Le prove inconfutabili che l’inflazione spazzerà tutto. E che la transizione energetica è non solo una “cagata pazzesca”, ma una mistificazione interessata: tanto la pagate voi… Volete davvero questo?

Le grandi innovazioni hanno sempre implicato un miglioramento, o meglio un arricchimento dello stile di vita, quanto meno dall’epoca industriale in avanti. Fa eccezione la cd. “transizione energetica” attuale, che peggiora la vita di tutti, indebolendo la popolazione che deve indebitarsi per cambiare le proprie abitudini – auto elettrica su tutto – senza che ciò corrisponda ad un miglioramento/arricchimento della propria esistenza.

Non casualmente tale ultima “innovazione deleteria”, quella attuale,  è gestita da coloro che furono nazisti, i nipoti tedeschi e francesi oggi alleati di comodo della Cina; Cina che invece ha l’unico problema di voler spostare inquinamento dalle megalopoli alle campagne (in tale contesto detta transizione può avere un senso; peccato che le città Europee non abbiano di tali problemi, ndr).

La giustificazione di “cotanto piano” è l’ipotetico cambiamento climatico “verso il caldo”; che scoprirete a partire da questo inverno – in realtà anche da quello scorso, … – semplicemente NON esiste. Abbiate fede ed attendete di verificare le mie parole. Che poi sono le stesse della Royal Society in Astronomia, che più di 5 anni fa aveva previsto per filo e per segno cosa sarebbe accaduto dal 2020, un filotto tremendo-

(…)

In fondo non è una sorpresa che siano propri i tedeschi a gestire oggi tutto questo: se andate a rivangare il Piano Aktion T4 scoprireste delle assonanze indicibili tra quello che è accaduto in passato, ossia il governo nazista che si arrogava il diritto sulle proprie genti di decidere chi doveva vivere e chi morire; e quanto rischia di accadere oggi, se (…) la situazione scappa di mano.


L’intervistato di fatto è vicino idealmente al governo Draghi – Al LINK


Gli italiani dovrebbero essere anche più preoccupati: conoscendo bene l’Europa, una certa europa, so benissimo che quando esistono regole apparentemente uguali per tutti, poi vengono applicate piegandole agli interessi del più forte. Dunque, i centri vaccinali come in Italia, l’appuntamento per il vaccino, la scelta “on top” del vaccino preparato per te, una cura spasmodica ai dettagli insomma per il vaccino da fare a ciascuno di voi a seconda della caratteristiche del soggetto, implicano di fatto una selettività elevatissima negli effetti del medicamento inoculato (…).

Lasciamo perdere che tale medicamento – il vaccino COVID in generale – NON sia stato formalmente testato adeguatamente ed in modo canonico dalle autorità di controllo, essendo questo un dato di fatto riconosciuto dalla stessa EMA. Spero dunque abbiate capito che troppo che non torna…

Restiamo per ora esclusivamente alle dinamiche recenti, di cronaca direi: a me sembra che l’Italia brilli per selettività vaccinale rispetto agli altri paesi. Ben sapendo che un virus è tutto tranne che selettivo. Una vaccinazione invece può esserlo moltissimo, in base alla disponibilità di svariati farmaci ed alle prassi di selezione adottate (…). Lascio perdere i fini naturalmente, (…) .

Nel caso, se fosse ipoteticamente ad es. in corso un tentativo di depopolamento, sarebbe bene porsi quanto meno due interrogativi:

-il primo, perchè solo l’Italia sembra così ligia a prassi che sembrano far emergere selettività massima nel processo vaccinale?

-il secondo, perchè alcuni paesi sono assai più laschi nelle loro prassi vaccinali di altri?

Anche perchè se proprio l’Italia, la bella Italia, fosse “depopolata in particolare“, significherebbe che la sua popolazione andrebbe sostituita da altri (…).

Che i sistemi pensionistici di tutto il mondo siano al collasso è chiaro, basta leggere l’ultimo rapporto dell’INPS italiana, il primo ente pensionistico occidentale a fallire base numeri, report pubblicato a luglio scorso. Non è necessario che vi aggiunga altro: vi basti sapere che ci sono tabelle chiarissime, che indicano ad es. un crollo dell’occupazione stabile; in presenza di pensioni che sono salite del 30% dal 2008 ad oggi; mentre il PIL è sceso. Oltre ad una popolazione pensionata in perenne salita.

Insostenibile, solo questa è la parola da usare.

Certamente – immaginiamo – a qualche fenomeno, ossia ai responsabili del caos attuale, parlo dei politici incapaci e super-raccomandati che ormai si accoppiano tra di loro per autoprigenerarsi politicamente, una casta nella casta insomma, sarà stata paventata la possibilità di non esser rincorsi dai forconi. Ma per attuare tale diciamo azione di forza e di “salvataggio” si sarebbe nel caso dovuto – è necessario? -, che so, eliminare milioni di anziani per salvare l’INPS: possibile? Assurdo? Cinico?

Forse è quanto sta capitando.

Per saperlo, per verificare se questa teoria tanto cinica quanto teoricamente utilitaristica nel senso di preservare il sistema elitario quasi virale negli effetti, sistema certamente incapace, che ha portato a cotanto disastro prima di tutto economico ossia sociale sia realistica, basterà attendere quest’inverno. Considerando che una inoculazione di massa di tale portata, ossia una di fatto sperimentazione sulla popolazione di un vaccino non testato, prevederebbe sempre nel caso delle dosi di placebo. Ipotizzando che tali placebo siano, come da prassi, il 50% (sebbene ritengo distribuite in maniera diversa nei diversi strati della popolazione, meno placebo ad es. agli anziani malati), potremmo immaginare che nel caso circa la metà di tutti gli inoculati avrà problemi di salute.

Problemi che verranno, ripeto “nel c aso”, col primo freddo ricondotti non all’influenza stagionale ma alla recrudescenza del COVID, vedremo

Sarà interessante indagare se non sarà nel caso stato proprio il vaccino alla base dei decessi e/o delle loro patologie. Certamente la faranno difficile, i media, c’è da scommetterci.

Certamente ad es. diranno, “sono stati i non vaccinati“, “I non vaccinati creano le varianti“, ossia non con  un rigore anti-scientifico da far impallidire chi voleva impallinare Galileo (sono infatti i vaccinati a creare le varianti, ecco perchè non si vaccina mai con una pandemia in corso, ndr).

In tale contesto vanno ricordate le parole del prof. Meluzzi di qualche settimana fa. Il quale, evidentemente istruito in tal senso visto che nessuno lo ha poi denunziato –  ne le sue parole sono state indagate -, ha chiarito senza mezzi termini in un video pubblico che alcuni alti papavero gli avrebbero proposto un vaccino che in realtà era placebo; ma a condizione di pubblicizzare la sua vaccinazione, in modo di spingere i suoi followers a vaccinarsi tutti…

Capite dunque che di complottista in questa analisi c’è poco o nulla. C’è invece un messaggio di smisurata cautela. Ed anzi un invito a verificare CON ATTENZIONE cosa succederà nei prossimi mesi. Soprattutto la verità sulle morti là da venire, questo inverno.

Sulle conseguenze che bisognerà trarre è presto per esporsi.

Per intanto, auguri a tutti

MD