C’è una guerra in Turchia, un’altra strisciante nel golfo Persico, l’EU è in recessione, gli USA vanno verso la crisi, i dazi minano il commercio e Trump rischia l’impeachment. E le borse invece salgono ai massimi: è la manipolazione delle banche centrali, baby!

Studioso vicinissimo alla LSE: dice della fine del Capitalismo ma tace su cosa lo sta sostituendo

E’ un mondo fantastico. Tutto va verso il peggio se non il male ma invece nei mercati tutto va bene. Anche la mitica Germania va in recessione, c’è la Brexit, le tasse aumentano in molti paesi, la ricchezza diffusa diminuisce eppure le borse salgono. Come mai?

Leggi tutto “C’è una guerra in Turchia, un’altra strisciante nel golfo Persico, l’EU è in recessione, gli USA vanno verso la crisi, i dazi minano il commercio e Trump rischia l’impeachment. E le borse invece salgono ai massimi: è la manipolazione delle banche centrali, baby!”

Bolsonaro, incendi, UE e nazismo: quale comun denominatore.

E similitudini con l’Italia.

Il Brasile è partito nel 1985 con grandi progetti di riforme costituzionali e dello Stato e di risanamento dell’economia e del Bilancio Pubblico attraverso una profonda ed estesa privatizzazione delle principali aziende strategiche del Paese, similmente all’Italia ma con 7 anni di anticipo (1992- smantellamento IRI e inizio della grande abbuffata delle privatizzazioni italiane).

Ora si trovano un paese con un governo debole ma il cui Presidente appena eletto, Jair Messias Bolsonaro , risulterebbe per la prima volta un vero rappresentante della classe media (o, meglio, ex) del Paese (oltre il 90% della popolazione). Presidente di una popolazione vessata ed impoverita da quasi 35 anni di governi pseudo-socialisti o pseudo-conservatori interessati piuttosto ad una gestione improntata da un “familismo amorale” e legata in realtà a doppia mandata con lobby di potere finanziario ed economico internazionale rappresentata da aziende multinazionali, banche e Stati stranieri.

Alla sua elezione il presidente si è trovato un’estrema disuguaglianza, povertà e corruzione  diffuse e una forte sperequazione dicotomica del Paese.

Leggi tutto “Bolsonaro, incendi, UE e nazismo: quale comun denominatore.”

Però “Senza le certezze italiane” qualcuno è diventato stramiliardario… Della serie: ormai l’Italia è un paese spolpato da tutti

Berlusconi si dovrebbe vergognare: per quanto mi riguarda non è degno di essere considerato italiano, non più almeno. Vedasi il titolo sopra. Dunque, ormai sono venuti allo scoperto: Berlusconi, diventato ormai filo EU fino al midollo, sta barattando il suo filo EUropeismo con il sacco all’Italia. E lo dice pure. Pazzesco!

Leggi tutto “Però “Senza le certezze italiane” qualcuno è diventato stramiliardario… Della serie: ormai l’Italia è un paese spolpato da tutti”

La meritocrazia in Italia, questa sconosciuta: l’ex ministro Valeria Fedeli,quella che mentiva sulla laurea (mentre non aveva nemmeno fatto l’esame di maturità) viene eletta nel CdA della Fondazione Agnelli al posto del geniale Sergio Marchionne

Che volete che vi dica: la meritocrazia in Italia non esiste. Punto. Se anche la Fondazione privata più importante d’Italia, la Fondazione Giovanni Agnelli, arriva a nominare al posto del geniale Sergio Marchionne un soggetto che ha mentito sulla propria laurea (in Germania un comportamento siffatto avrebbe comportato l’ostracizzazione dalla politica) allora significa che l’antimeritocrazia è un metodo in Italia, un metodo vincente. O sbaglio?

Leggi tutto “La meritocrazia in Italia, questa sconosciuta: l’ex ministro Valeria Fedeli,quella che mentiva sulla laurea (mentre non aveva nemmeno fatto l’esame di maturità) viene eletta nel CdA della Fondazione Agnelli al posto del geniale Sergio Marchionne”

Perché è così difficile capire la moneta e perché la moneta non svolge più la sua funzione principale di regolatore di scambi?

Ecco i sintomi più evidenti della difficoltà ventilata nel titolo:

  • Manca una definizione univoca di moneta.
  • Ogni cosiddetta “scuola monetaria” tira l’acqua al suo mulino;
  • I termini usati confondono, invece di chiarire, le idee: moneta, denaro, valore,usura, interesse, credito, liquidità, moneta-debito, mezzo di scambio, inflazione, finanza, industria bancaria, ricchezza, e chi più ne ha più ne metta;
  • Quello che appare sui libri e quello che avviene in realtà non fanno che contraddirsi.

Che conclusione ?

Leggi tutto “Perché è così difficile capire la moneta e perché la moneta non svolge più la sua funzione principale di regolatore di scambi?”

L’evasione fiscale italiana stimata dall’EU – riportata anche dal Sole 24 Ore – è sballata! Perchè i gialloverdi non fanno i conti e contestano il metodo? (Qualcuno vuole forse convincervi che c’è evasione per giustificare tasse future?)

