Abbiamo tutti osservato l’attacco diretto della Russia contro Giorgia Meloni, colpevole di aver tradito Trump e di essersi schierata con Davos. Parlo dell’intervista di Vladimir Soloviev, eminente rappresentante del giornalismo russo di regime, in Italiano. Intervista di fuoco.
A parte la figuraccia fatta dagli italiani tutti, passati per eterni traditori, ci sono due o tre considerazioni da fare, molto pratiche.
La prima: USA e Russia sono alleate, come contro il nazismo, oggi contro Davos. L’epilogo immaginiamo sara’ simile. Dunque si scagliano contro il traditore italiano, sigh. Vedasi anche il mondo MAGA furente con Giorgia Meloni, innumerevoli gli attacchi in rete della base trumpiana, sui social.

La seconda: per perpetrare cotanto tradimento anti-USA bisogna capire quali minacce siano arrivate a Roma.
La terza: l’incredibile errore sul calcolo del deficit del leghista Giorgetti, che butta così nel cesso almeno 10 anni di sacrifici degli italiani, errore deliberato con d’accordo di tutto il governo sembra, nasconde dolo politico. E’ impossibile infatti sbagliare un tale conto, per circa 600 milioni di euro (o due miliardi di euro, a seconda delle stime ed di moltiplicatori) di spesa su oltre 900 miliardi di uscite statali, significa che lo si voleva fare, l’errore. Ovvero, significa che hanno voluto salvare la Francia, che altrimenti sarebbe rimasto l’unico paese EU in procedura di infrazione, costringendola a fare una manovra lacrime e sangue.
Notasi, PER COLPA di tale errore di Giorgetti le tasse per gli italiani NON verranno abbassate.
L’ultima considerazione: l’Italia necessita di idrocarburi, soprattutto russi, in primis il gas. Senza di essi, l’Italia finirà ai razionamenti, va a poco.
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Un governo che facesse l’interesse dei suoi concittadini, e non delle elites al comando, interverrebbe per aprire e ristabilire il commercio di idrocarburi con la Russia. O interverrebbe per aprire Hormuz. L’Italia invece non lo fa, condannando gli italiani ad enormi sacrifici. Ed anche sbaglia i conti del deficit, non permettendo la riduzione delle tasse.
Ad essere malpensanti verrebbe da dire che qualcuno a Roma Milano Firenze ha mangiato il biscottino francese, per fare interessi francesi ad esempio, contro quelli italiani. Una versione moderna della guerra sul Don, con gli italiani mandati a morire in Russia per interessi nazisti ai tempi, oggi cambia poco, metteteci gli interessi dei poteri veterocoloniali europei, Londra e Parigi, da sempre alleati al posto del III. Reich.
Insomma, hanno pianificato questa crisi, come col COVID.
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Un’ultima considerazione, a latere: stante che gli USA hanno già vinto in Iran, questione di poche settimane, la mossa di Soloviev non fa altro che rafforzare Giorgia Meloni Premier. Il blocco navale USA, anche se non ve lo dicono, sta funzionando a meraviglia (fra un paio di settimane l’Iran dovra’ fare lo shut in dei pozzi, fermarli, visto che non sa più dove mettere il petrolio estratto: se lo farà, i pozzi li perderà al 50% almeno come estrazione per i prossimi anni).
Peccato che Giorgia Meloni, dopo aver silenziosamente inondato negli scorsi anni gli italiani di tasse (pressione fiscale a livello di Mario Monti, e senza possibilità di riduzione delle tasse a causa dell’errore di Giorgetti sul deficit, sigh!) ed aver regolarizzato i soliti 500’000 migranti irregolari annui in arrivo invece che fermarli alle frontiere, ossia avendo tradito i principi cardine del MAGA di Trump, voleva scappare al Quirinale.
Ed invece e’ oggi blindata a palazzo Chigi! Grazie ai Russi.
Dunque Meloni dovrà fare Lei medesima una manovra finanziaria con più tasse e senza soldi, a novembre prossimo, causa crisi di Hormuz che l’Italia NON vuole aiutare a risolvere, ormai Giorgia Meloni è a letto con Davos.
Tradotto: Giorgia Meloni non solo ha tradito gli USA per Davos, facendo un danno alla sua cittadinanza, danno enorme, vedasi errore nella stima del deficit di Giorgetti. Ma è anche un “morto politico”, date qualche mese.
Dunque Giorgia Meloni non ha scampo: darà seguito ai razionamenti ed alla crisi imposta da Davos, crisi che lei ha contribuito a creare ovvero a non risolvere, deliberatamente. Non escludiamo quindi che le prossime elezioni verranno cancellate in Italia, come in altri paesi europei (…).
E pensare – encore – che Lei voleva “scappare” al Quirinale… per evitare tutte queste tragiche responsabilità!
Se però l’Iran cede, al contrario di quanto vuole farvi credere la propaganda dei media europei, che succederà ?
Facile, Giorgia Meloni verrà considerata pure traditrice dagli USA. Dunque, come capite, comunque vada Meloni e’ finita politicamente. Classico esempio di Lose-Lose, “comunque perdi”.
Spero capiate che il detto secondo cui “la storia si ripete sempre due volta: la prima come tragedia , la seconda come farsa” (cfr. ad esempio Mussolini e Meloni) rischia di essere testato per l’ennesima volta.
Sullo sfondo, gli eterni nostalgici della R.S.I., quelli che mandarono ad Auschwitz i loro vicini di casa, a Milano: si erano nascosti per 80 anni, le famiglie sono sempre le stesse, non cambiano mai.
MD






