Perchè gli analisti vedono nel IV trimestre un PIL negativo in Italia? Perchè si tace che Bankitalia abbia previsto un impatto del Recovery Fund sul PIL italiano di solo il 2-3% (CUMULATO) nel triennio prossimo?

Gli USA e l’inflazione usata come clava che diventa globale – rappresentata qui con la moneta M2 fin dal 1900 – (contro EU e Cina, da cui gli USA vorrebbero smettere di importare, mandandoli sul lastrico…)

Nessuno vuole vedere la realtà, tutti preferiscono illudersi. Di due cose principalmente: uno, che il Recovery Fund – assieme a Draghi – farà miracoli. Due, che tutto tornerà come prima, quindi tanto vale correre a vaccinarsi. Ma, i fatti li avete guardati? I fatti non mentono, le illusioni invece si. Andiamo a vedere dunque i dati e mettiamoli a confronto con le illusioni. Alla fine, magari cercheremo di trarre qualche conclusione parziale.

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Primi miracoli di (San) Mario Draghi: da quando è Premier il decennale greco rende meno di quello italiano! (lo volete capire che Draghi “c’è” per evitare l’uscita dell’Italia dall’€, costi quel che costi? Ossia la troika… San Mario Draghi adorato come un Dio ad Atene)

 

Al 31.05.2021

Ci sono certe situazioni che semplicemente non hanno rimedio. E purtroppo, nonostante le illusioni, il Recovery Fund non potrà mai risollevare le sorti dell’Italia, sigh!. Detta meglio, gli italiani devono diventare poveri, così è stato deciso (e visto che non si ribellano, significa che a loro va bene) Ovvero, dovranno essere spogliati dei loro beni per pagare il debito totale accumulato a causa dell’euro. E’ semplice matematica, che abbiamo ripassato mille volte con voi.

La realtà è che la casta italica fatta da politici, rentiers, barliccatori professionisti, boiardi e ballerine al seguito, sono tutti d’accordo per dare corda al San Mario Draghi. Il motivo? Per restare sul Titanic ancora un po’, ben sapendo che siamo all’ultima corsa. Come evolverà l’implosione italica, voluta dall’EU che sembra abbia mandato Draghi come liquidatore ultimo?

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Perchè questa volta l’Italia rischia la guerra civile o qualcosa del genere…. Cosa sarebbe capitato nella stagflazione anni ’70 se l’Italia avesse avuto l’euro (e non la lira)

 


(NB: oggi il prezzo del petrolio è circa raddoppiato dall’elezione di Biden alla casa Bianca, ca. +80%: ma in compenso oggi sono [ormai] esplose tutte le altre materie prime, all’unisono)

Sto leggendo oggi pillole di un sedicente divulgatore in rete appunto di supposte pillole economiche che, in realtà, molto amico del fido Borghi, ritengo abbia pochissime intenzioni/velleità – da buon milanese – di uscire dall’euro. Sento dunque il bisogno di dimostrare coi fatti quanto al titolo. Ossia che oggi, si sia in presenza di fenomeni del tutto simili a quelli degli anni ’70 dello scorso secolo, la famosa stagflazione che trovate sui libri di storia economica (Fischer-Dornbush in testa), innescata da una salita repentina del prezzo del petrolio (ma a pari disponibilità di prodotto, si trattava – e si tratta – del cartello OPEC, ndr) e parallela austerity per evitare l’esplosione inflattiva. Ma al testosterone.

Dunque, dopo l’ennesima forviante pillola ho deciso di spendere una mezz’oretta per spiegare dovutamente le cose, visto che è estremamente semplice, per altro.

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Mario Draghi ed il motivo del governo dei Don Rodrigo: perchè l’Italia sta andando verso la rara “depressione inflattiva”…

Abbiamo letto in queste ore ciò che sapevamo da tempo. Ossia che Berlusconi sta molto male. Il fato evidentemente ha voluto che, proprio oggi, la lunga parentesi cavalleresca volgesse al termine, forse, ci sta. Rileviamo che Donald J. Trump è guarito dal COVID, Berlusconi sembra invece non possa farlo.

