Grandi novità all’orizzonte per il mondo, ma non per l’Europa: il mondo guarda allo spazio, all’energia del futuro, centellinata nelle tempistiche. Ad una nuova socialità fondata sulla prosperità collettiva.
Ieri i quantum computers hanno confermato che nei fatti stanno raggiunto la possibilità di rompere addirittura l’algoritmo del bitcoin, forse questione di mesi. Oltre a poter mandare a zero in teoria tale asset class (resta solo l’oro fisico come alternativa), l’estensione è che tale salto di capacità cognitiva artificiale farà in modo di permettere all’AI di risolvere problemi ad oggi inimmaginabili.
Chiaro, l’Europa non ha energia, preferisce fare guerre per rubare le risorse ad altri. Dunque l’Europa si autocondanna, nessuna AI è e sarà possibile in Europa nei prossimi 10 anni almeno, si perderà l’ennesimo treno. Anche il “mitico” – in realtà obsoleto – nucleare francese senza colonie dall’Africa è monco, costa troppo.
Dall’altra abbiamo che la fisica va oltre le aspettative: la fusione fredda sembra più vicina, grazie a professori sudamercani ed asiatici assoldati dagli States si è arrivati a rivalutare l’italianissimo prof. Preparata nella fusione fredda, scoprendo che la fusione nucleare standard viene viene facilitata da un plasma prima riscaldato e poi compresso. Ovvero ricordando gli espertimenti di Preparata col plasma che portarono alla fusione fredda stoppata per questioni militari. Il prof. Luis Felipe Delgado-Aparicio, peruviano, ad esempio lavora a Princeton, non a Berlino o Parigi.
In Europa invece, a forza di raccomandati, figli di papà e di amici di zio, gli scienziati buoni scappano e se ne vanno fuori dall’Europa e/o fuori dall’EU. Proprio recentemente ho avuto personalmente l’occasione di aiutare una pregiata scienziata italiana ad andare in Svizzera, che offre condizioni impareggiabili rispetto al resto dell’EUropa antimeritocratica.
In breve, il mondo va avanti. Ed invece in Europa sembra si cerchi si bloccare lo sviluppo umano. Come se un alleato degli alieni vivesse proprio in Europa con il fine di rallentare il progresso dell’uomo, per poi – chissà – conquistare il pianeta a termine (sarà questo l’Anticristo?).
Quello che Musk rappresenta…
Quello che Musk ci ha spiegato è che con la tecnologia futura, anzi prossima, ci sarà enorme sviluppo e prosperità umana, un altro mondo.
Chiaro, Musk parla l’americano, la lingua della meritocrazia, non la lingua delle elites.
Se uno guarda i miliardari USA dietro a Trump sono tutti giovani. Anche Warren Buffet, una volta ritiratosi non ha lasciato la sua fortuna alla prole, ma ad una fondazione, di fatto.
In Europa invece la ricchezza è sempre la stessa, nelle stesse mani. Accumulata grazie a rapine, il colonialismo. E tramandata di generazione in generazione, era il modello babilonese, tutto succede per casta, per sangue.
Dove volete che vada l’Europa, con certa gente al comando?
Tragico poi rilevare che la culla dell’Occidente chiamata Italia avrebbe pure una persona “non elite” al comando; ma purtropppo la sua cultura resta fattualmente talmente bassa da impedire ogni colpo di genio, lo ripetiamo sempre, mai confondere la furbizia con l’Intelligenza, sono due cose profondamente diverse. La prima è tattica, punta a sopravvivere, ma senza costruire per il futuro. La seconda presuppone strategia, metodo e vision: ed infatti la Premier Meloni, con tutta la sua famiglia attovagliata al governo, non ne ha; ovvero sopravviverà lei al desco delle elites a cui le è stato concesso l’onore di attovagliarsi nonostante la sua radice non prettamente nobile. Ma il paese imploderà, tutto calcolato dalle solite elites europee (chiaramente la Premier non lo ha capito).
