• Chi siamo
  • Per chi vuole scrivere
  • Regole del blog
mercoledì 26 Agosto 2026
Mittdolcino Home
  • Temi
    • Clima
    • Clima ed Economia
    • EUropa
    • Euro Crisis
    • USA
    • Attualità
    • Analisi e Studi
    • Crisi
    • Geopolitica
    • Conti pubblici
  • Dal mondo
    • Rassegna stampa
    • Video
  • Generale
  • Noi sui social…
    • Canale Telegram
    • Twitter
  • Per chi vuole scrivere
  • Noi su Youtube
  • Noi su Rumble
No Result
View All Result
  • Temi
    • Clima
    • Clima ed Economia
    • EUropa
    • Euro Crisis
    • USA
    • Attualità
    • Analisi e Studi
    • Crisi
    • Geopolitica
    • Conti pubblici
  • Dal mondo
    • Rassegna stampa
    • Video
  • Generale
  • Noi sui social…
    • Canale Telegram
    • Twitter
  • Per chi vuole scrivere
  • Noi su Youtube
  • Noi su Rumble
No Result
View All Result
Mittdolcino Home
No Result
View All Result

Home » La CIA va a Mosca! Dopo l’annuncio di Bessent sull’Iran, Russia ed USA vogliono terminare la guerra in Ucraina

La CIA va a Mosca! Dopo l’annuncio di Bessent sull’Iran, Russia ed USA vogliono terminare la guerra in Ucraina

Gli USA rispondono alle provocazioni degli imperi veterocoloniali europei, che vorrebbero la guerra in Europa: per conquistare l'Ucraina! Oggi il direttore della CIA Ratcliffe vola a Mosca per un coordinamento di altissimo livello. Zelensky deve preoccuparsi

mittdolcino by mittdolcino
25 Agosto 2026
in Fine degli Imperi ex-coloniali
- Leggere Disclaimer in fondo pagina
La CIA va a Mosca! Dopo l’annuncio di Bessent sull’Iran, Russia ed USA vogliono terminare la guerra in Ucraina
217
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

A vedere la mappa dei paesi chiamati cd. volenterosi (pro guerra in Ucraina) emerge immediatamente che detti volenterosi corrispondono quasi perfettamente all’ibridazione tra il fu Commonwealth Britannico e quel che resta dei possedimenti DOM/TOM francesi, ormai amputati nella proiezione africana in forza del decolonialismo del continente nero indotto dai militari USA. Più qualche inserimento estemporaneo, governi per nulla solidi (Sanchez, Merz).

Insomma, Londra e Parigi necessitano delle risorse ucraine per cercare una loro via, che passa dall’energia che non hanno: non avendo petrolio devono cercare lo sviluppo elettrico, che però richiede batterie. Ovvero litio, che prontamente disponibile in Europa allargata esiste solo in Ucraina! Da cui i mille tentatativi di scatenare una guerra con Mosca (previa firma di un accordo di sfruttamento delle risorse primarie ucraine di 100 anni con Zelensky, un uomo di Davos); ossia sperando che la Russia permetta prima o poi l’accesso europeo al Dombass, scrigno di mille risorse.

La loro scommessa si infrange oggi sul volo del capo della CIA a Mosca, annunciato una volta giunto in loco. A dir poco clamoroso.

Purtroppo per i colonialiosti europei la Cina è lontana; dunque Russia ed USA restano padroni del quadrante europeo, Davos non e’ supportata in tal senso . In più i due si trovano oggi perfettamente a loro agio a collaborare, post incontro di Anchorage.-

Si noti che l’Iran MAI ha avuto i missili di difesa aerea russi S-400, men che meno la versione più avanzata S-500. Il Venezuela invece in teoria aveva i primi, ma si scoprì – sembra – che erano disattivati durante l’attacco USA che ha deposto Maduro. Comunque non hanno funzionato, è fattuale.

Capite?


Fonte: ISPI


Ora siamo nella situazione in cui il primo ed il secondo produttore di petrolio al mondo, USA e Russia, collaborano per un fine comune: chiudere la partita delle guerre, in Iran ed Ucraina. Memento la richiesta di non incrociare i colpi di artiglieria contro la Russia degli scorsi giorni, da parte USA.

