Il falso mito del pareggio di bilancio

Assunto:  nel lungo termine il pareggio di bilancio porta alla distruzione della ricchezza nazionale degli Stati che lo adottano se il costo degli interessi su debito al netto del PIL è >0

Partiamo dalle origini che hanno condotto l’Italia ad accettare questo criterio che è di fatto una gabbia che impedisce al Paese di alimentarsi e di rendere non solo impossibile ogni possibilità di sviluppo economico e di conseguenza anche sociale, ma di drenare ricchezza e liquidità monetaria che condurranno il Paese ad essere colonizzato e schiavo dei Paesi che da questo schema stanno da oltre vent’anni traendo vantaggio:  Germania ed in subordine la Francia.

Leggi tutto “Il falso mito del pareggio di bilancio”

Please follow and like us:
error

IL BORGHI …. CONVERTITO (di Megas Alexandros)

INTERVISTA AL LINK: https://www.youtube.com/watch?v=Gvv_1dpsWD0

Redazione: Megas Alexandros, anche lui italiano basato all’estero, ci sta facendo riflettere su come potrebbero essere utili corrette applicazioni di ricette economiche oggi anche da noi trascurate (ossia definendo  previamente, in modo corretto e quindi rispettando le cd. “Boundary Conditions”, metodo di lavoro troppo spesso trascurato dagli economisti). Come ben sapete non abbiamo voluto affrontare le teorie MMT in quanto riteniamo cascherebbero sull’inflazione, che non può essere controllata a priori (…). Parimenti riconosciamo l’effetto deflattivo globale cinese degli ultimi 20 anni che, a pena di deindustrializzazione nel mondo occidentale, ha abbassato i prezzi di produzione di molti beni di consumo grazie all’immensa forza lavoro relativamente sottopagata dell’ex Impero Celeste resa disponibile dal globalismo più spinto; dunque tale spinta deflattiva auspicherebbe l’applicabilità di dette teorie, che però necessitano di valuta sovrana, ossia restano comunque precluse all’Italia (…). Sarà certamente un percorso interessante quello che intraprenderemo, a partire dall’analisi delle proposte economiche leghiste ad esempio.


Leggi tutto “IL BORGHI …. CONVERTITO (di Megas Alexandros)”

Please follow and like us:
error

Segnali deboli: Salvini non ha le credenziali per la seconda fase di rinnovamento dell’Italia, quella decisiva.

Non buttiamo il bambino con l’acqua sporca, ma la seconda va buttata, subito.

Ricapitoliamo i segnali deboli già annunciati qualche settimana fa.

https://www.mittdolcino.com/2019/08/14/laltra-verita-della-crisi-di-governo-decodificata-da-segnali-deboli-pubblicato-il-8-agosto-2019/

Salvini è andato negli USA dove non ha potuto incontrare il presidente Trump, segnale molto importante in diplomazia internazionale, mentre ha incontrato Pompeo, ex presidente CIA (ma poi di ex non s’è visto finora nulla tant’è che la stessa Cina di Xi Ping lo tiene in dovuto rispetto), e segretario di Stato nonché braccio destro “armato” del Presidente, ovvero chi esegue il lavoro “sporco” del presidente senza coinvolgerlo direttamente. Perché lui?

Leggi tutto “Segnali deboli: Salvini non ha le credenziali per la seconda fase di rinnovamento dell’Italia, quella decisiva.”

Please follow and like us:
error

L’altra verità della crisi di governo decodificata da segnali deboli (pubblicato il 8 agosto 2019)

 
Questo blog sta sostenendo da tempo che non c’è alternativa all’Italexit spiegato in tutte le salse.
 
Ultimo articolo estremamente concreto e senza colore politico è quello pubblicato da Mitt Dolcino ieri  suggerisce un costante sistema premiante dello “spread” della UE nei confronti di Francia e Germania che si “indebitano” guadagnando perché hanno tassi negativi sul decennale, ovvero vengono remunerate per potere ottenere prestiti a discapito di un declino inequivocabile dell’Italia che si indebita costantemente in perdita con un divario netto crescente tra la prima coppia di Paesi e l’Italia.
 