Curioso che giornalisti meneghini, su giornali prettamente meneghini (ma che riferiscono ad editori tedeschi), neghino oggi quello che Dagospia sa benissimo e che ha anche urlato ai quattro venti, ossia che molto sta per cambiare in Italia. Infatti una eventuale dipartita del Cavaliere, col passaggio di Mediaset nell’orbita francese, cambierebbe quasi tutto in Italia e non solo….

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Le chiacchiere stanno a zero: la Spagna fa una festa notturna nazionale, la movida, per la fine del coprifuoco+lockdown. In Italia i media vi distraggono sul coprifuoco, “solo” da spostare dalle 22 alle 23…

Nessuno lo dice, i media tacciono, i falsi sovranisti pure: nessuno difende l’Italia, tutti fanno i propri interessi. Da tale triste constatazione nasce la considerazione di cui sopra, telegrafica: la Spagna dice basta a lockdown+coprifuoco, come nei fatti previsto dal solido Magaldi et al. In Italia invece no, la gogna deve continuare. Appunto, nessuno spiega il motivo delle restrizioni italiche (e centro-europee): bloccare l’inflazione voluta dagli USA togliendo consumi, il paniere dell’inflazione è chiaro, togli trasporti, bar+ristoranti, vacanze, in aggiunta a ridurre i consumi anche energetici, e domi momentaneamente la salita dei prezzi. Tutto inutile, gli USA hanno deciso che faranno il cd. “culo” all’EU (ed alla Cina, “a letto” con Berlino).

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Alla fine emerge che il COVID in USA è servito per ridurre la pressione “economica” sull’INPS locale: crollate le richieste allo stato di sussidi degli anziani statunitensi (causa morte…)

   

Abbiamo descritto alcune settimane fa lo storico documento-intervista-libro di J. Attali, con Michel Salomon – era il 1981 -, in cui veniva riportato che in un futuro prossimo (oggi?) gli anziani sarebbero stati, più o meno, un problema da risolvere, interpretandoli giusto come un costo economico. E non come una risorsa per crescere i figli, utile per riportare le esperienze delle generazioni precedenti a quelle future. No, i vecchi sarebbero stati solo un impaccio. Avessi pensato come Monsieur Attali ha indicato nel suo libro, “Avenir de la Vie“, avrei dovuto chiedere di far sopprimere i miei genitori anni fa.

Per intanto scopriamo che il COVID è servito davvero per fini omologhi a quelli prospettati in tempi non sospetti dall’illustre pensatore francese, per altro mentore del corrente presidente francese Macron. Quando penso a quanto da egli asserito, comprendo il disagio ad es. dei militari d’oltralpe, che si sono a più riprese lamentati del presidente della repubblica francese, lo ammetto…

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Bank of America dice che sarà iperinflazione! Al di fuori degli eccessi, non temetela, l’inflazione! E’ lo strumento made in USA per disintegrare l’euro (ecco perchè i politici romani tutti la temono, Lega in primis)

Tutti ne parlano, tranne i grandi media, soprattutto se EUropei…

In fondo è chiarissimo: la Lega del Nord voleva e vuole l’euro, altro che ITALEXIT! Dunque teme l’inflazione, che disintegrerà alla radice le fondamenta della moneta unica, al di fuori di eventuali eccessi iperinflattivi purtroppo possibili, quanto meno secondo la banca USA (con radici italiane, ndr). Noi, lo ripetiamo, tifiamo apertamente per l’inflazione in quanto riteniamo sia l’unico modo per uscire dall’euro, sperando non si tratti di un fenomeno “eccessivo”. Chiaramente, ad es. la Lega invece la teme tantissimo: finirebbe il loro “sogno (fogno?) EUropeo“, di matrice tedesca, iniziato con la RSI a Salò, passato per l’epidemia di COVID in Lombardia (luogo dove è esploso il COVID in EU, ndr) di fatto causata “come se fosse ad arte” dai governanti leghisti locali (che guarda caso all’inizio della crisi del virus da loro stessi “seminata” – vedasi RSA lombarde e caos negli ospedali bergamasco-bresciani – volevano la “zona rossa economica” per tenersi il residuo fiscale; gli è andata male, con l’odiato Conte – per tale motivo davvero odiatissimo –). Moneta unica che, chissà, speriamo “terminerà” a partire dal prossimo inverno…

