75 anni ha promosso la classe media. Oggi le elites, diciamo meglio, i miliardari globalisti, sono gli unici che continuano ad arricchirsi ma alle spalle del 99% e passa della popolazione che diventa sempre più povera .

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Perchè nessuno dice la verità sull’austerità voluta da Berlino per la Grecia? E’ stato l’annichilimento di un popolo. Un po’ come fu per la persecuzione degli ebrei: l’EUropa si è di nuovo girata dall’altra parte….

Prendendo per buono l’esempio – ancora una volta sbagliato – di Berlino, ancora una volta l’EUropa (con decisioni ancora una volta imposte a tutti) si è girata dall’altra parte con Atene, accettando l’imposizione di una terribile austerità euroimposta nefasta da qualsiasi parte la si guardi, quanto meno per i greci. I risultati – dati alla mano – sono stati una sorta di moderno genocidio se consideriamo che la gran parte dei giovani greci laureati hanno lasciato la terra ellenica per emigrare. O che la mortalità infantile ha raggiunto livelli da terzo mondo.

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Clamoroso: si discute su ipotesi di carente divulgazione di studi dell’Istituto Superiore di Sanità inerenti a dati “scomodi” sugli effetti avversi dei vaccini: possono causare encefalite acuta disseminata!

Quando ero piccolo mi dicevano che le bugie hanno le gambe corte. Da bambino ho imparato a mie spese che le conseguenze delle bugie alcune volte possono essere davvero molto gravi. Crescendo ho capito che le bugie non vanno dette; purtroppo ho anche appreso (sempre a mie spese) che la tecnica dei “grandi”, quando si vuole forviare, è molto spesso tacere verità scomode (…).

Oggi, stando a reputati organi di stampa, sembra siamo di fronte ad un’altra scomoda verità sui vaccini, forse in gran parte taciuta. Vero? Falso? Io vi presento i fatti, traete voi le conclusioni. Leggi tutto “Clamoroso: si discute su ipotesi di carente divulgazione di studi dell’Istituto Superiore di Sanità inerenti a dati “scomodi” sugli effetti avversi dei vaccini: possono causare encefalite acuta disseminata!”

Il cambio climatico – vero o falso che sia – è “spinto” mediaticamente perchè induce consumi programmati/obbligati delle popolazioni mondiali?

2.Parte – Segue  – Abbiamo scritto recentemente sia delle auto elettriche che del loro superiore inquinamento (rispetto ai motori termici tradizionali). Con l’ausilio di esperti  abbiamo spiegato che molto probabilmente stiamo andando non verso un riscaldamento globale ma verso un raffreddamento globale, causato da un minimo di macchie solari da 300 anni a questa parte, fatto che sta già raffreddando l’alta atmosfera. Finalmente abbiamo spiegato come scienziati abbiano sdoganato la possibilità di “attivarsi operativamente” con il fine di modificare il clima, iniettando in atmosfera prodotti chimici.

Il prossimo anno è previsto il più grande esperimento svolto fino ad ora sul fenomeno geoingegneria per testare l’intervento umano con immissione di sostanze chimiche in stratosfera, per modificare il clima, by Harvard University.

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Gli USA testano le loro nuove armi lunghe per l’esercito: la prossima guerra non farà feriti, solo molti morti (e molti danni collaterali, …)

E’ stato notato dagli addetti ai lavori come gli USA stiano testando le loro nuove armi, quelle del futuro. Trattasi del sostituto del vecchio M16, che a breve apparirà come una reliquia. Il produttore sarà Textron, che allinea una cordata di partecipanti al tender del Ministero della Difesa USA.

Il motivo? Avere più potenza di fuoco, maggiore letalità, maggior raggio di tiro (…).

Tutto qui? Forse si, forse no. Sta di fatto che difficilmente si decide di cambiare un intero arsenale per così poco, all’apparenza almeno. La tecnologia sarà completamente nuova, sia – sembra – nella struttura dell’armamento che nei fini preposti. Pochi dettagli trapelano, essendo i risultati del progetto coperti dal segreto militare.

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In Brasile, Bolsonaro licenzia i ministeriali di sinistra (i gialloverdi invece ne hanno addirittura assunti degli altri)

 

Vorrei farvi ragionare su alcuni fatti.

Ripeto, FATTI.

