Il Covid potrebbe essere la copertura di una crisi finanziaria

Anthony Migchels

La crisi mondiale è cominciata nel settembre del 2019, con il riavvio del Quantitative Easing da parte della Fed.

Ha segnato il ritorno del Credit Crunch del 2008. All’epoca niente fu risolto — solo rimandato — e, ora, siamo davanti a una resa dei conti paragonabile solo alla caduta di Roma o, meglio ancora, al crollo dell’età del bronzo.

Babilonia è l’usura, è il sistema finanziario. Sono loro a governare, non i politici.

La crisi finanziaria mondiale, l’imminente ripristino del Gold Standard e la distruzione dell’America e dell’Occidente sono l’ultimo passo verso la conquista mondiale.

Nel settembre del 2008, durante il crollo della Lehman, Hank Paulson (Segretario al Tesoro) si recò al Congresso per una riunione a porte chiuse e disse: “Dovete concederci 700 miliardi di dollari o il sistema finanziario imploderà, non uscirà più denaro dai bancomat, la gente non sarà in grado di pagare le bollette e dovremo affrontare una rivolta armata entro una settimana”.

Ottenne quei soldi attraverso il pacchetto TARP (Troubled Asset Relief Program).

Più tardi, ammise che lui e il suo staff non avevano idea di quanti soldi avrebbero avuto bisogno.

Avevano solo pensato a una cifra molto grande perché il Congresso fosse consapevole della gravità della situazione — e per essere sicuri che sarebbe bastata.

Il risentimento popolare, negli Stati Uniti e in Occidente, toccò punte inimmaginabili.

I ricchi e schifosi banchieri, che si erano arricchiti in modo indecente durante il “boom”, stavano ricevendo centinaia di miliardi di dollari a fronte delle loro scommesse andate a male, mentre sfrattavano milioni di persone che non riuscivano a pagare il mutuo sulla casa.

Come facciamo a sapere che non è stato risolto nulla?

È davvero molto semplice. Abbiamo avuto tassi d’interesse (quasi) allo 0% per 12 anni, tra il 2008 e il 2021.

Ma, in una società capitalista, non c’è “crescita economica” con tassi d’interesse allo 0%. C’è solo un massiccio stimolo monetario che evita la rovina immediata.

Quando c’è crescita economica i tassi d’interesse stanno al 6, 8, 10%.

Il ritorno del Credit Crunch

Il ritorno del Credit Crunch è stato causato dalla Fed quando, nel 2017, iniziò il tapering, alzando i tassi leggermente al di sopra del 2%.

Immediato lo shock deflazionistico, che è il motivo per cui la Fed ha riavviato il QE nel settembre del 2019.

All’epoca, le banche smisero improvvisamente (ma state certi che la Fed e il Governo sapevano bene quello che stava per succedere) di prestarsi soldi l’un l’altra.

Erano tutte in bancarotta e non si fidavano più delle garanzie altrui.

La Fed cominciò a fornir loro prestiti giornalieri per evitare che andassero tutte in “amministrazione controllata”.

La Fed cominciò anche a comprare i Treasuries, sia per tenere bassi i tassi d’interesse reali, sia perché nessun altro li voleva a tassi dello 0%.

Tuttavia, sapendo che non sarebbe finita bene, il sistema bancario diede vita a un grande circo: l'”Impeachment” di Trump.

Nel mentre stampava trilioni di dollari, fu fatto in modo che dovessimo preoccuparci del vecchio Donald e di quanto ingiustamente fosse trattato.

Nel primo giorno lavorativo del 2020, quando la Fed doveva riferire su ciò che aveva fatto sul mercato dei “pronti contro termine” (RePo), aveva già fornito 6.000 miliardi di dollari di “prestiti giornalieri” alle banche e alle altre istituzioni finanziarie.

Ma, una cosa del genere, avrebbe portato la gente a porsi delle domande … e quindi fu deciso di giustiziare Soleimani. Per assicurarsi che tutti fossero sotto shock, timorosi di una guerra con l’Iran.

All’inizio, i prestiti sul mercato RePo erano “solo” 75 miliardi di dollari al giorno, ma le cose continuavano a peggiorare e, nel marzo 2020, si stavano già distribuendo 1.000 miliardi al giorno!

Quindi, bisognava fare qualcosa di strutturale.

