La nostra intervista a Carpeoro. Draghi ci salverà? Noi ci riserviamo di essere scettici

Abbiamo intervistato Francesco Carpeoro, esimio e assai stimato esponente della nobile Massoneria, nonché scrittore e studioso di simbolismo.

Abbiamo ascoltato attentamente le sue parole. Lo scrittore è convinto che Mario Draghi stia lavorando per gli interessi del Paese e che il Premier possa riequilibrare l’Unione Europea, riposizionando l’Italia nello scacchiere del blocco. Non ha certezza che questo avvenga, perché Draghi per quanto competente potrebbe anche fallire. Secondo lo stesso, Draghi si sarebbe ricreduto: l’allievo di Caffè sarebbe pronto a recepire finalmente la lezione del suo grande maestro, prona ad una modifica sostanziale dell’EU…



Qualche dubbio su Draghi esiste: così scrive su il Sussidiario Antonio Pilati, saggista, ex componente dell’Agcom e dell’Antitrust, vicino di fatto al governo


Noi restiamo purtroppo scettici verso questa posizione, ma aperti a visioni diverse dalla nostra; consci del fatto che le parole del nostro interlocutore vadano necessariamente interpretate (…).

Resta però fattuale che Draghi sembri non fare niente di concreto, atti e fatti intendiamo (ad esclusione delle misure sui vaccini, per un virus che non uccide più da tempo, essendoci per altro medicine/cure adeguate, ndr). E forse potendo implicare – Draghi , prospetticamente – pur anche costretto dagli eventi, che possa avere la tentazione, o possa essere obbligato dal superamento degli eventi, a forzare la mano, più avanti (…). Restando – Draghi – oggi pressochè immobile nel suo mutismo.

E’ solo una nostra impressione o sembrerebbe addirittura non aver bisogno fin anche delle tasse degli italiani? Come se non sapesse che l’INPS è prossima al collasso, a maggior ragione post COVID e pre-grande inflazione in arrivo?

Forse, semplicemente, il problema italiano – OGGI – è troppo grande per essere diciamo risolto in termini più che canonici, direi “accettabili”. Troppo grande per chiunque.

Si aprono dunque, secondo noi, scenari economici inconsulti. Forse riducibili a quattro possibilità scolastiche, da qui a qualche mese, da integrare con la versione data da Francesco Carpeoro:

  1. il debito italiano verrà cancellato;
  2. il debito esplicito italiano non sarà più esigibile;
  3. il debito implicito non verrà più essere rispettato;
  4. la spirale super-inflattiva se non iperinflattiva travolgerà il blocco UE

Con questo ventaglio futuribile lascio a voi lettori, che conoscete bene la nostra linea e sapete come vediamo le cose, l’arduo compito di inferire che cosa potrebbe accadere.

In questo contesto magmatico e fuorviante, nel quale viene escluso tutto ciò che non segue il filo d’oro del grande potere vigente, noto che una metafisica dei margini si sta sviluppando molto rapidamente.

Che cosa può implicare questo?

Che la periferia si sta organizzando. Che cosa significa questo? Se avete osservato la velocità con cui corrono i padroni, avrete anche notato la rapidità con la quale la società civile si organizza in difesa di se stessa.

Potete guardare l’intervista su Rumble:

https://rumble.com/vmh14t-la-nostra-intervista-a-carpeoro.-draghi-ci-salver-noi-siamo-scettici..html

O su YouTube:

Ringraziamo Carpeoro per l’intervista che ci ha concesso.

Per ulteriori informazioni su Carpeoro cliccate su:

http://www.carpeoro.com/

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l’Alessandrino

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