DULCIS IN FUNDO!!! ECCO BAGNAI SUGLI EUROBOND….

di Megas Alexandros

E finalmente ecco Albertino Bagnai detto Pluto che cerca di mettere una pezza alla pessima figura che i suoi compari economisti della Lega stanno facendo da due giorni sul tema degli Eurobond nel tentativo alquanto maldestro di giustificare il “NO” della Lega nella votazione al Parlamento Europeo.

Ed eccolo il video partorito nella notte:

https://www.facebook.com/797153663818320/posts/1310839932449688/?d=n

Allora ricapitoliamo le varie giustificazioni al “NO” della Lega agli Eurobond:

  • Rinaldi dice che quelli proposti nel documento da votare non erano Eurobond ma un MES mascherato;
  • L’Avv. Palma su Scenari Economici con post multipli e video, paventa in base al’istituto giuridico della  “Lex Monetae” un rischio perdita’, in caso di ITALEXIT, sul rimborso di titoli in giurisdizione straniera, portando anche a giustificazione della sua tesi la Grecia, la quale secondo lui era tenuta “per il collo” dalla EU, proprio perche’ avrebbe avuto la totalita’ dei titoli in giurisdizione straniera. Tesi completamente smontata dal sottoscritto nell’articolo che conoscete;
  • Borghi anche lui con il suo sorrisino andava dietro alla tesi di Rinaldi, tesi  che poi si e’ rilevata una balla, non appena abbiamo letto il documento; documento che lo stesso Rinaldi si e’ guardato bene dal fornirmi, nonostante la mia richiesta negli scambi dei nostri messaggi personali;

A questo punto visto che tutti i luminari economici della Lega erano infilati in quello che a Firenze si dice “un pantano”, sopratutto per il fatto di trovarsi di fronte alla “INGIUSTIFICABILE ED INCONCILIABILE POSIZIONE DI PRO-EU E CONTEMPORANEAMENTE NO-EUROBOND”….. perche’ e’ bene capirci Amici, non e’ possibile avere uno Stato Europeo “NORMALE” senza una mutualizzazione comune del debito e non e’ possibile a livello di normalita’ della scienza economica.

Quindi, di fronte alla perdita’ totale della gia’ alquanto compromessa CREDIBILITA’ della Lega, e’ dovuto intervenire il Prof. Bagnai dall’alto della sua professionalita’ per mettere una “toppa” alla falla creata dai suoi compari.

Pero’, come spesso succede inquesti casi, la toppa serve solo ad evitare la catastrofe e le toppe non sono mai la soluzione ottimale.

Ecco le parole di Bagnai:

“Dicono che sappiamo solo dire di no, che non siamo concreti… A me sembra il contrario: abbiamo fatto una proposta ben precisa, condivisa con varie sfumature da economisti come Blanchard, Gali, Giavazzi, Pisani-Ferry, Kapoor, ecc., ma soprattutto basata sull’Europa che c’è, ancora divisa politicamente, non su quella che secondo alcuni ci dovrebbe essere, sulle istituzioni che ci sono (Bce e Governi nazionali), non su quelle che secondo alcuni ci vorrebbero (gli Stati Uniti d’Europa). Qui ve la spiego in due minuti, e poi stasera, se volete, ne parliamo in diretta alle 22:00. Peraltro, l’idea che il debito pubblico detenuto dalla Bce si può consolidare (di fatto, non rimborsandolo), sì, quella idea che oggi tutti scoprono come una grande novità (ultimo oggi il Corriere!)”

In queste parole si apprende una totale novita’ che appare all’improvviso nelle menti eccelse della Lega… ATTENZIONE!!!! CONSOLIDARE IL DEBITO PUBBLICO DETENUTO NELLE MANI DELLA BCE DI FATTO NON RIMBORSANDOLO.

A parte che proprio gia’ ieri (fonte Dagospia) due economisti Francesi proponevano questa soluzione (forse che, all’attento Professore, sia venuta in mente ascoltando loro???!!!!). Ma, quello che balza subito agli occhi leggendo queste parole, come fa a dire Bagnai che questa soluzione e’ basata sull’Europa che c’e’ mentre egli eurobond sono basati sull’europa che non c’e’; ma ci rendiamo conto del “non senso” di questa affermazione!!!! Vi risulta che nella struttura europea attuale ci sia la ben che minima possibilita’ di non rimborsare il debito!!??… chiedetelo alla Grecia alla quale non hanno abbonato neanche un euro, chiedetelo ai tedeschi se sono disposti a fare quello che il mondo fece per loro dopo la fine della seconda guerra mondiale. Dai Bagnai non scherzare per favore!!!! le possibilita’ che questa Europa accetti gli eurobond sono esattamente pari alle possibilita’ che accetti un “NON RIMBORSO” del debito dei singoli Stati; anche perche’ le conseguenze, ai loro occhi nefaste, sono esattamente le stesse, vale a dire la rinuncia ai soldi che gli derivano dal “giochino dello spread”. Quindi il fido “Pluto” ha, abilmente, rigirato la frittata… ma sempre frittata e’!!!!