Bolsonaro ha licenziato durante il giorno 1 della sua Presidenza la maggioranza dei dipendenti pubblici brasiliani dichiaratamente contrari al nuovo corso, ossia i dipendenti pubblici legati a lustri di Lula e Dilma Roussef, ossia di sinistra. Evidentemente lo scaltro presidente verdeoro di origine italiana ha ben chiaro che, se non l’avesse fatto, tali dipendenti pubblici – a maggior ragione se ministeriali – lo avrebbero boicottato precisamente dal giorno 1 in avanti.
Stessa cosa fece Trump nominando Tillerson al Ministero degli Esteri USA.

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Il sovranismo giallo-verde è morto nella culla? Cosa è successo dietro le quinte e cosa dobbiamo aspettarci

 


In un intervento a un libro a cui ho contribuito scrissi che il sovranismo non ha radici essendo mera protesta (…), nata nelle more di un contesto socio-storico-economico critico per la tenuta democratica del Paese e, perché no, del sistema capitalistico occidentale (ricordo infatti che il “secondo molti” futuro dominus, la Cina, resta un paese NON democratico, ma fondamentalmente proto-comunista e semi dittatoriale).
A causa dell’assenza di radici ideologiche, che vanno elaborate ed impiantate, il supporto popolare per il sovranismo è e resterà assai volubile.

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Il risiko globale ed il dollaro tenuto alto ad arte, impedendo a Trump di svalutare. In attesa del macroevento

Ho speso anni a lavorare sui mercati finanziari, una certa sensibilità ce l’ho. Non faccio fatica a riconoscere che negli ultimi anni (dal 2014 in avanti, con il grande manipolatore/idolo dei globalisti Obama al comando delle operazioni) tutte le logiche di mercato diciamo storiche, correlazioni, trends etc. sono andate a pallino: quello che i burattinai vogliono che si faccia è infatti che tutti noi si investa in fondi passivi, della serie “compro l’indice di borsa, tanto sale!”, o meglio ci penseranno governi e banche centrali a far salire tutto. O qualcosa del genere.

Stasera intanto la stella polare dell’indice tecnologico USA, la mitica Apple, nel post borsa fa meno 8%, a causa una strutturale implosione delle aspettative. Ulteriori crolli sono attesi.

Appunto, il paradigma dei mercati in perenne crescita sarà vero fino a che il castello di carte non crollerà, temo…

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Il cambio di passo del 2019: tante cose cambieranno, da far tremare i polsi (ad es. la fine dell’Italia Unitaria?)

2019 sarà l’anno del vero cambiamento. Tante cose cambieranno ed i cambiamenti saranno così profondi da incidere sulla vita di quasi chiunque, in bene o in male. Voglio quindi inaugurare un nuovo percorso, con il supporto di amici vedremo di accompagnare questi grandi “cambiamenti”, spiegandoli a dovere.
Come ho avuto l’occasione di precisare, per quanto mi riguarda scenarieconomici.it è esperienza chiusa, un saluto al passato. Si cambia compagni di merende!
Poi, basta commentare le genesi dell’eurocrisi ed i dettagli dell’implosione dei paesi eurodeboli pianificata da Berlino e Parigi, come se fossero ancora – di nuovo? – a capo di Vichy.

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La parola allo scienziato (italiano) sul riscaldamento climatico: probabilmente una bufala, per lo meno nei termini in cui ce la stanno raccontando…

Come sapete, da tempo sto facendo divulgazione sul troppo che non torna nella trama mediatica del “riscaldamento climatico”; molto non quadra, sembra quasi esista “prima di tutto” un intento a piegare la realtà ad interessi particolari, ad esempio confondendo le cause di fenomeni – per altro dubbi – per giustificare contromisure assurde, su tutte l’auto elettrica (come risposta all’ipotesi di riscaldamento globale), la cui imposizione, per lo stato della tecnologia attuale, non è altro che una tassa mirata ad arricchire soprattutto “qualcuno in particolare” (leggasi, la filiera produttiva franco-tedesca, a cui il complesso delle leggi Comunitarie nel merito di fatto ormai sembra rispondere).

Or dunque, visto che per chi scrive la Questione del Metodo (di cartesiana memoria) è irrinunciabile, per completezza informativa ho deciso di invitare uno scienziato (italiano) a contribuire a far chiarezza sull’argomento “Global Warming”:

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