CONTROLLO O LIBERTA’

Vogliamo introdurre questo articolo con un breve spezzone filmo-grafico tratto dal Rerepertorio di Pierpaolo Pasolini.

Terrore nella vittima, indifferenza nel carnefice

Il filmato che vi suggerisco di guardare è molto crudo, ma ci permette una analogia importante.

Fra il potere che si sta palesando ormai da tempo e la patologia comportamentale degli uomini.

Tema sviluppato magistralmente nel film, dall’immenso Pasolini, in tempi assolutamente non sospetti.

In fondo non esiste un motivo reale per cui i popoli debbano soffrire.

Non ci sono in vista pericoli naturali o cosmici.

Tutto sommato pur con piccoli aggiustamenti la relazione pianeta / uomo funziona.

Quindi le sofferenze che stiamo vivendo sono esclusivo frutto del nostro comportamento ed in particolare di come il potere concepisce le regole di funzionamento della società.

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Secondo Zerohedge la MMT made in USA, ossia l’accordo Fed-Tesoro che ha fatto esplodere la massa monetaria, non sta dando i risultati sperati, anzi! Alcune importanti considerazioni

Misery index di Okun, inflazione+disoccupazione (%)

Zerohedge (ZH) ha messo negli scorsi giorni in evidenza un articolo in cui si attacca bellamente la MMT. Riteniamo tale attacco sia in parte ingiusto, ritenendo che il problema sia piuttosto il sistema economico-finanziario, di fatto fuso in un tutt’uno dopo l’abolizione dello Steaglass Glass Act, che si oppone alla MMT. Sistema che sembra fare di tutto per violentare i principi di per se onorevoli della teoria monetaria moderna, per fini diciamo privatistici. Detto questo, dopo 12 anni di stampa di moneta come non ci fosse un domani il risultato non è solo che la differenza tra ricchi e poveri è aumentata straordinariamente ma anche che le banche ormai accumulano depositi e non svolgono la funzione che le ha sempre contraddistinte, prestare soldi all’economia!

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Come si chiama un regime caratterizzato dall’assenza di opposizione? Risposta: Dittatura (riflettete su come finisce alla fin fine per la gente comune, nelle dittature…)

Anche M. Draghi, come G. Conte, non è stato votato da nessuno….

Ormai c’è il governo Draghi! Tutti sul suo carro dunque, nessuna opposizione! Solo Giorgia Meloni ci ha provato! Peccato che appena ha osato rifiutare il supporto al governo dell’amico fraterno di Francesco Cossiga, si sa che c’era molta stima con Draghi, subito è stata attaccata dalla stampa MSM (anche tra Draghi e Paolo Savona c’è/c’era smisurata amicizia e deferenza reciproca, …, …). Addirittura facendo emergere chiaro il messaggio altrimenti indicibile: che il compagno della leader di FdI, nonchè padre della sua prole, lavora per il gruppo imprenditoriale di Berlusconi… Da buon intenditore…

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Senza Trump a supporto, Conte non è durato nemmeno una settimana (come da attese). Ora scommetto che vedrete il centrodestra fare di tutto per NON andare al governo, preferendo il tecnico-macellaio. Dite che mi sbaglio?

Poche parole e nessuna polemica: la cheerleader di Trump, come l’ha definita la stampa di destra – parlo del premier Giuseppe Conte -, ovvero l’amico di Trump – come l’ha definito Salvini – senza supporto degli USA-trumpiani, è caduto. Normale che succeda, in un paese a forma di stivale dove le elezioni più importanti si sono tenute regolarmente ogni 4 anni a 10’000 km di distanza, a partire dal 1945. Ora il futuro governo, stante il fatto che tutte le fazioni politiche NON vogliono uscire dall’euro – il PD non lo ha mai propagandato, il centrodestra si – si tratterà di mettere le tasse che l’EU richiede per restare nella moneta unica: dunque, puntualmente, tutti si dileguano, cercando il Mario Monti della situazione che si sacrifichi. Peccato che posti da senatore a vita non ce ne siano di disponibili…

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Lo strano caso della Lega che vuole lockdown e chiusure: Zaia (Veneto), con la zona rossa estesa al nord. Fontana (Lombardia) richiede misure più restrittive di quelle di Conte. E Cirio (Piemonte) che lamenta al governo troppa flessibilità su tamponi COVID….

La verità fa male, lo so.