E così, fu permesso alle “istituzioni finanziarie” di ripulire i loro bilanci, facendo comprare alla Fed la loro spazzatura al suo valore nominale: 4.000 miliardi di dollari.

Questa cifra equivaleva a sei volte il programma TARP di Hank Paulson (700 miliardi di dollari). Il programma che aveva portato a Occupy Wall Street.

A quel punto, era chiaro che il popolo si sarebbe infuriato.

Fu così deciso di prevenire l’agitazione sociale e la resistenza rinchiudendo tutti, per il timore di uno spaventoso “nemico invisibile”.

Il lockdown ha distrutto il Primo Emendamento (Libertà di Assemblea) e, agli Americani, è stato proibito di riunirsi per un intero anno (divieto tutt’ora in vigore in California e in alcuni altri Stati).

L’Europa, da parte sua, sta ancora vietando la maggior parte dei raduni.

Per buona misura, fu deciso di rilanciare il “razzismo”, che aveva funzionato così bene per eliminare Occupy Wall Street. Consequenziali le rivolte dei BLM.

Tutto questo ha funzionato egregiamente. C’è stata zero resistenza contro i salvataggi.

La maggior parte della gente pensa che siano “necessari” per “gestire gli effetti economici del Lockdown” . Solo un pugno di persone si rende conto di quello che sta succedendo.

Come facciamo a sapere che i lockdown erano mirati contro i disordini sociali?

Harry Vox lo aveva splendidamente previsto nel 2014 (!), dopo aver analizzato lo scenario Rockefeller Lockstep.

Mi scuso con i miei lettori, non mi piace ripetere le cose. Ma seguire questo video è essenziale [sottotitoli anche in italiano,  ndt].

Harry Vox ci ha appena detto che: “Se mai ci fossero, negli Stati Uniti, dei disordini sociali, allora sarà implementata un’epidemia di Ebola”.

Lo scenario Lockstep non ha mai avuto a che fare con un ‘virus’ o con una ‘pandemia’. Entrambi non sono mai esistiti se non nell’immaginazione popolare alimentata dai media.

In realtà, bisognava rinchiudere la gente e acquisire uno strumento da usare contro qualsiasi rivolta popolare.

Conclusione

Questo è davvero l’obiettivo finale del NWO. Da sempre il popolo è cieco davanti all’onnipotenza delle banche.

È sorprendente che le persone non se ne rendano conto. Ma saranno le banche a supportare il prossimo Governo Mondiale.

Il “Nuovo Gold Standard” creerà una “Grande Depressione” e, per prevenire la resistenza, avremo una Plandemia [pandemia pianificata], giunta alla Tirannia Medica.

Forse anche di più perché le cose diventeranno davvero folli. Ci terranno molto occupati.

I politici e i media parleranno di un milione di cose tranne che del bisogno immediato di “credito senza interessi”, per alleviare la terribile sofferenza del deleveraging.

In definitiva, la fine dell’Occidente e “la necessità di risolvere problemi globali con soluzioni globali” porterà al Governo Mondiale.

Entro cinque o dieci anni.

Avevo già scritto che:Quello che si verificherà con le prossime valute elettroniche è molto semplice: niente contanti. Quindi, controllo completo da parte dello Stato. Molte persone sopravvivono con transazioni pagate in contanti, non tassate, non registrate. Le Banche detestano questa cosa oltre ogni misura perché consente una vera indipendenza. Tutto questo sta per finire”.

Quando ci sarà una totale dipendenza dal sistema bancario, quello sarà il momento del Marchio della Bestia.

Il ‘vaccino’ è fondamentalmente una prima prova di quel ‘marchio’. Chi lo rifiuta, rifiuterà anche il ‘marchio’.

Si può già vedere, dai brevetti depositati, che Gates sta lavorando su una criptovaluta/valuta-elettronica combinata con la registrazione della vaccinazione.

Il sistema sa bene che siamo noi il nemico, i no-vax e chi esita davanti al vaccino. Siamo noi i più pericolosi.

Nei prossimi anni, faranno dapprima funzionare la loro moneta di riserva mondiale (i DSP del FMI) e poi, quando arriverà il Governo Mondialeprobabilmente dopo la nuova Grande Guerra — avranno una moneta elettronica mondiale che tutti saranno costretti a usare.

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Link: https://www.henrymakow.com/2021/06/migchels-covid-is-cover-for-a-financial.html

Scelto e tradotto da RobertoX

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