Bisogna avere il coraggio di dire le cose come stanno da qui in avanti, senza esitazioni. Siamo al dunque, lo sapete.
I fatti, gli atti, le persone al comando in Europa – quasi tutte pro Davos per altro – ci fanno intendere una realtà ormai molto ben delineata: Davos è in pieno controllo dell’Europa e la vuole distruggere, quanto meno per come l’abbiamo conosciuta nei secoli passati. Partendo dalla famiglia, una entità pericolosa per i loro piani assolutamente materialisti. Dunque anche la religione è da sottomettere come fecero gli anglicani (non a caso); la Chiesa cristiana che, cattolici o meno, credenti/praticanti o meno, innegabilmente rappresenta i valori con cui siamo cresciuti in Europa, ripeto, per secoli va neutralizzata, inizio’ con Jorge Bergoglio tale processo (…).
Cerchiamo qui di definre il piano di Davos in corso, per l’Italia, a beneficio dei pochi eletti che avranno la pazienza e la voglia di approfondire.
Dunque, l’Italia oggi vive una depopolazione spinta che causerà un tracollo massivo della popolazione locale nei prossimi 25-30 anni. Leggiamo tutti i giorni di una fecondità ai minimi termini nella Penisola, Elon Musk – l’uomo più ricco del mondo che sembra avere a cuore il futuro dei suoi simili, diciamo così – ha ripetutamente ammonito l’Italia, “state scomparendo”, lo ha ripetuto più volte.


Sappiamo infatti che la gente in Italia non fa figli.
Sappiamo anche che gli stessi immigrati ad es. africani fatti arrivare da paesi in via di sviluppo, appena gunti in Italia smettono di figliare.
Sappiamo pure il motivo di tale fenomeno: fare figli costa nel paese a forma di stivale, i figli sono difficili da mantenere. Il motivo sono le tasse troppo alte, gli stipendi da fame, un costo della vita in perenne salita, una inflazione letteralmente taroccata ai massimi livelli (vedasi il caso dell’introduzione con Mario Draghi della posta “gas mercato libero” nel paniere ISTAT precisamente quando i prezzi erano al massimo, ovvero saltando a piè pari tutta la salita di tale importante componente e invece prendendosi tutta la discesa, un tarocco bestiale di cui nessuno vuole parlare).
La verità è che l’inizio della depopolazione Italiana ha una data certa e fattuale, dati alla mano, intendo quando l’Italia ha iniziato a depopolarsi in modo rampante e massivo: la data di inizio della popolazione italica massiva coincide di fatto con l’arrivo al Premierato di Mario Monti, il liquidatore dell’Italia giunto col vento in poppa e sponsor lato EU, ossia lato Davos (Davos ed EU nata dalle ceneri del nazismo sono un sinonimo; mentre il nome precedente di Davos era – appunto – nazismo). Di seguito i fatti a supporto di tale tesi.
Infatti fino alla crisi del 2011-15 l’Italia cresceva come economia; e pure come popolazione residente, nel caso in specie cresceva MOLTO DI PIU’ degli altri grandi paesi EUropei.
“Possiamo osservare che dal 1992 in avanti (prima la Germania non aveva dati aggregati est-ovest) la crescita italiana sembra addirittura leggermente superiore a quella tedesca, fino al 2005. Poi, l’andamento sembra assimilabile al partner europeo; successivamente il gap si è aperto, dal 2011 in avanti. Curioso che la Germania abbia iniziato ad alzare i toni in Europa proprio a partire dal 2011, sembra quasi non aspettasse altro….”
Sono i dati a dirci quanto sopra : avemmo la fortuna di fare una fotografia ai tempi di tale constatazione, un nostro intervento che fece centinaia di migliaia di visualizzazioni negli anni (scritto sul sito a cui contribuivamo gratuitamente; poi decidemmo di smettere di contribuire quando sotto la guida di Antonio Maria Rinaldi ci convincemmo che per quanto ci riguardava ritenevamo saremmo stati ben più efficaci perseguendo, politicamente, la difesa del sovranismo in autonomia; sovranismo che rappresenta in fondo gli interessi del proprio paese, senza interessi politici settari).
