Il post-Covid imposto ai paesi europeriferici (in forza della “scienza”) è parte di un piano per evitare la fine dell’euro, generando l’austerità 3.0?

Stiamo ai fatti: i ceppi di COVID sono solo in minima parte cinesi, ad esempio quello di Codogno era tedesco. Come è possibile che non si analizzino con puntiglio i vari genomi per determinare la cd. comune radice? Si preferisce invece spaventare la gente coi sintomi, veri o falsi, realisti e possibili; ma troppo poco è stato scritto delle analisi sul genoma del virus. In particolare in Italia sembrano essere presenti almeno 3 ceppi distinti, sottolineando come i media abbiano dato pochissimo risalto al fatto che il ceppo di Codogno, quello mediamente pericoloso, arrivava base analisi ufficiali dell’ISS appunto alla Germania. Ma non sono qui per indagare sul COVID, non ne parlo: come mai ho speso una parola sulla genesi della caduta del ponte Morandi stessa cosa faccio qui sul virus e la sua genesi. Voglio invece portare l’attenzione sull’aspetto post-COVID e sulla di fatto austerità imposta dall’EU di fatto a danno di “alcuni paesi”, a fronte di una mortalità da virus tutta da dimostrare quanto meno in termini di pandemie del 1957 e del 1968, di influenza, dove nessuno si sognò di “chiudere tutto” come invece fatto oggi.

Premetto che metà della mia famiglia si ritiene posa essere stata contagiata dal COVID, “passandola” come una influenza o poco più. Chiaro, ci sono stati morti tra gli anziani, come sempre ci sono morti, tutti gli anni, dovendo computare tra i morti stagionali anche quelli di polmonite, la conseguenza grave più ricorrente da normale influenza girata verso il peggio. Vedremo, c’è tempo per fare queste analisi.

Quello che mi sconforta è vedere chiusura di interi paesi soprattutto europeriferici, su tutti Spagna, Italia e Grecia a seguito di ipotetiche recrudescenze di un virus che fa oggi una manciata di contagio giornalieri, di cui praticamente tutti non gravi. Infatti le conseguenze ormai non ci sono più visto che si è capito come curarlo, il COVID. Dunque le terapie intensive sono vuote.

Lascio perdere le correlazioni apparenti tra il COVID e le vaccinazioni fatte soprattutto in Lombardia fino a febbraio scorso, fatto non indagato a sufficienza e di cui evidentemente qualcuno anche e soprattutto in Lombardia, quella della Sanità migliore del Mondo (Ah Ah Ah…) preferisce non parlare. Lascio anche perdere le indagini n corso secondo cui nella llocomotiva d’Italia gli anziani venivano mescolato volontariamente con malati di COVID nelle residenze anziani, addirittura senza mascherine per gli operatori sanitari, i giudici ci diranno (dico solo che costoro devono sperare che non emerga quanto sopra dalle carte processuali altrimenti temo le conseguenze penso non solo politiche saranno disastrose, per i responsabili e partiti annessi, …). Non parlo nemmeno delle tante mezze frasi che emergono in rete secondo cui ci sarebbe stato un ordine “dall’alto” durante la crisi da COVID per usare ampiamente le sirene in città alimentando il panico, in quanto ad oggi non ci sono evidenze fattuali, ad oggi, ….

Per l’Italia la sua nomina sarà cruciale

Voglio invece soffermarmi sul fatto che il COVID alla fine del giro avrà fatto pochissimi morti da malattia ma milioni di cadaveri economici, visto che le conseguenze le vedremo durante il prossimo anno. Certamente, a fare i complottisti, dietro al COVID sembra ci siano state azioni e reazioni, forse tante quanti sono i ceppi (…); ossia forse partendo “da un lato” per finire “lontani da dove si voleva arrivare”. O dove forse lontani da dove ci si voleva fermare (…). Vedremo se emergerà qualcosa.

Sta di fatto che, seguendo il cui prodest, visto che la Cina emergerà come unico paese con una sebbene piccola crescita del PIL tra i grandi, possiamo dire che la Cina in termini relativi si sarà avvantaggiata dal COVID. Parallelamente gli USA di Trump ne sono state chiare vittime, con due effetti – virus e rivolta puntuale e tempificata del BLM – forse finalizzate proprio ad evitare la sua rielezione, non è da escludere.

Parallelamente è chiaro ormai come Berlino tema la fine della sua gallina dalle uova d’oro, l’euro, diciamo da fine anno in modo conclamato (…). Per cui non è neppure da escludere che il caos da post COVID, in cui temo alcuni soggetti tedeschi abbiamo le mani sporche di marmellata, anche con frontiere prima chiuse, poi ritardate nell’apertura (Italia, pensate che tra i paesi europei è stata la Svizzera ad aprirle per prime con la Penisola, mica i partners dell’EU, …) sia da ascrivere ad esempio nell’impedire di fatto che i turisti arrivino in Grecia, Spagna, Italia.  Ossia da ascrivere ad un maldestro tentativo di tagliare le fonti di sostentamento di detti Paesi in vista di un rigido inverno da crisi economica dilagante, evitando che si allontanino dalla “madre dell’euro”. Della serie, se mancano soldi dunque nessuno penserà di uscire dall’euro, ossia dall’entità che può erogare i soldi necessari per uscire dalla crisi, solo a volerlo; ma solo dopo aver ceduto sovranità ai neocolonizzatori del nord, da cui dipartono i ritardi del Recovery Fund (se ci pensate bene quello che sta succedendo oggi è niente più che una versione aggiornata e molto più spietata del modello coloniale di britannica memoria, a danno dei paesi europeriferici). Ricordo infatti che i turisti di USA, Israele, Giappone, paesi arabi, est Europa non EU, ecc. oggi NON arrivano in Italia, Grecia, Spagna, ecc. per disposizione EUropea. Come faranno dunque i paesi che si reggono sul turismo e con pochi risparmi a passare l’Inverno?