I primi a muoversi sono stati gli USA sull’Iran: la morsa economica annunciata ieri da Bessent ieri funzionerà solo con la collaborazione di Mosca, dunque Ratcliffe capo della CIA oggi a va a Mosca. E lo annuncia una volta arrivato in loco.

Parimenti la fine della guerra in Ucraina ci sarà solo con l’accordo di Washington: Ratcliffe discuterà anche di questo a Mosca.

Dossier USA-Russia a specchio insomma.

*****

La caduta dell’Impero, por fin!

Ora alcune considerazioni strategiche, a latere.

Notevole rilevare che Londra non è più quella che uccise Patton prima che la sua immensa capacità militare deragliasse i piani di guerra fredda inglesi : l’Impero non sa più scatenare le guerre di cui necessita. Burnham è infatti Premier a termine, Macron peggio, il prossimo anno se ne va (salvo, appunto, una grande guerra).

L’unica opzione dei volenterosi è far reagire scompostamente Mosca, magare provocando un false flag che accusi la Russia: c’è da scommettere su uno scambio di informazioni di massimo livello tra USA e Russia per evitare di cadere in tale tranello proprio mentre scriviamo. Le due superpotenze vogliono evitare la guerra in Europa bramata da Londra e Parigi, ben notando che l’Iran resta alleato di Davos, popolo ariano quello di Teheran (loro stessi si definiscono tali).

Memento che Londra ha messo per iscritto, nel gennaio 2025, un partenariato di cento anni con Zelensky che include i minerali critici ucraini. Non è un atto di cessione del sottosuolo. È il classico involucro coloniale: durata più lunga del firmatario, accesso alle regole prima delle miniere. Oggi USA exRussia seppelliscono all’unisono tale accordo (del 2025).



Ecco, in fondo – immaginiamo – se tale guerra calda europea non ci sarà, i poteri veterocoloniali europei termineranno finalmente la loro tragica corsa secolare, tutto depone in tal senso, le statistiche economiche europee non mentono. Le elites ex coloniali non accetteranno di certo la debacle, sicuro; ma poi i fatti saranno comunque veloci: infatti le economie e direi le società franco-inglesi sono davvero al collasso, dunque è giusto questione di sopravvivenza la loro. Poca resilienza attesa dunque…

A volerci scommettere ci sarebbe da puntare i soliti 2 cents che Zelensky sarà il primo obiettivo: sparisce lui e finisce la guerra ucraina. Ma se finisce la guerra di Kiev, Davos cosa farà per evitare di far emergere i disastri fatti dalle elites europee al comando a danno dei loro popoli soggiogati?

Mai dimenticare che gli effetti dell’annuncio di Bessent di ieri sull’Iran rappresentano davvero un game changer, D-Day like: bloccare le banche che trattano con l’Iran significa chiudere le attvità di istituzioni che rappresentano interi paesi, banche quanto meno cinesi. Ma c’è da scommettere sulle colpe anche di banche europee, rischiano grosso… (Spagna? Francia?)

Insomma, se non sarà guerra in Europa, l’Europa potrà ripartire. A patto di cancellare le elites babilonesi che tanti danni hanno fatto al mondo, maledetti colonialisti!

Dobbiamo forse prepararci ad una caccia alle elites vetrerocoloniali casa per casa? Attendiamo gli eventi per capirlo.

MD

 

Previous Post

Il ministro del Tesoro USA Bessent ci ricorda come sono stati sconfitti i nazisti: prima di tutto, toccali nel portafoglio…

Related Posts

Cosa serve all’Europa dopo la fine dei poteri veterocoloniali: il Mediterraneo meritocratico di Traiano – IV. Parte
Fine degli Imperi ex-coloniali

Cosa serve all’Europa dopo la fine dei poteri veterocoloniali: il Mediterraneo meritocratico di Traiano – IV. Parte

by mittdolcino
10 Giugno 2026
7

Circa due anni fa facemmo un intervento strutturato in tre parti (LINK, LINK, LINK), per spiegare in aggregato quanto stava...

Read moreDetails
Se Mosca, alleata degli USA contro Davos, attacca Giorgia Meloni per il suo tradimento a Trump: siamo come nel 1943-45?

Se Mosca, alleata degli USA contro Davos, attacca Giorgia Meloni per il suo tradimento a Trump: siamo come nel 1943-45?

