Può un paese ricco, unito ed in pace, essere in 3 anni ridotto in macerie e conquistato a pezzi da altri Paesi? Come fu per la Libya, ex paese più benestante d’Africa? (Occhio che intendiamo l’Italia…)

La Libya fino al 2010 era il paese più benestante e con il più alto tenore di vita di tutta l’Africa. Gli studenti potevano andare a studiare all’estero, c’erano borse di studio, lavoro e ricchezza soprattutto petrolifera, case, pace sociale, benessere diffuso.

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Siamo oltre: la Lega apre una sede a Roma. E sapete dove? In via delle Botteghe Oscure, nei pressi della sede del PD!

(Così sarà più facile mettersi d’accordo per votare i progetti voluti dall’EU, come la TAV?)

Ormai sembra che siamo alla presa in giro più crassa, quanto meno secondo lo scrivente, poveri italiani! Prima la buffonata delle concessioni autostradali rimaste ai Benetton con imprimatur trasversale direi, Benetton da sempre darling del PD ma non solo; purtroppo SOLO Giorgia Meloni ha da sempre detto e mantenuto un chiaro NO mettendosi NEI FATTI costantemente di traverso sul mantenimento dello status quo con la concessionaria attuale (ed addirittura chiamando detto contratto di concessione “contratto capestro). Ossia anche con la Lega nei fatti non sembra essersi opposta graniticamente al mantenimento delle concessioni assieme al centrodestra, seguendo – encore – il sodale Renzi, Forza Italia ed il PD nel mantenerle ai Benetton (sotto trovate i riferimenti del caso, dichiarazione, immagini ecc.). Dulcis in fundo, a chiudere il cerchio, oggi abbiamo che la Lega apre l’ufficio a Botteghe Oscure, a Roma: più di un segnale, questo è un incubo!

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Angela Merkel si gioca il futuro dell’euro, dunque obbliga Conte ad accettare il MES per salvare la moneta unica. Ma Conte non abbocca. E’ guerra (urge aiuto d’oltreoceano…)

 

Mi ha colpito come i media italiani abbiano nascosto la realtà dei fatti: Angela Merkel è disperata perchè l’Italia non accetta il MES, vedasi l’articolo di Le Monde, sopra. Conte ha fatto una scelta infatti, alcuni mesi, forte del supporto di chi ha le spalle più grandi di tutti: gli Italiani ce la faranno da soli fino a novembre, niente MES, niente RF, niente di niente *. A Berlino hanno sottovalutato la resilienza italica, soprattutto d’estate… Alla fine gli italiani i soldi in banca ce l’hanno, dunque terranno duro. Non tutti, dunque gli interventi sono nelle sacche di povertà profonda. Poi a ottobre ci sarà, nel more del “Master Plan“, il libera tutti imposto da oltreoceano.

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IL NEO PENSIERO

Abbiamo avuto il virus, la neo lingua dice che c’è ancora, è solo nascosto da qualche parte.

Lui odia la luce, ma appena la stagione volgerà dall’estate all’inverno e le tenebre avanzeranno nel giorno, ecco che il virus pronto si alzerà in mezzo a noi, con la falce del nuovo ordine pronto alla mattanza delle unità carbonio non compatibili.

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S. Cochard spiega la guerra EU/BCE vs. Bundesbank vs. Corte di Karlsruhe: integriamo illustrando i fini delle “swap credit lines” in dollari della FED con le banche centrali estere

Apprezziamo molto i contributi di Sebastien Cochard in rete, in fondo siamo stati in pochi ad aver capito per tempo la nascita del secondo euro in previsione della sentenza della Corte di Karlsruhe. Sappiate per altro che diffidiamo di rappresentanti francesi che indicano all’Italia la strada da percorrere, fin dai tempi di Sonnino ed Orlando alla Conferenza di Versailles. Tutto sommato con Cochard si fa un’eccezione visto che può esistere una limitata unità di intenti tra i due paesi, unità che fattualmente esiste, ben ricordando che chi scrive difende comunque gli interessi dell’Italia mentre Cochard quelli del suo per altro stimato Paese.

