I numeri dei migranti arrivati a fine 2019: non c’è stata per fortuna l’invasione tanto temuta ma i numeri dei giallorossi restano peggiori di quelli di Salvini, sebbene non allarmanti. Ben ricordando che “il problema italiano” è oggi l’economia…

Al 31.12.2019 (fonte: Ministero dell’Interno)

A fine anno 2019 possiamo tirare una riga sull’ultimo trimestre 2019, ossia potendo comparare su un arco temprale sufficiente (3 mesi) e dunque significativo la qualità del  presidio giallorosso sui migranti rispetto a quelli dei gialloverdi. Infatti settembre 2019 fu un mese di transizione con gestione mista tra i ministri Salvini e Lamorgese, oltre ad eventuali vizi e inefficienze durante il passaggio di consegne avvenuto attorno a metà mese. Dunque dal 1.10.2019 i numeri sono diciamo “puliti” (Settembre infatti NON è computato nelle somme).

Leggi tutto “I numeri dei migranti arrivati a fine 2019: non c’è stata per fortuna l’invasione tanto temuta ma i numeri dei giallorossi restano peggiori di quelli di Salvini, sebbene non allarmanti. Ben ricordando che “il problema italiano” è oggi l’economia…”

La patrimoniale pagata dai poveri è in arrivo: sulle pensioni medio-basse, che non verranno pagate o solo quando sarete quasi morti. Per salvare le caste ed i grandi patrimoni. Si torna a Don Rodrigo, paga solo chi non è ricco, basta non sia nullatenente…

Nessuno se ne rende conto perchè nessuno – guarda caso –  spiega la dura realtà dei fatti, con parole semplici. Pensate che addirittura esisteva una voce in Wikipedia, “Bolla Previdenziale“, ed è stata cancellata “da qualcuno” prima delle scorse elezioni nazionali, voce in cui si spiegava in modo abbastanza esaustivo che era solo questione di tempo prima che l’INPS saltasse. Che caso….

Ma cosa vuol dire far saltare l’INPS, in pratica? Quali saranno le conseguenze pratiche? Cerchiamo di spiegare l’arcano, ossia perchè l’Italia protegge i grandi rentier residenti e le annesse caste mentre chiede al popolino di pagare. Vedrete di seguito quanto è facile capire come il futuro andrà verso pensioni “dovute ma non pagate”. Ossia verso la richiesta di pagare più tasse e contributi a gente che ha poco ma non nulla, truffando nelle elezioni e coi media per non spiegare come stanno veramente le cose…

Leggi tutto “La patrimoniale pagata dai poveri è in arrivo: sulle pensioni medio-basse, che non verranno pagate o solo quando sarete quasi morti. Per salvare le caste ed i grandi patrimoni. Si torna a Don Rodrigo, paga solo chi non è ricco, basta non sia nullatenente…”

Spunta una legge elettorale con sbarramento al 5% (oggi al 4%) e “diritto di tribuna” per eleggere il capo-partito: Renzi è a letto con la sinistra per salvare se stesso e fregare i suoi deputati di Italia Viva transfughi dal PD?

Ah Ah ah…! Mi sto facendo una crassa risata! Ho sempre ritenuto che Matteo Renzi fosse tanto astuto quanto cinico. Di una furbizia rara, ossia sempre a suo personale vantaggio, costi che quel che costi. Forse è per tale ragione che non non mi fido punto di una persona così – assolutamente -. E dunque mai lo voterò, fosse l’ultima cosa che “non” faccio in vita mia. Certo, non posso che tradire una certa soddisfazione nel vedere che stranamente la sinistra gialla appoggia una legge elettorale in cui da una parte si alza l’asticella dello sbarramento al 5% annientando i partiti piccoli; dall’altra fattualmente si “bruciano” gli ipotetici fessi che credendo in Renzi uscirono dal PD per entrare in Italia Viva.

Leggi tutto “Spunta una legge elettorale con sbarramento al 5% (oggi al 4%) e “diritto di tribuna” per eleggere il capo-partito: Renzi è a letto con la sinistra per salvare se stesso e fregare i suoi deputati di Italia Viva transfughi dal PD?”

