“Scintille tra Conte e Merkel” perchè il Primo Ministo italiano NON vuole firmare il MES. Scintille di cui nessuno parla (Conte è l’unico italiano, dal 2011, che ha sfidato nei fatti l’EU franco-tedesca)

 

Redazione mittdolcino.com

Ieri la “notiziona” spiattellata dall’ANSA che nessun media italiano ha incredibilmente ripreso: Conte dice l’ennesimo NO ad Angela sul MES, il Trattato capestro [pro Troika in 9 mesi] che i tedeschi vorrebbero fosse firmato dagli italiani per dare argomenti alla Bundesbank il 5.8.2020 — altrimenti rischia di saltare l’euro.

Addirittura si parla di “scintille”, tra i due, con Conte a ripetere “DECIDE L’ITALIA”. A questo punto è chiaro che Conte sia il primo governante italiano a ribellarsi all’EU franco tedesca dal 2011, perché sta andando contro gli euro-dettami di Berlino in campo economico.

Alla fine un bravo politico fa così: non litiga, non sbraita, non alza i toni. Anzi, dà ragione agli avversari dove non serve e poi li mette in croce nei punti critici, consapevole dei punti deboli dell’avversario.

Per troppo tempo abbiamo purtroppo pensato che la politica “utile” fosse quella degli impreparati, come politici intendo. Parlo dei Di Maio e dei Salvini, sia della Lega che del M5S, che sembrano fare dell’antimeritocrazia, anche in politica, un vanto: parlare alla pancia della gente serve  per prendere voti, ma NON serve al bene del Paese!

Ecco perchè rimpiango la Prima Repubblica, che aveva politici di rango. Oggi, forse, ne sono rimasti una decina, soprattutto a sinistra (speriamo che quelli di destra, soprattutto uno,  ritornino alla vita politica quanto prima …).



D’ogni modo, Conte porta avanti nei fatti la dottrina  della Lega “prima dell’altro ieri“, ossia un feroce NO MES.

Infatti, il MES da circa 35 mld di euro, usando un meccanismo per altro privatistico, impone condizionalità a tutto tondo che non coinvolgono solo i soldi ricevuti sulla base di detto programma, ma molto di più (…).

Ossia, sarebbe come una banca autorizzata a chiedere il rientro dei debiti in 9 mesi, per un ammontare molto superirore al credito ottenuto (…).

Dunque, l’EU prende per fame l’Italia non concedendo incredibilmente nemmeno un cent nel post COVID, sperando che ceda sul MES: e invece no!

Per questo Conte fa bene a non firmare alcunchè — che poi è lo stesso indirizzo della Lega di qualche tempo fa, prima dell’ultimo tragico dietrofront di Salvini.

Una vera macchietta della politica (che poi continui ad avere il supporto di chi è abituato ad ascoltare con la pancia poco mi tange, visto che guardo al bene del Paese unito e non a quello dei travet padani che vivono di politica).

A questo punto, possiamo o non possiamo tirare in ballo il mitico Claudio Borghi? Uno che davvero ha la faccia sufficientemente tosta per dire le più grandi fesserie e allo stesso tempo cercare di farti intendere che sei “tu” ad aver sbagliato, che sei “tu” a non comprendere.

Un vero travet che vive di politica e che quindi è pronto a fare le figure più incredibili per scopi anche molto “personali”, oserei dire. Esagero? Guardate un po’ la carrellata di contributi, sul “MES FIRMATO DA CONTE TRADITORE” ecc. Mah….

Diamo ora qualche coordinata utile all’interpretazione dei fatti che verranno. Certamente, da qui a poco, cercheranno di indebolire il governo Conte — parlo del fronte pro EU che, da quando la Lega si è detta disposta con Salvini a firmare il MES con due sole modifiche, comprende anche la Lega (modifiche equivalenti a cambiare i font del documento del MES e la dimensione dei caratteri, ndr).

Sotto traccia sta infatti succedendo che il centrodestra stia togliendo Deputati alla maggioranza pro Conte. La maggioranza contiana supera in potenza il PD che, in quanto Partito di Sinistra, non può ribellarsi al Capo del Governo senza venire disintegrato dal “supporto” che Conte ha ricevuto in dono da oltreoceano.

Parallelamente, Berlusconi cerca di avvicinarsi a Conte ben sapendo che comunque può minacciare di farlo cadere, ma NON di poterlo fare sul serio: pensate solo a come sarebbe facile limitare il “danno Berlusconi“, magari sacrificandolo (finalmente?) per ordine superiore….

Con questo tran-tran si andrà avanti fino a Settembre, oltrepassando il prossimo agosto e arrivando a Ottobre, quando i tempi saranno maturi per il grande cambiamento, che passerà per un grande stravolgimento prima politico-diplomatico-etico e poi economico globale, che poco avrà a che fare con i problemi politici e quelli della futura seconda ondata del virus ma molto, molto di più, con quelli economici, che sembrano quasi essere stati innescati ad arte, mesi fa, perché esplodessero proprio dopo Dicembre 2020 (…) [non “prima di novembre 2020”, si noti bene, ndr].

Notate — come ripetiamo da tempo — che noi stiamo dalla parte degli USA e degli Oriundi, gli unici che possono salvare l’Italia, analogamente a quanto successe con il non casuale sbarco in Sicilia di 75 e passa anni fa. Tutto il resto — ripetiamo, tutto il resto — verrà di conseguenza.

Ecco perchè auguriamo buone vacanze a tutti. Passatele bene, perché saranno le ultime serene, per molto tempo (si, avete capito bene, serene: se non intendete questo vuol dire che non avete capito lo tsunami in arrivo da ottobre prossimo…).

Noi, per intanto, ci prepariamo a salutare San Pietro.

Redazione