Antonio Maria Rinaldi, era tutto uno scherzo: ““Mai detto che volevamo uscire dall’euro”. Ogni commento – tranne uno – è puramente superfluo…

 

Che dire? Che aspettiamo una smentita dell’articolo! (Per ora nulla). Poi, si potrebbero dire tante cose, sapendo da tempo del tradimento leghista sull’Italexit! Si potrebbe anche aggiungere che siamo andati addirittura oltre le aspettative. Ma l’uscita di Rinaldi è davvero troppo. Alcuni lamentano che c’è ormai la necessità del sistema di un voto a 360 gradi per Draghi, vista la confisca che si sta preparando ai danni degli italiani durante il prossimo semestre bianco, ovvero devono essere tutti d’accordo. Io lamento invece l’assenza di schiena dritta, che Rinaldi a questo punto rappresenta in toto, base suoi impegni. Rinaldi sarà stato minacciato di non essere ricandidato se non rinnegava l’Italexit? Come si fa a Roma? Comunque ha rinnegato, fattuale, leggasi sopra, che il Piano B vada a farsi cd. “fottere”. E leggasi anche i libri che Lui scrisse, epitaffio del suo personale declino pro EU e pro €, ritengo . Facile no? A Roma si fa così evidentemente…. A Roma funziona così!

“Svenduti all’euro”, in effetti ce lo aveva anticipato…

Un solo appunto: l’unica minaccia che ritengo Rinaldi possa aver ricevuto è di togliergli la cadrega, una minaccia di una violenza incredibile a Roma (quando dico “Roma” intendo la Roma politica naturalmente, ndr). In un Paese con la “P” maiuscola, ossia del primo mondo, ricevere minacce di non essere ricandidato per difendere quello in cui si crede e per cui espressamente si è stati eletti nell’interesse del Paese è una medaglia, soprattutto se uno non ha necessità di soldi per vivere. Anzi, diventa un punto di onore, dire “no“, “Io do seguito a quello in cui credo“, per cui mi sono battuto e per cui sono stato eletto coi miei elettori. Nel bene del Paese. (vedasi articolo de Il Foglio, al LINK)

O sbaglio?

A Roma evidentemente no, si sa da secoli che il “tengo famiglia” impera, Banfield docet. Ricordatevi queste mie parole quando Draghi imporrà le misure lacrime e sangue agli italiani, ricordatevi il tradimento di Antonio Maria Rinaldi sull’euro (“mai detto….”), che per me significa aver perso quasi 10 anni di impegno nello spiegare il disastro che, come un cappio, si sta ora mortalmente stringendo  al collo degli italiani, andiamo a poco.

Chiaro, a questo punto viene da dire che la famiglia tedesca/austriaca di Rinaldi, discendente sembra di un generale dell’esercito tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale, ha avuto il sopravvento.

Sopravvento sull’Italia.

E sia.

Persone così non mi rappresentano, almeno questo mi sia concesso, spero che valga anche per molti che ci leggono (alla fine la politica a Roma non è una missione, ma solo un modo per sbarcare il lunario, tanto pagano gli italiani, ndr). Anche se, alla Marchese del Grillo, certamente potrebbe venire fuori rivolto al sottoscritto il solito – un sempreverde – “io sono io e voi non siete un cazzo“, ci sta, me l’aspetto.

Sappiate che a tale appunto risponderei tanto pacatamente quanto cristianamente: “Tenete da conto la candela che la Processione è lunga…

MD

*****

Le immagini, i tweet e i filmati pubblicati nel sito sono tratti da Internet per cui riteniamo, in buona fede, che siano di pubblico dominio e quindi immediatamente utilizzabili. In caso contrario, sarà sufficiente contattarci all’indirizzo info@mittdolcino.com perché vengano immediatamente rimossi. Le opinioni espresse negli articoli rappresentano la volontà e il pensiero degli autori, non necessariamente quelle del sito.