In capo a 10 anni saremo colonia francese. Le banche italiane già lo sono. E, per conseguenza, anche il debito pubblico italiano “in pancia” di cui sono già ricche.

 
Ora l’Italia è undicesima potenza mondiale in termini di PIL incalzata dalla Turchia di cui si attende a breve termine il sorpasso. Ricordiamo che nel 1991 l’Italia era quarta potenza mondiale davanti nientemeno che la UK e guardacaso la Germania. Poi nel 1992 avvenne tangentopoli. Che perfetta coincidenza.

Leggi tutto “L’altra verità della crisi di governo decodificata da segnali deboli (pubblicato il 8 agosto 2019)”

Please follow and like us:
error

La Lega che voleva modificare la UE dall’interno ne è stata geneticamente modificata. Ora si preoccupa di cittadini europei e di Venezuela.

Sembra un titolo parossistico eppure ci risulta una interrogazione parlamentare presentata da 5 leghisti al Vicepresidente della Commissione nonché Alto Rappresentante dell’Unione per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza  (VC-ARUAEPS) che riguarda la necessità di sapere che fine hanno fatto 8 europei in Venezuela, dei quali, paradossalmente, l’unico italiano, sembra piuttosto un apolide, visto il cognome di origine spagnola.

I cinque valenti leghisti sono: Antonio Maria Rinaldi (ID), Marco Campomenosi (ID), Paolo Borchia (ID), Mara Bizzotto (ID), Marco Zanni (ID).

Ben cinque rappresentanti politici leghisti che si sono prodigati non per gli obiettivi prioritari assegnati a loro dagli elettori, ma per preoccuparsi di altro……


Leggi tutto “La Lega che voleva modificare la UE dall’interno ne è stata geneticamente modificata. Ora si preoccupa di cittadini europei e di Venezuela.”

Please follow and like us:
error

Greta Thumberg e Carola Rackete sono gli strumenti dei servizi segreti EU per consolidare il potere in mani franco-tedesche? Tutto lo lascerebbe pensare (Follow the Money)

Il collegamento propagandistico tra Greta e Carola viene fuori…

Dopo il caso del Metropole di Mosca e lo scandalo sui supposti finanziamenti esteri della Lega è chiaro che diversi servizi segreti stranieri sono ormai attivi a danno dei governi italiani democraticamente eletti. Ma il gioco è molto più grande. E per inciso i sovranisti c’entrano poco o nulla: il grande gioco sono i soldi ed il potere, almeno a livello continentale, come sempre.

Leggi tutto “Greta Thumberg e Carola Rackete sono gli strumenti dei servizi segreti EU per consolidare il potere in mani franco-tedesche? Tutto lo lascerebbe pensare (Follow the Money)”

Please follow and like us:
error

Le tensioni tra ebrei e tedeschi, mai veramente sopite, stanno riemergendo in concomitanza con il ruolo di leader EU di Berlino (dove le elites attuali al potere sono in larga parte nipoti dei nazisti): il caso Iran

Ci sono verità difficili da dichiarare. Ad esempio, che le tensioni tra ebrei e tedeschi al potere stanno riemergendo, prepotenti. L’occasione è quella del supporto all’Iran – nei fatti – da parte tedesca. Sappiamo infatti due cose, fattuali: la prima, che l’Iran non fa mistero di voler annientare Israele, forse è per questo che vuole arricchire uranio a sufficienza per costruirsi l’atomica (invece Berlino probabilmente l’atomica ce l’ha già, tempo due settimane di maggior impegno alla Urenco); chiaramente Tel Aviv risponde per le rime. La seconda: l’Iran vuole la bomba atomica, avendo dichicaramente superato il limite di concentrazione di uranio arricchito ammesso a livello internazionale, confindando nel supporto di paesi amici come la Germania.

