Cosa c’entra la Silicon Valley con la censura di Donald Trump e la scomparsa dei bambini nel mondo?

Andrea Bizzocchi

Vi propongo un elenco di fatti divisi in due parti, una domanda e una conclusione-bis finale:

(1)

Facebook, Twitter, ecc. (la SilIcon Valley) censurano e chiudono gli account del Presidente statunitense Donald Trump (in teoria l’uomo più potente del mondo), dei suoi elettori e del pensiero “conservatore-sovranista-nazionalista” (ovvero antiglobalista) in generale.

Questo significa che il loro potere è più grande di quello del Presidente stesso.

A rigor di logica, dovrebbe semmai essere il contrario. Ciò che Donald Trump, in qualità di Presidente USA, fa chiudere i social che non gli stanno bene.

Se questo non accade è semplicemente perché ci sono poteri più grandi e più forti del Presidente USA (il quale, non a caso, ha avuto contro tutto il mainstream per tutti e quattro gli anni della sua presidenza).

Questi “poteri più forti” sono gli stessi che stanno dietro ai Big Tech (Facebook, Google, Amazon Twitter, ecc.) e che ne hanno perseguito passo dopo passo la crescita e il dominio per creare un Nuovo Mondo (o un Nuovo Ordine che è la stessa cosa).

(2)

Scompaiono nel mondo oltre 8 milioni di bambini l’anno, circa 22.000 bambini al giorno. Questi numeri (o-t-t-o milioni l’anno, v-e-n-t-i-t-u-e-d-u-e-m-i-l-a al giorno) indicano unicamente i bambini la cui scomparsa viene denunciata.

Possiamo ragionevolmente ipotizzare, purtroppo, che il numero reale sia molto più alto.

Vi rimando a questo link ( https://globalmissingkids.org/…/missing-children…/  ) per una parziale suddivisione-per-paese dei bambini scomparsi.

A parte qualche caso di malato–pedofilo–serial killer, statisticamente irrilevante, la stragrande maggioranza di questi bambini scompare per espianti di organi, parabiosi, adrenocromo, pratiche pedo-sataniste di alto livello (in pratica le élite e i loro accoliti che si sono schierati in massa contro Trump) e altri orrori assortiti.

Buona parte del traffico di bambini passa per Twitter, Facebook, Instagram, Whatsapp, Tik Tok, ecc.

Domanda:

Perché questi giganti dei social non fanno nulla per oscurare e chiudere gli account coinvolti con il traffico dei bambini, se possono farlo in un battibaleno con quelli del Presidente USA?

Conclusione (logica):

Possiamo amaramente dedurne che i social media non vogliono eliminare il sex trafficking e tutto il resto dalle loro piattaforme, perché questo è il mondo satanico che vogliono creare.

Conclusione (per i duri di testa):

La censura di Trump da un lato, e la sottile ma continua promozione della pedofilia (unitamente, ad esempio, alla promozione del genderismo nelle sue variabili, a seconda della lettera che si vuole scegliere LGBTQ …) dall’altro, vanno a braccetto.

Benvenuti nel Nuovo Mondo

*****

Link Originale: https://www.ariannaeditrice.it/articoli/cosa-c-entra-la-silicon-valley-con-la-censura-di-donald-trump-e-la-scomparsa-dei-bambini-nel-mondo

Scelto e pubblicato da Franco