Siamo oltre: la Lega apre una sede a Roma. E sapete dove? In via delle Botteghe Oscure, nei pressi della sede del PD!

(Così sarà più facile mettersi d’accordo per votare i progetti voluti dall’EU, come la TAV?)

Ormai sembra che siamo alla presa in giro più crassa, quanto meno secondo lo scrivente, poveri italiani! Prima la buffonata delle concessioni autostradali rimaste ai Benetton con imprimatur trasversale direi, Benetton da sempre darling del PD ma non solo; purtroppo SOLO Giorgia Meloni ha da sempre detto e mantenuto un chiaro NO mettendosi NEI FATTI costantemente di traverso sul mantenimento dello status quo con la concessionaria attuale (ed addirittura chiamando detto contratto di concessione “contratto capestro). Ossia anche con la Lega nei fatti non sembra essersi opposta graniticamente al mantenimento delle concessioni assieme al centrodestra, seguendo – encore – il sodale Renzi, Forza Italia ed il PD nel mantenerle ai Benetton (sotto trovate i riferimenti del caso, dichiarazione, immagini ecc.). Dulcis in fundo, a chiudere il cerchio, oggi abbiamo che la Lega apre l’ufficio a Botteghe Oscure, a Roma: più di un segnale, questo è un incubo!

Andiamo per ordine e prendiamo il caso Lega-Botteghe Oscure: qui lasciamo parlare un sito nostro amico, ofcs.report, trovate tutto al LINK. Inutile commentare oltre. Se non ricordando che l’unità di intenti tra Lega, Forza Italia e PD si sta sprecando nei voti/decisioni diciamo importanti per il Paese, su tutti quello sulla TAV e quello della revoca – con prodromi – della concessione ad Autostrade. Non ci credete? Tutto già scritto, leggete sotto:


Perché sulla TAV Salvini vota come PD e Forza Italia? Tale opera – inutile – sembra una marchetta alla Francia!


Voto sulla TAV


Come la politica italiana è svenduta ai grandi interessi, senza distinzione tra destra, sinistra e postsovranisti*: il caso Benetton e la nulla punizione dei responsabili per il crollo del ponte Morandi (paese alla deriva?)


Posizioni dei vari partiti italiani sulla revoca alle concessioni ai Benetton, con immagini e fonti

Cosa volete che vi dica? Nulla, lasciamo parlare i fatti. Che poi da mo’ si sprechino gli “ammiccamenti allineati” tra PD, Forza Italia e Lega su argomenti cruciali è lampante, visto che la Lega ormai sta con l’EU per tenere l’euro, questo lo sappiamo tutti (nuova linea di Bagnai, neo resposabile economico della Lega: non pervenuta). Dunque la scelta leghista delle Botteghe Oscure sembra solo la ciliegina sulla torta, ditemi voi se sbaglio… –


Ooops! (LINK, LINK)


Che poi siano ormai diventate mainstream le tendenze tedesche, ossia EU, per separare l’Italia almeno in due, evidentemente con il supporto dei cooptati locali, beh, anche questo fa scopa col discorso di cui sopra secondo cui la Lega resta distruttiva nel suo indirizzo, per il Paese intendo. Notate bene: il mio discorso NON riguarda i votanti leghisti che restano in buona fede – come il sottoscritto per altro – quando pensavano (anche chi scrive) e forse ancora pensano (non chi scrive) che la Lega voglia veramente sfidare l’EU: niente di tutto questo! In realtà la direzione leghista a parole sostiene quello che la gente vuole sentirsi dire, “kattiva EU“, mentre nei fatti fa ben altro. Salvini in tal contesto sembra un ottimo figurante, anche in non completa mala fede – lo ammetto -, per portare avanti il più classico “piede in due scarpe” ossia per nn farsi scappare i voti dei poveri pro-Italexit, traditi. Dunque la Lega che conta, quella che decide, nei fatti vuole tenersi l’euro a tutti i costi, facendo un piacere ai suoi cacciavitari padani che manco si rendono conto che sono stati ormai superati dagli eventi, ovvero la metalmeccanica fine su cui si regge l’economia delle medie imprese del nord Italia è in via d’estinzione per evoluzione tecnologica del mondo auto imposta proprio dall’EU franco-tedesca passata sotto il naso ai più.

Lo so, a supportare certa gente abbiamo perso tempo, prima ce ne rendiamo conto meglio è.



L’unica cosa che si può fare in situazioni paradossali come la presente è attenersi ai fatti, anzi giusto raccontarli, i fatti, limitando al massimo i commenti: sono i fatti che parlano, da soli! Ben consci che l’andazzo attuale suona a morto per il Paese per come lo conosciamo oggi. Pensate che, in una sublime nota di colore che fa la pernacchia alle realtà “inculcate” dai media interessati, anche i tifosi della grande Fiorentina, squadra che seguo con simpatia pur non essendo cd. “viola”, si sono accorti delle strane assonanze tra Renzi e Salvini sullo stadio da costruire (LINK): anche qui inutile aggiungere altro se non che forse il renzusconi – sempre tentato e mai concretizzato, per ora – non muore mai… In effetti, encore forse, la realtà sta racchiusa in un paio di tweets di qualche giorno fa, da leggere in sequenza, in cui si esprimevano in sintesi gli stessi interrogativi di cui sopra…




Se si tiene duro fino a metà settembre evitando un governo pro-EU fatto pasare come governo tecnico – ossia ad es. con Draghi primo ministro – magari si limitano i danni. Magari…

MD