Amiamo ricordare che, in uno studio di pochi anni fa del Wall Street Journal, si spiegava che le famiglie importanti di Firenze oggi sono le stesse della scoperta dell’America, pensate voi il ricambio…
Insomma, l’Europa sta puntando a diventare un museo. Ma siccome questo non basta per mantenere i privilegi smisurati delle sue elites, va associato un furto di risorse alla solita Russia. Più una selezione depopolatiova interna della gente europea, nel COVID e soprattutto nei vaccini inclusi lo abbiamo visto bene.
Le tragiche conseguenze di essere profondamente antimeritocratici
Quello che non si coglie appieno sono però le conseguenze: un paese che si depopola porta sconquassi enormi. Chiaro, le elites vedono solo il furto tra le righe, il popolo che muore lascia indietro qualcosa, che loro compreranno a basso prezzo e poi lo affitteranno a nuovi schiavi fatti arrivare apposta dall’Africa, o qualcosa del genere. In effetti questa è solo una variazione dello stesso metodo colloniale dei tempi, ma applicato a casa propria e non all’esterno.
Nel mentre si fa una legge sulle case che mette fuori legge gli immobili di troppo, inferiori alla classe D (classi inventate apposta per tale fine), visto che nel tranistorio ci saranno meno persone, dunque bisogna evitare un tracollo, solo un crollo va bene, ma non un treacollo.
Le elites europee sono scaltrissime… si sa!
Peccato, come dicevamo sopra, che essendo stupide ed in larga parte imparentati tra consanguinei siano condannati dalla genetica.
Rileviamo ad esempio l’uscita di un noto personaggio che stimavamo, ma che oggi ringraziamo non essere diventato Premier: Giulio Sapelli. Proprio stamane scrive su il Sussidiario.net, il giornale delle elites cristiane pro Europa di Milano, che l’Italia dovrebbe fare un patto con la Francia “perchè ha l’atomica“, vedasi sotto.
Questo – notasi – dovrebbe essere uno studioso… Sebbene purtroppo dimentichi che:
1: l’Italia ha già l’atomica, utilizzabile per la propria difesa, anzi ne ha già almeno 50 sul proprio territorio. Atomiche americane.
2: andare con la Francia significa INEVITABILMENTE diventare sua colonia, appunto, leggasi qualsiasi libro di stori coloniale europea.
Cit. “Ci vuole un’alleanza con la Francia, c’è poco da fare: ha la bomba atomica e per questo deve diventare il nostro alleato principale. Con chi dovremmo andare, con la Germania, che è in declino e non ha l’arma atomica?”
Il declino dell’Europa a causa delle sue tragiche elites secolari
In breve, con delle elites del genere, con una intelligentia del genere, dove volete che vada l’Europa…
Infatti l’Europa non ha alcun modello da offrire, che guardi al futuro. Nessuno.
La China, meritocratica come gli USA ma con cap comunista, punta sulla tecnologia, aiutata nella gestione del transitorio da un regime semidittatoriale.
La Russia come al solito è lo scrigno di risorse, continuerà ad esserlo.
L’America invece sceglie oggi il sud America da rendere prospero, abbandonando l’Europa delle elites alla sua antimeritocrazia strutturale.
Ma, pensiamoci bene, cosa ha da offrire l’Europa al mondo?
Come modello nulla, quello delle elites al potere nessuno lo vuole, non serve per il progresso umano.
E pure come indirizzo, nulla, visto che la tecnologia è altrove.
Come spirito imprenditoriale, zero, c’è il cap delle imprese delle elites da preservare.
Lasciamo poi perdere la demografia azzerata apposta da decenni di politiche demograficamente suicide basate sull’eccesso di tasse per il popolo al fine di non tassare chi sta in testa… encore le elites!
Che la politica diventi, in un contesto del genere, strutturalmente antidemocratica è solo una mera conseguenza, una constatazione.
