Bergoglio dice “Basta ingordigia”, ma nulla aggiunge sul mondo neofeudale da cui le più grandi ingiustizie derivano e traggono linfa

Forse non casualmente abbiamo dovuto attendere 266 Papi per avere un Gesuita al Soglio di Pietro. Oggi Francesco afferma solennemente che in troppi non hanno pane. Vero.
Certamente si riferirà agli immigrati, poverini, strappati dalle loro terre per colpa delle multinazionali/avvoltoio sino-occidentali che sfruttano le loro risorse e rubano la loro terra. Peccato Francesco si dimentichi di aggiungere alcuni dettagli importanti, ad esempio che gli “indigeni indigenti” scappano verso il Mediterraneo e poi verso l’Europa dove incontrano i confini UE, che fanno da barriera. Anzi no, l’Unione Europea “asimmetrica”vorrebbe farli arrivare ma a condizione di farli poi restare solo in Italia e Grecia, infatti Parigi e Berlino desiderano fare filtro ai propri confini, vogliono evitare immigrati analfabeti e litigiosi…

Se aggiungiamo che le multinazionali che rubano le terre degli indigeni in gran parte risiedono precisamente oltre le Alpi – nell’EU fraterna ed amorevole, … – capiamo quanto parziale sia il messaggio di colui che è Papa in seconda (il primo [Bendedetto XVI], lo ricordo a tutti, tecnicamente NON si è dimesso […]; a scegliere io sto con Papa Benedetto XVI, tutta la vita!).

Nulla infatti Francesco dice sulla deriva neofeudale che il mondo globalista e globalizzato ha ingenerato. Dimenticandosi ad esempio di stigmatizzare il fatto che i miliardari globalisti, quelli che vogliono le migrazioni “con filtro”, selettive, sono gli stessi per cui Francesco ha tanta simpatia.
Sono sicuro che Bergoglio, lo stesso che della sua nomina romana non ha visitato nemmeno una volta il proprio Paese (caso più unico che raro, chissà come mai), implichi nelle sue prediche che tutti i cittadini, quelli che stanno “sul divano” dovrebbero contribuire ad aiutare i poveri, che so, con un contributo fisso; ad es. pagare 100 euro da parte di ogni cittadino per aiutare poveri ed immigrati. 100 euro, che tu sia miliardario o ex classe media, prendere un poco da tutti fregandosene che 100 euro per un operaio sono un problema mentre per un miliardario sono davvero nulla.

Perché Papà Francesco, assieme ai partiti di sinistra, non correggono la deriva neofeudale caratterizzata da esempi tipo la segretaria di Warren Buffet, uno degli uomini più ricchi del mondo, che paga aliquote di tassazione ben più alte del suo ricchissimo datore di lavoro? Tacendo su un concentrazione di ricchezza in mano di pochi mai vista nella storia umana moderna? (Ad es. l’Italianissima legge sui Paperoni, o legge Ronaldo voluta della sinistra di Matteo Renzi, che normalizza comportamenti da codice penale ad es. in Spagna, sdoganando l’ipotetica correttezza – in un ambito di crisi imperante – che chi ha moltissimo paghi aliquote di tassazione anche inferiori all’1% mentre la massa dei contribuenti deve corrispondere tra il 50 ed il 60% di tasse).

A me sembra tanto che dietro a tutto questo enorme caos fatto di migranti, MeeToo e di diritti universali comparsi dall’oggi al domani ci sia un piano ben congegnato, il più classico dei dividi ed impera a danno del 99.9% della popolazione.
Il motivo? Far scannare la massa dei cittadini, con lo scopo di mantenere intonse le ricchezze in mano ad un manipolo di mega miliardari globalisti, gli stessi che magari hanno messo in condizione Papa Benedetto XVI di dimettersi per far e spazio al El Papa, il Bergoglio che magari fu anche simpatizzante della giunta golpista argentina (ci sono opinioni contrastanti al riguardo). E dunque superando il concetto di destra e sinistra, visto che a pagare il conto devono essere gli appartenenti ad entrambi gli antichi schieramenti politici pre-neofeudali.
Non va infatti dimenticato che la lotta alla pedofilia nella Chiesa fu voluta fortemente dal predecessore di Bergoglio, l’attuale Papa in realtà la bloccò per anni addirittura nominando ad un posto chiave della Curia il cardinale anglosassone Pell , poi costretto alle dimissioni proprio per pedofilia!

La risposta a tutto quanto sopra è che il Papa (Bergoglio) che si presentò pubblicamente “dotato” dello stesso occhio nero più o meno in contemporanea al promosso Principe Filippo, assieme ai partiti che furono di sinistra, tifa per i megamiliardari, che difende e protegge.
Chi deve pagare anche secondo Bergoglio sono sempre gli stessi, la classe media! I miliardari neofeudali devono invece prosperare, visto che dovranno governare il mondo.

Sarà una Chiesa 2.0, non c’è che dire….

Buon Natale a tutti, ricordando con malinconia e tenerezza il Papato di Benedetto XVI.

Mitt Dolcino

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