Leggi tutto “Le tensioni tra ebrei e tedeschi, mai veramente sopite, stanno riemergendo in concomitanza con il ruolo di leader EU di Berlino (dove le elites attuali al potere sono in larga parte nipoti dei nazisti): il caso Iran”

Please follow and like us:
error

L’URSS aggregava a forza paesi per concentrare potere a Mosca. L’EU costringe paesi dentro l’euro per mantenere ricchezza e potere a Parigi e Berlino: dove sta la differenza?

Ragionavo recentemente sull’URSS: aggregò paesi alla fine della seconda guerra mondiale con la valuta sovietica (il rublo sovietico) con il fine di acquisire potere globale attraverso una massa critica “di livello”. Ossia concentrare potere a Mosca, quello che prima stava a Praga,  Budapeszt, Sofia, Berlino etc. venne infatti trasferito nella capitale russa. La ricchezza materiale per la Russia – come per gli USA –  è infatti condizione relativa viste le enormi risorse detenute. Ma il potere no, non si trova nell’orto (o in Siberia); per tale ragione la DDR ebbe una posizione privilegiata nell’impero sovietico, proprio perché portò in dote non tanto l’industriosità teutonica quanto le “relazioni privilegiate” dei servizi segreti nazisti, oltre ad un insieme rilevante di scoperte scientifiche frutto del materialismo hitleriano più sfrenato. Ecco perché la Stasi fu addirittura più importante del KGB, avendo non a caso potuto infiltrare i governi occidentali di mezzo mondo (…).

Leggi tutto “L’URSS aggregava a forza paesi per concentrare potere a Mosca. L’EU costringe paesi dentro l’euro per mantenere ricchezza e potere a Parigi e Berlino: dove sta la differenza?”

Please follow and like us:
error

L’EU rende operativa la piattaforma INSTEX per far affari con l’Iran aggirando l’embargo USA (ossia in alternativa allo SWIFT, che ha detenuto centinaia di miliardi di bond americani, …). Gli USA obbligati a rispondere

Rendiamoci conto dei fatti: gli USA hanno un solo obiettivo (economico) primario: mantenere l’impero del dollaro, questione di sicurezza economica (che viene addirittura prima di quella militare). Per mantenere il privilegio di avere la valuta di riserva globale- che permette di scambiare carta verdastra per preziosi beni fisici –  il dollaro deve rimanere il primario mezzo di pagamento mondiale, punto.

Leggi tutto “L’EU rende operativa la piattaforma INSTEX per far affari con l’Iran aggirando l’embargo USA (ossia in alternativa allo SWIFT, che ha detenuto centinaia di miliardi di bond americani, …). Gli USA obbligati a rispondere”

Please follow and like us:
error

Per i prossimi 10 anni almeno NON cambierò la mia automobile, morirà di vecchiaia: troppe incertezze normative. E troppo inquinanti sono le auto elettriche, eticamente non mi sento di avallarle

Agli amici che mi chiedono,sapendo i compiti fatti a casa, se l’auto eletrrica va comprata la mia risposta è sempre la stessa: troppo fumus per capure la realtà delle cose, dunque io la mia auto non la cambio

Fortunatamente ho solo Euro6, dunque per 10 anni sono a posto, poi dal 2030 si vedrà. Durante questo periodo mi limiterò a fare la manutenzione. E nemmeno dal concessionario ufficiale, tanto l’auto dopo 10 anni sarà invendibile, dunque tanto vale risparmiare andando da un meccanico “no label”.

Leggi tutto “Per i prossimi 10 anni almeno NON cambierò la mia automobile, morirà di vecchiaia: troppe incertezze normative. E troppo inquinanti sono le auto elettriche, eticamente non mi sento di avallarle”

Please follow and like us:
error