Il discorso augurale di Mattarella per il 2020, versione “Ho visto un Re” (Dario Fo docet)

E sempre allegri bisogna stare che il nostro piangere fa male al Re“. Capito? Il discorso di Sergio Mattarella per il 2020 secondo lo scrivente è sembrato fuori dalla realtà. Il motivo è semplice: il Presidente – secondo lo scrivente – ha forviato su alcuni concetti chiave (ad es. cambiamento globale più che climatico), ha chiesto sforzi ed impegno agli italiani ma non ha dato alcun indirizzo programmatico alla “sua” politica, di cui dovrebbe essere il potente arbitro. Il problema attuale della casta politica romana è che ormai risulta lampante a tutti che la baracca Italia sta crollando dopo 2 decenni di colpi inferti dall’EU franco-tedesca. E dunque se tutto crolla i primi a rimetterci sono proprio loro, i politici ed il mondo che gli gira intorno…

Leggi tutto “Il discorso augurale di Mattarella per il 2020, versione “Ho visto un Re” (Dario Fo docet)”

Che il Natale vi porti la Meritocrazia: Boris Johnson, considerato da molti media Italiani quasi come un clown (vergogna), recita 42 versi dell’Iliade a memoria. In greco antico…

Io mi domando, davvero pensano i politici italiani di scamparla al cospetto di statisti del calibro di Boris Johnson, l’eroe della Brexit? Persone preparatissime, fini strateghi, anche plurilaureati in svariate discipline. E che sanno recitare a memoria 42 versi dell’Iliade, ma in greco antico. Il simbolo della meritocrazia, invece sconosciuta in Italia.
Un clown? A me sembra un genio, altro che il bibittaro Di Maio o il Salvini incapace di terminare l’Università, in rappresentanza dei due primi partiti italiani nelle ultime elezioni….

Leggi tutto “Che il Natale vi porti la Meritocrazia: Boris Johnson, considerato da molti media Italiani quasi come un clown (vergogna), recita 42 versi dell’Iliade a memoria. In greco antico…”

Londra ha la Regina che vuole la Brexit (a favore del proprio popolo) tassativamente entro gennaio 2020, assieme allo statista Boris Johnson. L’Italia invece ha Mattarella e Salvini…

Quando ero giovane giocai un torneo contro le giovanili del grande Torino: noi provinciali pensavamo di essere forti, ma perdemmo 7 a zero. Dall’altra parte giocavano soggetti che poi avremmo visto in serie A, ma questo non conta nel discorso generale: ossia, quando giochi contro qualcuno che è un fuoriclasse rispetto a te, sparisci. L’Italia della politica è piena di gente che si ritiene fuoriclasse. Peccato che poi gli stessi spariscano al cospetto di quelli davvero grandi…

Leggi tutto “Londra ha la Regina che vuole la Brexit (a favore del proprio popolo) tassativamente entro gennaio 2020, assieme allo statista Boris Johnson. L’Italia invece ha Mattarella e Salvini…”

Dopo svariate evidenze del tentativo disperato di fare il cd. Renzusconi, Salvini si prepara ad andare a Strasburgo a fare il segretario di Antonio Rinaldi, dopo l’uscita di Londra dall’EU causa Brexit… E nel mentre il Paese va a rotoli

La magia di BoJo porterà in dono un Natale inquieto per tanti, anche in Italia….

A Salvini dicono sia andata male, lui puntava alla Brexit ad Ottobre scorso in modo da riparare a Strasburgo “per cambiare l’EU dal di dentro“. Spero infatti sappiate che quando Londra lascerà l’EU – solo quando questo succederà – si libereranno i seggi inglesi all’Europarlamento, che in quota parte spettano all’Italia ed a Salvini in particolare, essendo stato eletto come capolista quasi ovunque alle scorse elezioni Europee stravinte dalla Lega… Il  ritardo nella Brexit ha generato numerosi grattacapi al leader leghista, stretto tra l’obbligo di fare il renzusconi (lo vuole Renzi ed anche Berlusconi, sembra) e la sua personale sopravvivenza alla buriana che sta arrivando.