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Draghi osannato perchè pubblica un piano (PNRR) sul Recovery Fund di 320 pagine, dettagliatissimo e pieno di impegni italiani, al contrario di quello di Conte. Peccato che il PNRR spagnolo, solo coi fondi regalati dall’EU, sia di 57 pagine…. (Troika soft in arrivo)



Quando ho letto i media ieri sono cascato dalla sedia: ma come si può essere più masochisti ed infami, a danno della gente votante? Tutti i media nazionali sembrano fare a gara per osannare il Piano di Mario Draghi sul Recovery Fund/PNRR perchè “dettagliatissimo” e pieno di impegni con l’EU. Non come quello di Conte, che conteneva direi ZERO impegni italiani o quasi. La Spagna ad esempio, come il Portogallo, NON ha accettato il Recovery Fund se non nella parte di soldi a fondo perduto: 72 miliardi spagnoli per Madrid, con la possibilità di accedere ad un’altra sessantina di miliardi di prestiti volendo, prestiti che però Madrid ha già detto di voler declinare. L’Italia invece, accede a circa 260 miliardi di euro; ma di questi meno di 40 sono a fondo perduto. Il resto a strozzo, ehm, a prestito, dall’EU. Anche se finanziarsi a lunghissimo termine coi BTP, ad es. a 50 anni, sarebbe costato meno in termine di rischio-opportunità, vedasi oltre…

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A certi livelli non basta ereditare miliardi per potere essere considerati uomini di successo: il caso di Andrea Agnelli, la Juventus e la Superlega fallita (come l’Italia?)

 

Parlare di calcio in Italia, prendendo le parti di qualcheduno in particolare, è pericolosissimo! Lo so bene. Ma ritengo sia dovuto fare un commento sull’idiozia agnelliana di tentare l’ “impossibile” con la Superleague (dietro a cui temo ci sia la fregatura per “qualcuno”, ndr). E quindi spezzando una lancia a favore di Andrea Agnelli, pur considerandolo non eccessivamente scaltro – sorry davvero -, ritratto sopra nella foto di famiglia. E pur non tifando necessariamente Juventus, ben sapendo che il termine tifo presuppone l’esclusione dell’Intelletto e del raziocinio; una persona che può contare solo sul suo cervello – visto che di eredità sono stato fortunato a non ricavarne debiti – non può che stigmatizzare certi errori….

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La morte degli anziani col COVID rischia di salvare i conti dell’INPS, se il trend si protrarrà. Della serie: invece di farsi dare i soldi dall’EU per RESTARE nell’€, per l’Italia i fondi per la ripartenza arriveranno dagli anziani trapassati?

 

La strage degli anziani col COVID – e poi speriamo non anche col vaccino – è veramente casuale?

Interessante titolo di proiezionidborsa.it: finalmente emerge un collegamento mediatico che tutti intuiscono, ma nessuno ora dire. Ossia, il COVID che uccide soprattutto gli anziani-percettori di pensione, rischia di salvare i conti dell’INPS. Ovvero, verrebbe così salvata soprattutto la permanenza dell’Italia nell’euro, con i soldi per la ripartenza che verranno dati nei fatti dalle pensioni non pagate dall’INPS causa morte dei percettori anziani. Morte certamente “non voluta”, ma…. economicamente utile!

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News finanziarie dagli USA: base monetaria M1 + 230% in soli 4 mesi. E trend di + 2.000% entro il 2022. E la zona dell’Euro?


Dalle scorse elezioni americane di novembre 2020 al febbraio 2021 l’approvvigionamento monetario USA M1 è cresciuto del 230%!
 


Un valore incrementale decisamente oltre ogni ragionevole comprensione in un settore dove vige da sempre prudenza, aspettative condivise e continuità.

Salvo immaginare un triplo cambio di paradigma.

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Due o tre considerazioni sull’inflazione, voluta dalla politica internazionale. Pronta ad aggredire il “vecchio Occidente” (guardate a quando nacque l’austerity, 1973)

Sicuri di aver capito il perchè degli inutili lockdown+coprifuoco post COVID? Che vengono imposti soprattutto dal centro dell’impero dell’€, Berlino et al.?

Onde mettere a posto le condizioni al contorno del problema “inflazione”, evitando vo-doo economics, analizziamo un attimo cosa significa inflazione: salita persistente dei prezzi, non una fiammata di pochi mesi. Inflazione alta non è iperinflazione, che possiamo invece definire in termini grossolani quando è superiore al 10-15%, fino arrivare agli eccessi descritti da Adam Fergusson nella Germania guglielmina.