 

Lascia di stucco che gli strumenti usati dalla sinistra siano alla fin fine gli stessi usati dal governo del cambiamento. O sbaglio? Nel caso non mi scompongo, non ci sarebbe nulla da stupirsi nel caso: Roma corrompe, da circa 2000 anni. Tutto questo mi fa molto arrabbiare perchè tocca la reputazione degli italiani, che forse tanto evasori non sono, certamente sembrano nel caso solo assai tonti, facendosi mettere alla berlina dall’EU. Stiamo come sempre ai fatti, che non mentono: il 26 marzo corso è stato pubblicato in sede EU l’ultimo rapporto sull’evasione fiscale nell’Unione. Ca va sans dire che l’Italia è ai vertici dell’evasione, in apparenza. Andando a spulciare però il metodo di calcolo utilizzato nella relazione si scopre che i numeri non tornano ASSOLUTAMENTE, quasi fossero truffaldini, con una valutazione che purtroppo sembra spingere il lettore – nella trattazione anche del Sole 24 Ore – a considerare l’evasione italiana molto più alta di quello che sia realmente.

Leggi tutto “L’evasione fiscale italiana stimata dall’EU – riportata anche dal Sole 24 Ore – è sballata! Perchè i gialloverdi non fanno i conti e contestano il metodo? (Qualcuno vuole forse convincervi che c’è evasione per giustificare tasse future?)”

Vademecum sull’imposta patrimoniale che EU e Germania (di concerto con le elites miliardarie italiane che controllano i media) cercano di imporre all’Italia

Il vero motivo per cui i tedeschi vogliono affamare i periferici: situazione socio-economica EU nel 2008….

Sono anni che scrivo sull’imposta patrimoniale che, come anticipato in diversi interventi, soggetti EU ad ogni piè sospinto cercano di imporre all’Italia, da anni. Sappiate che enti dello Stato francesi, think tank tedeschi, l’FMI, membri della stessa EU – negli anni ed a più riprese – hanno sponsorizzato tale misura straordinaria per l’Italia. Misura che sarebbe non solo inutile ma addirittura nefasta in quanto non risolverebbe il problema principe dell’Italia, la bassa  o nulla crescita del PIL nazionale “restando dentro l’euro“. Ovvero, fatta una patrimoniale ne seguirebbe  – restando nell’euro – inevitabilmente un’altra e via dicendo. In soldoni, l’unica patrimoniale diciamo “risolutiva” per il Paese sarebbe quella per uscire dalla moneta unica, pagando il debito estero (…).

Leggi tutto “Vademecum sull’imposta patrimoniale che EU e Germania (di concerto con le elites miliardarie italiane che controllano i media) cercano di imporre all’Italia”

Intanto la concentrazione di ricchezza nel mondo occidentale è simile a quella della Belle Epoque. Ancora 5 anni e ritornano i servi della gleba (encore, serve una guerra per correggere gli eccessi?)

Assolutamente da leggere la “Golden Rule” – “Regola d’Oro” ai tempi della Belle Epoque (fino al 1913), in rosso a sinistra (chiaramente, a sinistra…). Corsi e ricorsi storici

Nessuno ne parla. Il Leviathan socio-economico-mediatico è potente, tanto da nascondere i fatti, anche quelli che ci toccano più direttamente.

Ad un soggetto di destra tocca scrivere di questo argomento, assurdo! O meglio, assurdo sì, ma solo fino ad un certo punto: destra e sinistra sono infatti superate in quanto erano emanazione di una società mediamente abbiente ed in crescita prospettica, roba del passato (in Occidente in generale ed Europa in special modo, ndr). L’uomo regolarmente è passato attraverso cicli in cui la ricchezza era molto concentrata. In tale caso, ad esempio ai tempi dei feudatari, il trucco era chiudersi nei castelli, circondarsi di gente ignorante tanto da poter emanare – anche per non annoiarsi – provvedimenti incredibili come lo “Ius primae noctis“, che ai tempi era contrabbandato dal potere costituto come cosa buona e giusta. E così i villani permettevano la prima copula delle loro mogli con il signorotto feudale…..

Leggi tutto “Intanto la concentrazione di ricchezza nel mondo occidentale è simile a quella della Belle Epoque. Ancora 5 anni e ritornano i servi della gleba (encore, serve una guerra per correggere gli eccessi?)”

Destra e Sinistra anche in Italia sono superate: è l’epoca del nuovo feudalesimo delle elites (lo stesso percorso che ci ha portato in passato a vari totalitarismi/guerre)

Per capire dove stiamo andando, dobbiamo guardare alla ricchezza privata, dove sta di casa. Così facendo – temo – arriveremo anche a comprendere la genesi del sovranismo, che per inciso rischia di essere un escamotage per convogliare e controllare il dissenso delle masse – derivante dall’enorme disagio accumulato negli ultimi anni -; sono infatti praticamente certo – ben inteso, spero di sbagliarmi –  che alla fine tale neo-movimento-tsiprasiano opererà pochissimi cambiamenti validi, mantenendo di fatto lo status quo fatto di enormi disparità, anche quando si tratterà di pagare per tentare di aggiustare il giocattolo (entro tre anni trarremo le conclusioni).

Leggi tutto “Destra e Sinistra anche in Italia sono superate: è l’epoca del nuovo feudalesimo delle elites (lo stesso percorso che ci ha portato in passato a vari totalitarismi/guerre)”