Dove come al solito dove i germani sbagliano i conti è sull’Italia.  Che a fronte di un enorme risparmio privato ed una innata tendenza a risparmiare, oltre ad un forte avanzo primario e ad una bilancia commerciale di norma in avanzo, può tranquillamente passare l’inverno limitando gli interventi pubblici al sostegno delle fasce più basse, come sta infatti accadendo. Chiaro, il ritardo sui Recovery Fund è VOLUTO dall’EU ossia da chi avvantaggia dall’euro, proprio per il fine di far accettare la troika, ossia il MES, che guarda caso Giuseppe Conte, sponsorizzato e sostenuto dagli USA – Conte è l’uomo senza partito, mai dimenticarselo, ossia anche senza passato politico ovvero non ricattabile in termini pubblici; gli altri invece… – non accetterà mai.

Tutto depone per una sfida al calor bianco a Settembre, tra EU ed Italia, con scoppio dell’Obamagate sulle due sponde dell’oceano ad esempio. Per tale fine sembrerebbe quasi che anche Berlusconi, ormai diventato pro EU per suo personale interesse, sia stato assoldato dalle truppe franco-tedesche, dall’alto delle sue appartenenze superiori diciamo così, per abbattere l’ostacolo verso il MES ovvero verso la Troika a termine. In tale contesto il centro destra si sta chiaramente dividendo, con FdI fuori contesto, non accetterà mai il MES; mentre la Lega è in larga parte favorevole, parlo di direzione leghista e di parlamentari al seguito, non della base (Salvini non può fare nulla contro i suoi dominus del cdx, ce l’hanno per le cd., …; infatti oggi il suo ruolo è solo “parlare parlare parlare alla pancia” sperando di non perdere tutti i voti dei pro-ITALEXIT, guarda caso a destra stanno cercando disperatamente di far nascere soggetti ex televisivi per cercare di recuperare una parte dell’emorraggia dei voti degli Italexiters delusi, ndr). Il PD chiaramente sarebbe stra-favorevole al MES, ma teme le carte americane di Conte. Idem Italia Viva, il cui boss ambisce anche lui forse ad entrare in appartenenze superiori, mi domando chi potrebbe essere così fesso dall’approvare tale “passaggio” nel caso, visto che si rischia uno sputtanamento galattico a breve..

Vi sembrerà strano ma tutta la “storia” là da venire ruota su una nomina, negli USA:  quella di National Security Advisor del gen. Flynn, l’ex capo dei servizi segreti militari, potentissimo e stimatissimo assieme all’amm. Rogers, un patriota in grado di dirigere le danze saltando a piè pari gli ostacoli degli altri apparati presenti ad es.anche in Italia. Mai dimenticare infatti che Gladio in Italia era sotto il gen. Westmoreland, da cui il manuale da cui prendeva il nome (…). Ovvero per “spaventare doverosamente” chi di dovere c’è bisogno di un militare con gli attribuiti al posto di comando, ben ricordando come la nomina di segretario alla sicurezza nazionale la fa Trump con una firma, tempo 5 minuti ed è fatta una volta Flynn sarà prosciolto dalle accuse come IMPOSTO dalla Corte di Appello USA.

Come vi dico da tempo, in questa politicamente calda estate (ma non a livello climatico, …) non sta succedendo un bel nulla se non gran rumore di fondo: Conte NON firma il MES, il centro destra e Berlusconi in particolare continuano a cercare di convincere la gente con la propaganda che il MES è già stato firmato/sta per essere firmato (dovessi tirare fuori tutte le volte che lo hanno dato per firmato da Conte ci farei un libro, oggi assoldando anche la rete ossia anche dei bloggers che stanno perdendo via via la mia stima) e di elezioni non se ne parla fino a marzo prossimo, appena prima del semestre bianco.

    

Nel mentre i paesi europeriferci stanno andando incontro alla sfida Cina-Germania-(Francia) vs. USA a settembre con pochi soldi in tasca. Sappiate che abbiamo davvero una possibilità concreta e reale di uscire dall’euro nei prossimi 18 mesi se Trump verrà ri-eletto, previa passaggi tecnici chiari che vedremo nel caso da novembre prossimo (…). Chiaramente nel caso NON saranno i falsi sovranisti a portarci fuori dall’euro, loro sono a letto con Renzi e Berlusconi nei fatti. ben notando come se si uscirà dall’euro i soldi per la rinascita verranno dalla monetizzazione della lira passando da deficit monstre in valute diverse dall’euro. Se invece si resterà nell’euro confischeranno  beni alle famiglie visto che le elites non verranno toccate nelle loro ricchezze, infatti tutte le strutture a protezione sono già operative per tal fine. Facile così.

Dunque, come dico da mesi, passate una buona estate visto che sarà l’ultima per un pezzo.

MD