L’articolo di cui vi parliamo è quello sotto, che vi consigliamo di rileggere per come è stato preciso nel prevedere quanto sarebbe accaduto negli anni successivi.
Lo trovate al LINK
In breve, riassumendone il contenuto, la Germania pre crisi subprime ai tempi andava relativamente male, si stava depopolando, l’economia zoppicava in quanto non era stata ancora assimilata l’unificazione della DDR. L’Italia il contrario: pur con una gestione della transizione all’euro dove non si controllo’ (scelleratamente) l’inflazione, soprattutto con Romano Prodi Premier, ci fu una salita costante della popolazione.
Si, avete capito bene: ai tempi l’Italia cresceva in popolazione ed economia, fino alla crisi subprime le cose andavano bene al contrario ad esempio della Germania. Anzi, anche la fecondità italiana teneva botta a livelli decenti.
Il crollo avvenne precisamente con l’arrivo di Mario Monti al governo. E’ fattuale, non è speculazione!
Qui i dati fotografati ai tempi, su base statistiche di tradingeconomics.com, uno tra i molti riferimenti presentati nell’articolo citato sopra: un grafico che dice mille di più di mille parole, la comparazione dell’evoluzione della popolazione di Germania ed Italia.
Come vedete la data della debacle depopolativa italica ha una data precisa, come vi dicevamo sopra: l’arrivo di Mario Monti a Premier, voluto dall’EU, tra il 2011 ed il 2012 (in realtà la preparazione del cambio di governo italiano con un “affidabile” dell’EU iniziò a metà 2010).
Ricordiamo infatti la lettera impropria nella forma e nella sostanza, una specie di golpe, che causò tale nomina montians, con la caduta di Berlusconi: quella di Trichet e Mario Draghi alla BCE, lettera che innescò la crisi dello spread.
Dopo tale lettera Draghi venne promosso alla BCE in solitaria, solo per fare altri danni inenarrabili negli anni a venire, ad esempio nel suo governo italiano col COVID, vedasi appunto la gestione disastrosa del COVID italiano, primo paese occidentale dove il virus fece danni.
Parlo anche della malagestio del Superbonus a vantaggio dei Don Rodrigo locali (che così si sono rifatti la villa a spese dello Stato, ossia con le tasse dei plebei); oltre alla tanto agognata – dai don Rodrigo – ratifica del trattato del Quirinale (Draghi lasciò l’incarico di Premier appena avvenuta tale ratifica). Oltre che con l’esplosione dell’inflazione, elemento annesso a quanto sopra, rendendo invivibile il paese per i locali, paese diventato carissimo rispetto agli stipendi fermi da anni.
E inflazione taciuta sigh ad arte dai media; ossia dagli stessi giornalisti che oggi sono in procinto di essere licenziati in massa dalla stessa stampa di Davos che li ha usati contro se stessi, domani arriva l’AI oltre che gli stranieri simil schiavi fatti giungere a frotte col barcone…
Se poi volete la prova del nove della fattualita’ del piano depopolativo in corso alleghiamo qualche documento ufficiale, di seguito, in cui si illustrano gli stessi dati di cui sopra, crollo della popolazione a causa dell’arrivo di Mario Monti, sebbene senza dimenticare i disastri perpetrati successivamente da Mario Draghi; ovvero della malagestione della crisi subprime come da desiderata EUropei riflessi a specchio nel crollo della fecondità Italiana.
Fecondità che era se non buona almeno decente fino al 2010, poi è letteralmente crollata, con l’aumento delle tasse e col crollo del benessere a seguito del premierato montiano. E soprattutto tale fecondità MAI SI E’ RIPRESA: sotto i dati.


