Nell’intervista alla BBC del ministro della Difesa Guido Crosetto, diffusa integralmente il 18 ottobre scorso, compare un passaggio che ha acceso il dibattito sugli aiuti all’Ucraina. Il ministro riconosce che l’opinione pubblica italiana è in maggioranza contraria al sostegno a Kiev, ma rivendica la scelta del governo: 12 pacchetti già consegnati e un altro probabile entro fine anno. Il cuore del discorso è tutto in un principio che il ministro enuncia senza giri di parole: “non si può cedere all’opinione pubblica” quando si è convinti che sbagli.
Questa e’una primizia assoluta, dire pubblicamente la verità. Mai successo a livelli cosi alti.
Dobbiamo davvero ringraziare lo stimato ministro Crosetto: ammettere che il governo sta facendo il contrario del volere dei votanti e’ cosa enorme, al governo sono tutti d’accordo. Il governo, loro, lo fa per il bene della gente, cosi’ intendiamo, o qualcosa dí escatologicamente simile…
I fascismi nascono cosi’, il ministro Crosetto ci avverte indirettamente, davvero un grazie allo stimato Ministro!
Quello che andrebbe aggiunto e’ invece un po’ di analisi.
In primis andare contro il popolo, oggi, significa andare contro gli USA. Peccato che il trattato di Cassibile sia ancora in vigore. Vedremo come ne usciranno a Roma, Milano, Firenze.
Gia’ intravediamo idealmente una sorta di secessione di indirizzo strategico non del nord Italia, ma del Mezzogiorno, con il loro popolo che cosi’ non andra’ per loro fortuna in guerra a morire. Mentre il popolo del nord Italia andra’ si’ a morire in trincea, eredi della R.S.I. o qualcosa di simile.
Nel contesto una piccola meditazione sul caso Albania attuale e’consigliata, in specifico sul perche’ a Tirana i soldati albanesi sono intervenuti con massivo supporto aereo USA a disperdere i manifestanti anti-governativi, in supporto del presidente E. Rama.
Forse perché la più grande base sommergibilistica nucleare USA nel mediterraneo si e’trasferita la’? Prima era alla Maddalena, in Sardegna, per inciso.
Che forse non avete capito perché gli israeliani hanno messo pure loro una base militare in Albania, a protezione di cosa….? Peccato (…).
Tirana non cade https://t.co/SxPmSSKY0T
— mittdolcino.com (@mittdolcino) October 19, 2026
Parimenti stare coi franco-inglesi significhera’ mandare a termine in guerra gli italiani, che pero’ non vogliono questa guerra, con internet ci sara’ uno scontro palese e chiarissimo. L’ultima volta che accadde qualcosa del genere ci fu una fuga di massa dall’Italia, emigrazione massiva, nei prodromi della WWI e poi dopo.
Col fascismo no, la gente ci credeva alla guerra di conquista. Ed infatti ando’ a morire a frotte sul Don; oggi invece vorrebbero mandarli a morire nel Donbass (il bacino del Don). Sempre per rubare risorse primarie agli ucraini/russi, il fine non cambia.
Ci possiamo dunque aspettare di nuovo emigrazioni di massa di italiani da qui in avanti, ad esempio in Svizzera ormai c’e’una mezza invasione di gente italiana che emigra . E non solo in Svizzera!
Gli italiani immagino abbiano capito che in guerra dovrebbero andarci i figli di quelli che la guerra la vogliono, non il 99% della popolazione che la aborrisce! Perché questa guerra a Mosca più che ingiusta, e’inutile. Anzi, per l’Italia e’un errore visto che si difenderebbero interessi franco-inglesi, in parte tedeschi. Ma non interessi Italiani.
Fine della democrazia Europea, di nuovo?
Ora, che aspettarsi d’altro?
Di certo la fine della democrazia di facciata in Europa. In guerra bisognerà andarci, punto, secondo i vertici. Solo la Spagna dira’ no, per ragioni diciamo dinastiche (…).
Sebbene causa Internet cio’ sarà un disastro sociale, le rivoluzioni per non partire – e morire – al fronte sono assicurate.
In fondo lo stato di polizia attuale, solo agli inizi, causa dei casseurs in larga parte a libro paga straniera, servira’ per oliare la macchina repressiva dello Stato, per quello che verra’ dopo. Minacce di vario tipo per mandare in guerra chi potrebbe prendere troppo di pensione senza essere un magistrato o un politico, tale derive viene quasi di dire che sono assicurate, non e’escluso.
Leggi speciali in arrivo.
Fascismo europeo in purezza se volete, chiamatelo cosi, come si chiamava il nazismo (“Combat pour l’Europe” era il motto delle Waffen SS, mai dimenticarlo).
Quello che chi NON ha studiato non capisce…
Quello che a Roma non hanno capito, visto che non studiano, e’che durante il fascismo del Duce era molto diverso, la gente ai tempi sognava privilegi da guerra. Illusi, oggi lo sappiamo. Ma tale illusione esisteva davvero ai tempi e dunque non ci furono rivolte interne, andarono a morire sul Don in larga parte felici.
Oggi invece…
Meglio a Roma si preparino: i robot non sono ancora arrivati e la guerra del popolo contro le elites dei privilegiati che vogliono mandare in guerra gli inferiori e’prossima.
Gli americani immaginiamo avranno gioco facile a far scoprire l’arcano al popolo, facendolo incazzare di molto. E senza voler pensare a cosa succederebbe se la protesta venisse armata, apposta, in piazza, ad esempio da Davos (stile G36 canna storta fatti trovare a Tripoli per abbattere Gheddafi, vi ricordate… – comunque sara’ Roma come e più di Tirana secondo noi…-).
Il bello e’ che poi i politici emigreranno, nel caso, nella tana del lupo pensando di scappare per salvarsi dai loro disastri, dopo.
Ma questo sara’ un capitolo successivo.
MD
***
Immagine: thanks to Difesa.it – LINK







