Lo diciamo da anni: l’America come imprenditore simbolo ha Musk che, odiatissimo dagli Europei stile La Volpe e l’Uva, ci porterà su Marte.
L’Europa invece ha i campioni della transizione Green, driver strategico che sta fermando lo sviluppo tecnologico ed innovativo del vecchio continente visto che la produzione dei materiali necessari per detto Green sono fatti soprattutto in Cina.
Il nostro secondo mantra, da anni, è che la riduzione dei consumi in Europa serve proprio per tale transizione, un po’ per aumentare la quota di export disponibili. Molto perché bisogna arrivare ad una depopolazione e di fatto, il welfare europeo, soprattutto nei paesi ex coloniali, non è sostenibile (a cosa servono tante persone se le fabbriche chiudono?).
Far arrivare nuovi schiavi, disperati, a casa propria sembra un ulteriore tassello del puzzle di Davos per l’Europa: da una parte disintegrerà la classe media locale, in guerra perenne con questi nuovi schiavi che cercano spazio ai loro danni. Dall’altra – a termine – sedimenterà una stratificazione sociale stile feudalesimo.
Il risultato sarà che l’Europa diventerà un museo, nella migliore delle ipotesi.
Normale, dove le elites antimeritocratiche imperversano da secoli , la democrazia scopriamo oggi era solo finzione, non c’è sviluppo prossimo venturo, oggi, ma giusto qualcosa di simile ad nuovo feudalesimo 3.0.
*****
Dall’altra gli USA, prima nei semiconduttori, nell’AI, nelle ricerche aerospaziali, nel benessere a termine per il proprio popolo senza distinzione di classe sociale, il We The People di Trump significa quello, crescere tutti, non solo qualcuno.
In Europa il presidente USA è odiatissimo dalle elites, che controllano i giornali locali, purché mette alla berlina e soprattutto a rischio il loro modello elitario fatto di sopraffazioni, storicamente parlando: ora che le colonie sono diventate indisponibili, ora che bisogna rifarsi sulla loro stessa popolazione per mantenere i privilegi di pochi, come si fa a mantenere formalmente la democrazia, in Europa?
Trump sta facendo emergere tali enormi contraddizioni europee, le sopraffazioni, anche via social X.com, a cui gli europei sono sottoposti giornalmente.
Oggi la Gran Bretagna ad esempio è la nuova URSS: manca la libertà di parola, si viene incarcerati in massa per dire cose scomode al regime. Per inciso la Gran Bretagna è il posto dove il crollo delle elites veterocoloniali e’ più evidente, dove il sistema di prima, quello basato sulle colonie, e’ diventato più insostenibile.
In tale paese la repressione fa paura e fa male, ma nessuno lo dice in Europa, tutti zitti, evidentemente le massonerie europee che guardano al passato (anch’esse cosa del passato, visto che erano funzionali alla sedimentazione dell’impero britannico che oggi non esiste più’) mettono tutto a tacere, via media. Vedremo per quanto tempo ci riusciranno senza entrare in guerra calda con qualcuno (Mosca?) o diventare dittature formali…
Quello che va guardato dai lettori pochi attenti ai trends non è la forma di quanto vi stiamo presentando ma la sostanza, la realtà: vi rendete conto dell’erosione sistematica dei diritti e del benessere degli europei? Ed invece dell’esplosione del numero di americani in vacanza ad esempio in Italia, a spendere i soldi che gli europei non hanno più ? Le statistiche Eurostat sul benessere europeo in crollo sono impietose, sarebbe vostro compito informarvi….
Lo dico sempre alla prole: se avrai buone idee per avere successo, non pensare all’EU, Gran Bretagna inclusa, va a poco che ci proveranno a sabotare o aggirare gli effetti della Brexit. Stai lontano dall’EU, non lavorare per aziende EU, ti rubano a sconto il tuo sangue ed il tuo futuro per il bene di pochissimi elitari, vai altrove …

*****
Nel mentre l’America…
La prima bozza di pace USA con l’ Iran è stata firmata ieri, a Versailles, massimo esempio di pragmatismo USA.
Ora blindatura del sud America ovvero del Messico, con l’Europea Sheinbaum che andrà rimossa, un simbolo di Davos. Poi referendum in Alberta a ottobre prossimo, primo passo per secedere dal Canada colonia inglese da almeno due secoli. Dunque la Groenlandia, strategica, se gli USA la controlleranno il riscaldamento climatico indotto apposta da Davos soprattutto sull’Europa sarà impossibile (…).
Le elezioni Midterm siamo convinti sedimenteranno la politica trumpiana, al contrario di quanto sostengono, o dovrei dire sperano, i giornali europei di proprietà delle élite locali storiche.
La pace strategica con la Russia di fatto è attiva, unità di intenti per rinnovare Yalta, non per farne una nuova; mentre la sfida con Pechino si gioca in tempi lunghi, gli USA hanno il trend di sviluppo sociale, libertario e meritocratico a loro vantaggio, indubbio.
L’Europa invece pensa alla guerra alla Russia via Ucraina, follia, riarmo tedesco incluso che l’EU avrebbe dovuto impedire ed invece fomenta (tragica presa in giro). Ed alla transizione green, non avrai niente e sarai felice…
Un peccato che Alexis de Tocqueville non venga riletto, oggi: e’ modernissimo!
Della serie, che l’Europa si suicidi pure, gli americani lasceranno fare. Toccherà nel caso agli EUropei attivarsi, sempre che sopravvivano alle loro tragiche elites antimeritocratiche.
MD
***
Image: thanks to Grok AI