Ma che differenza fa tra azzerare un debito per abbassare i parametri per consentirci poi di emetterne nuovi  BTP per poter spendere (perche’ il problema oggi, giusto per averlo bene in mente,  e’ che abbiamo da spendere!!)…. oppure direttamente emettendone del nuovo con Eurobond…. il tutto fatto sempre con lo stesso sistema… vale a dire CON LA BCE CHE STAMPA SOLDI DAL NULLA; ma veramente, o siamo alla follia della follia piu’ assoluta oppure siamo di fronte al gioco delle tre carte con la posta piu’ alta della storia!!!!!

Ma se guardiamo bene una differenza c’e’ ed e’ tutta a svantaggio dei paesi del Sud Europa….. poiche’ continuando ad emettere bond nazionali, come preferisce Bagnai, questi ultimi continueranno a subire il “giochino dello spread”….che e’ il vero cappio al collo ed il vero motivo per cui i paesi del nord non vogliono gli Eurobond.

Quindi, anche il fenomeno di Bagnai pur non sparando le castronerie dei suoi amici vuole che l’italia e quindi gli italiani continuino a pagare 80 miliardi all’anno di interessi di tasca loro, cosa che non avverrebbe se avessimo gli eurobond e/o se tornassimo alla Lira.

Ora analizziamo le parole del video di Bagnai.

all’inizio afferma chiaramente che gli eurobond sono obbligazioni come un BTP od un qualsiasi altro bond, quindi smentisce ogni teoria di “MES mascherato” paventata da Rinaldi prima e Borghi poi, in sostanza vi dice quello che vi dice e vi scrive il sottoscritto da due giorni, di fatto dandomi ragione in pieno.

Continua dicendo che secondo lui quella degli eurobond non e’ la soluzione risolutiva, ma badate bene, non dice che non lo sarebbe perche’ gli eurobond non sono lo strumento adatto, ma afferma in maniera chiara e sorprendente che non lo e’ perche non convengono ai paesi del nord; per questa affermazione dovremmo rimanere tutti allibiti e chiederci ma Bagnai e’ il ministro del governo italiano oppure e’ il ministro dei paesi del nord??? inoltre critica il presidente Conte che, a parer suo, con questa mossa degli eurobond si sarebbe indebolito perche’ chiede qualcosa che nessuno vuole. Quindi secondo il Bagnai pensiero chiedere una cosa giusta non e’ opportuno se nessuno la vuole; quindi secondo Bagnai la giustizia e’ un fatto di maggioranza.. cioe’ una cosa e’ giusta se la chiede la maggioranza che poi spesso la maggioranza non corrisponde a quella numerica ma al piu’ potente. SONO SINCERAMENTE SCIOCCATO DAL PENSIERO DI QUESTO INDIVIDUO!!!!…. non riconosco piu’ quell’uomo che ascoltavo con piacere prima del suo avvento in politica.

Andando avanti arriva la spiegazione tecnica dicendo che anche se i paesi del Nord (in barba all’indebolito Conte) accettassero gli eurobond, succederebbe che quest’ultimi sarebbero considerati piu’ sicuri dei titoli nazionali i quali diventando piu’ rischiosi implicherebbero di conseguenza un tasso di interesse piu’ alto da pagare per gli italiani e quindi una maggiore spesa.