E’ da marzo scorso che la Lega ed i sui alfieri giocano una partita assai sporca. Lasciate perdere le polemiche, vi portiamo solo fatti, onde non sbagliare,come articoli di giornale, che giusto commentiamo. E’ invero fattuale che Conte fu costretto a chiudere tutto a Marzo scorso non perchè lo volesse, ma perchè fu costretto dai leghisti, col famoso “Chiudete tutto“, “Non è abbastanza“, “Altrimenti facciamo noi” di fontaniana memoria. Urla che che poi costrinsero il premier G. Conte a prendere la decisione estrema, che non voleva prendere, vedete sotto per i riferimenti, immediati e chiari. Leggi tutto “Lo strano caso della Lega che vuole lockdown e chiusure: Zaia (Veneto), con la zona rossa estesa al nord. Fontana (Lombardia) richiede misure più restrittive di quelle di Conte. E Cirio (Piemonte) che lamenta al governo troppa flessibilità su tamponi COVID….”

Capiamo le coalizioni in campo: la memorabile sfida tra globalisti e mondo libero sta per avere inizio (in palio gli ideali economici ed elitari del fu Reich millenario, con 70 anni di ritardo)[reload]

Redazione:

Siamo in attesa degli eventi, da qui alle prossime 3 settimane avremo chiaro cosa succederà al nostro amato Mondo. Chiaro, tutto ruota attorno alla nomina presidenziale USA. Siamo dunque al bivio: forse tra transumanesimo e rivincita del mondo tradizionale. Chi vincerà? Approfittiamo di questo momento di stati (o Stasi…) per meditare.

Le alleanze in campo, almeno quelle, sono chiare: il vecchio mondo che non vuole morire è quello anglo, con l’esperienza di 300 anni tra impero britannico e Pax Americana. Il nuovo mondo che stenta a nascere è invece l’asse tedesco con Pechino a supporto, la sola variante rispetto a 75 anni fa (prima era Tokio). E con gli ariani-iraniani a supporto, assieme ai soliti turchi alleati dei tedeschi da 100 anni, con zoccolo duro sciita.

Il mondo anglo tutto sommato sta cambiando anche lui, con USA & Commonwealth, Giappone, India ed il novello asse Israele-mondo arabo sunnita aggregati.

Resta da capire cosa faranno le vecchie – in tutti i sensi – potenze coloniali europee, includendo l’Italia nel novero, forse il primo obiettivo simil-militare del neo asse tedesco se vuole veramente scardinare il potere anglo non solo  in Europa. Ma la domanda vera è dove starà la Russia, ritenendo dubbio che accetterà uno stance “neo-globalista” che lo accerchi a ovest, est e sud.

Il condimento sono i valori, ormai poveri, direi appiattiti al globalismo grazie ad un supposto rappresentante di Pietro in terra eletto in modo che dire anomalo ed oscuro è davvero poco, soggetto per altro che sembra amatissimo soprattutto da chi non è cattolico (…).

Bene dunque chiarire le condizioni al contorno, per prepararci ali eventi. Inutile nascondere che, comunque vada, le cose non torneranno più come prima (…).

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“Una salita di borsa vale il transumanesimo con un microchip nella chiappa destra?” La domanda che in tanti si pongono, post COVID (della serie, brevissimo termine vs. lungo termine)

La domanda di cui sopra me la poneva un amico ex compagno di trading; dopo un anno di enorme passione si torna a fare quello che viene più naturale, azzeccare i trades. A noi della vecchia guardia sembrava davvero che tutto fosse tiratissimo prima delle elezioni USA, parlo dei mercati, quasi a fare un dispetto a Trump – che ha lavorato bene in un contesto mai visto, recessione, COVID, malattia, cause legali, rivoluzioni, è accaduto di tutto sotto la sua presidenza -. Dunque ora vediamo forse la compensazione, da eccessi precedenti. 

Molti gioiscono, ma noi restiamo “puzzled“: una salita di borsa vale “un microchip nella chiappa destra“? Ossia la fusione dei dati biologici, digitali, personali e materiali, come dice il neo Mengele Schwab?

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Gli USA verso gli scontri civili: è lotta fra classe media e pezzi di società derelitta cooptata dai globalisti. Ovvero illusa dal miraggio del reddito di cittadinanza. Intanto Macron vuole anche lui il voto postale (l’EU farà la stessa fine)

Negli USA gli scontri di piazza violenti tra gente diciamo “normale” iniziano a concretizzarsi, come da attese. Per ora i trumpiani di norma armati fino ai denti e con il supporto di larga parte della società civile istituzionalizzata, non di emarginati intendo, non si sono ancora “espressi” pubblicamente ma è solo questione di tempo. Siamo fatti in attesa della sfida elettorale finale di Trump, che purtroppo il mondo occidentale dipinge in termini – nel caso migliore – di divisione sociale e culturale in seno alla società americana. Nessuno cita però il golpe elettorale che via via sta emergendo, parlo dei media. Sappiate che tale silenzio è voluto: quanto è successo negli USA – ossia nel caso truccare le elezioni, ovvero cancellare la democrazia rappresentativa ossia il voto democratico – è l’unico modo con cui i globalisti possono “vincere”. E NON solo negli USA!