26 Aprile 2026
Merz dice NO agli Eurobond e condanna Parigi al salvataggio dell’FMI (dopo gli Eurofighters francesi rifiutati da Berlino)

Merz dice NO agli Eurobond e condanna Parigi al salvataggio dell’FMI (dopo gli Eurofighters francesi rifiutati da Berlino)

5 Marzo 2026
La BBC conferma: i file Epstein nasconderebbero pedofilia e molto peggio. Coinvolgendo le elites, famiglie inglesi, francesi e nobiltà europee

La BBC conferma: i file Epstein nasconderebbero pedofilia e molto peggio. Coinvolgendo le elites, famiglie inglesi, francesi e nobiltà europee

9 Febbraio 2026
L’ultimo furto dell’Impero coloniale di Londra… sull’argento!

L’ultimo furto dell’Impero coloniale di Londra… sull’argento!

3 Febbraio 2026

Strano video in francese di un golpe militare in Francia per deporre Macron

19 Dicembre 2025

[mc4wp_form id=”52210″]

Sezioni

  • Analisi e Studi
  • Attacco all'Italia?
  • Attualità
  • Censura
  • Chiesa e Potere
  • Clima
  • Clima ed Economia
  • Colonialismo EU/corruzione di Bruxelles
  • Colonialismo francese del III. millennio
  • Conti pubblici
  • COVID-Sars
  • Crisi
  • Crisi del globalismo
  • Crisi Italia
  • Dal mondo
  • Davos vs. Adam Smith
  • Davos vs. WeThePeople
  • Depressione Inflattiva
  • Depressione Inflattiva in EU
  • DEXIT
  • Disuglianze
  • Disuguaglianze
  • Energia
  • Estero
  • EU e nazismo
  • Eugenetica
  • Euro
  • Euro Crisis
  • EUropa
  • Europa nel baratro
  • Fallimenti di Parigi
  • Fallimenti sanitari e pianificazione demografica
  • Fallimenti sanitari e pianificzione demografica
  • Fine degli Imperi ex-coloniali
  • Fine del Sovranismo
  • Fine dell'EU post Brexit
  • FINE DELL’EU E DELL’EURO
  • Generale
  • Geopolitica
  • Germania
  • Golpe in EU?
  • Grandi Opere
  • Guerra in Medio Oriente
  • Guest Post
  • Immigrazione
  • Inflazione
  • Inhouse
  • Interviste esclusive
  • ITALEXIT
  • Italia come l'Argentina
  • L'Italia che si rompe
  • La Francia vuole colonizzare l'Italia
  • Lega Badoglio
  • Magistratura e Politica
  • Massoneria
  • Mediterraneo
  • Mediterraneo e Libya
  • Mercati
  • Miseria con l'euro
  • Moderno Totalitarismo
  • Neocolonialismo
  • Neocolonialismo Europeo
  • Nepotismo
  • Nota tecnica
  • Parigi conquista l'Italia
  • Post-sovranismo
  • Povertà
  • Previdenza e Conti Pubblici
  • RASSEGNA ECONOMICA
  • Rassegna stampa
  • Restaurazione neofeudale in Europa
  • Rinascita del nazismo
  • Ritorno della Strategia della Tensione
  • Salute
  • Scienza Applicata ed Economia
  • Sfida a Davos
  • Sfida EU-cinese all’America
  • Società
  • Sport e Potere
  • Stato
  • Stato ed Istituzioni
  • Temi
  • Totalitarismo
  • Totalitarismo Green
  • USA
  • Video
  • WWIII

Mittdolcino.com

  • About
  • Chi siamo
  • Cookie Policy
  • Per chi vuole scrivere
  • Privacy Policy
  • Regole del blog




