Breaking: il Quirinale convoca per il 27.10.2020, appena prima delle elezioni USA, il Consiglio Supremo di Difesa con un ordine del giorno da far far rabbrividire (bene chiamare “coprifuoco” il lockdown notturno?)

Chi ci segue penso abbia avuto un vantaggio tattico – e forse anche strategico – non indifferente. Molti si/ci chiedevano da tempo cosa bolliva in pentola; chiaramente noi non siamo i virologi da cabaret che vanno in TV e spesso fanno anche terrorismo, preferiamo il basso profilo. Ma concreto. Dunque vi abbiamo avvertiti ripetutamente che ormai i tempi spensierati erano passati, nel ben mezzo di un un cambio geostrategico che, lo spiegheremo in un prossimo intervento, capita quasi ogni 100 anni. Dunque ecco il Quirinale, in sordina, convocare il Consiglio Supremo di Difesa, CSD, l’organo più secretivo, importante e strategico della Nazione, appena prima delle elezioni USA più importanti dal 1900.

Si sappia solo che le decisioni del CSD possono essere imposte sia al Governo che, a certe condizioni, al Parlamento (…)


La partecipazione al CSD è riservata al Presidente della Repubblica ed al segretario, di norma un capo di Corpo di Stato Maggiore, nel nostro caso il gen. Mosca Moschini, per fortuna un ottimo generale. Assieme al Governo ed al Capo di Stato Maggiore delle FFAA (al LINK).

Si sappia anche che ad es. i blocchi navali contro i migranti devono nei fatti passare dal CSD, ossia restano una operazione militare.

Ma è il primo punto all’ordine del giorno a far rabbrividire, soprattutto se lo unite alla fine del blocco dei licenziamenti di novembre, ormai il dado è tratto:

“- conseguenze dell’emergenza sanitaria sugli equilibri strategici e di sicurezza globali, con particolare riferimento alla NATO e all’Unione Europea. Aggiornamento sulle principali aree di instabilità e punto di situazione sul terrorismo transnazionale. Prospettive di impiego delle Forze Armate nei diversi teatri operativi; ...”

Come ben capite le polemiche sulle mascherine, sul virus ecc. sono nulla.

Qui sta succedendo qualcosa che non è che non si voglia dire, forse non si può dire!

Tra una guerra in fieri nel Mediterraneo, la guerra civile tentata in USA da esponenti minoritari ma legati ad un partito politico rilevante (i Dem), con la sfida geostrategica in fieri di tipo gramsciano stile “il vecchio è morto (sta morendo) ed il nuovo non è ancora nato“, ecco che l’Italia torna sulla linea di faglia.

La portaerei nucleare Nimitz è letteralmente davanti all’Iran mentre mezza flotta USA è davanti alla Cina

Non dobbiamo infatti dimenticare come sia la prima che la seconda guerra mondiale si decisero a favore degli anglo di fatto quando l’Italia cambiò casacca, visto che sempre iniziò coi tedeschi e poi finì con gli anglo, ribaltando le sorti belliche.

Il motivo dell’importanza dell’Italia temo stia anche oggi in tale unica peculiarità, unita alle varie posizioni geostrategiche uniche al mondo della Penisola, in favore degli USA, MUOS, Camp Darby, Sigonella (Trapani), Gaeta, in testa.

Inutile dire che oggi COVID, guerre commerciali, instabilità indotte, quesi fosse la Stasi operativa in USA contro una fazione politica precisa, sono tutte rappresentazioni che, ad un occhio non completamente cieco, possono tranquillamente preludere ad un conflitto armato. Purtroppo gli italiani in particolare non se ne rendono conto, dunque inutile pubblicizzare l’ODG del CSD del 27.10.2020, forse qualcuno così pensa.

Questo è quanto sembra circolare negli States post elezioni di Novembre 2020, per altro con conferme indirette sulla tensione politica degna del maccartismo più puro negli USA, a voce, con ex colleghi di oltreoceano, estrema tensione

Ma ciò non toglie che tale CSD avverrà comunque, con conseguenze – o in preparazione ad eventi – totalmente sconosciute alle masse. Forse volontariamente sconosciute.

Io posso solo aggiungere di sperare per il meglio ma di prepararvi per il peggio, solo questo. Chi ci legge lo sa da tempo, senza eccedere nell’enfatizzare una situazione grave. Infatti gli unici che continuano a dimostrarsi completamente irresponsabili sono proprio i politici, certi vertici politici. Soprattutto il popolo dei selfie e dei media tifosi, oltre che di quelli che criticano il sistema Italia senza soluzione di continuità, un sistema che sta morendo anche a causa loro. Permettetemi: nel contesto, leggevo “Il Giornale” oggi vedendo – come tutti i giorni – “N” articoli contro il Governo del Paese in un  momento criticisissimo. Una vergogna, con quello che sta succedendo: forse Berlusconi ed il suo figlioccio politico sarebbe davvero meglio emigrassero verso l’estero, in Italia stanno facendo danni inenarrabili.

Chiaramente nessuno dei grandi media riporta questa notizia, evidentemente vi vogliono incoscienti.

MD