Noi facemmo una proposta per far crescere la popolazione locale su un sito vicinissimo ad un partito di governo ultimamente molto vezzeggiato, dunque è impossibile che non sia stato letto. Ovvero, tale proposta sarebbe dovuta essere portata avanti: purtroppo nulla di tutto questo è accaduto, nei termini da noi precisamente indicati.
Il risultato, a quasi 10 anni dalla pubblicazione di tale proposta, è che gli italiani si stanno LETTERALMENTE estinguendo, epilogo tragico per il Paese avendo spiegato in anticipo dove saremmo finiti senza correttivi opportuni (ed ecco perchè consideriamo la Lega traditrice, fattuale: memento, la Lega appoggio’ il governo Draghi).
Or dunque, come capite, la radice del problema depopolativo italiano, con di fatto sostituzione etnica annessa, di fatto parte da Mario Monti, ovvero dal successivo tradimento dei sovranisti arrivati al Governo. Mario Draghi ha solo completato l’opera.
Fattuale.
*****
Dove andrà a finire l’Italia?
Capiamo però dove si vuole arrivare con tale progetto depopolativo per l’Italia, chiaramente sponsorizzato da Davos: trattasi di una sorta di triplice intesa, mirata da una parte a depopolare l’Italia di Italiani, facendo arrivare negri da fare lavorare come negri cfr. Enciclopedia Treccani per la definizione, quali sostituti. Dall’altra si vuole (lato Davos) deindustrializzare il paese, fiaccarlo economicamente e moralmente, comprando a saldo le proprie industrie. Processo in corso da anni.
In parallelo si necessita di ammutolire la radice cristiana, ovvero anche annichilire la famiglia tradizionale, un piano preciso; come successe a partire dalla negazione della comune radice cristiana europea a parte dell’EU, pur dopo che il Sacro Romano Impero ha forgiato il sub continente EUropeo per circa 1000 anni (e pur dopo che il premio più importante di fatto a rappresentanza dell’Unione Europea sia il premio Charlemagne, che fondò il S.R.I.: capite l’ipocrisia interessata?).
A questo andrebbe aggiunto il Trattato del Quirinale, che nei sogni bagnati di Davos avrebbe dovuto aggregare il nord Italia alla Francia, facendo uno spezzatino del resto: solo l’arrivo di Trump ha negato tale tragico epilogo.
In realtà la radice del progetto sta prima di tutto nel libro “Idealismo pratico” del conte Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi, colui che – stranamente, … – somiglia come una goccia d’acqua a Mario Draghi (l’ex Premier è stato cresciuto dalla zia dell’anziano padre defunto [l’agiografia del fu eletto Premier ci dice che Mario fu concepito da un padre più che cinquantenne], come vorrebbe un classico copione Hollywoodiano, visto che i genitori sono morti quando lui era molto giovane).
Tale libro del conte Kalergi di fatto dice cose interessantissime, che poi se volete sono le stesse cose che abbiamo tristemente sentito innumerevoli lavorando per i germanici (“Italia bellissima, peccato gli Italiani“).
Il punto più contundente di tale testo, quasi un manuale, è però davvero poco o per nulla citato: ossia il nobile conte Kalergi sottolinea che, oltre alla necessità di una razza mista, evidentemente per controllare meglio la popolazione locale ibridando verso il basso le masse, come QI, e’ essenziale per le popolazioni elette vivere in un posto bello e soleggiato, non in paesi con poco sole, vivere senza sole è cosa da animali: un popolo eletto deve vivere in un posto bello e ridente. Chiaramente si riferiva alle elites di cui egli stesso faceva parte.
Spero abbiate inteso il sunto: il fine sembrerebbe davvero essere – a termine – togliere agli italiani la loro patria e la loro terra per farne quanto sopra e al sottotitolo, leggete sopra.