Caro Bagnai, gia’ il modo con cui ti atteggi nel dirlo, fa capire che non ci credi neanche tu… e che stai solo prendendo per il sedere gli italiani per cercare sempre di mettere questa sciagurata  “toppa”….. tu sai benissimo che il fine degli eurobond e’ quello di arrivare a far sparire i titoli nazionali i quali via via alla scadenza non sarebbero rinnovati….oppure, meglio ancora, come TU giustamente proponi in questo video “non rimborsati” ed azzerati immediatamente dalla BCE, ottenendo quindi il risultato che alla fine la spesa per interessi per gli italiani non sarebbe maggiore ma diventerebbe “zero”. Ma tu, e qui te lo chiedo, stai difendendo gli interessi degli italiani oppure hai un senso di colpa nel privare il popolo tedesco di questo vantaggio di 100 miliardi all’anno  a salire… CHE PER ME E PER GLI ITALIANI VERAMENTE SAREBBE GIA’ DURATO ANCHE TROPPO!!!! (scusate l’intermezzo in prima persona ma veramente vorrei averlo davanti il Prof. Bagnai)

Ecco il finale, e di colpo il Professore si fa propositivo con quella che lui definisce “una proposta fatta dalla Lega da tempo basata sull’Europa che abbiamo e non su quella che vorremmo avere”

(scusate ma per capire meglio prima dobbiamo trascrivere parola per parola quello che dice nel video)

“Noi proponiamo che la BCE acquisti il debito contratto dagli Stati membri per rispondere all’emergenza COVID, pensiamo ad emissioni di titoli dedicati a lunga scadenza da consolidare in tutto o in parte trasformandoli in titoli perpetui. Ci sarebbero costi per il contribuente?? NO, perche’ la BCE ha facolta’ di creare moneta, inoltre il debito consolidato non andrebbe rinnovato e beneficerebbe degli attuali interessi che sono vicini a zero; cio’ renderebbe sostenibile la posizione fiscale di tutti gli Stati dell’eurozona quando dopo la crisi le regole europee saranno riattivate. Simili forme di finanziamento monetario della spesa pubblica sono gia’ attuate da altri paesi avanzati in risposta alla crisi. Invece di chiedere una cosa che nessuno vuole chiediamo da subito quello che anche altri paesi stanno chiedendo, l’intervento della BCE per sostenere gli Stati nel salvataggio di cittadini ed imprese”

Ecco finalmente la risposta che tutti noi chiediamo da un anno alla Lega di Salvini, da quando hanno fatto l’ormai famoso e piu’ volte dichiarato salto, dall’ “ITALEXIT” al “SIAMO PER RIMANERE IN EUROPA PERCHE’ LA VOGLIAMO CAMBIARE DAL DI DENTRO”.

La risposta su come la Lega intende l’Europa del futuro ce la da Bagnai in questo video di poche righe; praticamente la Lega vuole lasciare l’Europa cosi’ come e’, e solo nel caso malaugurato di nuove Pandemie e/o di gravissime crisi simmetriche si puo’ procede a stampare moneta dal nulla per aiutare i cittadini e le imprese, dopo di che’ si torna alle ferree regole e gli stretti paramentri che impone l’Europa, naturalmente fatti rispettare con le ormai note manovre lacrime e sangue (pareggio di bilancio, fiscal compact, rapporto debito/PIL, ecc.) (cit. dal video “quando dopo la crisi le regole europee saranno riattivate).

Beehhh, che dire… ad averlo saputo prima!!!!, prima del voto intendo. Oggi, veniamo a conoscenza con estremo stupore, che la visione di Europa della Lega e’ praticamente molto simile per non dire identica a quella che ha la Germania; Bagnai conferma in maniera netta che non c’e’, all’interno del menti pensanti della Lega, la benche’ minima volonta’ di cambiare le assurde regole dei trattati eurepei, quelle stesse regole che hanno messo in ginocchio da piu’ di dieci anni il continente europeo, con una disoccupazione a livelli mai visti, con una deflazione salariale che ha compromesso la vita di molti lavoratori e delle loro famiglie, con una Sanita’ che ha raggiunto livelli ormai alti di inefficienza testati appunto con l’emergenza COVID19 e potrei continuare.

Secondo Bagnai, il popolo italiano, per avere un po’ di respiro a livello economico deve sperare in una Pandemia o in qualcos’altro di catastrofico, altrimenti deve rassegnarsi alle regole europee.

CHE DIRE Caro Professore!!! a me e credo anche gli italiani questa idea di Europa non piace e se non e’ possibile cambiarla, come del resto i fatti hanno gia’ dimostrato…. e come lo dimostrano anche le sue idee ed il suo pensiero…. meglio allora uscire il piu’ presto possibile…. le sue parole ed il suo pensiero rafforzano ancora di piu’ in me, quello che e’ sempre stato il mio pensiero da oltre dieci anni …. ITALEXIT senza se e senza ma, SUBITO!!!!