I fatti riportano un crollo monstre nell’approvazione politica dei Dem USA rispetto alla scorsa sessione pre Midterm: -25%. Fonte: CNN, non proprio una rete amica di Trump, per usare un eufemismo.
Ciò significa due cose: Trump va verso la vittoria alle prossime elezioni di metà mandato.
Parimenti, significa che i media USA fanno propaganda in Europa cercando di convincere le masse locali, irretite da Davos, che Trump perderà. Sta a voi usare il cervello, anche guardando questo video, a supporto, sotto, fare click sull’immagine sotto. O al LINK.
Tutta la narrativa di Davos infatti si regge sull’assioma imposto da Davos, “gli americani odiano Trump”. Sara un brusco risveglio scoprire che invece gli Americani, in guerra, supportano sempre il loro comandante in capo, gli USA scelsero di non essere colonia di Londra e Parigi. Viceversa l’Italia ad esempio fece il contrario, “Franza o Spagna purché se magna”, ricordate?
Quello che pochi accettano di capire e’ che Trump rappresenta l’unica parte dell’Occidente disposta a ribellarsi al collettivismo imperante, quello europeo. Ovvero quello oligarchico: la migliore descrizione del processo che sottende tale collettivismo l’ha data Wilhelm Roepke, “Al di la’ dell’offerta e della domanda”. Una versione più mainstream e’ invece il collettivismo oligarchico di Orwell.
Gli europei dovrebbero studiare il termine collettivismo, che e’ sempre oligarchico, cosa comporta (“Tu, non avrai nulla; loro, avranno tutto”, per semplificare).
La base comune tra i due collettivismi citati e’ che è la Germania rifiutò il modello inglese, collettivista e socialista, post WWII; per abbracciare invece il modello americano corretto nell’ordoliberismo di Roepke, in parte l’Italia di Einaudi fece altrettanto, gettando così le fondamenta del suo successo industriale post bellico.
Ora che Berlino ha virato verso il modello di Davos, ossia alleato del socio comunista cinese, la Germania e’ in crollo, lo vedete tutti. Forse così si capisce meglio il debito d’onore geostrategico, il motivo, che i militari USA hanno ancora oggi verso i tedeschi, il potere USA di ultima istanza nei militari, MAI DIMENTICARLO.
Il risultato pratico – oggi – è che Davos deve scatenare una guerra calda ed il caos (energetico) in Europa prima che le sue bugie vengano esposte, su Trump. Ovvero prima che Trump allarghi la sua maggioranza a Camera e Senato nel novembre prossimo (con insediamento dei rinnovati ranghi a fine gennaio 2027).
Siate preparati.
MD







