Un video diffuso in rete da nientepopodimeno che il Lt. Gen. Michael Flynn (intervista di Tucker Carlson a Commodore Steve Jermy – ex ufficiale della Royal Navy britannica, esperto di strategia e energia – andata in onda intorno al 20-21 luglio 2026 sul Tucker Carlson Show.) spiega nei dettagli cosa succederebbe nell’ipotesi di attacco russo ad un paese NATO. Il relatore tecnico è uno dei massimi esperti militari in materia, intervistato da Tucker Carlson.
WHAT IF?
A smart analysis of an attack by Russia against NATO and what might result. Pay attention please, this now ten years war is serious business and our involvement, like it or not, needs to shift from an ATM to the peace maker. https://t.co/jfTFBaPt7Y
— General Mike Flynn (@GenFlynn) July 23, 2026
Il sunto del video, per punti, di seguito. In calce faremo una analisi, basata sulle premesse introdotte da tale video, sulle possibili conseguenze di tale svolta guerrafondaia europea. Per spiegare le eventuali conseguenze, tragiche.
La Russia attaccherà le fabbriche di droni in Europa, nel caso. Si perchè i droni sparati da Kiev contro Mosca sono prodotti in Europa. L’Europa sapete benissimo che ha delocalizzato la produzione di droni in molti Paesi del vecchio continente, Italia inclusa, vicino a Modena.
Dopo i maiali di mare ecco gli Inglesi che costruiscono droni kamikaze in Emilia, a Modena
Dunque con il chiaro disegno di coinvolgere tutti i paesi europei nella prossima guerra alla Russia, dopo provocazioni pluriennali. Discuteremo più avanti del movente, del motivo, del driver insomma che spinge i governi europei a questa mossa solo apparentemente suicida.
L’esperto citato spiega prima di tutto che la coalizione più grande della storia non è la NATO, ma quella a cui parteciparono USA, UK, i paesi del Commonwealth, Russia e Cina. Ovvero quella anti-nazista, in Europa. Come dire, anche questa volta l’Europa resterà sola contro la Russia. Si perchè gli USA salvarono l’Europa non solo da e stessa, 80 anni fa, ovvero dai nazisti. Ma anche dai sovietici, Patton fu fermato uccidendolo (piano inglese) per evitare che i russi venissero ricacciati in Ucraina; ovvero negando la Guerra fredda di cui i britannici necessitavano per sperare di avere qualche ruolo strategico nei decenni a venire.
Ora, quello che deve rimanere di tale analisi è che gli USA non interverranno se la Russia attaccherà alcuni paesi europei che producono droni. La NATO di fatto è morta. Anzi, Spagna ed Ungheria si chiameranno addirittura fuori dall’alleanza, nessun soldato dei loro verrà manato a morire (non ne hanno necessità, le loro economie sono solide). Gli altri paesi manderanno invece soldati, a morire. Da li alla guerra nucleare sarà un attimo.
Il vincente?
In qualsiasi scenario la Russia vincerà, senza alcun dubbio.
*****

Il contesto europeo di riferimento
Inghilterra e Francia hanno un motivo per andare in guerra: il loro impero coloniale è in frantumi; dunque il loro welfare è ormai diventato insostenibile, le manipolazioni climatiche a breve infatti verranno bloccate dalle abili mossi geoconomiche USA, argomento di un prossimo intervento, mirate a togliere ogni giustificazione ed ogni fondamento materiale alla transizione green Europea (per altro impossibile senza il litio del Dombass, il litio per cui l’Europa fa la guerra a Mosca).
Ora l’analisi meditata sui motivi di tale guerra in fieri intentata da alcuni paesi europei alla Russia.
Deve interessare non tanto l’atteggiamento di Francia ed Inghilterra, che faranno di tutto per tirare l’Europa in guerra, cercando un accordo con Russia ed USA per evitarla (ad esempio, condizionando la “cessione” di una parte dell’Italia ai francesi). Ma di Germania ed Italia, i polli da spennare, che non hanno nessun vero motivo per partecipare a tale guerra.
La prima, Berlino, di certo dopo la prima bomba atomica tattica sul suo territorio riteniamo tornerebbe sui suoi passi, andando verso la Russia, con conseguenze di instabilità sistemica innegabili (…).
L’Italia invece con massima probabilità non avrà nessun problema a mandare a morire i propri soldati, la sua gente, in guerra a morire. Il fine infatti è non pagargli le pensioni. Si perche se l’Italia pagasse tutte e pensioni di cui è debitrice salterebbe per aria. Dunque ben venga la guerra, i notabili, le elites locali, per mantenere i loro privilegi, sembrano disposti a percorrere anche tale angusta strada, giusto un piano per sopravvivere loro medesimi e le loro famiglie.
Questo succede dopo il mezzo fallimento del piano di vaccinazione di massa con preparato COVID mRNA, fallimento a causa della variante Omicron (made in laboratori militari USA?): il piano del COVID, con vaccinazioni di massa con effetti deleteri a carro, di fatto è rimasto a metà, gli effetti nel caso saranno troppo lenti nel senso di far quadrare i conti (…).
Prevedere una successiva guerra civile nei paesi che cercheranno di mandare in guerra i propri uomini, rivolta fomentata dagli USA per cacciare i politici che hanno mandato in guerra il loro popolo a difesa di loro interessi elitari, resta facile previsione. Forse verrebbe da dire “auguri” per il loro futuro, pensiamo alle responsabilità che nel caso avranno/avrebbero le dinastie Meloni e Mattarella, giusto per citare due cognomi importanti negli sviluppi addivenire, chissà…
Resta il video di cui vi parlavamo, da guardare con attenzione.
MD
***
Image: thanks to Grok AI