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La censura dei media colpisce ancora: in Italia è vietato rendere troppo evidente che Trump è contrario alla chiusura dell’economia ed alla compressione delle libertà per gestire il Covid-19?

Osservando il comportamento dei media dopo il secondo dibattito Trump-Biden in vista delle elezioni del 3 novembre, mi è parsa evidente la volontà di silenziare il messaggio di Trump sul Covid-19.

La sensazione è che in EU il messaggio di Trump sia estremamente pericoloso per la narrazione di molti media in corso ormai da mesi: quella dell’epidemia mortale che richiederebbe enormi sacrifici economici, vaccinazioni di massa e la fine delle libertà personali per essere affrontata.

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IL MAGNASCHEI

Parole di propaganda (immagine)

Una premessa è d’uopo, ho preso in prestito il lemma di cui al titolo dal comico teatrale N. Balasso, è quasi onomatopeico, una parola che suona pressappoco come il rumore di chi, ingordo di soldi, li carpisce, fino a fare il verso del mangiarli per farli “più suoi”.

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Le storielle interessate di Debenedetti sulla “patrimoniale svizzera” da introdurre in Italia. Dove in realtà c’è già: quello che si vuole è che paghi solo chi ha “poco ma non nulla”! Spieghiamo i dettagli

E’ pazzesco leggere cotanta ipocrisia interessata, condita da menzogne varie, in Italia. Menzogne dette nel caso da professionisti, ossia mescolando bugie e piccole verità , evitando di spiegare i dettagli, che invece sono dirimenti. Diciamolo: l’imposta patrimoniale “alla Svizzera” richiamata da Carlo Debenedetti nei fatti in Italia c’è già! Ma la cosa impressionante è che in Italia c’è anche la  cd. imposta sui Paperoni, di cui il Debenedetti si avvale ma che tace, che fa pagare pochissimo di tasse alle super-elites, a forfait 100’000 euro all’anno e nulla più, a prescindere se uno ha redditi esteri e/o patrimoni miliardari: è la tassa “sul genere” più bassa del mondo occidentale esclusa Montecarlo!

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Un po’ di chiarezza su Navalny: quanto pesano in Russia il Neoliberismo e i suoi seguaci.

Siccome in questi giorni non si fa altro che parlare di Navalny ho voluto fare qualche approfondimento.

Come al solito non voglio esprimere giudizi sugli avvenimenti di questi giorni in Bielorussia e non voglio nemmeno commentare cosa è successo a Navalny.

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Dal caso Grecia al COVID: l’Italia ha capito dove finirà accettando il MES (imposto nei fatti dall’EU)? Una video ricostruzione – di Jacopo Brogi

Jacopo Brogi, in persona, è un amico di questo sito.  Un amico che ci ha presentato il nostro autore Megas Alexandros, da Salonicco, expat italiano anche lui, come tanti di noi che scriviamo. Anche i nostri autori che scrivono dall’Italia hanno tanta esperienza di estero, sia avendo ricoperto ruoli apicali in grandi aziende italiane nel mondo, quando ancora le grandi aziende italiane esistevano. O causa famiglia straniera. O perchè lavorano all’estero. O per altro (…). Questa intervista ci ha colpiti perchè arriva proprio al momento giusto. Ossia serve a far capire che purtroppo accettare il MES, come vorrebbe più di qualcuno ormai in Italia (…), significherebbe…. PRECISAMENTE QUESTO! Vedasi il video.

Dateci un occhio (al LINK): può essere anche un bene spaventarsi di certi tempi

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IL NEO PENSIERO

Abbiamo avuto il virus, la neo lingua dice che c’è ancora, è solo nascosto da qualche parte.

Lui odia la luce, ma appena la stagione volgerà dall’estate all’inverno e le tenebre avanzeranno nel giorno, ecco che il virus pronto si alzerà in mezzo a noi, con la falce del nuovo ordine pronto alla mattanza delle unità carbonio non compatibili.

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Il virus e il panico innescato da virologi e TV/giornali: alla fine la classe media è la più colpita, come da attese: Cui prodest cotanta follia? E intanto la sinistra toglie le tasse sui grandi patrimoni detenuti all’estero (IVAFE)…

Ricordo mesi fa quando evidenziammo, forti di ricerche passate pubblicate sul British Medical Journal sui coronavirus, antecedenti al COVID,  come tutti i coronavirus fino ad oggi abbiano dimostrato una enorme sensibilità al caldo. Ricordo che fummo aggrediti nei commenti. Ricordo anche, specificatamente, che costoro erano soggetti commentanti facenti parte delle fila pasdaran di una certa fazione politica, gente oggi estinta, quasi che il loro lavoro sul web sia terminato. Alla fine non continuiamo qui, a commentare gli eventi; loro invece sono spariti. Anche in questo caso, come da attese…

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