L’Europa, se le va bene, potrà fornire luoghi di vacanza, monumenti, forse. Ma come modello sociale ed economico, nulla , perfettamente nulla. Infatti l’Europa ha scelto deliberatamente la guerra alla Russia che sotto certi versi è soluzione anche lei: Mosca, ormai alleata degli USA come successe contro Hitler, l’ultimo tragico tentativo revanscista europeo ad est, con 8’000 testate da sparare su un territorio europeo piccolissimo, ha già vinto. Le 500 testate europee di dubbio funzionamento senza supporto americano possono fare il solletico ad un territorio grande come l’immensa Russia. Invece Mosca può disintegrare l’Europa, lo dice la fisica.
E qui viene fuori la follia di certe elites che evidentemente devono avere un piano escatologico per dimostrare cotanta idiozia…
Prendete ad esempio il diesel: l’Europa ne ha un bisogno tremendo. Gli USA fanno un accordo con la Russia, ma l’Europa dice no. O meglio, le elites europee dicono no, il popolo europeo al 99% è pro diesel, ossia per tornare alla diciamo normalità. Ma le elites non vogliono, dimostrano di voler solo difendere i loro privilegi, le loro idee, i loro interessi, non quelli delle proprie genti. E visto che hanno sbagliato ogni calcolo oggi necessitano del caos, assicurato senza il diesel per i trasporti merci.
E nulla vi dico sul NO detto agli USA per riaprire Hormuz, che serve appunto per gli idrocarburi che mancano, anche lì l’Europa incredibilmente ha detto NO.
Ovvero l’auto elettrica, che nessuno si ricorda che per funzionare abbisogna di litio, di cobalto, di batterie ecc.. Encore, risorse che l’Europa non ha, come il petrolio (tranne l’Italia, che infatti dovrebbe stare con gli USA se volesse difendere i propri interessi nazionali e non quelli elitari).
Il ritorno ad un nuovo nazismo in Europa e’inevitabile
La chiosa, ovvero la logica conclusione di tutto quanto sopra , è che l’Europa deve tornare al nazismo, ossia ad una forma di dittatura delle elites per difendere interessi talmente apicali da rendere necessario schiavizzare il 99% della propria popolazione per preservarli.
Tradotto, il ritorno del nazismo in Europa è alle porte. Poi come disse il vice Presidente Vance a Monaco l’anno scorso, gli USA si attiveranno nel caso di nuovo per salvare l’EUropa da se stessa. Speriamo poi succeda…
Bisogna essere consci di quello che sta accadendo: ormai la democrazia elettiva è morta in Europa, lo state vedendo nelle elezioni tedesche, svedesi e romene. Lo vedrete il prossimo anno in quelle francesi ed italiane, nessun cambiamento di indirizzo, tutto già deciso da chi i voti li conta.
In breve, va capito che le elites in Europa comandano e vogliono schiavizzare la loro stessa plebe, lo necessitano: la profezia di Dante, sul conte Ugolino, puntava infatti alla politica. L’Europa dei don Roidrigo chiusa nella torre che lei stessa si è costruita, una prigione antimeritocratica, sta diventando quella del Conte Ugolino, che mangiava i propri figli perchè – secondo quanto la propaganda farà passare per vero – i figli stessi avranno chiesto di essere mangiati per salvare i privilegi dei padri.
Precisamente così, come al vostro personale richiamo in guerra, dopo le elezioni, lo capirete fra qualche mese (anche in forza di qualche surrogato, lockdown energetico o nuova pandemia, o falso attacco russo/hacker non importa). Passando per le piazze europee che si incendieranno con proteste che – scommettiamo – verranno fatte scappare di mano, passaggio utilissimo per gestire la situazione con il necessario autoritarismo ad uso elitario.
Siate preparati.
MD
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Image: thanks to Grok AI






