Il PD permette ai migranti fino a 21 anni di non essere respinti (la Francia li respinge anche da minorenni): ecco la sostituzione etnica degli italiani, per prendere i voti dei disperati. Ed a destra c’è il Papeete e il Metropole. Italia finita

Ho ridotto drasticamente i commenti, lascio scorrere il fiume del declino, inesorabilmente, senza più oppormi. Infatti, mi sono speso una volta per i cd. sovranisti – in un paese senza sovrano (stupidamente, una volta ci credevo) -; ora ho capito che non ci sono le condizione perchè cambi alcunchè in Italia. Quindi mi adeguo, asceticamente guardo ai fatti, distaccato a volte li descrivo e ve li riporto, quando ho un attimo di tempo. Nel caso, posso azzardare una spiegazione, nulla più. Oggi ad esempio rilevo come la sinistra abbia cambiato la legge per permettere di accogliere in Italia i migranti fino a 21 anni, mentre la Francia li respinge anche se sono minorenni ed anche contravvenendo alle leggi EUropee. Cosa sta succedendo? Anzi, perchè succede?

L’ideologo di sinistra spiega in quattro parole dove stiamo realmente andando…

Diciamoci una volta per tutte che i migranti qualcuno li vuole far arrivare, in Italia (ed indirettamente in EU, vedrete oltre), a tutti i costi. In Italia, così facendo, la sinistra – in teoria la protettrice dei derelitti, in realtà nume tutelare dei miliardari (il miliardario Carlo Debenedetti, ha la tessera n. 1 del PD; nei Parioli e nel centro storico di Milano votano tutti sinistra, detto tutto) -, vorrebbe farsi poi dare i loro voti, quelli dei disperati giunti in Italia intendo e poi man mano regolarizzati (vedrete che lo ius soli lo tenteranno appena possibile).

Lo scopo è proprio quello di innescare un dividi et impera sociale, in Italia: creare appunto il “problema sociale” dell’integrazione tra italiani e migranti appena arrivati  inevitabile, con tale enorme numero di risorse e con assenza di lavoro -, di norma tutti maschi; poi chiedere tasse agli italiani, a compensazione (per pagare di norma il mondo delle cooperative rosse, per mantenere i disperati a fare nulla); in ultimo farsi dare il voto di tali immigrati, totalmente ignoranti a livello civile e sociale. In tale modo la sinistra spera di restare al potere per sempre. Tirate una linea a 25 anni a 300’000 migranti all’anno – che poi si moltiplicano in loco e fanno ricongiungimenti – e da qui al 2045 l’Italia avrà il 40-50% di stranieri, più o meno. Ovvero fra qualche lustro, io non ci sarò più, l’Italia diventerà colonia vera, anche coi negri.

(Ma prima di trapassare lascerò i nomi dei responsabili, un dovere il mio).

Detto questo non perdete il nord: far arrivare i migranti in Italia è interesse anche tedesco, che ha bisogno di manodopera a basso costo, come l’Italia degli anni’70 coi meridionali. Dunque, la loro idea, tedesca, è di far arrivare migranti disperati in Italia, obbligando gli italiani validi e preparati ad emigrare al nord. Il consiglio che infatti spesso dò ai giovani di andarsene dall’Italia per una ventina d’anni almeno dovrebbe infatti essere corretto: emigrate, ma non in Francia e Germania, in quanto anche voi sarete in tal modo parte integrante del “piano”, ma questa è un’altra storia.

In ogni caso sappiate che la migrazione non serve per pagare le pensioni degli italiani, infatti i negri saranno un costo netto per i prossimi 5-10 anni, ossia gli anni a cavallo del default italiano. Ma servono per creare il cd. dividi et impera sociale. Lo scopo – appunto – è creare il caos in Italia, abbassando gli stipendi degli italiani ma tenendo i costi della vita relativamente alti, ossia forgiando una popolazione di criceti. Sapete perchè? Lo scopo principe è che la classe media italiana sparisca in quanto troppo conscia i propri diritti civili, sociali e politici. Ossia annichilirla al fine che non possa lamentarsi delle enormi sproporzioni di ricchezza tra qualche migliaio di miliardari non a caso europeisti che di fatto dirigono dall’alto il PD ed i milioni di disperati (di cui molti negri) che magari votano PD pensando di fare il loro bene…. illusi!


