A Venezia, di fronte a riva degli Schiavoni, al circolo sottufficiali della Marina Militare Italiana, c’è stata una meravigliosa conferenza lo scorso 18 Aprile 2026, a cui abbiamo partecipato. Presenti tre medici geniali e capaci di vedere sia i disastri passati della medicina che le prospettive future.
Il prof. Spaggiari ha illustrato – da fisico e da medico – la fisica come strumento medicale prossimo venturo, illustrando l’approccio integrato (aspetto innovativo immane) la’ da venire (la medicina di Star Trek per intendersi). Il dr. Giovannini, autore del probabilmente più ampio studio medico al mondo “fatto sul campo” di sangue di soggetti vaccinati con il preparato genico mRNA COVID, ha illustrato dal vivo fenomeni direi raccapriccianti sul sangue di costoro. Il dr. Gastaldi, oltre a testare il sangue dei presenti spiegando effetti diciamo inattesi post vaccinazione COVID, ha spiegato per bene la necessità, con esempi pratici, di competenze integrate tra le varie scienze, in modo che collaborino, ovvero dimostrando i limiti ormai raggiunti dalla medicina attuale.
E’ vero, la vita umana sembra davvero possa raggiungere i 120 anni, facilmente. Il corpo umano è tarato per tale obiettivo. Ma a parte guarire, bisogna non solo usare altri strumenti, anzi tutti gli strumenti scientifici a disposizione; ma cambiare proprio approccio.
Fin dalla notte dei tempi si sa che i terrestri controllano spasmodicamente la crescita della propria popolazione, non vogliono sia eccessiva.
Oggi la crescita demografica in altri paesi fuori dall’Europa comprime come conseguenza la crescita europea, un sub-continente con pochissime risorse naturali. Temiamo quindi che sia proprio la classe dirigente Europea a voler comprimere la crescita demografica ed anzi il rinnovamento del suo stesso popolo, con una spudorata selezione (chi si vaccinava con preparato COVID mRNA doveva annunciarli, poi trovava già pronta la sua iniezione il giorno dell’inoculazione).
In tale contesto, se è certo che l’attacco alla salute in generale può avvenire grazie all’unione delle scienze (il vaccino COVID mRNA introduce la medicina genica, dimenticando le basi passate delle vaccinazioni tradizioni), anche la difesa della salute passa per l’unione delle scienze, il NUS.
Un approccio filosofico prima di tutto, che introduce scienze come la fisica e l’ingegneria da utilizzare assieme alla medicina tradizionale.
Ma che riscopre soprattutto l’aspetto etico, filosofico appunto, mirato alla soluzione dei problemi medicali, lontano dalla perpetrazione di privilegi di casta. Privilegi anti-scientifici nel caso. Con ordini di scuderia da seguire che, per interessi, portano inevitabilmente alla fine della medicina stessa, travalicando nel controllo della popolazione.
Un amico proprietario di un agriturismo, tempo fa, mi raccontò di un anziano oriundo italiano che stava da lui per mesi. Visitava la terra dei suoi avi, che amava, sapendo che prima o poi se ne sarebbe andato, viveva lontano. Visitava i cimiteri, facendo molte foto. Costui fece una osservazione geniale direi, così mi venne spiegata: gli anziani del luogo che non morivano in guerra o di stenti da guerra avevano una vita media lunghissima, base data della morte, ben superiore agli 80-85 anni. Parlo di un paesino disperso nel cuneese, prealpino.
Ovvero i morti “di una volta” avvenivano fuori da tale zona, in guerra ad esempio. O tra gli emigrati nelle città, spesso all’estero, come lui, in Australia. Invece chi viveva in contatto con la natura, una vita semplice, prodotti della natura non modificati e sofisticati dalle grandi interessenze economiche, aveva vissuto in media molto più di oggi, al lordo per altro di strumenti medici molto meno sofisticati.
Penso il messaggio sia chiaro. Come deve essere chiaro che l’ignoranza serve prima di tutto – nella società attuale – per far retrocedere una società, non per farla progredire.
Ecco perché l’Unione delle Scienza, il NUS, ovvero l’acume innovativo ed etico degli scienziati tutti – non solo dei medici – e’ così importante.
Il video sotto è illuminante, tre approcci dei tre medici più interessanti e lungimiranti mai incontrati (quanto meno per chi scrive): spiegano “in pratica” i nuovi approcci scientifici medici la’ da venire, che si integrano tra loro. Illuminante.
Buona visione
MD







