Senza Trump a supporto, Conte non è durato nemmeno una settimana (come da attese). Ora scommetto che vedrete il centrodestra fare di tutto per NON andare al governo, preferendo il tecnico-macellaio. Dite che mi sbaglio?

Poche parole e nessuna polemica: la cheerleader di Trump, come l’ha definita la stampa di destra – parlo del premier Giuseppe Conte -, ovvero l’amico di Trump – come l’ha definito Salvini – senza supporto degli USA-trumpiani, è caduto. Normale che succeda, in un paese a forma di stivale dove le elezioni più importanti si sono tenute regolarmente ogni 4 anni a 10’000 km di distanza, a partire dal 1945. Ora il futuro governo, stante il fatto che tutte le fazioni politiche NON vogliono uscire dall’euro – il PD non lo ha mai propagandato, il centrodestra si – si tratterà di mettere le tasse che l’EU richiede per restare nella moneta unica: dunque, puntualmente, tutti si dileguano, cercando il Mario Monti della situazione che si sacrifichi. Peccato che posti da senatore a vita non ce ne siano di disponibili…

La tragedia italica, prima economica ed umana, poi medica, del COVID si sta dunque trasformando in farsa. Per po tornare tragedia a livello sociale, a relativamente breve termine.

A ben guardare il governo Conte erano 6 mesi che stava in piedi coi voti di Berlusconi e di Forza Italia, che lo tenevano in vita per loro calcoli. Alcuni commentatori pro-Lega si sono spinti ad affermare che addirittura ci sia stato un voto della lega a supporto di Conte, ad Agosto scorso, non ho avuto il tempo di verificarlo,  lo ammetto, ma non lo escludo.

La differenza di questi giorni è invece che Renzi è sopravvissuto alla buriana dell’Obamagate da lui stesso forse concausato ed ora, per aver retto il colpo, il tosco vuole la medaglia. Che si chiama governo, ministeri, poltrone. Per fare questo deve far cadere Conte, missione direi compiuta, ci sta nelle more di un cambio di paradigma del referente USA.

Il problema sta nel fatto che l’Italia oggi è a pezzi ed una crisi politica non le servirebbe proprio. In ogni caso la aspettano, post COVID, comunque vada, tasse assurde di matrice EURopea. Ossia l’EU lo ha già annunciato: dopo la crisi sanitaria si dovrà rientrare del debito!  Oltre a riattivare i parametri di Maastricht. Dunque mega-imposta patrimoniale per gli Italiani, solo questione di tempo, ovvero appena dopo il virus termina la sua strage medica inizierà quella economica.

L’alternativa è infatti avere una crisi da virus perenne, per evitare do dover pagare il conto che anche giustamente l’EU vuole sia saldato, il conto dell’euro: si è voluto restare nella moneta unica? Dunque non ci sono scorciatoie, il debito pubblico enorme deve essere compensato con gli averi delle famiglie. Leggasi mega-patrimoniale!

Non esistono pasti gratis: ora bisognerà pagare. Ma chiaramente, come al solito in Italia, non pagheranno nel caso nè i responsabili del danno, nè della crisi: pagheranno i tanti signor Rossi che hanno una casa di proprietà e qualche risparmio; invece le elites locali verranno risparmiate, cfr . art. 134-135 Decreto Rilancio e vari escamotage per non far pagare le tasse sul patrimonio a chi ha patrimoni multi ed anche mega milionari.

Quando la gente lo capirà, si ribellerà (forse), ne sono se no certo, speranzoso.

Infatti vuoto per pieno, per tornare in linea di galleggiamento, NON PER RISOLVERE I PROBLEMI, l’Italia necessiterà a breve, diciamo entro un anno e mezzo, di ca. il 40% del PIL come riduzione del debito imposta dall’EU, solo per tornare attorno al 140% nel rapporto debito  PIL.

Sobri 600 mld € di nuove tasse che, chiaramente, potranno essere attinte solo dai patrimoni. Famigliari. Ossia prima casa soprattutto.


In tale contesto capite che il centrodestra, che vincerebbe a mani basse, le elezioni non le vuole assolutamente!

Col cavolo che vuole stratassare la povera gente, illusa da anni di promesse a vanvera! Ma non può dirlo. Dunque deve fare finta di volerle, le elezioni, poi alla fine il solito vecchissimo Berlusconi farà finta di voler il governo del Presidente, ossia il tecnico: infatti il tecnico ha il vantaggio di poter imporre tasse senza avere un partito da rappresentare.

Monti II, la vendetta” insomma…

Vedrete nei prossimi giorni.

Ben inteso questo sito è stato pro-Conte come uomo di Trump fino all’ultimo, ossia fino al 20.1. Poi, chiaramente è diventato pro-elezioni, visto che tocca alla politica prendersi le sue responsabilità, anche se pesante.

Nel caso, ignavia alo stato puro insomma: della serie,  “non vado al governo perchè, come centrodestra, non voglio responsabilità di far pagare la gente per le mie bugie“. Ben sapendo che dall’euro non ci voglio ne posso uscire, come centrodestra intendo.

Infatti i leghisti-forzisti lombardi che contano, diciamo ad es. la sig.ra Moratti, hanno enormi patrimoni da difendere frutto della svendita delle aziende di famiglia. Patrimoni investiti in mattone a Milano. Dunque, col cavolo che vogliono uscire dall’euro!

Ecco dunque la scelta obbligata: far pagare il conto, tutto, alla povera gente, con deflazione salariale, disoccupazione da euro e caos. Tanto, a loro, alle elites miliardarie, che manco si vaccineranno solo a volerlo, ed anche se vogliono viaggiare si possono sempre affittare un volo privato, che gliene frega?

Dunque per statassare ci vuole per forza il tecnico alla Monti, ma appoggiato da tutti senza far capire che lo si appoggia.


Magari complice lo spread, che sale a dismisura al momento giusto, ottimo metodo per costringere la gente a credere che “Bisogna fare presto“, “la colpa è dei mercati” e via dicendo. Tutte storie che conosciamo già.

Alternative politiche non ce ne sono, dopo che Trump è stato sconfitto, col giubilo dei falsi sovranisti che erano stati traditi dal tycoon USA con Conte. L’unica soluzione teorica che ci può essere per salvare il paese, lo dico per completezza, al limite è tagliare i costi più alti per lo stato. Ossia prima di tutto le pensioni, speriamo NON annichilendo gli anziani italici, magari con un vaccino che fa lo “sporco lavoro“… [una volta la si chiamava anche “eugenetica”, molto di moda ai tempi dei nazisti; a pensar male si fa peccato ma molto spesso purtroppo ci si azzecca]

Mi viene da dire che, quando Irlmaier diceva “l’Italia va selvaggiamente“, non intendeva un qualcosa che abbiamo già visto, ma che deve ancora succedere.

Auguri di buon 2021. And beyond…

MD