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Quello che i media (EUropeisti) NON vi dicono, magari per restare nell’euro: sono proprio i paesi EU a tenere le frontiere chiuse con l’Italia, anche DOPO il 3 Giugno! Vogliono mettere la Penisola in ginocchio…

I media filo-EU hanno una grossa colpa: troppo spesso non sono obiettivi ed anzi parteggiano per una fazione, spessissimo quella pro-€, mia opinione. Vediamo un caso specifico. Voi pensate che sia l’Italia a tenere chiuse le sue frontiere? Sbagliato! Infatti il governo di Giuseppe Conte ha detto chiaramente: il 3.6.2020 riaprono. Voi direte, risolto il problema, i turisti ritorneranno: ERRATO! Sono proprio i paesi confinati all’Italia a NON volere aprire le frontiere italiane per impulso EU, fregandosene bellamente della riapertura italica. Il motivo: coordinamento EUropeo! Ovvero, dopo non aver concesso nessun quattrino ad ora per il COVID l’EU di fatto ritarda l’apertura delle frontiere PER EVITARE CHE I TURISTI STRANIERI VADANO IN ITALIA. Ossia vi prendono per fame, forse per farvi accettare il MES ovvero la troika a termine? O per fomentare una rivolta interna?

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DISTANZIAMENTO SOCIALE?

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Gdp e Disoccupazione USA

Se l’incipit lo scrivesse Marcel Proust, ci direbbe che la scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi.

Entriamo ora nella ennesima truffa legata al recovery fund di marca franco-tedesca.

Se guardiamo le immagini qui sotto notia che la FED indica un Pil in discesa del 48%, una contrazione delle vendite mai vista, perdita del lavoro e in Europa si pensa al recovery fund.

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Liberoquotidiano, il principale giornale pro-nord e pro-renzusconi, litiga a casa propria: Conte è saldissimo e, in attesa di cosa dovrà succedere dopo Agosto, si divide all’interno. Chiaro, Renzi è il problema…

Si, bisogna alzare il tiro, quando la situazione è estrema – come capita oggi – non bisogna nascondersi. Dunque, evidentemente avete capito due cose dai nostri interventi delle scorse settimane: la prima, che l’euro rischia di saltare, facendo scoppiare la testa a mezzo nord che tifa per Berlino e a tutta l’elite nazionale. Due, il problema alla fine dei conti è il clintoniano-obamiano Matteo Renzi, lo stesso che si scambiava messaggi con Fontana durante il sospetto tentativo di secessione economica del nord durante il COVID o appena prima. In mezzo c’è, appunto, l’ex sindaco fiiorentino, che se Trump verrà confermato, precisamente come successe a Berlusconi con Obama, che ritengo corra il serio rischio di essere disintegrato politicamente. Solo che Renzi NON è l’eroe di Pratica di Mare, ossia non ha nemmeno i soldi di Berlusconi: che farà se si scoprirà che dietro il Russiagate italiano c’era lui?

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Le conseguenze della sentenza della Corte Suprema tedesca che i media (ed i globalisti pro euro) tacciono….

Mitt Dolcino per qelsi.it

La sentenza della Suprema Corte tedesca ha confermato le aspettative. La traduco in termini semplici: visto che il diritto tedesco ha per definizione preminenza su quello comunitario – il contrario di quello che accade in Italia.. – la Germania non può essere nei fatti contributore netto del sistema euro. I vari QE (Quantitative Easing), che si chiamino PEPP , MT o altro, devono dunque avere l’”equilibrio” degli interventi tra i vari paesi (si chiama Captal Key, una sorta di proporzione), precludendo la possibilità di sovra o sotto esposizione nell’intervento a favore di singoli paesi dell’Unione. Per fare un esempio comprensibile, è come se la FED negli USA dovesse fare interventi monetari a mercato aperto corrispondendo i risultati sempre e comunque a tutti gli Stati USA pesati secondo il PIL. Ovvero, ad esempio, lo Stato di New York, quello col PIL maggiore, avrebbe un peso sempre proporzionale al suo peso economico potendo dunque aiutare solo limitatamente paesi come l’Idaho o l’Akansas o l’Idaho, meno abbienti.

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