Due notizie di massima rilevanza questa settimana. La prima, a dir poco pazzesca: Giorgetti, il leghista all’economia, ha sbagliato clamorosamente i conti e dunque l’Italia resta sopra il tetto del deficit al 3% anche nel 2025.
Questo è grave perchè se fosse scesa sotto il 3% rimaneva solo la Francia in forte deficit e dunque si poteva chiedere a livello Europeo un Monti anche per Parigi, cosa che avrebbe fracassato l’EU.
Fatta più semplice: un deficit sotto il 3% nel 2025 permetterebbe di avere uno sforamento anche molto importante per l’Italia nel 2026 e/o 2027, quando servirà vista la forte recessione in arrivo. Se invece si resta sopra, nessuna possibilità di sforare senza farsi impallinare da Bruxelles…
Forse adesso è più chiaro.
Palese, la Lega è pro Davos e dunque pro EU, vedete al sottotitolo, i fatti citati a supporto. Dunque capite che è stata proprio la Lega di fatto, Giorgetti, a dinamitare i conti Italiani affinchè, scendendo sotto il 3% di rapporto deficit/PIL, si uscisse dopo anni dal procedimento di infrazione EU per eccesso di debito. Vedasi, per i fatti spiegati nei dettagli, anche LINK, LINK
Motivo? Il Costo del superbonus condomini, citato da Giorgetti, vedasi sotto: peccato che la quota maggiore di spesa superbonus in Italia spetti alla Lombardia per quanto riguarda il Superbonus villette…
Non c’è quindi da stupirsi che proprio in Lombardia sia stato testato il sistema di voto totalmente elettronico chiacchieratissimo dal 2020 in avanti… (vedasi in calce *)
(NOTA: ci sarà da ridere – oltre che da capire come è successo – quando Nicolas MAduro spiegherà ai militari USA cosa succedeva là durante le elezioni con tale sistema di Voto, vedasi anche al LINK)


Fonte: al LINK
Ci aspettiamo che dunque Meloni attiverà i propri apparati per correggere il tiro ad esempio per via statistica (…); ma resta il grave problema dato dal fatto che il governo Meloni sembra avere traditori pro Davos in casa, nel suo Governo.
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Questa notizia ci porta alla seconda constatazione della stampa questa settimana, su base dati reali: il governo Meloni nel 2025 ha raggiunto la pressione fiscale del 43,1%, un soffio dal 43,3-43,4% dell’era Monti, vi ricordate? “Abbiamo distrutto la domanda interna” alla CNN, i sorrisini di Merklel e Sarkozy, le manovre lacrime e sangue…
Da allora molti Italiani, capito l’andazzo direi fatale a termine, chi poteva, hanno deciso di andarsene, gente di norma molto preparata, studiata, anche benestante se volete: non torneranno più se non per sporadiche vacanze.
Da tale punto in avanti, avendo una emorragia di gente, è stato facile accettare il boccone avvelenato EU dei migranti senza arte nè parte fatti arrivare in sostituzione: fra poco vi accorgerete cosa vuol dire avere islamici a casa propria nel bel mezzo di una guerra santa in medio oriente, gente giovane, forte, anche cattiva all’occorrenza….
Resta che l’aumento di pressione fiscale italiano nel 2025 resta inaccettabile per un governo che si definisce filo-MAGA, ossia filo-Trump.
Quello di Giorgia Meloni infatti sembra, in politica interna, un governo di Davos: sta distruggendo il benessere degli Italiani come nessuno dopo Monti e Draghi!
Un caso? No, forse non lo è, un caso.

Notate che noi supportiamo apertamente il posizionamento strategico di Giorgia Meloni, pro USA, anzi meglio detta, contro Davos, il male assoluto visto che il suo nome precedente era di fatto nazismo.
Ma non possiamo accettare che i fatti ci mettano alla berlina: no Premier Meloni, in politica interna non va proprio bene! Non è possibile ad esempio accettare non solo una pressione fiscale quasi record,. Ma anche un ministro dell’economia che sbaglia i conti e di fatto affossa le speranze della gente di vedere tasse più basse nel 2026!
Diamolo stimata Premier: la gente non fa figli in Italia perchè non se li può permettere. Anche i migranti che arrivano dall’Africa, quelli che si inseriscono nella società locale, smettono di fare figli: non possono permettersi nemmeno loro di figliare, costa troppo un figlio in Italia!
E poi stipendi da fame, pensioni peggio che incerte, inflazione reale altissima, basta andare a fare la spesa e si capisce cosa significa arrivare a fine mese con i redditi attuali. E pure una burocrazia folle. E anche sottopagando i talenti, che infatti scappano, a breve saranno ad esempio gli infermieri specializzati a ricoprire ruoli medici, solo questione di tempo (ma ad un quarto del costo). Ma permettendo ai miliardari di svernare in Italia pagando praticamente nulla di tasse rispetto ai loro redditi e patrimoni, Legge Renzi.
Questo porterà alla sparizione della gente locale, solo questione di qualche anno. Una sostituzione etnica – come diceva per altro il grande Gustavo Rol – per via economica e burocratica, se ne rende conto Premier Meloni? E su tale processo devastante per il Paese, che verrà ricordato sui libri di storia come fine di un’era diciamo positiva, entrando poi nel buio, ci sarà intestato il suo nome, stimata Premier. Un epitaffio della storia italiana, speriamo lo abbia capito…
Lei infatti riteniamo sia usata, oggi, lo sappia. Chi scrive ad esempio ebbe l’occasione di lavorare con il nipote di un nazista famosissimo nel mondo. Ebbi in tale ruolo tutto quello che serviva per fare quanto a loro necessitava, lavorativamente parlando, ottimi risultati. Limitai ad arte la mia diciamo “applicazione tecnica” solo quando emerse la volontà top down, sotto Monti, di fondere il gigante elettrico italiano dei tempi con quello tedesco: per fortuna un CdM nel pieno dell’era Monti terminò con un ordine del giorno saltato grazie a politici ed anche ministri a cui mai verrà riconosciuto tale merito (personalmente non riesco ad arrivare a distruggere il futuro delle mie prossime generazioni che ai tempi era l’Italia, ora non più, ndr).
Sappia solo noi siamo stati usati, come succederà con Lei, se lo segni. Da Davos. Ma Lei può fare molti più danni, palese.
Da tali constatazioni ci chiediamo se la stimata Premier comprende che l’andazzo attuale non va assolutamente bene. Ci vuole coraggio, Stimata Premier!
Un bel segno di coraggio sarebbe ad esempio spostare, OGGI, la flotta Italiana davanti alla Sirte, ossia davanti alla Libya prima che arrivino i francesi con la loro vetusta portaerei.
MD
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Vedasi anche: https://lavoceditalia.com/2017/10/18/272264/voto-sistema-elettronico-della-smartmatic-lombardia-apripista-italia/
Smartmatic in Venezuela, al LINK