Una volta assimilato tale probabile fine, il loro piano, di Davos, tutto diventa più chiaro: l’Italia da depopolare di locali, che verranno sostituiti come manovalanza da immigrati da impiegare in ruoli di simil-schiavi, ignoranti e senza crediti col sistema; gente non conscia dei propri diritti. Sopra, i don Rodrigo europei a comandare, vivendo di privilegi nella bella Italia fu Romana (la classe media dovrebbe dunque sparire in larghissima parte).
Un barbaro scempio insomma…

Anche l’italianissima legge sui Paperoni, voluta dal filo-Davos Matteo Renzi, facilita tale trend: far arrivare nella Penisola ricchi possidenti stranieri grazie a tasse percentualmente irrisorie per tali nuovi immigrati “di lusso”, rispetto al loro patrimonio e redditi annessi; e far pagare invece tasse immorali per quanto sono alte al resto della popolazione residente, i locali, galline da spennare (e fiaccare) prima di tutto per via fiscale, amministrativa, burocratica. Non è un segreto che il calciatore Cristiano Ronaldo, per fare lo stesso che in Italia era “legale” con la tassa sui Paperoni voluta da Renzi, in Spagna finì sotto processo e venne condannato penalmente ma con pena sospesa, solo perché era la prima volta, la volta successiva sarebbe finito direttamente in carcere (…).(poi Ronaldo smise di giocare in Spagna, non a caso)
Nel durante, aspettatevi come volgo vaccinazioni per qualsiasi ipotetica infermità anche relativamente o pochissimo pericolosa, dal fuoco di Sant’Antonio alla varicella per intenderci (…).
Deve infatti essere chiaro che, a livello meramente teorico, ogni selezione etnica degna di questo nome deve avvenire appunto con massima selettività: se io mettessi veleno nell’aria o nell’acqua, tale veleno diventerebbe ubiquo, incontrollabile, colpirebbe tutti. A meno invece di somministrarlo singolarmente ad ogni persona. O di creare forme di principi attivi patologici ad esempio, anche virus, ovvero anche organismi e/o parassiti, che colpiscano selettivamente ad esempio una data etnia (…).
La somministrazione personalizzata, con prenotazione al centro vaccinale con siringa personale approntata singolarmente, se ricordo bene l’avete vista durante il COVID (noi abbiamo categoricamente rifiutato tale preparato mRNA COVID non testato se era cancerogeno, per inciso).
*****
Cosa rimane di quanto sopra illustrato?
Detta brutalmente, nulla! Infatti gli Italiani, da perfetti ignavi se ne fregano di cosa sta succedendo alle loro famiglie, nella migliore dei casi fanno gli struzzi. Ovvero non intendono cosa sta succedendo: si sa che l’analfabetismo funzionale in Italia è ai massimi livelli occidentali. Dunque viaggiano allegramente verso l’estinzione, godendosi il giorno per giorno.
Chi è italiano emigrato invece capisce che il progetto depopolativo italiano esiste e non si ferma: infatti il ministro degli Esteri italiano nipote di Badoglio, maresciallo considerato universalmente il fu traditore di Mussolini, parlo dell’ex tesoriere del partito monarchico, Tajani, ha infatti emanato nel 2025 una legge unica al mondo tanto è restrittiva con cui chi ha doppio passaporto oltre che italiano anche di un altro paese e vive all’estero non può più passare autonomamente la propria cittadinanza alla prole. Chiaramente la corte Costituzionale ha immediatamente avallato tale scempio anche per i nati PRIMA di tale legge, i soliti giudici, la solita magistratura italiana insomma.
E’ chiaro dunque che anche ai massimi livelli del governo Meloni si fa l’occhiolino a Davos. Speriamo gli amici americani sappiano il rischio che corrono, di essere traditi intendiamo (…).
Questo intervento sappiamo infatti resterà lettera morta; ma servirà moltissimo a spiegare ai nostri figli che qualcuno invece aveva perfettamente capito l’andazzo ed ha pure cercato di opporsi, sebbene inutilmente.
MD
***
Image: thanks to Grok