L’uomo degli slogan: c’è tutto ed il contrario di tutto… (sempre via twitter)

Un incubo, vero? Eh si…. Però è la realtà dei nostri giorni.  L’abbiamo già spiegato in passato. Voi mi direte: ma allora a fronte di cotanta sfida gli italiani che fanno? Restano inermi? Non cercheranno magari di mettere il più bravo di loro, il più preparato, il più intelligente, il più capace a difendere gli interessi nazionali? Infatti il popolo ha il suo paladino….. Matteo Salvini. Uno di loro.

No, non scherzo, è così.

Il quale Salvini, fedele alle grandi tradizioni italiche del nostro glorioso passato, ha rinverdito i fasti dei nostri illustri antenati: alcuni dicono di Caio Giulio Cesare (altri propendono per il Savonarola). Fino a Mercurino Benvenuti (altri lo ritengono più  prossimo a Cola di Rienzo), fino ad arrivare a paragonarlo a Cavour (secondo altri al primo Duce, quello dei cannoni esposti nelle città italiane, che poi erano sempre gli stessi spostati nottetempo). Passando per Einaudi o Guglielmo Giannini, a seconda della scelta.

MIRACOLO ITALIANO: appena arrivati nel Belpaese anche gli immigrati iniziano ad usare il preservativo (nel paese delle “iper-tasse” basta non riuscire ad arrivare a fine mese per un po’ di tempo ed i figli smettono anche loro di farli!)

Comunque i fatti ci dicono che il nostro moderno Conducador Leghista, a cui io diedi fiducia, è certamente uno del popolo, tra felpe, parole parole parole, promesse non mantenute e una efficace lotta ai migranti. Si, efficace: perchè nonostante i modi barbari (nella Lega di Bossi lo chiamavano “il Barbaro”, chissà come mai), Salvini i migranti li ha davvero fermati. Fosse riuscito ad essere così efficace anche nelle alchimie della diplomazia, a preservare gli alleati combattendo assieme i nemici, nel costruire ponti anche con gli avversari, nelle politiche economiche, nel ri-innescare la crescita, allora avremmo davvero trovato il nostro eroe.

Invece…. invece, sapete come è finita: ha fatto cadere il governo con dei piani strategici così strampalati che addirittura non sono riusciti a spiegarli a nessuno, forse perchè troppo – diciamo – “avanti”, i suoi elettori non possono essere felici di questa deriva, o sbaglio? Passando per un benservito esplicito ricevuto dagli americani – un inedito da 70 anni – ed un messaggio – sempre degli  americani, ma assieme ai russi – stile testa di cavallo nel letto del Metropole, quasi a ricordare che forse ci sono anche altri affari fatti dai salviniani in cui il denaro invece è stato anche pagato….

Infatti come conseguenza di quanto sopra il sogno di governo sovranista, di per se assai onorevole, è terminato nottetempo per manifesta incapacità, oltre che per i soliti tradimenti italici.

Passato, presente e futuro (non vedo facce di immigrati nella vignetta, non ancora…)

Ora, voi mi chiederete: chi bisogna supportare per sperare che l’Italia raddrizzi la testa? La risposta è semplice: NESSUNO, non c’è nessun italiano vicino alla politica che voglia e/o possa raddrizzare la situazione. Tutti quelli che sono oggi in politica, una vera e propria casta, non sono lì in cerca di onore o per spirito patrio, ma solo perchè “tengono famiglia”. Ed anzi, onde evitare che gli si tolga l’osso, evitano contaminazioni dall’esterno, ossia autorigenerano la loro cd. casta multiforme selezionando persone simili a loro, sempre gente che “tiene famiglia”, che “tira a campa’ “. Volete un esempio: no, non guardate al M5S, dei dilettanti! Ma piuttosto a gente come Pierferdinando Casini…. uno che pur non potendo essere ricordato per assolutamente nulla di rilevante che ha fatto da politico, eppure non inciampa mai ….

Anche Pierferdinando Casini è un simbolo dell’Italia!

Spiacente di non essere più ottimista, come un tempo.

Reitero il mio consiglio: questa sera fate una carezza al vostro bambino. E mandatelo a studiare all’estero (ma non in Germania e Francia).

Mitt Dolcino