Oggi l’inflazione è troppo bassa. Con l’inflazione che è stata per troppo tempo assente, come vedremo di seguito; essendo la regina degli ammortizzatori automatici, dei regolatori di mercato diciamo “autonomi”, addirittura cristiana negli effetti, se gestita e non traviata dalla politica per fini, appunto, politici.

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I disastri sanitari della gestione della pandemia in Italia – di Davide Gionco

 

Redazione:

Se questo virus fosse arrivano 30 anni fa, nessuno si sarebbe accorto di nulla“. Verissimo. Proseguiamo con la cronaca dell’orrore italico, nel caso su come il COVID è nato prima di tutto in Lombardia – complice una classe politica locale per lo meno incapace, work in progress –  e poi è stato gestito anche a livello nazionale (gestito cfr “da cani”, permetteteci). Chiaramente la I e II Tangentopoli (1992-96 e 2011-14) hanno consegnato l’Italia alle terze/quarte schiere a capo dei partiti, finendo con i politicamente tragici Meloni, Salvini e le varie staffette in Forza Italia rispetto alle alte leve passate della I Repubblica, in parte residuati nella II Repubblica. Sullo sfondo, la creatura britannica-cameroniana ossia globalista per eccellenza chiamata M5S (in termini di merito e preparazione senza aver fatto la “guerra vera” come fu invece il caso per De Gasperi et al., fate ad es. la somma degli anni di università con laurea conseguita dei capi dei tre primi partiti italiani e se va bene ci giocate la schedina, 1X2, ndr). A pensarci bene i risultati non potevano che essere disastrosi.

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Il Grande Reset esiste, lo ha citato anche il Time. E’ reale. Ed il primo obiettivo di tale azzeramento è proprio l’Italia, vittima predestinata, ancora una volta laboratorio (globalista) come fu per il fascismo: verso l’eutanasia dei nonni?

Chiedete al vostro medico, prima di farvi vaccinare, che fasi di test abbia raggiunto quello che stanno per inocularvi…

Che il Grande Reset esista è certo: tra gli altri, lo ha confermato il Time, lo ha ripetuto Klaus Schwab. Alla fine il capitalismo è arrivato ai suoi mortali limiti, come da attese: accumulazione di ricchezza eccessiva in mano di pochi e mancato controllo della disoccupazione, con di fatto esaurimento dei drivers di crescita. Tutte le volte che è capitato qualcosa di simile in passato abbiamo avuto le grandi guerre. Oggi le elites globaliste, come quelle presenti ai tempi della Belle Epoque, vogliono evitare l’errore di allora, una guerra mondiale che fece perdere loro denaro e potere. Per fare questo, trasformando il mondo da capitalista in post comunista ossia neofeudatario, con pochi notabili ricchissimi e milioni servi, bisogna cambiare l’ordine democratico. Ossia cancellare alcuni dettagliuzzi derivanti dall’evoluzione umana di diciamo 2000 anni. Ad esempio si potrebbero annientare preventivamente gli anziani percettori di pensione, come si fa per un’auto troppo vecchia? Della serie, se salvi l’INPS tiri avanti ancora qualche decennio…

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Ormai è assodato: il COVID è servito in funzione del Reset Globale “Made in Germany” a cui Trump ed i suoi militari si opponevano. In Italia servirà per rendere la Penisola schiava dell’EU e indigente, impaurita, depredata…

 

Basta sappiate a cosa andate incontro cari concittadini! Ormai è chiaro che il COVID, e soprattutto le folli imposizioni statali che – spero lo abbiate notato – arrivano dall’esterno, servono per ammazzare l’economia italica, per favorire le grandi aziende facendo morire quelle piccole. Che ritengo verranno fagocitate dalle grandi; ossia potere contro volgo, questo sembra ormai essere il piano.

Chiaro, nel paese delle PMI per eccellenza, è chiaro chi sia la preda e chi il predatore. Alla fine si torna alla borghesia compradora, come pontiere verso l’estero. Ma con un addendo: si chiarisce chi è il venditore ad oltranza e obtorto collo, il piccolo imprenditore. E la famiglie locali.

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