Leggi tutto “Dopo svariate evidenze del tentativo disperato di fare il cd. Renzusconi, Salvini si prepara ad andare a Strasburgo a fare il segretario di Antonio Rinaldi, dopo l’uscita di Londra dall’EU causa Brexit… E nel mentre il Paese va a rotoli”

Siamo appena prima del dunque: Salvini che si faccia da parte, si lasci spazio a Tremonti (e a Sapelli) nel bene dell’Italia nell’Alleanza Atlantica, o quel che ne resta

Ormai ci siamo, o si “mantiene” l’Italia o  si muore. Riadattando le parole di Garibaldi, o chi per esso, eccoci qui ad un altro punto di svolta della storia: oggi ci saranno le elezioni più importanti del secolo, in Gran Bretagna. Un evento in grado di far tornare molti addendi dentro al solco originario, che poi è quello anti-tedesco, o meglio anti-nazista, anti-guglielmino e anti-barbaro:  è infatti facilmente dimostrabile che Berlino sia stata nei secoli il più grande problema dell’EUropa e la sua stabilità, in forza dell’innato spirito conquistatore ed anti-cattolico delle genti tedesche, almeno a partire dal Martin Lutero. Parimenti Londra è stata sempre più parte della soluzione che del problema, che da quando si parla di Europa resta intrinsecamente teutonico. Tracce recenti di quanto sopra le troviamo nella prima e nella seconda guerra mondiale, di fatto una sfida al potere anglosassone, con il pavloviano tentativo di annessione della Francia, quanto meno facendola alleato: non è un caso che W. Schauble abbia pianto quando seppe i risultati del referendum sulla Brexit, stessa cosa che probabilmente fece Rudolf Hess all’abdicazione di Edoardo VIII. In tutto questo l’Italia negli equilibri globali del III millennio torna ad essere – ancora una volta – cruciale…

Leggi tutto “Siamo appena prima del dunque: Salvini che si faccia da parte, si lasci spazio a Tremonti (e a Sapelli) nel bene dell’Italia nell’Alleanza Atlantica, o quel che ne resta”

“RESET : L’UNIONE IRRIFORMABILE”. Libro estratto dall’ultimo convegno di Scenarieconomici (della serie, lo sanno anche i sassi che l’EU non si può cambiare dal di dentro)

Un anno fa 5 persone di buona volontà e certamente in buona fede (tra cui anche il sottoscritto) si riunirono nel centro Italia più o meno dove abita la famiglia di Mario Draghi, non lontano dalla casa della famiglia De Megni a cui il Mario internazionale probabilmente deve molto (…). Il motivo era analizzare la situazione socio-economica europea ed italiana con un taglio diciamo “indipendente”. Da tale evento è scaturito un libro, che descrive quanto in oggetto: l’UE irriformabile. Ovvero il Reset là da venire, inevitabile.

Leggi tutto ““RESET : L’UNIONE IRRIFORMABILE”. Libro estratto dall’ultimo convegno di Scenarieconomici (della serie, lo sanno anche i sassi che l’EU non si può cambiare dal di dentro)”

L’approvazione del MES2 è un attentato al benessere del Paese, un vero tradimento: Conte, che stai facendo? (p.s.: se si decide che “l’euro è irreversibile” le tasse dovranno comunque aumentare)

Sgombriamo il campo dalle ipocrisie: la modifica del MES (MES2) voluta dall’EU è un attentato al benessere del Paese per l’attacco che rappresenterà al benessere degli italiani, a breve giro. Ci associamo quindi al grido di allarme di altri stimati commentatori economici. Più chiaramente, il MES2 è una fregatura per l’Italia visto che NON fa gli interessi del Paese; spero infatti abbiate capito che una delle prime conseguenze della Brexit rischia di essere la chiusura delle linee di trading “anglosassoni”, nei tempi dovuti, della prima banca teutonica nel caso di nuovi problemi insorgenti lato tedesco, parlo della mitica Deutsche Bank. A seguito di tale evento la crisi si sposterà inevitabilmente sull’Italia, determinando un aumento dello spread sui BTP. Con il MES2 approvato le conseguenze per l’Italia sarebbero devastanti…

Leggi tutto “L’approvazione del MES2 è un attentato al benessere del Paese, un vero tradimento: Conte, che stai facendo? (p.s.: se si decide che “l’euro è irreversibile” le tasse dovranno comunque aumentare)”