Sezioni

  • Analisi e Studi
  • Attacco all'Italia?
  • Attualità
  • Censura
  • Chiesa e Potere
  • Clima
  • Clima ed Economia
  • Colonialismo EU/corruzione di Bruxelles
  • Colonialismo francese del III. millennio
  • Conti pubblici
  • COVID-Sars
  • Crisi
  • Crisi del globalismo
  • Crisi Italia
  • Dal mondo
  • Davos vs. Adam Smith
  • Davos vs. WeThePeople
  • Depressione Inflattiva
  • Depressione Inflattiva in EU
  • DEXIT
  • Disuglianze
  • Disuguaglianze
  • Energia
  • Estero
  • EU e nazismo
  • Eugenetica
  • Euro
  • Euro Crisis
  • EUropa
  • Europa nel baratro
  • Fallimenti di Parigi
  • Fallimenti sanitari e pianificazione demografica
  • Fallimenti sanitari e pianificzione demografica
  • Fine degli Imperi ex-coloniali
  • Fine del Sovranismo
  • Fine dell'EU post Brexit
  • FINE DELL’EU E DELL’EURO
  • Generale
  • Geopolitica
  • Germania
  • Golpe in EU?
  • Grandi Opere
  • Guerra in Medio Oriente
  • Guest Post
  • Immigrazione
  • Inflazione
  • Inhouse
  • Interviste esclusive
  • ITALEXIT
  • Italia come l'Argentina
  • L'Italia che si rompe
  • La Francia vuole colonizzare l'Italia
  • Lega Badoglio
  • Magistratura e Politica
  • Massoneria
  • Mediterraneo
  • Mediterraneo e Libya
  • Mercati
  • Miseria con l'euro
  • Moderno Totalitarismo
  • Neocolonialismo
  • Neocolonialismo Europeo
  • Nepotismo
  • Nota tecnica
  • Parigi conquista l'Italia
  • Post-sovranismo
  • Povertà
  • Previdenza e Conti Pubblici
  • RASSEGNA ECONOMICA
  • Rassegna stampa
  • Restaurazione neofeudale in Europa
  • Rinascita del nazismo
  • Ritorno della Strategia della Tensione
  • Salute
  • Scienza Applicata ed Economia
  • Sfida a Davos
  • Sfida EU-cinese all’America
  • Società
  • Sport e Potere
  • Stato
  • Stato ed Istituzioni
  • Temi
  • Totalitarismo
  • Totalitarismo Green
  • USA
  • Video
  • WWIII

© 2021 MIttdolcino.com - Disclaimer: Le immagini, i tweet e i filmati pubblicati nel sito sono tratti da Internet (Google Image, links ecc.), oltre che – in generale – i contenuti,  per cui riteniamo, in buona fede, che siano di pubblico dominio (nessun contrassegno del copyright) e quindi immediatamente utilizzabili. In caso contrario, sarà sufficiente contattarci all’indirizzo info@mittdolcino.com perché vengano immediatamente rimossi. Le opinioni espresse negli articoli rappresentano la volontà e il pensiero degli autori, non necessariamente quelle del sito.

Questo sito nasce dall’esigenza di poter condividere analisi e strumenti di analisi indipendenti senza alcuna affiliazione politica o di sodalizio in ambito economico o, utilizzando una aggregazione precedente, sociologico. crediamo infatti che la libertà di analisi e di critica – solo se costruttiva – deve restare la base di ogni contraddittorio pubblico, sempre in buona fede. L’ambito vuole essere economico, con lo scopo di di analizzare la società con un metro appunto di valorizzazione economica e/o sociologica.

No Result
View All Result
  • Generale
  • Crisi Italia
  • Crisi del globalismo
  • Attacco all’Italia?
  • L’Italia che si rompe
  • Dal mondo
  • USA
  • Euro Crisis
  • Per chi vuole scrivere
  • Chi siamo
  • Regole del blog

© 2021 MIttdolcino.com - Disclaimer: Le immagini, i tweet e i filmati pubblicati nel sito sono tratti da Internet (Google Image, links ecc.), oltre che – in generale – i contenuti,  per cui riteniamo, in buona fede, che siano di pubblico dominio (nessun contrassegno del copyright) e quindi immediatamente utilizzabili. In caso contrario, sarà sufficiente contattarci all’indirizzo info@mittdolcino.com perché vengano immediatamente rimossi. Le opinioni espresse negli articoli rappresentano la volontà e il pensiero degli autori, non necessariamente quelle del sito.

Questo sito nasce dall’esigenza di poter condividere analisi e strumenti di analisi indipendenti senza alcuna affiliazione politica o di sodalizio in ambito economico o, utilizzando una aggregazione precedente, sociologico. crediamo infatti che la libertà di analisi e di critica – solo se costruttiva – deve restare la base di ogni contraddittorio pubblico, sempre in buona fede. L’ambito vuole essere economico, con lo scopo di di analizzare la società con un metro appunto di valorizzazione economica e/o sociologica.